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  1. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Vorrei porvi una questione particolare.

    Immaginiamo tale situazione.

    Tizio A che lavora con conttratto a tempo indeterminato ha comprato casa e ci paga mutuo.
    Si trasferisce per lavoro ( pubblica amministrazione) , con tanto di trasferimento ufficiale nella nuova sede .

    Non vorrebbe spostare però la sua residenza dall'appartamento prima casa dove paga mutuo ovviamente.
    Vorrebbe affittarla a contratto agevolato ad un suo amico, che ha contratto a tempo indeterminato.

    La domanda è : i due amici, possono avere entrambi la residenza nello stesso immobile?
    I loro "contratti di lavoro" farebbero l'uno reddito all'altro?
    E per l'ama poi come funzionerebbe?

    Il comune accetterebbe una seconda persona residente sempre li con regolare contratto di affitto?
    è possibile avere la stessa residenza ma non "convivere" diciamo?
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    La residenza è il luogo di dimora abituale. Esiste l'obbligo giuridico di adeguare le risultanze anagrafiche alla situazione di fatto. Di là dalle convenienze economiche.
    Certamente sì, a condizione che entrambi effettivamente dimorino abitualmente in quell'abitazione.
    Le imposte sul reddito sono sempre personali. Altro discorso è il calcolo dell'ISE/ISEE. Facendo parte della stessa famiglia anagrafica (*), entrambi i loro redditi e patrimoni personali sarebbero considerati per il calcolo di quegli indici.

    (*) essendo "amici", esiste uno dei vincoli ex art. 4 del D.P.R. n. 223/1989, e pertanto formerebbero un'unica famiglia anagrafica.
    Per ottenere due fogli di famiglia anagrafica distinti, dovrebbero dichiarare il falso. E cioè che non esiste uno di quei vincoli (quello "affettivo", nella fattispecie).
     
    Ultima modifica: 16 Settembre 2014
  3. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo


    Scusami e lo stato come farebbe a dimostrare l'eventuale falso?
    Nel senso, come fanno a dimostrare una amicizia o meno? poi affettivo....mah, due persone che non hanno legami ufficiali, vincoli ufficiali...........la mera conoscenza non è dimostrabile..anche il concetto di amicizia è soggettivo e non oggettivo..
     
  4. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il discorso si farebbe lungo. Quello che interessa principalmente in quanto da te prospettato, è che se Tizio A non dimora più abitualmente nell'immobile che ha dato in locazione all'amico, la sua residenza non è più in quell'immobile. Ha pertanto l'obbligo di dichiarare all'ufficiale di anagrafe del comune di nuova residenza il trasferimento, entro 20 giorni da quando è avvenuto.
     
  5. Fifo84

    Fifo84 Membro Attivo

    Non risiederebbe più fisso, dal lunedi al venerdi..e se tornasse i weekend, per le ferie, a natale, nei giorni liberi?
    Lui lavorerebbe in una altra regione, ma avendo i genitori anziani nella regione B..
     
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Non sarebbe la sua dimora abituale.
    La quale è definita all'art. 2, comma 1, lett. d) del Regolamento (CE) n. 763/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 luglio 2008, che recita:
    "«dimora abituale»: il luogo in cui una persona trascorre normalmente il periodo di riposo giornaliero, indipendentemente da assenze temporanee per attività ricreative, vacanze, visite ad amici e parenti, affari, trattamenti sanitari o pellegrinaggi religiosi".
     
  7. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il caso della mia seconda figlia è analogo ma un pò diverso.
    Coniugata con prole. grande alloggio su due livelli, in realtà erano due alloggi accorpati poi catastalmente, al piano superiore (mansarda)due stanze e servizi vive la sua famiglia (tre persone in tutto), vorrebbe affittare il piano sottostante (due camere + servizi) ad un
    estraneo con contratto concordato (3+2) e agevolato. Il futuro inquilino già in trattativa avanzata chiede che gli si venga riconosciuta la residenza definitiva a Torino...la domanda finale è la stessa: possono due nuclei familiari avere la residenza nello stesso
    alloggio, sia pure fisicamente divisibile e di fatto??? E quali altre
    amenità il codice infligge a mia figlia??? Grazie mille in anticipo. qpq.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Certamente sì. Se tra di loro non esistono i vincoli ex art. 4 del D.P.R. n. 223/1989 costituiscono due famiglie anagrafiche. Coabitanti ma distinte.
     

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