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  1. mgcartman

    mgcartman Nuovo Iscritto

    ciao a tutti!
    ho acquisito alla morte di mio padre, x successione, 1/2 nuda proprietà della casa in cui vive, avendone l'usufrutto, mia madre insieme a mia sorella, l'altra (nuda) proprietaria. suppongo:domanda: la successione sia avvenuta usufruendo delle agevolazioni x la I casa (ho chiesto di controllare attraverso il notaio) ma temo proprio di sì, visto che non avevo alcuna proprietà. la casa è a roma, dove ho mantenuto la residenza.

    io vivo da anni a bologna e ora vorrei acquistare una casa qui.

    adesso, vorrei sapere:
    se acquisto qui posso ri-usufruire di quelle agevolazioni x la nuova casa che sarebbe la reale abitazione? eventualmente, divenendo quella a roma la seconda abitazione (seppure x metà nuda proprietà, non so se conti in questo caso), dovrei pagare un'integrazione di tasse sulla vecchia casa? è una soluzione conveniente secondo voi?
    oppure, è possibile cedere a mia sorella via donazione o vendita (ma non so bene in quali termini, mia sorella non ha i mezzi x acquistare la mia metà) la mia parte ma senza dover sopportare esborsi eccessivi? quale potrebbe essere il modo + economico? o almeno che non superi quel 10% di IVA e le tasse maggiori che pagherei lasciando quella a bologna come seconda casa..

    uff... spero di essermi spiegata bene. grazie di :amore: in anticipo a chi vorrà rispondermi!
    mg
     
  2. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Se hai tutti gli altri requisiti per beneficiare delle agevolazioni prima casa, il fatto che tu possieda il 50% di una nuda proprietà anche avendo in quell'occasione usufruito dei benefici, puoi tranquillamente usufruirne adesso per l'acquisto a titolo oneroso di una abitazione.
    Riporto un estratto dalla Guida alla Compravendita della Casa (Agenzia delle Entrate) che trovate anche nella biblioteca di Propit:
    I REQUISITI PER FRUIRE DEI BENEFICI
    Il primo requisito indispensabile per fruire delle agevolazioni è che l’acquisto riguardi una casa di
    abitazione non “di lusso”. Per verificare se un immobile è considerato di lusso, occorre far riferimento
    ai criteri individuati dal decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 agosto 1969 (pubblicato
    nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 27 agosto 1969).
    Accertato che si acquisti un’abitazione considerata non “di lusso”, i benefici spetteranno, a prescindere
    dalla categoria catastale dell’immobile, solo in presenza di determinate condizioni:
    a) l’immobile deve essere ubicato nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza o in cui intende stabilirla
    entro 18 mesi dalla stipula, o nel Comune dove l’acquirente svolge la propria attività principale.
    Per il personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia non è richiesta la condizione della residenza
    nel Comune di ubicazione dell’immobile acquistato con le agevolazioni prima casa.
    Per i cittadini italiani residenti all’estero (iscritti all’AIRE) deve trattarsi di prima casa posseduta
    sul territorio italiano.
    b) l’acquirente non deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà,
    usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove si trova l’immobile
    da acquistare;
    c) non bisogna essere titolari, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale,
    di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione,
    acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa.
    Le condizioni di cui alle lettere b) e c) e l’impegno a stabilire la residenza, entro 18 mesi, da parte
    dell’acquirente che non risiede nel Comune dove è situato l’immobile che si acquista, devono essere
    attestate con apposita dichiarazione da inserire nell’atto di acquisto.
    Se, per errore, nell’atto di compravendita dette dichiarazioni sono state omesse, è possibile rimediare
    mediante uno specifico atto integrativo, redatto secondo le medesime formalità giuridiche del
    precedente, in cui dichiarare la sussistenza dei presupposti soggettivi ed oggettivi per usufruire delle
    agevolazioni fiscali.
    In presenza dei requisiti sopra elencati l’agevolazione “prima casa” spetta anche se il bene viene acquistato da
    un minore non emancipato o da altre persone incapaci, quali interdetti e inabilitati.
     
    A mgcartman e Guardiano piace questo messaggio.
  3. Ennio Alessandro Rossi

    Ennio Alessandro Rossi Membro dello Staff

    Professionista
    La signorina ha già fruito per una casa a Roma delle AGEVOLAZIONI PRIMA CASA in sede di successione ed in qualità di erede-comproprietaria di una frazione dell' unità immobiliare ereditata.
    La stessa pare non abbia altra unità immobiliare . Cio' premesso se la stessa si impegnasse in atto a trasferire la residenza in Bologna entro 18 mesi potrebbe fruire di nuove delle agevolazioni prima casa senza alcuna spesa ggiuntiva e senza bisogno di far null' altro (non pasticci con donazioni e simili lasci le cose cosi')

    MINISTERO DELLE FINANZE
    AGENZIA DELLE ENTRATE
    CIRCOLARE 44/E DEL 7/5/2001
    omissis
    1) Agevolazioni per l'acquisizione della "prima casa". Modalità
    Come già illustrato al punto 2.2.10 della circolare 207/E, il contribuente, ricorrendone i requisiti, può avvalersi della possibilità di versare le imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa per i trasferimenti della proprietà di case di abitazione non di lusso e per la costituzione o il trasferimento di diritti su detti immobili derivanti da successione o donazione. --,
    ..............
    Appare utile evidenziare che l'applicazione dell'agevolazione in argomento (n.d.a quella già richiesta in sede di successione o donazione ) non preclude la possibilità, in sede di successivo acquisto a titolo oneroso di altra abitazione, di fruire dei benefici previsti dall'articolo 1, comma 1, quinto periodo, della tariffa, parte prima, allegata al Testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, per la diversità dei presupposti che legittimano l'acquisto del bene in regime agevolato.
     
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  4. mgcartman

    mgcartman Nuovo Iscritto

    grazie infinite ad entrambi!
    ho recuperato la circolare e la leggerò anch'io.
    siete stati rapidissimi ed esaustivi, stutto (spero non me ne voglia il buon jrogin :^^:) ennio alessandro (nome impegnativo!)
    grazie ancora...
    mg
     
  5. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    e come si fa a superare il nostro Ennio Alessandro, la nostra punta di diamante??:^^::^^:
     
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