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  1. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Un mio conoscente si trova in questa situazione: abita in affitto con regolare contratto registrato all'Agenzia delle Entrate. Ora questa casa non è abitabile in quanto l'altezza delle camere è di mt.2.49 mentre mi pare che dovrebbe essere alta mt.2,72. Poi essendo al piano terra l'appartamento è molto umido tanto che le pareti trasudano acqua.
    Ha chiamato l'A.S.L. (Azienda Sanitaria Locale) per segnalare il problema ed allora hanno inviato un loro tecnico il quale ha rilevato che l'altezza non era regolare e che c'era umidità ovunque.
    Ora vorrebbe cambiare casa anche perchè la sua compagna è ammalata e non può restare in un ambiente umido. La domanda è questa: loro possono andarsene subito, forti del verbale dell'A.S.L.
    Loro erano abituati a pagare due volte all'anno e cioè ogni sei mesi. Ora hanno già pagato sino a Dicembre e non vorrebbero perdere tali soldi ne tantomeno perdere i tre mesi di cauzione a suo tempo versata.
    Io non saprei cosa consigliare loro ed ecco perchè chiedo un aiuto a voi.
    Grazie
     
  2. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Anzitutto parlino con il locatore per trovare un accordo, ossia avere indietro deposito cauzionale e il canone di dicembre. Il fatto che poi l'appartamento è umido non dipende dal fatto che si trova a pian terreno.
     
  3. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Non solo possono andare ma la casa non può essere affittata (poiché non abitabile) a nessun altro. L'umidità sui muri si risolve più o meno facilmente l'altezza non regolamentare del solaio si risolve demolendo la soletta e rifacendola ad altezza regolamentare. Bisogna vedere (se c'è un piano primo abitabile) che l'altezza del piano superiore rimanga anch'essa regolare altrimenti altra soletta da demolire. Un gran bel problema per il proprietario, non per l'inquilino.
     
  4. davidemarco

    davidemarco Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Sopra il loro appartamento c'è un primo piano abitato dai proprietari della villetta e quindi diventa impossibile demolire la soletta. Quindi l'unica soluzione è comporre la cosa in modo bonario evitando la sollevazione di un problema che non si sa come possa andare a finire. Naturalmente per il proprietario.
     
  5. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    L'unica soluzione bonaria è andarsene il prima possibile, so benissimo che demolire una soletta è impossibile ai fini pratici. In teoria intendevo demolire la soletta (per risolvere il problema) in pratica è veramente un'intervenro oltre il limite demolendola rischieresti un collasso delle murature verticali.
     
  6. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    sorge un dubbio leggendo:
    l'appartatmento affittato è considerato abitabile? Cioè a parte l'inigienicità accerttata dovuta all'umidità, l'altezza non confoeme è sempre passata inoservata?
    andando oltre: il proprietario poteva affittare l'alloggio o ha affittato un alloggio fuori legge?
     
  7. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Secondo me ( non sono un tecnico) non è mai stato un appartamento da affittare ma semplicemente ciò che volgarmente viene chiamato cantinetta, seminterrato, tavernetta etc. etc.
     
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  8. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Se come scrive davidemarco i locali interessati sono al piano terreno di una villetta c'è da essere sicuri che sono locali di sgombero. Dove si trova la villetta (regione?). Io andrei in Comune a ricercare la pratica edilizia con la quale è stata costruita la villetta e verificherei le destinazioni di quei locali, poi se si confermano locali di sgombero chiederei ai proprietari di ridarmi, come minimo, tutti i soldi versati in conto affitto
     
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  9. Lauramencarini

    Lauramencarini Membro Junior

    Professionista
    Sono pienamente d'accordo con Raffaelemaria, l'affittuario può chiedere tranquillamente un accesso agli atti, essendo lui legittimamente interessato in quanto titolare di un contratto di locazione regolarmente registrato. Dall'analisi degli elaborati di progetto capirà se l'unità immobiliare a lui locata era urbanisticamente destinata ad abitazione oppure no. Vista l'altezza dei locali dubito fortemente come tutti voi che si tratti di abitazione. Il proprietario quindi rischia forti sanzioni. Il mio consiglio è farsi valere con il proprietario cercando di farsi rimborsare il più possibile facendogli notare che il passaggio alle vie legali sarebbe molto svantaggioso per lui.
     
  10. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    qui volevo arrivare: se l'alloggio non era idoneo ad essere abitato non poteva essere affittato quindi vi è un palese abuso e un contratto illegale con tutte le impicazioni del caso
     
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  11. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    L'alloggio per essere non abitabile dipende dove si trova, e a quale altezza s.l.m., se anno abitato fino ad adesso senza nulla riferire della causa dell'unìmidità, si fa presto a giudicare, e poi le conseguenze che se le trova sul gobbo
     
  12. Lauramencarini

    Lauramencarini Membro Junior

    Professionista
    Veramente si parlava di non abitabilità in senso urbanistico. Se un immobile è stato concessionato come cantina o quant'altro e non come abitazione, non è abitabile, indipendentemente dal fatto che sia umido o no. Dato che le abitazioni devono avere un'altezza minima di 270cm, mi è venuto il dubbio che questi locali, alti 249cm fossero urbanisticamente una cantina o un garage e quindi non abitabili. Se poi il proprietario è certo di aver fatto tutto secondo le regole, buon per lui.
     
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  13. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    oppure abitazioni in certe zone del territorio dove possono essere abitabili anche con h. inferiori
     
  14. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    tutto valido, considerato però la necessità di abbandonare l'alloggio per cessata conformità igienica, è opportuno un accertamento che possa chiarire se vi è qualche altro requisito per mettere in mora il proprietario
     
  15. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    A quote montane l'altezza minima è 2.55 ml. Comunque i 2.49 ml sono anche al di sotto del minimo montano.
    Esistono case molto vecchie che, pur essendo ancora abitate, hanno un'altezza veramente sotto il limite: a casa di mia nonna, deceduta pochi anni fa, quando entravi in una stanza sbattevi letteralmente la testa nel lampadario anche se questo aveva la catena molto corta. Anche le porte avevano una trave che costringeva ad abbassare la testa. Devo dire che i miei nonni erano molto bassi (150 cm lei, 160 lui) e per loro non era un problema. A casa mia il più basso è 170 cm. il più alto deve ancora finir di crescere.......... Saluti.
     
  16. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    continuando con un escursus sulle idoneità degli alloggi:
    In realtà è possibile che relativamente ad abitazioni che sono tali da secoli vi sia una non corrispondenza a regolamenti intervenuti anche non recentissimamente, questi alloggi, se non vengono mai ristrutturati mantengono la loro idoneità in quanto il diritto permette di mantenerlo, si tratta solo di verificare se quasta situazione è riferibile all'appartamento oggetto della nostra questione
     
  17. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Ultimamente sono stato a Genova vicino al porto, ho cenato in un localino che per mangiare e arrivare al tavolo ho dovuto camminare chino, eppure era completamente pieno, ho mangiato da Dio e pagato pure ciao
     
  18. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    La cosa strana invece è che i vecchi palazzi del centro città invece hanno altezze interne notevoli, nel mio anni 40 dove convivo e lavoro l'altezza al piano terreno anzi al piano rialzato (perchè una volta si usava il piano rialzato) è di 3,50 mt e gli architravi delle porte superano i 2,50mt, cosa che di solito nelle case nuove non avviene; anzi si utilizza l'altezza standard di 2,70 mt con architravi porte a 2,20 mt o poco più. Invece nei paesini di montagna le altezze dei locali (parlo del vecchio erano nettamente più contenute) a volte anche sotto i 2,55mt. Però non ho mai capito il perchè di tali differenze nelle altezze tra vecchi palazzi in centro città, vecchie case in città e vecchie case in montagna.
    Questa non la sapevo neanch'io, ma come fai a coniugarla con la presenza di umidità (la cui presenza è uno dei motivi di non agibilità dei locali??), tralasciando le altezze per un'attimo??
     
  19. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    dopo aver chiarito per le altezze, per lumidità ci sono tante variabili che possono causarle, la poco apertura per il ricambio d'aria, i panni stesi nei locali ad asciugare e tante concause, senza una perizia sul posto il tutto è approssimativo
     
  20. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    l'umidità è un'altra cosa, le ragioni per le quali sia così evidente sono da capire e non è detto che in passato non ci fosse
     

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