1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. nicotropea

    nicotropea Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Di un terreno mio padre e mia madre in regime di comunione di beni avevano un 1/14 ciascuno. Dopo la morte di mio padre, il suo 1/14 è stato così suddiviso con la moglie e i due figli (vedi visura in allegato):

    moglie: 2/21

    figli: 1/42

    È corretto?
     

    Files Allegati:

  2. Franci63

    Franci63 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    È corretto,ma quanto risulta ora di tua madre è la somma tra quanto ha ereditato e quanto era già suo.

    La parte di tuo padre è stata suddivisa tra moglie e figli :
    Voi figli avete ereditato 1/42 ciascuno (1/42 equivale a 1/14 diviso 3)
    Tua madre ha ereditato (come voi) 1/42,che sommato al 1/14 di cui era già proprietaria da il risultato corretto 2/21.

    1/14=3/42
    3/42+1/42=4/42=2/21
     
  3. nicotropea

    nicotropea Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie Franci!
    Mi è sorto un dubbio: nella visura catastale la quota di mia madre è indicata come "2/21". Sarebbe stato meglio scrivere "4/42"?
     
  4. Franci63

    Franci63 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ho letto la visura,va bene così.
     
    A nicotropea piace questo elemento.
  5. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Potevano scrivere anche 8/84, il risultato non cambia.....
     
    A nicotropea piace questo elemento.
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    la successione legittima prevede al coniuge superstite 1/3 dei beni di proprietà del coniuge deceduto; mentre ai figli 2/3 dei beni di proprietà del loro genitore deceduto, da dividere in parti uguali.
    Quindi al coniuge superstite spetta 1/3 di 1/14 = 1/42; ai figli spettano i 2/3 di 1/14 = 1/21 da dividere a metà essendo 2 quindi 1/21:2 = 1/42 ciascuno ( se i figli fossero stati, per esempio, 5 ),
    Il coniuge superstite essendo già proprietario di 1/14 del medesimo bene dopo la successione avendo acquisito un ulteriore 1/42 diventerà proprietario di 1/14+1/42 = 4/42 cioè 2/21 .
    condivido la tua osservazione perché esprimere la proprietà frazionata con lo stesso denominatore agevola la verifica delle porzioni di proprietà la cui somma deve dare X/X cioè 1
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    La quota non cambia se il rapporto viene moltiplicato per una costante. Logica vuole che nelle quote il denominatore sia ridotto al minimo, restando il numeratore numero intero: 2/4 è più esatto scrivere 1/2.
     
    A Franci63 piace questo elemento.
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    questo è inconfutabile in ambito matematico, tuttavia consentimi che se una proprietà è divisa tra tre persone: una ne ha 50% le altre due il 25% è se tu rappresenti in termini frazionari detta proprietà e scrivi 2/4 + 1/4 + 1/4 hai una rappresentazione più comoda della proprietà.
    Se poi i due hanno quote diverse, tipo il 30% ed il 20%, la rappresentazione frazionaria matematica diventa 1/2 + 30/100 + 1/5; se invece scrivi 50/100 + 30/100 + 20/100 è più immediato capire i rapporti tra le quantità di proprietà possedute dai medesimi soggetti.
     
  9. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Le regole catastali non vietano l'uso di frazioni non ridotte ai minimi termini: ciò che appare in visura è frutto dei dati inseriti dall'estensore della voltura.
    E' certamente preferibile per facilitare la lettura, adottare un minimo comun denominatore
     
    A Luigi Criscuolo piace questo elemento.
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    La soluzione più logica sarebbe di esprimerlo in decimo, per cui 5, 3, 2/10. Certamente il rapporto non cambia anche se lo esprimessimo in millesimi: 500, 300, 200/1000.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina