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  1. acetib

    acetib Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Buongiorno a tutti,
    qualcuno può chiarirmi se è vero che l'avvocato può procedere al recupero delle spese legali (parcella notarile e contributo unificato pagati dal proprietario relativamente ad uno sfratto x morosità) anche senza attivare una pratica di ingiunzione per il pagamento dei canoni non percepiti?
    Ringrazio anticipatamente quanti vorranno rispondermi.
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Domanda "strana"...spese notarili per uno sfratto?
     
  3. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Riforma L. 80/05 e modifica all'art. 474 del Codice di procedura civile.
    Se il locatore fece redigere la locazione nella forma della scrittura privata con firme autenticate dal notaio, tale contratto diviene titolo per ottenere il pagamento delle somme indicate (stessa cosa ove il locatore abbia redatto il contratto nella forma dell'atto pubblico)
     
    Ultima modifica: 1 Ottobre 2015
  4. acetib

    acetib Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Scusate, è un refuso, intendevo spese legali.
    Grazie molte comunque per le risposte.
     
  5. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Scusate l'intromissione.
    Questa NON la so.
    Ossia se un contratto di locazione,viene autenticato dal notaio,o registrato all'archivio notarile(lo può fare un avvocato?)in caso di sfratto per morosità,basta la sentenza di convalida di sfratto ed il contratto stesso,per esigere il pagamento,senza richiedere il decreto ingiuntivo al giudice?
    Ossia si risparmia un passaggio in Tribunale,quindi tempo.....
     
  6. acetib

    acetib Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Scusate tutti,
    credo di aver generato confusione avendo posto male il quesito: nel mio caso si è trattato di un normale sfratto per morosità riferito ad un comune contratto di locazione 4+4. Per errore ho fatto riferimento alla parcella notarile mentre volevo riferirmi alla parcella pagata al mio avvocato.
    Quando l'inquilino, dopo vari accessi dell'ufficiale giudiziario, ha finalmente liberato l'immobile, ho deciso per sfinimento di non procedere con il decreto ingiuntivo. In quella occasione il mio avvocato ha accennato alla possibilità di tentare almeno di recuperare le spese legali che il Tribunale aveva posto a carico dell'inquilino e che sono state da me sostenute e, se non ho preso un abbaglio, ha ipotizzato di poterlo fare senza procedere con il decreto ingiuntivo. Poi non mi ha fatto sapere più nulla e dovrei ricontattarlo ma volevo verificare con voi se effettivamente esiste questa possibilità.
    Grazie ancora a tutti per la pazienza.
     
  7. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Att.492 bis c.p.c.
    Parlane con Il tuo legale.
    Se Il confuttore non e'unp spiantato....
    La nuoba procedura non costa molto.
    Ma verifica anvhe se gli u.g. del Tribunale dono pteparati per wuesto nuovo metodo.
     
  8. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Avevamo già trattato l'argomento del recupero crediti mediante pignoramenti in base al "nuovo" art. 492 bis c.p.c.:
    Recupero crediti: "pignoramenti 2.0" | propit.it - Forum per la Casa

    Ma a me risulta che il creditore debba prima ottenere dal tribunale il decreto ingiuntivo.
    Se @acetib ha informazioni sulla possibilità di recuperare più velocemente almeno le spese legali liquidate dal giudice a carico dell'inquilino, ci faccia sapere! Sarebbe un piccolo vantaggio per il proprietario.
     
  9. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Esatto.
    Secondo la riforma che le ho inquanto, non serve sentenza alcuna.
    Titolo esecutivo ai fini del rilascio è la scrittura privata autenticata e/o l'atto notarile: sulla base di essi il legale emetterà precetto alla controparte per il rilascio dell'immobile e pagamento canoni inevasi. Il moroso potrebbe solo eccepire che in tal modo sarà privato dell'opportunità di ravvedersi in sede di convalida. Lo facesse, un giudice potrebbe concedergli tal beneficio e solo pagando quanto dovuto potrà rinvare l'esecuzione ormai non più contestabile.
    Ovvio, non baseerà un contratto di locazione alla "buffetti" ma un atto redatto con tutti i crismi di legge ex art 474 cpc. e predisposto da esperto professionista.
     
  10. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Si Uva .Procedura dopo Il decreto ingiuntivo.
    Prima di notifica Il decreto ingiuntivo.
    Se non paga,s'attiva,Su richiesta ,Il 492 c.p.c.
    Un po costa.Quindi prima valutare la Reale possibilita'di prendere sti soldi.
    Se no sono aktre spese.
     
  11. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Sì è possibile per le sole spese che il giudice abbia determinato contestualmente in sede di convalida di sfratto.
     
  12. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Grazie Olij
    Interessanye passaggio.
    I contratto di locazione vanno fatti con la massima attenzione.Quindi Si concordano con Il proprio legale di fiducia.
    NON ricordo pero'se basta fare un salto all'archivio notarile e pubblicarlo,come appunto atto pubblico.
    Entro quanto tempo dalla stipula?
    Va specific to nel contratto al momento della stipula che Si richiedera'la pubblicazione dell'atto a spese del locatore?
     
  13. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Ovvio le spese determinate dal giudice in sede di convalida di sfratto.
    Ma ora non ricordo bene,ma Il secret ingiuntivo e'rochiesto dal legale ed emrsso dal giudice contestialmente alla sentenza di convalida di sfratto.
    Quindi con l'atto pubblico cosa Si risparmia in termini di tempo.
    Scudste eventuali imprecisioni
     
  14. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Non col legale ma col notaio
    Solo questi è titolato (post riforma art.474 cpc) a mezzo scrittura privata autenticata o atto pubblico notarile.
     
  15. acetib

    acetib Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Grazie Ollj, è proprio di quelle spese che parlavo (a parte l'equivoco del notaio che non c'entrava nulla)
     
  16. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Grazie Olij
     
  17. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Mi trovi impreparato.
    Quindi dovrei concordate con Il conduttore la stipula del contratto di locazione.
    Assistiti o meno Dai legali di fiducia tra le parti.
    Poi andare dal notaio per la stipula.
    A spese del locatore.
    Ma oddio mica e'facile imports la stipula dal notaio al conduttore.
    Anche se e'a spese del locatore.
    O si puo stipulate e firmate Il contratto fuori sede dalli studio notarile,fallo firmare congiuntamente anche dal legale,come testimone,poi o portarli dal notaio per farlo registrare.
    Se non ricotdo male gli avvocati Hanno potere di autentica.
    Non e'poi uscits la legge che fino a 100000 E anche Il rogito lo puo fare un legale?
    Scusate imprecisioni od omissioni
     
  18. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ex art. 474 c.p.c. sono titoli esecutivi:
    1) le sentenze, i provvedimenti e gli altri atti ai quali la legge attribuisce espressamente efficacia esecutiva;
    2) le scritture private autenticate, relativamente alle obbligazioni di somme di denaro in esse contenute, le cambiali, nonché gli altri titoli di credito ai quali la legge attribuisce espressamente la stessa efficacia;
    3) gli atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato dalla legge a riceverli.


    L'avvocato attualmente non può né autenticare la sottoscrizione delle scritture private né redigere un atto pubblico. Che cosa c'entrerebbe l''avvocato con l'archivio notarile distrettuale?
     
  19. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il notaio autentica le sottoscrizioni delle scritture private avvenute in sua presenza.
    I testimoni sono necessari qualora anche una sola delle parti non sappia o non possa leggere e scrivere ovvero una parte o il notaio ne richieda la presenza (avanti a lui). Il notaio deve fare espressa menzione della presenza dei testimoni in principio dell'atto.
    E quando sono necessari i testimoni (atti di donazione, per le convenzioni matrimoniali e le loro modificazioni e per le dichiarazioni di scelta del regime di separazione dei beni, o in altri casi previsti per legge, compresi i casi che ho indicato nel periodo precedente), questi sono due.
     
    Ultima modifica: 2 Ottobre 2015
  20. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Dopo la riforma sì e limitatamente agli immobili commerciali di valore non superiore a € 100.000,00
    "In tutti i casi nei quali per gli atti e le dichiarazioni aventi ad oggetto la cessione o la donazione di beni immobili adibiti ad uso non abitativo, come individuati dall’articolo 812 del codice civile, di valore catastale non superiore a 100.000 euro, ovvero aventi ad oggetto la costituzione o la modificazione di diritti sui medesimi beni, è necessaria l’autenticazione della relativa sottoscrizione, essa può essere effettuata dagli avvocati abilitati al patrocinio, muniti di polizza assicurativa pari almeno al valore del bene dichiarato nell’atto"
     

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