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  1. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Il Gestore della zona in cui possiedo un appartamento locato, che da poco ha sostituito il precedente gestore, per effettuare una voltura dal conduttore precedente all' attuale richiede :
    "2.7 Contratto di fornitura
    2.7.1 Titolari del contratto di fornitura
    L’erogazione dell’acqua potabile è effettuata di regola ai proprietari degli stabili, agli Enti Pubblici e Privati, potrà però essere concessa agli inquilini e agli affittuari previo ottenimento di una delega da parte del proprietario dell’immobile. La delega sarà rilasciata su apposito modulo predisposto dal Gestore, che prevede l’obbligo da parte del proprietario di dare tempestiva comunicazione al Gestore di eventuali variazioni dell’utilizzatore a qualunque titolo dell’immobile."
    1) Ritenete legittima la richiesta al proprietario di assumersi l' onere di comunicazione di variazione dell' utenza ?
    2) In caso di indisponibilità del proprietario a sottoscrivere tale dichiarazione pensate possa il gestore sospendere l' erogazione dell' acqua, e con quali conseguenze ?
    Nota : Il conduttore precedente non ha prodotto disdetta per il suo contratto.
    Grazie per l' interessamento e per le eventuali risposte.
     
  2. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ciao Maidealista,
    Bella domanda questa!
    Spesso gli inquilini si intestano le utenze come luce, acqua e gas e questo a mio parere è positivo, in quanto se l'inquilino se ne va senza pagare le bollette, non potrà poi intestarsi altri contratti di fornitura se non regola la posizione a suo nome, e spesso non effettuano neanche la disdetta del contratto (come hai specificato).
    La delega proposta dal Gestore idrico, tutela in questo caso il titolare, proprio perchè se l'inquilino non provvede a dare disdetta, ci pensa il proprietario.
    Per il secondo punto, se il proprietario non firma la delega, penso che il contratto venga intestato direttamente al proprietario, perchè dovrebbero sospendere il servizio?

    Questo è solo una mia opinione ovviamente, e aspetto anche io pareri legali per delucidazioni in merito. ;)
     
  3. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Grazie Alexia per l' interessamento.
    Sono io il proprietario....
    Perché mi dovrei assumere questo onere, mai avuto precedentemente?
    Al mio diniego si prenderebbero la responsabilità di interrompere il servizio ?
    :daccordo:
     
  4. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ripeto, questo è solo il mio parere, ma se l'onere di comunicare che l'affittuario se n'è andato e quindi dare disdetta, te lo prendi tu, eviteresti noie di altre bollette in arrivo, inviare continue raccomandate al gestore che l'inquilino è andato via ecc.
    e soprattutto se l'utenza è intestata all'inquilino e tu non firmi la delega, se questi non paga e se ne va, il servizio lo interrompono per mancato pagamento, quindi rti ritroveresti a dover effettuare un nuovo contratto o a nome tuo o a nome del prossimo affittuario, ripagando nuovamente le spese di allaccio, non so quanto questo possa convenire. :daccordo:

    Mi sono dimenticata di chiederti: il contratto del gestore, cosa dice?
     
  5. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Al momento il conduttore precedente se ne è andato a vivere in Brasile, senza dare disdetta e lasciando la domiciliazione delle bollette sul suo conto.
    Il nuovo conduttore vorrebbe fare la voltura.
    Con il problema "acqua" come proprietario non ho mai avuto a che fare...
    :daccordo:
     
  6. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    E' proprio il genere di noie che ti dicevo prima, ecco perchè ti ho consigliato di accettare la delega.
    Se il nuovo conduttore vuole fare la voltura, può anche farla, ma temo e credo che dovrà pagare lo scaduto perchè cambia il nome ma non il numero di utenza.
    Altrimenti, dovrà richiedere un nuovo contratto di fornitura con le relative spese e rimangono in capo al precedente affittuario le bollette non pagate.
    Però se le bollette le ha domiciliate sul conto corrente, come dici, può darsi che magari le abbia già pagate, prova a sentire il gestore se a quel numero di utenza risultano scaduti oppure no, se no, si può fare la voltura tranquillamente.
     
  7. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Non ci sono insoluti e, al passaggio di conduzione, é stata fatta la lettura che il nuovo conduttore dichiara al gestore...
    Ma il proprietario perché deve essere tirato in mezzo ?
    :daccordo:
     
  8. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Proprio perchè i continui andi e rivieni degli inquilini che, non danno disdetta del contratto ;) e non pagano le successive bollette (che non è questo il tuo caso) che il gestore si tutela dando il mandato direttamente al titolare, così se c'è una disdetta e l'inquilino non la comunica, evitano anche di continuare a mandare le bollette e i solleciti che comunque hanno dei costi che probabilmente non riusciranno a recuperare e per loro diventano fondi perduti. Invece mettendo in mezzo il titolare, la cosa dovrebbe avvenire in maniera più regolare possibile :daccordo:
     
  9. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Per quanto concerne il primo quesito, ritengo, come già sopra espresso, legittimo ed utile per il proprietario dell'immobile sottoscrivere la delega affinchè il conduttore diventi titolare del servizio con tutti gli oneri cge ne conseguono.
    Per quanto concerne il secondo quesito, ovvero nel caso in in cui il proprietario non intenda sottoscrivere la delega, il servizio rimane intestato al precedente titolare, nel tuo caso, visto il N.B. al precedente conduttore, ove nessuno comunichi al gestore del servizio l'avvenuta variazione che può essere legittimamente inoltrata dal proprietario dell'immobile.
    L'importante è che le bollette vengano pagate, anche perchè se il servizio è intestato al precedente conduttore in caso di morosità ne conseguirebbe che tutto il Condominio verrebbe privato dell'acqua.
    Su questo punto, ci sarebbe poi da discutere, in quanto l'erogazione dell'acqua rappresenta un bene primario.
     
  10. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    La "delega" (come impropriamente definita) rilasciata su apposito modulo predisposto dal Gestore, prevede l' assunzione dell’obbligo da parte del proprietario di dare tempestiva comunicazione al Gestore di eventuali variazioni.
    Il nuovo conduttore infatti può autocertificare la risoluzione del precedente rapporto e la richiesta contestuale di voltura.
    Perché il locatore deve assumersi tale obbligo ? Può il gestore imporlo ?

    Se il gestore non accetta la voltura, senza l' assunzione di obblighi del locatore, la morosità si concretizzerà, con la relativa sospensione della erogazione del servizio.

    Credo che la mancanza della fornitura dell' acqua potabile possa determinare la revoca della abitabilità/agibilità dell' unità immobiliare (ogni appartamento ha il suo contatore).
    A chi saranno addebitate i costi per le eventuali conseguenze di tale situazione ?

    Grazie ancora ad Alexia e raflomb per l' interessamento e le risposte fornite :daccordo: :fiore:
     
  11. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Il problema consiste nel fatto che essendo il contatore dell'acqua di natura condominiale, in quanto i contatori posti in ogni singola unità altro non sono che derivati, ovvero servono in via mediata a calcolare il conumo effettivo di ciascun condomino, ne consegue che, anche se ritieni ingiusto l'accollo della responsabilità solidale con il conduttore, di fatto nel caso in cui il conduttore si renda moroso, e tu provvederai al suo posto al pagamento, avrai poi il diritto di rivalsa sul medesimo, diversamente lo scenario sarebbe peggiore:
    La morosità legata alla bolletta dell'acqua da parte di alcuni condomini grava sul condominio, perché i comproprietari sono responsabili nei confronti del gestore per le obbligazioni contratte dal condominio; il debito dovrà essere estinto con anticipazione delle somme, con diritto di rivalsa a favore di coloro che hanno anticipato le somme a condomini inadempienti.

    Come puoi constatare, non c'è via d'uscita a differenza dei servizi relativi all'erogazione dell'energia e del gas che sono individuali e non collettivi.
    Il deposito cauzionale o la fideiussione può servire anche a coprire simili eventualità.
     
  12. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Non lo sono. Ogni unità é del tutto indipendente.
    Anche il servizio idrico é assimilabile ai servizi relativi all'erogazione dell'energia e del gas che sono individuali
    :daccordo:
     
  13. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Le nuove modalità imposte per regolamento dal nuovo gestore, di cui ti lamenti, non sono illegittime fin quando non vanno in contrasto con norme imperative e diritti indisponibili.
    Nella nostra fattispecie si limitano a dare un ordine ad una procedura di passaggio di intestazione di un contatore che eroga un servizio ad un immobile che a sua volta ha un proprietario, un "dominus," ne consegue la legittimità di porre l'onere di comunicazione a carico del dominus su eventuali variazioni in virtù anche del fatto che, come ti è accaduto, l'ex conduttore non dia la sua disponibilità a sobbarcarsi ad inoltrare la disdetta, anche se nel tuo caso, avendo l'addebito sul c/c sarebbe stato suo interesse farlo.
    Pensa, nel tuo caso tutto è filato liscio, perchè nonostante l'omessa disdetta, le bollette sono state pagate, ma se quel signore avesse avuto il c/c in scoperto, o lo avesse chiuso perchè trasferito altrove, quali sarebbero state le conseguenze?
     
    A maidealista piace questo elemento.
  14. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Quando il nuovo conduttore si é presentato all' ufficio contratti del gestore aveva il contratto registrato da mostrare.
    A mio avviso é lui il dominus.
    Se le bollette precedenti non fossero state onorate penso che la fornitura sarebbe stata interrotta ed il nuovo conduttore avrebbe dovuto attivare un nuovo contratto, senza possibilità di voltura.
    Temo che la richiesta di assunzione di responsabilità da parte del locatore, oggi limitata alla comunicazione di variazioni, funga da apripista ad un addossamento al locatore di eventuali morosità del conduttore.....
    Grazie ancora :daccordo:
     
  15. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Questo è inequivocabile! Potresti riportare testualmente la clausola in oggetto?
     
  16. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Dal Regolamento :
    2.7 Contratto di fornitura
    2.7.1 Titolari del contratto di fornitura
    L’erogazione dell’acqua potabile è effettuata di regola ai proprietari degli stabili, agli Enti
    Pubblici e Privati, potrà però essere concessa agli inquilini e agli affittuari previo ottenimento
    di una delega da parte del proprietario dell’immobile. La delega sarà rilasciata su apposito
    modulo predisposto dal Gestore, che prevede l’obbligo da parte del proprietario di dare
    tempestiva comunicazione al Gestore di eventuali variazioni dell’utilizzatore a qualunque
    titolo dell’immobile.

    La dichiarazione che il locatore dovrebbe produrre :
    DELEGA/DICHIARAZIONE (da allegare a domanda di fornitura)
    Il/La sottoscritto/a _______________________________________________________________
    nato/a a __________________________________________ il _______________________ in
    qualità di _______________________________ dell’immobile sito in Comune di ____________
    ___________________________ Via ______________________________________________
    n.______ codice utente ______________ codice servizio __________________
    DELEGA
    Il/la Sig. _________________________________________________________ a
    il contratto di erogazione dell’acqua potabile e relativa documentazione.
    DICHIARA
    Di impegnarsi a comunicare tempestivamente ogni variazione del locatario.
    ________, _________________ Firma _________________________

    +
    Documentazione da presentare per la stipula e/o voltura per un contratto di acqua potabile
    La marca da bollo per il contratto dovrà essere sempre portata dall’utente di € 14.62
    Per i privati:
    · Un documento d’identità non scaduto;
    · Codice fiscale
    · I dati catastali dell’abitazione o del terreno con indicazione del numero del foglio,
    del mappale o particella ed infine del subalterno se presente;
    · Eventuale concessione edilizia o DIA
    Nel caso in cui si sia affittuari o comproprietari si dovrà completare la domanda di
    fornitura con
    Fotocopia di un documento d’identità del proprietario/coerede ecc.
    Delega che autorizza i sopracitati soggetti a stipulare il contratto con noi
    Per le ditte/società ecc.:
    · Un documento d’identità non scaduto del legale rappresentante dell’azienda;
    · Partita IVA e Ragione Sociale della Società
    · I dati catastali dell’abitazione o del terreno con indicazione del numero del foglio,
    del mappale o particella ed infine del subalterno se presente;
    · Eventuale concessione edilizia o DIA
    Nel caso in cui si sia affittuari o impiegati delegati alla stipula del contratto si dovrà
    completare la domanda di fornitura con
    Fotocopia di un documento d’identità del proprietario
    e/o delega del legale rappresentante + l’eventuale delega del proprietario
    Per gli amministratori dei condomini si dovrà chiedere la copia della delibera
    condominiale che li ha nominati

    :daccordo:
     
  17. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Dalla lettura della dichiarazione che il proprietario dovrebbe fare per autorizzare il subentro alla volturazione non emerge con chiarezza l'assunzione di una responsabilità solidale passiva nei confronti dell'acquedotto, pertanto oltre che rappresentare una potenziale clausola vessatoria, prendi visione di quanto sotto descritto:
    Consumatori e utenti - Acqua - Gestore del servizio idrico integrato - Mancata informazione degli utenti sulla vigenza di nuove condizioni contrattuali - Violazione dell’art. 33 c. 2, lett. m) ed o) del D.Lgs. n. 206/2005 - Vessatorietà - Oggettivo squilibrio di posizioni giuridiche in danno e/o a carico del consumatore - Buona o mala fede del “professionista” - Irrilevanza. La mancata informazione degli utenti sulla vigenza del nuovo contratto e delle nuove condizioni contrattuali da parte del gestore del servizio idrico integrato, in dispregio degli obblighi previsti dal regolamento di gestione del servizio, configura violazione dell’articolo dell'art. 33 co 2, lett. m) ed o) D. Lgs. n. 206/2005, - che espressamente vietano la modifica unilaterale di clausole o delle condizioni contrattuali (somministrazione, nel caso di specie, della fornitura di acqua); il medesimo comportamento assume ulteriore rilievo anche in termini di vessatorietà e/o abusività sotto il profilo di un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto - squilibrio che prescinde dalla buona o mala fede del professionista, valutandosi l’abusività delle clausole in sé considerate da un punto di vista meramente oggettivo caratterizzato dallo squilibrio di posizioni giuridiche in danno e/o a carico del consumatore, non necessariamente economiche e, se tali, solo in conseguenza di uno squilibrio giuridico tra vincoli obbligatori rispettivamente assunti dalle parti contrattuali. Giudice Lollo - Movimento Cittadinanza Onlus c. Acqualatina s.p.a. - TRIBUNALE DI LATINA, Sez. I civile - Ordinanza 13 luglio 2006 (vedi: ordinanza per esteso)
     
  18. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Risposte ai vari interventi se il contatore dell'acqua e centrale e i contatori sono dei derivati qualè il problema, la lettura viene fatta sul contatore centrale e dopo sarà ripartita ai vari contatori previa lettura ciao adimecasa:daccordo:
     
  19. raflomb

    raflomb Membro Assiduo

    Adimecasa, questo è un aspetto che abbiamo già trattato, se vai ai post precedenti maidealista aveva già risposto a questa osservazione affermando che non si tratta di contatori derivati, ma diretti e autonomi.
     
    A maidealista piace questo elemento.
  20. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    [Q
    Temo che la richiesta di assunzione di responsabilità da parte del locatore, oggi limitata alla comunicazione di variazioni, funga da apripista ad un addossamento al locatore di eventuali morosità del conduttore.....
    Grazie ancora :daccordo:[/QUOTE]

    se il proprietario effettuerà la comunicazione di cambio dell'utenza non vedo come potrà esser chiamato a rispondere della morosità dell'inquilino precedente..
     

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