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  1. Algiz

    Algiz Nuovo Iscritto

    Salve, vi sottopongo un quesito urgente.

    Dall'agente immobiliare e dal proprietario dell'appartamento che mi interessa mi è stata proposta una locazione transitoria - io sarei l'inquilino - della durata di 18 mesi rinnovabili, dettata dall'esigenza (eventuale) del proprietario di poter disporre in futuro di un appartamento per il figlio.

    Io necessito assolutamente della residenza in quell'appartamento. Posso ottenerla dall'Anagrafe, poiché la sua transitorietà è dettata solo dalla volontà del proprietario? Oppure l'Anagrafe non mi concederà mai la residenza?

    Grazie per le risposte.
     
  2. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

  3. avettor

    avettor Nuovo Iscritto

    Il comune in genere non effettua controlli relativi al contratto di affitto del quale è in possesso dell'inquilino.
    Spesso non invia neanche il messo comunale per una verifica.
    In ogni caso, è assai raro che il messo comunale voglia vedere anche il contratto di locazione.
    Considera anche che non è vietato dalla legge avere residenza in un'abitazione per "soli" 18 mesi.

    Tuttavia, per comportarti da "buon inquilino" nei confronti del proprietario, chiedigli se per lui comporta problemi il fatto che tu prenda residenza presso l'abitazione di sua proprietà.
    Tieni presente che alcuni inquilini "abusano" della residenza (è più difficile sfrattare un inquilino con residenza).
     
  4. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    avettor : io sono stato sintetico (come proprietario) ma appunto per le ragioni del tuo ultimo asserto.....faccio contratti dove e' specifico che NON si puo' assumere residenza:daccordo::daccordo:
     
  5. Algiz

    Algiz Nuovo Iscritto

    Il mio proprietario non dovrebbe avere nulla in contrario alla mia residenza lì. Io sono stato chiaro con l'agenzia, la quale immagino sia stata chiara con il proprietario, sul fatto che io ho bisogno della residenza.

    Peraltro, non vado certo a sottoscrivere un contratto dove è scritto che non posso avere la residenza... :occhi_al_cielo:
     
  6. FrancescoRoma

    FrancescoRoma Nuovo Iscritto

    Le modalità per stipulare un contratto ad uso transitorio sono legiferate dall’art 5 della Legge 431/98.

    Le condizioni sussistono se ci sono comprovate necessità personali del locatore oppure dell’inquilino, per cui l'eventuale esigenze del proprietario a poter adibire l'appartamento al figlio. non è comprovata ma solo eventuale. E' una clausola fondamentale da rispettare che va verificata ed inviata tramite lettera raccomandata da inviare prima dello scadere del contratto stesso al conduttore. Nel caso in cui il locatore non adempisse all’invio, oppure siano venuti meno i motivi della transitorietà abitativa, il contratto verrà sostituito con un tipo di contratto libero della durata di 8 anni ovvero 4 + 4.
    Se, dopo aver riottenuto la casa, il locatore non la adibirà agli scopi dichiarati per la transitorietà, può scattare un risarcimento all'inquilino pari a 36 mensilità.

    Per la residenza non c'è problema.
     
    A romrub piace questo elemento.
  7. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    ALGIZ : scusa...ma con me e' così...poi ognuno ha le SUE trattative ...: ti faccio un esempio di un caso capitato a me : si pèresente in azienda una tizia : nel colloquio per assunzione faccio una domanda trappola : " Lei accetterebbe di lavorare od essere assunta senza contribuzione ? "(pensala come vuoi ma era solo una domanda trappola ! )e quelle risponde " ...no...no ...ho bisognpo del posto di lavoro perche' sono sempre malata ed ho bisogno di continue cure per cui mi ci voglòiono i contributi ,la cassa malattia etc...".....cosa avresti fatto tu ? ....io le ho fornito l'indirizzo di un mio concorrente...spero l'abbia assunta lui !
     
  8. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La natura transitoria del contratto esclude la possibilità di prendere la residenza. Qualora l'inquilino prendesse la residenza presso l'appartamento locato, l'AdE potrebbe trasformare d'ufficio il contratto in un 4+4, in quanto il contratto transitorio sarebbe ritenuto stipulato per mera speculazione.

    La residenza di fatto contrasta con un'esigenza transitoria del contratto, che può essere rinnovato una sola volta, e potrebbe perfino determinare la nullità del contratto.

    Ti elenco una serie di motivi che possono dar luogo alle ragioni di transitorietà, come riportati negli accordi territoriali:
    - quando il proprietario ha necessità di adibire entro i 18 mesi l’immobile ad abitazione propria, dei figli, dei genitori;
    - quando il conduttore ha una esigenza transitoria collegata ad un evento certo a data prefissata ed espressamente indicata nel contratto;
    - salute e famiglia;
    - servizio civile;
    - trasferimento temporaneo della sede di lavoro;
    - separazione o divorzio;
    - contratto di lavoro a tempo determinato in Comune diverso da quello di residenza;
    - assegnazione di alloggio di edilizia pubblica o acquisto in cooperativa o presso privati di un alloggio che si rende disponibile entro 18 mesi dimostrato con compromesso regolarmente registrato;
    - vicinanza momentanea a parenti bisognosi.
    - provvedimenti amministrativi, temporaneamente impeditivi dell'uso del l'alloggio di abituale residenza.
     
  9. FrancescoRoma

    FrancescoRoma Nuovo Iscritto

    Ripeto secondo me non esistono le condizioni per la stipula di un contratto transitorio ove va comprovata la transitorietà dettata da un esigenza non da una eventuale esigenza.
     
  10. Algiz

    Algiz Nuovo Iscritto

    Confermo che il proprietario mi concede di prendere la residenza. Il fatto che possa disdire l'affitto con me, per concederlo al figlio, è una mera eventualità.
     
  11. alberto bianchi

    alberto bianchi Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se all'inquilino va bene rendere disponibile l'appartamento fra 2/3 anni, può stipulare un contratto 4+4 e rilasciare una disdetta senza data al locatore. Così può tranquillamente trasferire la residenza.
    Riguardo al trasferimento della residenza, qualche settimana fa è stata approvata una legge che impone ai Comuni di accettare la richiesta nel giro di 2/3 giorni. Non so se è già entrata in vigore o meno, ma basta fare una ricerca con google.
     
  12. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Questa è una prassi illegale. Basterebbero due testimoni che dichiarassero che la disdetta è stata rilasciata in bianco ed essa non avrebbe alcun valore.
     
  13. mapeit

    mapeit Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Come giustamente asserito in un altro post, l'esigenza del locatore deve essere reale e non eventuale per poter stipulare un contratto ad uso transitorio, confermata con lettera raccomandata prima della scadenza del contratto stesso. Questo l'agenzia dovrebbe saperlo.
    Secondo me, invece, nulla osta al che il conduttore si prenda la residenza per un certo periodo con un contratto ad uso transitorio.
    Qualora sia stato informato che alla scadenza dovrà lasciare i locali per soddisfare le esegenze (reali) del locatore di adibire l'immobile ad uso di abitazione del figlio, sarà sua cura reperire un'altra abitazione e trasferirvi la residenza.
     
  14. FrancescoRoma

    FrancescoRoma Nuovo Iscritto

    Non ci sono i presupposti che potrebbero dar vita ad un contratto ad uso transitorio che non è una facoltà delle parti ma è regolamentato dall'art.5 Legge 431/98
     
  15. GEOPI

    GEOPI Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    salve , spero di non allontanarmi troppo dal tema, ma mi chiedo se invece io che (come propr.) stipulo contratti 4+4 ai miei inquilini devo precisare che loro sono obbligati a prendere la residenza in quella casa o meno, se la cosa mi porta svantaggi o se invece la legge in vigore lo impone già? grazie:daccordo:
     
  16. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    geopi : caso di tutta diversita' : i tuoi sono contratti che esulano dalla transitorieta'
     
  17. GEOPI

    GEOPI Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Grazie hanton, lo sapevo ed infatti avevo paura di uscire dal tema, ma la domanda era proprio capire cosa sono tenutima are coloro che sottoscrivono un contratto 4+4? Devono obbligatoriamente portare la residenza oppure anche solo essere domiciliari presso i locali affittati? E quali obblighi ho io come proprietario?
    Grazie per le vs risposte
    Saluti::daccordo:
     
  18. hanton21

    hanton21 Nuovo Iscritto

    la legge ammette che con un contratto regolare 4+4 registrato ,l'inquilino possa assumere residenza o domicilio od entrambi ma....ripeto che il contratto 4+4 NON e' un "transitorio" dove ,proprio per le sue caratteristiche,non esiste di per se un termine temporale ma si presume essere MOLTO limitato :
     
  19. avettor

    avettor Nuovo Iscritto

    No, non sono tenuti a trasferire la residenza.
    Hanno la facoltà di farlo, potrebbe essere nel loro interesse, ma non è per loro obbligatorio.
    La stipulazione di un 4+4 non impone il trasferimento di residenza.
    Come proprietario non hai alcun obbligo al riguardo.
     
  20. GEOPI

    GEOPI Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    grazie infinite
     

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