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rospan

Membro Attivo
Proprietario Casa
#1
Buonasera e buone festività natalizie.
Il problema è il seguente:
- c’è una persona interdetta che eredita il 10% di quote di un immobile( 1 stanza ex casa portiere), in palazzo fatiscente e che non frutta un fitto. I comproprietari sono lontani parenti. Su queste quote si paga IRPEF ed IMU, più continui lavori al palazzo.
- Detto ciò , si chiede al giudice tutelare il consenso per iniziare una causa di divisione giudiziale.
Il G.T. sconsiglia, per l’esborso che comporterebbe, e consiglia di proporre, ai comproprietari, l’acquisto di predetto 10% di quote.
- Il tentativo va a male.
Domanda: esiste un modo per far capire al G.T. che queste quote comportano solo aggravio inutile di spese, e non sono convenienti?!
Grazie per l’attenzione
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#2
Sarebbe consigliabile che il tutore inoltrasse al giudice tutelare la proposta di rinunciare all'eredità allegando una relazione tecnica che dimostri l'antieconomicità dell'accettazione.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
#3
Premesso che la competenza a concedere l'autorizzazione spetta al tribunale ordinario del luogo di domicilio dell'incapace, previo parere del giudice tutelare e sentito il pubblico ministero.
Se il possesso della quota non è conveniente, la può cedere, oppure può rinunciarvi.
 

rospan

Membro Attivo
Proprietario Casa
#5
Infatti, già è stato diviso l’asse. A priori non è concesso al tutore la non accettazione . Nessun G.T. avrebbe concesso il placet
 

rospan

Membro Attivo
Proprietario Casa
#9
Premesso che la competenza a concedere l'autorizzazione spetta al tribunale ordinario del luogo di domicilio dell'incapace, previo parere del giudice tutelare e sentito il pubblico ministero.
Se il possesso della quota non è conveniente, la può cedere, oppure può rinunciarvi.
La NON convenienza( visto lo stato non gittato della stanza ) già è stata ampiamente dimostrata, nell’istanza, al G.T.
Inoltre, oltre a marca bollo ed onorario all’avv ( oggi è obbligatorio farsi rappresentare da un legale) il G.T. ha concesso udienza dopo ben un anno.....
 

rospan

Membro Attivo
Proprietario Casa
#13
Il tutore deve, spendendo, fare richiesta al giudice tutelare, allegando una perizia tecnica, chiedendo l'autorizzazione a "disfarsene" per risparmiare.
Ma prima dell accettazione non puoi neanche fare una perizia....
Comunque, questo step è superato perché , come scrivevo, L accettazione ( obbligatoria) già è avvenuta 4 anni fa; quindi è inutile parlarne
 

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Ultimi Messaggi sui Profili

Brigantes83 ha scritto sul profilo di Gianco.
Salve Gianco, sono nuovo del forum, desideravo esporle una questione, io ho ricevuto un testamento universale olografo da un'amica, quest'ultima era vedova e non aveva figli, ma esiste una cugina (figlia della sorella di sua madre) e una nipote (figlia del fratello del marito defunto)
essendo il testamento universale a mio favore questi ultimi due persone rientrano comunque nell'asse ereditario? grazie
Salve a tutti vorrei sapere come faccio a regolarizzare la mia cantina alta 2,78 e lunga mt 8 e larga mt 6 seminterrata la quale è stata accatastata risulta sulle planimetrie insieme alla casa.La casa era abusiva ed è stata condonata ma la cantina non risulta il condono non capisco il perché dato che risulta sulle planimetrie.Ora dovrei vendere il tutto ma non vorrei avere problemi in futuro o davanti al notaio.
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