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  1. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Chi possiede un immobile, che esso sia commerciale, direzionale, abitativo, produttivo, ha fatto un investimento finanziario. Quindi chi percepisce un canone di locazione consegue una rendita finanziaria.
    Dunque se le rendite finanziarie vengono tassate al 26% perché i canoni di locazione vanno in dichiarazione dei redditi?
    Presidente Renzi, per onestà intellettuale, ci faccia tassare i redditi locatizi al 26%, come qualunque altra rendita finanziaria.
    Tutti pagherebbero le tasse, e il settore immobiliare ripartirebbe!

    N.B. Grande amato Guardiano perché non giri al Presidente Renzi la proposta?
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    L’articolo 47 della Costituzione italiana che testualmente recita: La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme; disciplina, coordina e controlla l’esercizio del credito. Favorisce l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione, alla proprietà diretta coltivatrice e al diretto e indiretto investimento azionario nei grandi complessi produttivi del Paese.
    E pensi che ascolterà???
    Questi sono così preoccupati della situazione nostra!? o della loro? che ridono sempre, questa sì che è vera preoccupazione, ma che hanno da ridere questi scemi???
     
  3. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    potrrebbe anche essere che la tassazione dell'immobile inserito nella diciarazione dei redditi abbia un'aliquota inferiore
     
  4. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Questo non è possibile, perché la rendita andrebbe a costituire il reddito personale e sottoposto ad aliquote crescenti in base al cumulo di reddito personale. Ecco perché avrebbe un senso un reddito uguale per tutti, di una rendita finanziaria da immobile, ognuno pagherebbe un 26% fisso. Come quando acquistiamo in negozio un bene, paghiamo tutti il 22% di IVA non in base al reddito che 15 e chi 36.
    In Italia esiste un esempio di cedolare secca al 20 %, quindi esiste già un precedente, ma è applicabile solo alle unità abitative. Vorrei fosse estesa a tutte le tipologie di immobili.
     
  5. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Perdonami, ma non condivido la premessa. L'investimento in un bene reale, a mio avviso, non potrà mai, per la propria natura, qualificarsi come finanziario e tanto meno le eventuali rendite che ne derivassero. Inoltre, l'uso dell'immobile come propria abitazione, meno che mai può qualificarsi anche come semplice investimento.
     
  6. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    La casa abitazione, di per se non da una rendita finanziaria ma solo ed esclusivamente una rendita da godimento!
    Un'immobile da mettere a rendita, ovvero, abitazione, negozio, ufficio, capannone, richiede un immobilizzo di capitali, investimento, al pari di altri investimenti.
    La locazione, ovvero il corrispettivo corrisposto al proprietario è una rendita finanziaria al pari di una rendita da azioni, obbligazioni ecc. Si chiede, e credo nell'interesse di chiunque abbia un bene locato, di applicare la tassazione delle rendite finanziarie, 26%.
    Non dirmi che la casa è un bene reale e le azioni della Fiat (per esempio) non lo è.
     
  7. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    È proprio quello che sostengo, invece
     
  8. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Comprare azioni Fiat vuol dire prendere uomini, asset, ingegno, fatturati e prodotti.
    Quindi cose reali.
    Ma se anche tu non sei d'accordo, perché chi compra azioni Fiat(solo esempio) quando riceve un rendimento pagherà il 26% e noi dobbiamo pagare il 45 o 53%?
    A maggior ragione se rietini una cosa azzardata la rendita da azioni, dovresti seguirmi nel rivendicare per le case lo stesso trattamento.
    Gli immobili rendono vivo il territorio, arredano, salvano il tessuto sociale e quindi hanno dei meriti che vanno riconosciuti e ricambiati.
     
  9. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Scusa, ma devo ritenere che non hai mai seguito un corso di finanza, altrimenti non parleresti così. Per capirci, stiamo discutendo delle basi.

    Le attività finanziarie esprimono un rapporto di credito/debito, cioè un rapporto in cui le prestazioni di entrambe le parti in causa sono espresse in moneta e hanno diverse scadenze temporali.
    All’attività finanziaria nel bilancio di un operatore corrisponde una passività finanziaria nel bilancio di un altro operatore.
    Una caratteristica fondamentale delle attività finanziarie è il tempo che separa le due prestazioni, da cui deriva una componente di rischio, che tipicamente si collega a qualunque evento futuro.

    Le attività reali sono beni (di solito materiali) che sono in grado di produrre altri beni; esse esprimono un rapporto di proprietà ed entrano nel bilancio di un solo operatore.

    Comprare azioni, in genere, vuol dire comprare titoli rappresentativi del valore della Società rappresentata da tali titoli, quindi il loro valore comprende, oltre al valore degli asset, anche la capacità di quella Società di generare redditi futuri (evento dal quale si genera una delle principali componenti di rischio e, pertanto, della remunerazione attesa).

    Estendendo il tuo ragionamento per assurdo, anche i mutui subprime potrebbero essere equivalenti all'acquisto di un'attività reale.
    Peccato, però, che chi si comprava i mutui subprime non si comprava le case, ma titoli che incorporavano il valore dei canoni futuri dei mutui concessi per l'acquisto di tali case.

    Se vuoi sostenere che certi redditi da locazione sono sottoposti a tassazione eccessiva (concetto sul quale sono assolutamente d'accordo), quelle che adduci non sono, e non potrebbero esserlo, le giuste motivazioni.
     
  10. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    La sete del potere ci ha ben serviti.
    Eravamo già spolpati dalla casta ( organizzazione per delinquere), poi è venuto fuori orlando in campo, il moderno Guglielmo TELL, tutte..fantozzianate, era solo un giovane rampante assoldato dal De Benedetto, Collaninino, la triade guidata dal super presidente e da un manipolo di vecchi volponi che si nascondono dietro le sigle di FI - NCD - PD quei poveri illusi del M5S. Sembrava che volessero mettere le cose a posto, a parole, ma hanno solo messo le mani sulla "" CASSA DEPOSITI E PRESTITI@@, sistemati alcuni personaggi, padri di amanti, ex e così via, ma nulla di essenziale tranne qualche riforma necessaria per garantire un futuro agli attuali gestori del potere, ossia a restaurare la dittatura.
    Tutto = e null'altro.
    Chiacchiere e predisposizione di una dittatura più rigida, dopo quella presidenziale attuale.
     
  11. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    x amico Tovem
    "Le attività finanziarie esprimono un rapporto di credito/debito, cioè un rapporto in cui le prestazioni di entrambe le parti in causa sono espresse in moneta e hanno diverse scadenze temporali."
    Scusa ma per sostenere la tua versione sei andato a fare un'edotta lezione che non cambia il focus delle mie considerazioni.
    1) sarebbe una grande scossa al mercato immobiliare, al settore immobiliare con risvolti occupazionali e alla ripresa degli investimenti imm.ri e quindi IVA e oneri catastali.
    2) Se uno investe in cose non reali, come dici tu, e ha un profilo fiscale al 26% maggiormente spetta a chi investe in cose concrete, quindi la polemica x cosa?
    3) condividiamo che le tassazioni sulle locazioni sono esose e quindi questa che illustro è una strada.....esiste già il 20% sulla "cedolare secca" quindi come vedi è una strada già aperta.
    Forse che non lo voteresti uno che ha un programma che comprende questa iniziativa?
     
  12. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Caro Adriano, ho già detto che sono d'accordo con il risultato che intendi perseguire. Quelli che ritengo inadeguati sono i presupposti quali sei partito, in quanto fondamentalmente errati. E questo ha motivato la mia «edotta lezione», come dici tu.

    Buon fine settimana
     
  13. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Non per amore della polemica, investire vuol dire impiegare denari, e ciò succede sia che tu acquisti immobili sia che tu acquisti prodotti finanziari.
    Da questi investimenti ti attendi una rendita finanziaria. Questo è l'unico presupposto che devi cogliere.
    E' sostanziale ed evidente che vi è una diversità di trattamento:
    A) negli investimenti finanziari è dato di fare una tassazione a monte fissa del 26%
    B) le rendite finanziarie prodotte da canoni locatizi, vanno riportate e concorrono a formare il reddito personale e quindi vengono tassate con l'Aliquota marginale del soggetto.
    Di errata c'è solo la tassazione, ma sicuramente c'è l'onestà mentale reciproca di conseguirla allo stesso modo.
     
  14. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    La rendita finanzia è sempre stata una scommessa sul buon andamento di alcune medie e grandi aziende (di solito multinazionali).
    La rendita finanziaria ha permesso a molti (prima impossibilitati) di ottenere un flusso di denaro da questi rendimenti che poi a sua volta permetteva di re-investirli o in immobili o in oggetti (anche di lusso) oltre che di normale uso, e creava quella spirale positiva dove stabilizzava (se non cresceva) la domanda e grazie a questa tutte le aziende che a loro volta producevano immobili (o materiali per costruirli) ed oggetti vari lavoravano, e ovviamente permettevano lavoro diffondendo così il fenomeno positivo.

    In un periodo di vacche magre come questo dovresti abbattere tutte le tasse se vuoi permettere di uscire, non spostare da una parte all'altra le imposte... . Devi generare fiducia ed ottimismo nel presente e nell'immediato futuro se vuoi invertire il senso negativo dell'economia.
    Questi continuano a non capire come si dovrebbe fare utilizzando un minimo di testa.
    Meglio l'uovo oggi che il pollaio di galline domani, questa è la miopia dei nostri governi.

    In Serbia hanno permesso a chi investiva (dopo la guerra) di non pagare tasse per 5 anni in cambio però del generare lavoro effettivo sul territorio, nel giro di pochissimo è stata assaltata da imprese di mezzo mondo che hanno creato un mare di lavoro e hanno permesso la "ripartenza".

    Qua dopo la guerra economica degli ultimi 3 anni (PIL sempre con segno -) avrebbero dovuto impostare la stessa identica strategia, invece siamo ancora qui che ci dimeniamo per il misero 0,2 0,4 %(quando va bene) dopo che in soli due anni l'Italia ha perso quasi 6 punti.
     
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  15. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Sono d'accordissimo!
    Questa gente che ci governa non hanno capito nulla, con le loro tasse hanno creato il blocco ai consumi, e non potrebbe essere differente.
    Se compri una casa scatta il redditometro, se compri un'auto scatta il redditometro, se paghi oltre 3.500 € con la carta di credito scatta il radiometro.
    Gli imprenditori vanno all'estero, chi vuole un Rolex va all'estero, chi vuole il macchinone fa un noleggio tedesco, le imbarcazioni si tengono in Croazia o in Spagna.
    Noi ci teniamo i disoccupati e importiamo i clandestini!
    Sono tutti pazzi!
     
  16. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Però non ci facciamo sfruttare perchè le leggi impediscono alle aziende di far lavorare i ragazzi (che dopo la scuola dell'obbligo non hanno voglia di studiare ma che lavorerebbero volentieri per aiutare la famiglia a d arrivare alla fine del mese) e così se il carpentiere, l'intonacatore l'elettricista o simili portassero il figlio in cantiere come "bocia" che aiuta il papà ed al contempo impara il mestiere non può.

    Ora io conosco gente che se ne sbatte e fa venire il figlio sul cantiere come "bocia" perchè deve imparare ed un giorno sostituirà il padre, qualcun altro invece non lo fa.
    Io sarei tra quelli che farebbero comunque imparare il figlio a lavorare in cantiere, anche (minore) perchè lo tieni occupato e gli insegni qualcosa che un giorno gli sarà sicuramente più utile che fare il perdigiorno o peggio a far danni. C'è poi qualcuno che per noia si riversa nella droga...

    Il vecchio metodo due scarpate nel didietro al momento giusto risolvono tante tantissime cose.
     
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  17. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Le spese più importanti del Redditometro sono:
    l''affitto, il riscaldamento centralizzato, l'acqua, le manutenzioni, arredi, elettrodomestici, riparazioni, , biancheria, detersivi, pentole, lavanderia giocattoli, pc, radio, tv, dischi, lotto, piante, fiori, medicinali, visite mediche, animali domestici, riparazioni di auto e moto, aeromobili e natanti, pezzi di ricambio, lubrificanti, carburanti, telefoni, abbonamenti, libri, tasse, rette, prodotti per la cura della persona, barbiere, parrucchiere, argenteria, gioielli, borse e valigie, gli onorari professionali pagati, gli alberghi, i viaggi e i pasti consumati fuori casa.
    Di fatto siamo di fronte ad un nuovo tipo di studio di settore.
    Anche qui c'è l'inversione dell'onere della prova perché, se i conti fatti dal Fisco, sulla base della media Istat, risultano incongrui del 20%, sarà il contribuente che dovrà dimostrare come le sue spese siano invece congrue e non l'inverso.

    Se non ci riesce dovrà sostenere il contraddittorio, che potrà concludersi con un accordo o con l'avvio di un accertamento.
    Il Fisco potrà utilizzare questo strumento su chi, per i 26 beni del Redditometro per i quali vale la presunzione, aveva o indicava una spesa bassa o molto bassa.

    E siccome noi Italiani sia di dx che di sx siamo furbi.....
    non compriamo...... evviva chi ha inventato il redditometro moderno (GORIA) e l'uso limitato del contante........
     
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  18. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ed intanto negli States girano grandi somme (altro che mille euro) tranquillamente in banconota...guardatevi sul digitale terrestre i vari programmi di asta, di recupero o compravendita di immobili, auto e altro e vedrete come pagano (altro che bonifico o altri pagamenti elettronici), solo gran contanti che girano....non accettano neanche gli assegni.
    Qui in Italia che siamo i più intelligenti a forza di rompere i maroni alla gente (perchè il Fisco tutto deve sapere) nessuno più fa niente (perchè tutti spaventati) ed ecco spiegata la crisi... e così oltre al popolo (che è già vessato di suo) anche il fisco italiano si prende un bel cetriolone.
     
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  19. Adriano Giacomelli

    Adriano Giacomelli Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    Ieri, un artigiano di serrature mi ha raccontato:
    "Quest'anno non jai idea di quanti sigilli sono andato a mettere a Lignano a cantieri e rimessaggi nautici. "
    Inoltre se esci con la barca, la finanza ti ferma, raccoglie i dati e apre un accertamento, ma non solo sull'armatore o chi guida il natante, ma anche sugli ospiti imbarcati!
    Sono pazzi!

    Indro Montanelli scrisse:
    "I Comunisti voglio talmente bene ai poveri, che quando vanno al Governo li moltiplicano!"
     
  20. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    tutto questo è il prodotto di una follia tutta nostra (italiana) dove c'è una macchina statale lenta, inutile, costosisssima, autoreferenziale, tanto incapace che non riesce nemmeno a gestire chi dovrebbe mantenerla così da fargli pagare i costi. Dall'altro lato chi dovrebbe pagare questi costi che ovviamente non ne vuole sapere di pagare una siffatta macchina. Ne deriva che si persegue istericamente uno scopo che in questo modo non sarà mai raggiunto facendo una propaganda faziosa e attuando delle procedure appunto isteriche che ci mettono in condizioni di avere paura a spendere anche quel poco che ci possiamo permettere sia per un'incertezza nel futuro che per paura di venire perseguitati, l'alternativa per chi se lo può permettere è andare all'estero o portare all'estero i beni posseduti, spesso veramente appena oltre la porta, in paesi con amministrazioni più efficaci e meno ingorde.
    Probabilmente invece di andare a Cortina o fermare pedissequamente per strada chi possiede auto sopra un certo valore, basterebbe leggere in modo analitico le banche dati già visibili e consultabili ed incrociare i dati per raggiungere quelli che veramente stanno evadendo e nel frattempo attuare quelle famose politiche di revisione della spesa e sburocratizzazione del paese, forese così si riuscirebbe a raggiungere un livello di prelievo fiscale ragionevole che pagheremmo tutti molto più volenteri, magari anche un livello di servizi non da terzo mondo, insomma: un paese efficiente, moderno e normale
     
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