1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Art. 13 - (Patti contrari alla legge) - 1. E' nulla ogni
    pattuizione volta a determinare un importo del canone di locazione
    superiore a quello risultante dal contratto scritto e registrato. E'
    fatto carico al locatore di provvedere alla registrazione nel termine
    perentorio di trenta giorni, dandone documentata comunicazione, nei
    successivi sessanta giorni, al conduttore ed all'amministratore del
    condominio, anche ai fini dell'ottemperanza agli obblighi di tenuta
    dell'anagrafe condominiale di cui all'articolo 1130, numero 6), del
    codice civile.


    Note in merito?

     
    A Newbie2015 e gattaccia piace questo messaggio.
  2. gattaccia

    gattaccia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    grazie, non sapevo del termine di 60 giorni
     
    A Gabriellax piace questo elemento.
  3. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Conoscevo già questa norma (e la tempistica dei 60 giorni) ma in merito alla parte evidenziata mi e vi pongo la seguente domanda.
    L'amministratore del condominio deve indicare nell'anagrafe condominiale anche le persone che si aggiungono successivamente, oltre al nucleo familiare originario dell'inquilino?
    Mi riferisco soprattutto agli "ospiti" di lunga durata, specialmente degli inquilini stranieri, che sovente arrivano e si installano nell'appartamento senza avvisare nessuno, né proprietario/condomino né amministratore.
    Di chi è la responsabilità (se c'è una responsabilità per questa mancanza) quando l'anagrafe condominiale non è aggiornata?
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il registro di anagrafe condominiale contiene le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio.

    Quel termine era già contenuto nell'art. 1130, num. 6) c.c.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 29 Gennaio 2016
    A uva piace questo elemento.
  5. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Quindi mi pare di capire che gli ospiti (anche di lunga durata, visto che il proprietario non può impedire all'inquilino di ospitare suoi amici e parenti né può imporre un limite temporale) non sono titolari di alcun diritto reale o personale di godimento. E di conseguenza non vanno segnalati all'amministratore, se non per l'addebito dei consumi (tipo l'acqua, quando viene addebitata in base al numero di persone che occupano ogni appartamento).
    Per me è importante saperlo perché è già successo che dei condòmini, esasperati dai disturbi e dai comportamenti incivili degli ospiti di miei inquilini, mi abbiano accusata di non aver segnalato la loro presenza all'amministratore. Cosa che non avevo fatto per il semplice motivo che ero all'oscuro di tutto.
    Inoltre soprattutto le persone anziane si allarmano se vedono che in condominio abitano in modo continuativo persone che non sono né proprietari né inquilini: non si sa chi sono, cosa fanno, perché stanno lì.
     
  6. Sterenz

    Sterenz Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    OK l'obbligo del locatore di provvedere ............
    Mi chiedo e Vi chiedo:
    1) L'imposta resta, per legge, a carico di entrambi i contraenti al 50% o bisogna pattuirlo esplicitamente?
    2) In caso di mancata registrazione, è ancora valida la solidarietà o la responsabilità è ora a totale carico del locatore? (Anche se l'AdE ... aggredisce comunque sempre il locatore che -certamente- ha da perdere!)
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Art. 8 della legge n. 392/1978:
    Le spese di registrazione del contratto di locazione sono a carico del conduttore e del locatore in parti uguali.
    Art. 57, comma 1 del D.P.R. n. 131/1986:
    Oltre ai pubblici ufficiali, che hanno redatto, ricevuto o autenticato l'atto, e ai soggetti nel cui interesse fu richiesta la registrazione, sono solidalmente obbligati al pagamento dell'imposta le parti contraenti, le parti in causa, coloro che hanno sottoscritto o avrebbero dovuto sottoscrivere le denunce di cui agli articoli 12 e
    19 e coloro che hanno richiesto i provvedimenti di cui agli articoli 633, 796, 800 e 825 del codice di procedura civile.
     
  8. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    RIBADISCO LA NUOVA NORMA VALE SOLO PER I CONTRATTI ABITATIVI
     
  9. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Qualche novita' sulla ripartizione dell'imposta di registro e della responsabilita' solidale per mancato pagamento sembra esserci :

    Affitto: come cambiano le regole di registrazione del contratto

    CONTRATTO DI AFFITTO: COME PAGARE L’IMPOSTA DI REGISTRO?

    Le spese connesse alla registrazione del contratto di affitto sono a carico, in parti uguali, del conduttore e del locatore. È possibile, tuttavia, far gravare l’intera imposta sul locatore; mentre non è accettata la pattuizione inversa.

    La legge di Stabilità 2016, in realtà, sembra aver eliminato la norma per cui entrambe le parti rispondono in solido del pagamento; quindi, mentre prima, in caso di mancato versamento dell’imposta di registro, l’Agenzia delle Entrate poteva chiederne la corresponsione, con tanto di interessi e sanzioni, ad entrambe le parti (locatore o conduttore) ed il pagamento di uno dei due liberava automaticamente l’altro, ora che l’obbligo di registrazione spetta al solo locatore, pare che soltanto su quest’ultimo possa ricadere la responsabilità dell’omesso versamento d’innanzi al Fisco.
     
  10. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La norma che prevede la solidarietà non è stata eliminata.
     
  11. Newbie2015

    Newbie2015 Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    Una legge assurda, il conduttore dovrebbe prendere possesso del bene senza avere in mano un contratto registrato? Io, dopo un esperienza negativa in quel senso, non mi fido più.
     
  12. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Sì, l'inquilino prende possesso dell'unità immobiliare col ritiro delle chiavi quando ha firmato il contratto di locazione col proprietario.
    I 30 giorni a disposizione del proprietario per registrare il contratto decorrono dalla data della stipula.
    Se non gli viene consegnata la documentazione che attesti l'avvenuta registrazione, è opportuno che l'inquilino si attivi velocemente per chiarire la situazione.
     
    A Newbie2015 piace questo elemento.
  13. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    "Se non gli viene consegnata la documentazione che attesti l'avvenuta registrazione, è opportuno che l'inquilino si attivi velocemente per chiarire la situazione."

    non credo che l'inquilino rischi di essere accusato di occupazione abusiva se ha il verbale di rilascio chiavi .... i problemi dovrebbero essere solo del locatore.
     
  14. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Sì, però @Newbie2015 ha avuto a che fare con un proprietario che non voleva proprio registrare il contratto, esigeva il pagamento maggiorato in contanti, e ha causato agli inquilini un sacco di problemi:
    Proprietario disonesto bis | Pagina 2 | propit.it - Forum per la Casa

    Per questo dicevo che è bene i conduttori controllino se il locatore effettivamente adempie ai suoi doveri.
     
    A Newbie2015 piace questo elemento.
  15. Newbie2015

    Newbie2015 Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    Mi è venuto in mente un altro problema che potrebbe porsi all'inquilino con questo lungo termine di 60 giorni: l'inquilino vuole trasferire la residenza dalla casa che sta lasciando a quella che sta affittando e gli viene chiesto il contratto di affitto registrato all'ADE, come si deve comportare?
     
  16. Newbie2015

    Newbie2015 Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    Mi è venuto in mente un altro problema che potrebbe porsi all'inquilino con questo lungo termine di 60 giorni: l'inquilino vuole trasferire la residenza dalla casa che sta lasciando a quella che sta affittando e gli viene chiesto il contratto di affitto registrato all'ADE, come si deve comportare?
     
  17. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    La domanda va posta all'Anagrafe del Comune.

    Qui a Torino, per esempio, l'inquilino deve presentare in Anagrafe il contratto firmato col proprietario e dichiarare che è in via di registrazione.
    Non chiedono la documentazione di avvenuta registrazione: mi sembra corretto, considerato che il proprietario ha 30 giorni di tempo per registrarlo.
     
  18. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Questo lo afferma lei.
    Al contrario farebbe bene ad indicare la corrente di pensiero che, muovendo dalla novità dell’obbligo di registrazione in capo al locatore (violazione cui il conduttore non potrebbe porre rimedio), ritiene che solo sul medesimo soggetto debba anche ricadere la responsabilità fiscale causa mancato pagamento dell'imposta.

    @key ed @happysmileone: và quindi affermato che, stante l'indubbia novità normativa, su tal questione siano necessarie precisazioni interpretative ad alto livello (ADE in primis)
     
    A uva e alberto bianchi piace questo messaggio.
  19. Newbie2015

    Newbie2015 Membro Junior

    Inquilino/Conduttore
    E stato diverso per noi, al comune ci hanno chiesto il contratto registrato e hanno detto che ci sarebbero stati dei problema in caso di mancata dichiarazione della nuova residenza entro 20 giorni.
     
  20. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Delle risposte degli addetti non si fa legislazione ....
    Se poni uno stesso quesito agli impiegati dell'ADE le risposte non sono sempre le stesse.
    In questi casi particolari bisogna esporre bene la problematica e poi richiedere all'addetto di parlare con un responsabile o farsi dare risposta scritta.
    Meglio se la richiesta puo' essere fatta per email, eventualmente PEC, in tal caso la risposta viene meglio ponderata ....
     
    A Elisabetta48 e Newbie2015 piace questo messaggio.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina