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  1. Joe

    Joe Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    L’inquilino mi ha inviato la raccomandata di recesso anticipato adducendo motivi economici ed ha già trovato altro alloggio nello stesso comune dove vuole trasferirsi a fine mese senza rispettare i sei mesi di preavviso previsti a contratto.
    Da parte mia non mi sono opposto affinché il conduttore rispetti tale termine, scrivendogli che però tutto ciò é subordinato al pagamento, prima di lasciare l’alloggio, delle rate di canone che ancora mi deve nonché le spese accessorie (riscaldamento e acqua).
    Verbalmente mi dice che manterrà fede ai suoi impegni ed in buona fede vorrei credergli. Tuttavia, siccome sono già stato “fregato” una volta da un inquilino (extracomunitario) che nonostante una promessa scritta, quando doveva tener fede all’impegno si è reso irreperibile, vorrei chiedervi come posso cautelarmi, al di fuori di un semplice atto di riconoscimento del debito.
    Ho preso in considerazione anche l’idea di rifiutarmi di prendere in consegna le chiavi dell’alloggio fino a quando l’inquilino uscente non mi avrà pagato quanto dovuto. Non so però se così facendo potrei andare incontro a qualche grana.
    Attendo una vostra cortese e sollecita risposta.
     
  2. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'unica cosa che puoi fare è trattenere la cauzione fino a quando non ti avrà pagato il dovuto, nonché attivarti per cercare subito un nuovo inquilino.
    Per questo, a mio avviso, non ti conviene non prendere in consegna l'appartamento. Ovviamente se riuscirai ad affittare l'appartamento prima della scadenza del periodo di preavviso, non pretenderai che l'ex inquilino ti paghi tutto il periodo ma solo la parte in cui l'appartamento è stato vuoto.
     
  3. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Come ti è già stato risposto l'unica casa che otterrai è che non potrai affittare l'appartamento fino a quando non avrai in mano le chiavi (ovvero non ti avrà firmato un pezzo di carta rendendoti la disponibilità dell'appartamento).
    Stai pure sicuro che se ha deciso di non pagarti più fin quando non se ne va non è certo lasciandogli le chiavi che otterrai qualcosa ...anzi.
    Fai come ti è stato detto, trattieni la cauzione e, nel caso smetta di pagare, spera che almeno copra quanto dovuto.
    Purtroppo funziona così........
     
  4. bibila

    bibila Membro Junior

    io, da inquilina dico che queste leggi dovrebbero essere cambiate, perchè 6 mesi di preavviso sono veramente troppi! Con tutta la buona fede, se l'inquilino ha problemi economici, lei andrebbe incontro a tenersi un inquilino moroso, che non può neanche sbattere fuori se almeno ogni due mesi le versa un acconto....non è più facile cercare insieme un altro inquilino??? :daccordo: e cercare di perderci meno possibile? Certo, il tutto se le lascia l'immobile in condizioni perfette!
     
  5. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Per facilitare l'ingresso di un altro inquilino, comincia a chiedere una fascia oraria per le visite. Poi, ci sono alcuni siti che aiutano parecchio nella ricerca. Dovrai lavorarci un po'.
     
  6. domenico19

    domenico19 Ospite

    Ciao Joe, ho letto il tuo quesito e per esperienza vissuta ti consiglio vivamente di accettare il recesso anticipato (cosa che del resto hai fatto).Se puoi trattieni la cauzione fino a che veramente non ti lascia le chiavi di casa promettendogli di restituirla (sappi comunque che non è prevista la trattenuta della cauzione senza un motivo valido tipo ( danni in casa da riparare). Intanto chiedi per iscritto di stabilire degli orari fino a che non esce al fine provvedere a riaffittare l'appartamento ( vedrai che già incomincerà a fare problemi). Aspetta la scadenza del tempo stabilito se esce ritira le chiavi salutalo e arrivederci.Se intendi recuperare i soldi che ti deve, solo allora potrai ( se ti conviene in forza della somma da recuperare valutare se ne vale la pena) secondo me no...a me è successa ..come dicevo la stessa cosa... la casa la lasciò senza pagare 4 mesi di affitto, lo informai successivamente per iscritto che la cauzione l'avrei trattenuta per risistemare la casa, successivamente andai da un avvocato x chiedere il recupero delle somme che tizio mi doveva. L'avvocato in questione mi disse papa papale queste testuali parole"""" amico mio queste sono cause che durano un'eternità avanzi questi soldi costandoti almeno i 4000,00 euro...ma ringrazia che è andato via perché se rimaneva dentro senza pagarti erano si dei problemi, comunque sia tra un'udienza e l'altra se ne passano più di 2 anni se tutto va bene, e non troveremo un giudice che alla scadenza dei mesi che gli darà per provvedere a trovarsi una casa...avrà l'accortezza di mandarlo fuori...ci risponderà si un giorno uscirà. Così non feci assolutamente niente. Disse l'avvocato prendi le chiavi di casa ritorna quindi in possesso della stessa.. e solo allora potrai con sicurezza anche per non dargliela vinta fargli causa. Poi se il tizio non ha beni su cui rivalersi, se la moglie non lavora o hanno la separazione dei beni, metti che il contratto l'ha firmato solo lui.. che cosa gli farai con una causa???? Un tubo Quindi calma e sangue freddo ...non ti rimane che sperare che il giorno stabilito ti lasci le chiavi...In bocca al lupo:soldi:
     
  7. gilbertoi

    gilbertoi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Il manuale del buon locatore, ricavato dalla mia ventennale esperienza è il seguente:
    1 - cercare di lasciar perdere gli avvocati che sommati alla nostra giustizia, ti faranno pentire amaramente, qualunque sia l'argomento e la conclusione della vicenda. C'è sempre da rimetterci, non solo denaro.
    2 - innanzi tutto cerca di riavere le chiavi, cioè la riconsegna dell'appartamento: FONDAMENTALE. Qualsiasi altra soluzione è sconveniente e pregiudizievole per te.
    3 - trattieni tutta o parte della cauzione con qualsiasi scusa EVITANDO CONTENZIOSI ANCHE MINIMI (difficilmente i locali vengono lasciati come sono stati consegnati, oppure chiusura dei bilanci condominiali delle spese etc etc): leggi gli argometi del forum e ne trovi a iosa. Tratta con gentilezza ed acortezza.
    4 - un conduttore che se ne va, prima del tempo, senza grossi danni può considerarsi una fortuna se paragonato a uno che rimane anche se minimamente scorretto.
    5 - Ci vuole sempre molta attenzione, conoscere bene il conduttore, e fortuna. Auguri
     
    A jerrySM e domenico19 piace questo messaggio.
  8. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    I 6 mesi sono il termine massimo previsto per legge a tutela del conduttore. Nulla vieta di inserire a contratto un termine minore.
    In pratica per il conduttore vale il periodo minore tra quanto riportato a contratto e i famosi 6 mesi previsti per legge.
    Per il locatore invece non può essere inferiore ai 6 mesi.

    Detto questo, per quanto riguarda l'argomento del topic quoto perfettamente l'ultimo intervento di gilbertoi
     
  9. casanostra

    casanostra Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    State pur tranquilli che quando il conduttore se ne andrà avrà scontato, in maniera forzosa, il suo deposito cauzionale lasciando di sicuro qualche pendenza. Ci vorrebbe una riforma sulle locazioni che eliminasse del tutto il deposito cauzionale che, a parere dello scrivente, appare irrisorio per coprire danni provocati e pendenze in sospeso (non dimentichiamo che cediamo un bene di svariate migliaia di €) ed al suo posto, in forma obbligatoria, la fideiussione solo di tipo bancario.
     
  10. gilbertoi

    gilbertoi Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Concordo perfettamente con "casanostra", che ringrazio. Forse se si è stati oculati in fase di locazione e fortunati questi inconvenienti un pochino si posso scansare (io ci sono caduto una volta e poi mi sono tirato su le maniche). Purtroppo le associazioni dei poroprietari/locatori o fanno altro o non sono mai iruscite in una delle clausole più semplici ed importanti dei contratti di locazione. Le fidejussioni bancarie sui depositi cauzionali. Hanno ottenuto quelle sugli acquisti di case da imprese ed immobiliari, con costi condiderevoli. :disappunto:
     
  11. domenico19

    domenico19 Ospite

    ciao sono daccordissimo con te...come citato nella mia risposta il detto essenziale è "Dio fa che se ne vada veramente" per il resto quale inquilino ti lascia una casa in buone condizioni????? Quindi riuscire a prendere le chiavi e stappare la bottiglia....ciao
     
  12. lazialia79

    lazialia79 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    considerati fortunato!

    prendi le chiavi finchè sei in tempo e rientra in possesso del tuo bene, come han già detto in tanti potrai scontare le pendenze dalla cauzione !
     
  13. bibila

    bibila Membro Junior

    Behhh in questo forum trovo spesso offese per gli inquilini, forse sono un'eccezione ma posso dire a testa alta e senza timore di smentite che in 10 anni di affitto e 5 appartamenti cambiati, per via di un lavoro soggetto a trasferimenti, che ho SEMPRE lasciato tutto pagato e gli appartamenti in condizioni migliori di quando c'ero entrata! Scusatemi se ho dato solo due o tre mesi di preavviso scontandomi la cauzione con l'affitto, ma credo di essere stata sempre più che onesta!!
     
  14. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se ti sei scontata la cauzione con l'affitto (non pagato) non hai rispettato le clausole contrattuali. Dovevi pagare l'affitto fino in fondo e poi chiedere la restituzione della cauzione, del resto se hai lasciato tutto in ordine che problema c'era ?
    L'onestà significa il rispetto di un accordo, tanto più se è un contratto, in tutte le sue parti. Non è una condizione soggettiva ma oggettiva.
    Riguardo alle "offese" agli inquilini che hai rilevato su questo forum, credo che nessuno sia prevenuto nei confronti degli inquilini, ma solo "scottato" da episodi che vedono quasi sempre gli inquilini approfittare delle eccessive forme di protezione che la legge concede loro a discapito dei proprietari, assumendo un comportamento che spesso degenera nell'illecito, nel disonesto e nel truffaldino.
    In questi casi (e solo in questi casi) qualche proprietario seriamente danneggiato si lasca andare ad epiteti poco edificanti nei confronti degli inquilini, altrimenti perché dovrebbe ?
     
    A jerrySM piace questo elemento.
  15. jerrySM

    jerrySM Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Di solito il contratto riporta: "la cauzione non può essere usata in conto canone". Lo smettere di pagare le ultime mensilità scontandole dalla cauzione è un vizio sempre più diffuso ma tutt'altro che lecito.
    ;)
     
  16. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Però vedi come bibila, che ha fatto proprio questo, si considera "più che onesta" !
     
  17. bibila

    bibila Membro Junior

    Allora se è per questo avrei dovuto anche chiedere di farmi tutti i lavori che servivano invece di provvedere da me...e per quanto riguarda la cauzione mi spettavano sempre gli interessi maturati dal deposito delle stesse...ma parliamoci chiaro: quanti proprietari lasciano in deposito la cauzione restituendola con gli interessi? E quanti proprietari si affrettano a restituire la cauzione quando l'inquilino "onesto" che dite voi se ne va via?? Trovano sempre da ridire......l'ultima casa dove sono entrata era stata affittata, prima di me, ad extracomunitari che non si erano proprio curati di essa, e vi lascio solo immaginare i commenti di tutti gli inquilini del palazzo, come vi lascio immaginare le condizioni igieniche e non in cui me l'hanno consegnata. Behhh la proprietaria si è lamentata del fatto che il bidet "traballava"! Difetto peraltro presente in quasi tutti gli appartamenti del palazzo! In due anni le ho "solo" cambiato tutte le tubature esterne dei servizi e dalla cucina, le ho aggiustato lampade, elettrodomestici e imbiancato pareti, le ho aggiustato le cerniere degli armadi, poichè le ante mi cascavano addosso, ho consegnato la casa linda e profumata. Certo, però non ho rispettato il contratto.....
    Lo ripeto, mi sento più che onesta , e si!!!
     
  18. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Io restituisco sempre la cauzione con gli interessi legali dal giorno in cui l'ho incamerata, anche perché la deposito su un conto-deposito (ora Rendimax di IFIS) dove, se vincolata, mi rende almeno quanto gli interessi legali o poco meno. Del resto nessun locatore è una banca che sfrutta la liquidità fornitagli dal conduttore per fare speculazioni (erogare prestiti o mutui), pertanto se la lasciasse sul conto corrente ordinario o su un libretto dovrebbe poi pagare gli interessi legali di tasca sua.

    Io restituisco sempre la cauzione per intero se l'inquilino mi lascia l'appartamento in ordine, pulito e ridipinto a nuovo come gliel'ho fatto trovare al suo arrivo e questo subito dopo averlo visionato insieme a lui. Diversamente gli chiedo se vuole provvedere lui a completare pulizia e pittura più eventuale ripristino di danni oppure se desidera che provveda io rivalendomi sulla cauzione. In tal caso lo faccio, provvedo a farmi rilasciare le fatture e/o gli scontrini delle spese e gli restituisco, al termine dei lavori, il resto della cauzione unitamente ai giustificativi di spesa.

    Io provvedo sempre ad eseguire, tramite artigiani di mia fiducia, le riparazioni straordinarie che dovessero rendersi necessarie nell'appartamento locato, purché l'inquilino mi avverta tempestivamente se c'è qualcosa che non va.
    E' nel mio interesse per conservare il valore dell'immobile nel tempo, sarei un masochista se non lo facessi.
    Per la manutenzione ordinaria, invece, deve provvedere l'inquilino poiché così dispone il nostro Codice Civile (articoli 1576-1577, 1592-1593 e, soprattutto, 1609-1610 nonché 1004-1005 sull'usufrutto) e l'articolo 9 della legge 392/1978. Nei contratti poi si possono definire anche ripartizioni specifiche e diversamente concordate delle spese di manutenzione.
    Se così non è il Codice Civile fa carico all'inquilino delle spese relative alla piccola manutenzione dipendenti da deterioramenti prodotti dall'uso (nel tuo caso il bidet che traballa, le lampadine che si fulminano, le cerniere degli armadi che si allentano, le pareti che si sporcano con i radiatori o che si graffiano ecc.) mentre sono a carico del proprietario le spese straordinarie dipendenti da vetustà (es. la cassetta di un wc che si è incancrenita e arrugginita negli anni va cambiata dal proprietario, mentre un cambio del solo galleggiante che si è bloccato va fatto dall'inquilino) o da caso fortuito (un incidente, oppure gli effetti di poggia, neve o fulmini o shock elettrico).

    Aldilà dei luoghi comuni e dei pregiudizi che hai chiaramente espresso nel tuo post, credo quindi che se ognuno fa la parte del proprio dovere rispettando il contratto e le leggi che regolano la materia (ovviamente bisogna conoscerle almeno a grandi linee), il rapporto di locazione si possa avviare e chiudere nel massimo rispetto e nella reciproca soddisfazione.
     

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