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  1. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    http://www.ilfattoquotidiano.it/201...ardia-ripresa-cerimonia-affiliazione/1217921/


    http://www.tgcom24.mediaset.it/cron...fia-di-milano-40-arresti_2079897201402a.shtml


    http://www.tgcom24.mediaset.it/cron...nteressi-anche-sull-expo_2076029201402a.shtml
     
    Ultima modifica: 30 Novembre 2014
  2. Il Custode Guardiano

    Il Custode Guardiano Custode del Forum Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Ennio magari anzichè postare solo link, dai anche una breve spiegazione dell'argomento così che chi apre la discussione abbia almeno una vaga idea di cosa si sta parlando :)

    Titolo che non dice nulla, link e basta è proprio difficile da comprendere ;)

    Grazie.
     
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  3. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Bene..benissimo...l'avevo chiesto anch'io in un precedente post...rimasto inascoltato come si "conviene" fra galantuomini...!!!qpq.
     
  4. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    In genere lo faccio; in questo caso ho fatto una eccezione : con un titolo cosi' "aggressivo" ed anonimo speravo di sollecitare attenzione ,credo opportunamente data la gravità dell ' argomento : Nel prosieguo non fallerò ciao ennio
     
    A Il Custode Guardiano piace questo elemento.
  5. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    @Ennio Alessandro Rossi L'unico modo per fermarli è utilizzare il metodo del Prefetto Cesare Primo Mori (il prefetto di ferro) senza tante ipocrisie. La mala se la lasci fare, e non la contrasti in questo modo non la fermi. Non esistono 41 bis che tengano, abbiamo visto (anche da video girati dalle forze dell'ordine in carcere) che anche dal medesimo comandano quelli fuori. Il carcere la cui funzione sarebbe di espiare le colpe e portare al reinserimento nella società, con queste persone NON funziona. Il metodo Mori sì.
     
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  6. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non ricordo il periodo, nè il personaggio...Puoi in sintesi riportare chi era realmente e cosa fece di tanto diverso??? Grazie. qpq.
     
  7. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
  8. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Grazie. Ci vorrebbe un MORI per ogni provincia o per le meno per
    ogni regione...Estendendo la COSA anche ai tre ministeri più importanti...Utopia??? Credo proprio di sì. Nutrire almeno la
    Speranza??? Perchè no...non ci sono controindicazioni nè del medico...
    nè di Fradjacono...Ed è già qualcosa. qpq.
     
    Ultima modifica: 1 Dicembre 2014
  9. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    In realtà dei piccoli Mori ci sono stati anche se non utilizzavano proprio gli stessi metodi: Falcone e Borsellino i più famosi. Però SE vuoi combattere la Mafia non bastano solo leggi severe, devi usare metodi speciali perchè sono persone speciali; pena fare la fine proprio di Falcone e Borsellino.
     
    Ultima modifica: 1 Dicembre 2014
  10. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    20 dic 2014
    Le radici sempre più profonde della mafia al Nord

    Il generale Ferla, direttore della Dia, presenta i dati del 2014 e analizza i nuovi terreni della criminalità organizzata
    [​IMG]


    La criminalità è come un virus mutante. Cambia pelle e si adatta alle situazioni: va bloccato con forza. Lottando insieme. Il vaccino è la prevenzione, il rafforzamento dell'attività investigativa sul territorio e una grande battaglia culturale contro la corruzione.

    Così ha dichiarato, in una lunga e dettagliata intervista resa all'Adnkronos, il generale Nunzio Antonio Ferla, direttore della Dia, traccia il punto sulla lotta alla criminalità organizzata. L'occasione è la presentazione dei risultati operativi conseguiti nel 2014 dalla Direzione investigativa antimafia, che nell'anno in corso ha portato ''al sequestro di beni per oltre 2,6 miliardi di euro e a confische per un valore di quasi 530 milioni di euro''.

    ''La criminalità organizzata -fa notare il numero uno della Dia- sta vivendo una fase di radicale trasformazione, espandendosi in aree di maggiore sviluppo rispetto ai territori di elezione. Un fenomeno che risulta evidente se si prende in considerazione il dato dei provvedimenti interdittivi antimafia. Si vede infatti che le imprese interdette hanno sede nella quasi totalità dei casi al Nord, e precisamente in Lombardia, Emilia, Piemonte e Veneto. Ma i relativi titolari sono risultati legati, per vincoli parentali o per relazioni di affari, con persone o imprese del Sud''.

    La Dia, spiega ancora Ferla, ''sta attualmente coordinando 299 inchieste contro la criminalità organizzata, di cui 55 di iniziativa e 244 su delega dell'autorità giudiziaria. Nel 2014 sono state concluse 85 operazioni che hanno portato a 139 provvedimenti restrittivi''.

    Nel corso dell'ultimo anno la Direzione Investigativa Antimafia ha monitorato 1.887 imprese al fine di reprimere fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata negli appalti pubblici. Ha inoltre svolto accertamenti su 16.051 persone fisiche e compiuto 162 ispezioni all'interno di cantieri dove sono state controllate 4.668 persone, 1.165 imprese e 2.892 mezzi.

    Prendendo spunto dal motto della Dia, 'l'unione fa la forza', il generale di divisione della Guardia di Finanza, dallo scorso ottobre a capo della Dia, rimarca: ''C'è molta richiesta di Dia sul territorio. Rilanciamo la lotta alla criminalità nel nostro ruolo di tutela del sistema finanziario dai tentativi di corruzione e riciclaggio. Oltre a qualificare la propria attività nelle investigazioni giudiziarie, la Dia è impegnata in attività preventive rivolte al contrasto delle infiltrazioni della criminalità mafiosa nell'economia legale e all'individuazione ed aggressione dei patrimoni mafiosi''.
     

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