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  1. Estathe

    Estathe Membro Attivo

    Ciao a tutti, ho frazionato un appartamento di 150 mq in 4 stanze singole con uso condiviso del resto della casa.
    Il dubbio è la registrazione e la durata del contratto.
    Non vorrei fare 4+4 come faccio con gli appartamenti "interi", questo perché complicherebbe non poco in caso di necessità liberare l'appartamento, con 4 scadenze differenti.
    Ho provato online, ho tentato di registrare un contratto di un anno più uno ma mi è stato imposto di dichiarare di aver ricevuto l'intero canone in un unica volta visto che la durata era uguale o inferiore a 365 gg

    Aiuto, voi come fate?

    Chiara
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non sono ammessi i contratti abitativi di tale durata.
    Oltre ai normali "4+4" esistono i contratti a uso transitorio, di durata fino a 18 mesi, ma devono sussistere documentate esigenze di transitorietà del locatore oppure del conduttore.
    Per tali contratti non può essere previsto un "+1", un rinnovo, che costituirebbe un chiaro riconoscimento del venir meno dell'esigenza di transitorietà che ha giustificato la stipula di tale tipo di contratto.
     
    Ultima modifica: 27 Giugno 2014
  3. Lanzo Cosimo

    Lanzo Cosimo Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Il sottoscritto affitta un appartamento nel modo da Lei descritto, per ogni inquilino faccio un contratto transitorio, durata massima 18 mesi, registrato, con motivazioni personali giustificando la transitorietà. Saluti.
     
  4. andreamarima

    andreamarima Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Riguardo alla soluzione adottata da Lanzo Cosimo, il contratto transitorio, per quanto riguarda il canone, ha le stesse regole del contratto concordato per cui il canone dell'appartamento non può superare una certa cifra determinata sulla base degli accordi locali. Chiedo a Lanzo Cosimo -perchè la cosa mi potrebbe interessare- se la somma dei canoni dei suoi singoli contratti transitori rientra nel tetto sopraddetto o se i singoli contratti vanno ognuno per conto proprio senza rispettare nel totale il tetto in questione.
    In quest'ultimo caso ho paura che non sia rispettata la legge. Spero proprio di sbagliarmi anche perché ho letto da qualche parte, nell'immenso web, che è sufficiente rispettare il tetto per singolo contratto.
    Fatemi sapere (soprattutto Lanzo Cosimo)
     
  5. Estathe

    Estathe Membro Attivo

    Temo, magari mi sbaglio, che si stia confondendo il contratto a canone concordato con quello transitorio.
    Chiedo a Lanzo Cosimo come si comporta nel momento in cui l'inquilino volesse rimanere oltre i 18 mesi per un imprevisto.
     
  6. Estathe

    Estathe Membro Attivo

    Inoltre il mio commercialista mi ha fatto presente che affittando singole stanze potrei essere inquadrato dalle autorità come un " affittacamere" con la conseguenza di dover sottostare alle leggi che riguardano questa categoria. A voi risulta?
     
  7. Lanzo Cosimo

    Lanzo Cosimo Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Salve, se affitti con il contratto transitorio singole stanze, con allegato al contratto la planimetria dell' appartamento con evidenziata la stanza che affitti, sei a posto. Lascia perdere il contratto concordato, in quel caso devi rispettare il tetto massimo consentito. Il contratto transitorio ha una durata massima di 18 mesi, se l' inquilino ha esigenza di proroghe, è semplice lo rifai. Riguardo all' affittacamere, non temere se fornisci solo la stanza arredata o meno, diventi un affittacamere se fornisci ulteriori servizi: biancheria, oppure pasti, ecc. Salve e attenzione ai conduttori !
     
  8. Estathe

    Estathe Membro Attivo

    Grazie della risposta, potrei chiederle una bozza del contratto che utilizza?
    Mia mail milano24(at)gmail.com
     
  9. Lanzo Cosimo

    Lanzo Cosimo Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Lo trova già prestampato nei negozi di cartoleria. Buon contratto. Saluti.
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non basta indicare nel contratto che le motivazioni sono "personali".
     
  11. Estathe

    Estathe Membro Attivo

    Mi chiedevo inoltre su come procedere per il pagamento della tares. Voi come fate?
     
  12. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusate sono interessato anche io:
    Volevo affittare due camere con uso di cucina e bagno dell'appartamento di mia proprieta' in cui risiedo riservandomi una camera per me.
    -In questo caso che contratto fare?
    - Per quanto riguarda le utenze gas e luce debbo lasciarle a mio nome o posso volturarle (per cautela dei pagamenti) all'affittuario pagando naturalmente la mia parte?
    - Per quanto alla Tari attualmente dichiarata come una persona, e' competenza degli affittuari dichiarare e pagare per la loro presenza?
    - Per quanto alla Tares credo che la ripartizione vada effettuata tra proprietario ed inquilini anche se il proprietario risiede nella stessa abitazione, e' cosi?
    Grazie in anticipo
     
  13. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'affittacamere è un'attività condotta in forma imprenditoriale, mentre un privato è padrone di affittare "parzialmente" un appartamento e, se non fornisce altri servizi quali biancheria da letto, pulizie, ecc. nessuna autorità può inquadrarlo come imprenditore.
     
    A masagu piace questo elemento.

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