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Lunabianca

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Salve a tutti, mi trovo in una situazione un po ingarbugliata e ho bisogno di un consiglio. Siamo tre figli e il secondo marito di mia madre morta piu di un anno fa, a dover dividere l'eredità che erano intestati a lei con la separazione dei beni. Uno dei miei fratelli ha contratto un debito molto alto con equitalia e non vuole dividere i beni di cui siamo eredi. La successione è gia stata fatta, ma lui si ostina a tergiversare senza arrivare mai a un accordo. Premetto che non c'è nessun testamento, e alcune proprietà con un valore inferiore alla propria quota la mamma li aveva già donate in vita a me e l'altro fratello. Visto che io vorrei chiudere la questione eredità ho chiesto a tutti un accordo, che non è mai arrivato. Cosa succederà se mi rivolgo al tribunale affinché un giudice decide le quote dell'eredità e mette fine a questa storia? I beni già donati vengono rimessi dentro con il rischio di essere pignorati? O viene diviso in parti uguali e pignorati solo i beni del fratello con debiti? Grazie
 

Rina Scita

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Se vengono impugnate le donazioni il giudice le porterà a collazione nell'asse ereditario. A questo punto si ricalcolano le quote e solo quella di tuo fratello moroso potrà essere assorbita da equitalia.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Con la collazione il valore degli immobili donati rientra a far parte del patrimonio caduto in eredità e conseguentemente le quote devono tenere conto di quanto già incamerato con le donazioni. Evidentemente, da quanto si intuisce dalle tue affermazioni, le quote due beneficiari delle donazioni saranno ridimensionate. Ma chi Avrà il maggior vantaggio sarà il vedovo che vedrà il valore della sua quota rettificato in aumento.
 

Luigi Criscuolo

Membro Storico
Proprietario Casa
secondo occorre vedere se il valore degli immobili donati a te e a tuo fratello A) supera il valore della quota disponibile che è 1/4 (25%) della massa ereditaria (immobili e mobili) compreso il valore degli immobili già donati.
Se siete sotto ad 1/4 del valore della massa ereditaria omnicomprensiva vi tenete gli immobili donati ed la massa ereditaria verrà divisa come prevede il codice civile in assenza di testamento (1/3 al coniuge superstite e 2/3 da dividere in parti uguali tra i figli, quindi 2/9 a testa)
Se siete sopra ad 1/4 del valore della massa ereditaria omnicomprensiva tu e tuo fratello A) dovrete restituire la parte eccedente al limite di 1/4 e poi si provvederà alla suddivisione come prima.
Esempio Primo caso:
coniuge muore lasciando 600.000 € però quando era in vita aveva donato alla figlia una immobile del valore (al momento della morte) di 110.000 € ed al figlio A) un immobile di 90.000 € (di valore al momento della morte).
Massa ereditaria omnicomprensiva : 600k +110k+ 90k = 800.000 € ; quota disponibile 1/4 di 800.000 € cioè 200.000 € le donazioni rispettano la quota disponibile per cui la divisione
ereditaria senza testamento sarà:
al coniuge superstire 1/3 di 800k = 266.670 €
alla figlia 2/9 di 800k = 177.780 € ma 110.000 li ha già avuti per cui riceverà 67.780 €
al figlio A) 2/9 di 800k = 177.780 € ma 90.000 li ha già avuti per cui riceverà 87.780 €
al figlio B) 2/9 di 800k = 177.780 €

Esempio Secondo caso:
coniuge muore lasciando 200.000 € però quando era in vita aveva donato alla figlia una immobile del valore (al momento della morte) di 110.000 € ed al figlio A) un immobile di 90.000 € (di valore al momento della morte).
Massa ereditaria omnicomprensiva : 200k +110k+ 90k = 400.000 € ; quota disponibile 1/4 di 400.000 € cioè 100.000 € le donazioni NON rispettano la quota disponibile per cui la divisione
ereditaria senza testamento sarà:
al coniuge superstire 1/3 di 400k = 133.330 €
alla figlia 2/9 di 400k = 88.890 € ma 110.000 li ha già avuti per cui dovrà restituire 21.110 €
al figlio A) 2/9 di 400k = 88.890 € ma 90.000 li ha già avuti per cui dovrà restituire 1.110 €
al figlio B) 2/9 di 400k = 88.890 €
 
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Gianco

Membro Storico
Professionista
Il Discorso che hai fatto Luigi ha valore se la donazione è stata fatta con esclusione dalla collazione, per cui va ad intaccare la quota disponibile.
 

Lunabianca

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Grazie a tutti, la quota ricevuta è al di sotto del valore, il notaio 5 anno fa aveva calcolato il valore dell'eredità. Così rimane ancora qualcosa da ricevere, per me e mio fratello. Quindi a questo punto visto che si rifaranno solo sulla quota del fatello indebitato conviene portare la questione intribunale. Almeno avrà un fine. Quali sono i tempi burocratici per la legge, se mi rivolgo al giudice?
 

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