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rommel1970

Membro Attivo
Proprietario Casa
#1
Ciao amici di propit,
ho un dilemma che testè vi espongo:
ho vinto una causa civile contro un costruttore, è una srl, il quale costruttore è stato condannato al risarcimento di svariati migliaia di euro di danni nei miei confronti.
Vista la mala parata, in corso di causa, tale srl si è messa in liquidazione e poi in scioglimento per questo, attraverso lo stesso legale, ho per tempo proceduto al sequestro conservativo sui beni immobiliari della società, ovvero delle case invendute.
A causa vinta, il 15 giugno 2015, il sequestro conservativo muta automanticamente in pignoramento, e nonostante tutto ho dovuto procedere a registrare la sentenza in conservatoria immobiliare (ulteriori oneri a mio carico).
Ho pure provveduto all'iscrizione dell'ipoteca giudiziale e con questa il conto sale ancora.
Sul patrimonio immobiliare della srl non gravano ipoteche bancarie nè equitalia, ma questo è un altro discorso.
Ora per mettere in vendita uno o più immobili, fino a che il mio credito venga soddisfatto, il legale mi ha chiesto di procurare delle relazioni ipocatastali.
domanda: devo per forza rivolgermi ad un notaio oppure - per risparmiare - posso farlo attraverso lo stesso professionista che ha già curato per me le varie visure ed ispezioni ipotecarie utilizzate per il sequestro conservativo?
grazie a tutti quelli che saprano indirizzarmi verso la pista giusta
:)
g.
 

Daniele 78

Membro Storico
Professionista
#2
Ciao amici di propit,
ho un dilemma che testè vi espongo:
ho vinto una causa civile contro un costruttore, è una srl, il quale costruttore è stato condannato al risarcimento di svariati migliaia di euro di danni nei miei confronti.
Vista la mala parata, in corso di causa, tale srl si è messa in liquidazione e poi in scioglimento per questo, attraverso lo stesso legale, ho per tempo proceduto al sequestro conservativo sui beni immobiliari della società, ovvero delle case invendute.
A causa vinta, il 15 giugno 2015, il sequestro conservativo muta automanticamente in pignoramento, e nonostante tutto ho dovuto procedere a registrare la sentenza in conservatoria immobiliare (ulteriori oneri a mio carico).
Ho pure provveduto all'iscrizione dell'ipoteca giudiziale e con questa il conto sale ancora.
Sul patrimonio immobiliare della srl non gravano ipoteche bancarie nè equitalia, ma questo è un altro discorso.
Ora per mettere in vendita uno o più immobili, fino a che il mio credito venga soddisfatto, il legale mi ha chiesto di procurare delle relazioni ipocatastali.
domanda: devo per forza rivolgermi ad un notaio oppure - per risparmiare - posso farlo attraverso lo stesso professionista che ha già curato per me le varie visure ed ispezioni ipotecarie utilizzate per il sequestro conservativo?
grazie a tutti quelli che saprano indirizzarmi verso la pista giusta
:)
g.
Sicuramente il tecnico che ha cercato in conservatoria è più che adatto per una relazione ipocatastale anche se potresti guardare questo documento qui per ulteriori delucidazioni:
 

Allegati

rommel1970

Membro Attivo
Proprietario Casa
#3
Sicuramente il tecnico che ha cercato in conservatoria è più che adatto per una relazione ipocatastale anche se potresti guardare questo documento qui per ulteriori delucidazioni:
Grazie, mi sembra più che esauriente.
Sperando che sia applicabile anche al Tribunale di Sassari.
Mi rivolgerò allo stesso tecnico professionista, ed eventualmente mi si chiederebbe l'integrazione, è corretto?
 

rommel1970

Membro Attivo
Proprietario Casa
#6
Rommel1970, la nostra Sardegna è in Italia dove le leggi sono uguali per ogni regione anche per la nostra.
Me lo auguro. Troppe volte mi sono scontrato con le differenze gestionali ed amministrative presso enti pubblici uguali in regioni diverse...

Invece, non ho ancora proceduto a richiedere preventivi, ma cosa dovrei aspettarmi? ci sono delle tabelle con le quali potermi orientare?
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#7
Se ti riferisci alle visure ipo-catastali, dipende dall'entità della ricerca e dalle trascrizioni che, se sono informatizzate hanno un costo irrisorio, se non lo sono costano una cifra e dipende da quante sono. Difficilmente ti si potrà fare un preventivo certo perché l'importo dipende da diversi fattori.
 

rommel1970

Membro Attivo
Proprietario Casa
#8
ciao a tutti, riprendo questo vecchio post, sperando che non sia andato perso nel mare magnum di questo fantastico sito.
dopo tre anni dal deposito della relazione ipocatastale (attraverso tecnico incaricato e non notaio) per dare il via ad una esecuzione immobiliare della quale io sono il promotore, il giudice (che nel mentre è stato cambiato) ha intimato di procedere entro sessanta giorni, "ritenuto che sia necessario che il creditore depositi relazione notarile che attesti la continuità delle trascrizioni nel ventennio anteriore al pignoramento, visto l’art. 567, comma 3, c.p.c.".
rassegnato, ho contattato il tecnico incaricato, poiché il mio avvocato non vuole opporsi al G.E., il quale ha già avuto un primo colloquio con un notaio del quale è un collaboratore.
ebbene, sembrerebbe che nelle trascrizioni non ci sia piena continuità per via di una mancata accettazione di eredità, cioè, mi spiego meglio:
il terreno dove insiste la palazzina della quale alcune unità immobiliari sono oggetto di esecuzione da parte mia, è stato regolarmente acquistato dall'impresario realizzatore, ma sembrerebbe che gli eredi non abbiano proceduto all'accettazione tacita di eredità...
possibile? non avrebbe dovuto sorvegliare il notaio che effettuò la compravendita?
se così fosse, vedrei sfumare tutto?
grazie
g.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#9
Sicuramente il notaio sembrerebbe il responsabile. Faresti bene a sentire il legale. Comunque sia, sebbene non esista la continuità storica regolare, tu puoi venirne in possesso a tacitazione del credito. Qualora qualcuno volesse impugnare il tuo atto per mancanza di continuità storica, dovrà prima rifonderti di tutto l'importo corrispondente al tu credito oltre alle spese. Quindi non ci perderesti nulla. Senti il legale!
 

rommel1970

Membro Attivo
Proprietario Casa
#10
Sicuramente il notaio sembrerebbe il responsabile. Faresti bene a sentire il legale. Comunque sia, sebbene non esista la continuità storica regolare, tu puoi venirne in possesso a tacitazione del credito. Qualora qualcuno volesse impugnare il tuo atto per mancanza di continuità storica, dovrà prima rifonderti di tutto l'importo corrispondente al tu credito oltre alle spese. Quindi non ci perderesti nulla. Senti il legale!
Certo, sentirò il legale non appena il notaio che ho contattato attraverso il tecnico mi dia evidenza (tra le altre cose diceva che potrei sostenere io le spese per l'accettazione postuma dell'eredità tra terzi, ma mi sembra una follia sia perché non ne avrei titolo, poi non oso immaginare i costi corrispondenti).

Puoi cortesemente spiegare meglio questo passaggio: " tu puoi venirne in possesso a tacitazione del credito"?
io sono il procedente contro l'esecutato sconfitto in una causa civile per danni da infiltrazione.
grazie
g.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
#11
Il costo per la trascrizione dell'accettazione dell'eredità non dovrebbe superare i 550 €.
Poiché tu vanti un credito e potresti pignorare gli immobili citati che probabilmente dovrebbero essere messi all'incanto. Se, terminato l'iter, qualcuno volesse impugnare dovrebbe pagare tutti gli oneri sopportati da te ed eventualmente dall'assegnatario degli immobili. Quindi non avresti alcun danno.
 

rommel1970

Membro Attivo
Proprietario Casa
#12
Il costo per la trascrizione dell'accettazione dell'eredità non dovrebbe superare i 550 €.
Poiché tu vanti un credito e potresti pignorare gli immobili citati che probabilmente dovrebbero essere messi all'incanto. Se, terminato l'iter, qualcuno volesse impugnare dovrebbe pagare tutti gli oneri sopportati da te ed eventualmente dall'assegnatario degli immobili. Quindi non avresti alcun danno.
speriamo. per la cronaca: il sequestro conservativo prima ed il pignoramento poi sono già avvenuti e hanno preceduto l'esecuzione. manca questo passaggio per la perizia e per la vera e propria messa in vendita all'incanto. tutto ciò è iniziato dieci anni fa e ci ho messo su davvero un sacco di soldi
 

rommel1970

Membro Attivo
Proprietario Casa
#14
@Gianco. Secondo me dimentichi che è il Giudice a richiedere il documento sulla continuità delle trascrizioni. Una volta nota la lacuna, procederà lo stesso?
per adesso questo è successo...
più che altro vorrei chiedere al mio legale che avanzi verso il giudice la richiesta di ripristinare la continuità delle trascrizioni prima della vendita (anche e soprattutto per riprendere fiato economicamente, visto che questa cosa mi è già costata parecchio!)
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#15
per adesso questo è successo...
più che altro vorrei chiedere al mio legale che avanzi verso il giudice la richiesta di ripristinare la continuità delle trascrizioni prima della vendita (anche e soprattutto per riprendere fiato economicamente, visto che questa cosa mi è già costata parecchio!)
Sicuro di aver scritto correttamente il tuo pensiero?
 

rommel1970

Membro Attivo
Proprietario Casa
#16
Sicuro di aver scritto correttamente il tuo pensiero?
direi di sì, cosa non è chiaro?
ci riprovo :)
- sono vincitore di causa contro una impresa di costruzioni;
- a suo tempo avevo operato il sequestro conservativo o cautelativo dei beni immobili (prima della sentenza);
- ricorso della controparte respinto dal giudice di prima istanza;
- dopo la sentenza (2015) ho provveduto all'iscrizione dell'ipoteca ventennale su tutti i beni immobili già "bloccati" dell'impresa;
- nel febbraio 2016 ho provveduto ad avviare l'esecuzione depositando l'ipocatastale senza relazione notarile così come accade in molti tribunali d'italia tranne quello di sassari, evidentemente (ecco il perché di questo post);
- nel gennaio 2019 il giudice esige perentoriamente la relazione notarile entro 60 gg pena il decadimento dell'esecuzione;
- da una prima scansione della documentazione del notaio (sono svariati immobili e più di 300 pagine di documenti catastali), sembra manchi l'accettazione dell'eredità di coloro che vendettero il terreno al costruttore sul quale a sua volta ha edificato la palazzina sul quale insistono alcuni appartamenti che ho ipotecato
...
ora ricollego la mia ultima frase:
per adesso questo è successo...
più che altro vorrei chiedere al mio legale che avanzi verso il giudice la richiesta di ripristinare la continuità delle trascrizioni prima della vendita (anche e soprattutto per riprendere fiato economicamente, visto che questa cosa mi è già costata parecchio!)
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#17
Il guaio è che temo, forse sbagliando , che non sia e sarà il giudice quello che ripristinerà la continuità delle trascrizioni.
Questo spetta, come adempimento, a chi aveVa accettato tacitamente la eredità o ai suoi aventi causa. In vacanza di questi, temo che il costo di detto ripristino gravi su chi ne ha interesse immediato, cioè TU . .... Il fiato non mi sembra quindi possa riprendere facilmente
 

rommel1970

Membro Attivo
Proprietario Casa
#18
Il guaio è che temo, forse sbagliando , che non sia e sarà il giudice quello che ripristinerà la continuità delle trascrizioni.
Questo spetta, come adempimento, a chi aveVa accettato tacitamente la eredità o ai suoi aventi causa. In vacanza di questi, temo che il costo di detto ripristino gravi su chi ne ha interesse immediato, cioè TU . .... Il fiato non mi sembra quindi possa riprendere facilmente
come ha detto @Gianco, spero si tratti di importi ragionevoli...
 

basty

Membro Storico
Proprietario Casa
#19
In altre discussioni è stato riferito circa 250€ di imposte e altrettante di parcella notarile. Se sono più pratiche da sperare che anche il notaio non moltiplichi...
 

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