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  1. battistini

    battistini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    DSC00090.JPG DSC00089.JPG Vedi l'allegato 3796Vedi l'allegato 3797 Salve gentile di Propit.it sono Roberto abito in una casa a schiera attaccata ad altre due(lato destro e lato sinistro),i cui confini sono sempre stati divisi da oltre 50 anni da una normale rete di altezza 135 cm..Il mio vicino forte del fatto che ha presentato in comune all'ufficio edilizia una C.A.E.L. il quale è stata accettata,per mettere nella sua proprietà attaccata alla vecchia rete un'altra rete con un telo oscurante per un'altezza di MT. 2,78.IL problema è che a soli 185 cm. da quest'ultima rete io ho una finestra(al piano terra) dove penso di aver acquisito nel tempo un diritto di veduta laterale, e sempre da questa finestra mi entrava anche la luce che adesso ovviamente è ridotta e anche l'aria che per forza di cose è ridotta.Mi chiedo comè possibile che il comune rilasci un'autorizzazione senza considerare questi fattori, e quindi arrecare un danno a mè per un vantaggio altrui. Sottolineo inoltre che il mio vicino non mi ha chiesto alcun permesso per erigere questa rete con il telo oscurante. Dimenticavo di dirvi che sono andato all'ufficio urbanistica a parlare con piu' impiegati i quali mi hanno detto che mi avrebbe potuto fare un muro di altezza fino a 3 mt. quindi la loro autorizzazione nei riguardi del mio vicino era più che legittima, e riferito sempre al mio vicino non mi doveva chiedere alcun permesso, perchè la rete l'ha fatta nella sua proprietà(questa è stata la risposta) . Secondo voi è vero questo ? In qualità di diretto confinante non dovevano avere il mio permesso ?? Se la risposta secondo voi è affermativa sulla base di quale legge ? Faccio presente che la rete è stata eretta sul davanti della mia via di residenza(e non sul retro di casa ) principale ed è un vero obbrobrio.(non ci leggi o regolamenti sul decoro delle vie principali che dovrebbero limitare questo ? Nel frattempo ho raccolto alcune sentenza che mi potrebbero dar ragione che vorrei inviarvi assieme ad alcune fotografie affinchè possiate capire meglio il problema. Vi chiedo che cosa posso fare per far sì che il vicino ripristini tutto com'era prima .Nel ringraziarvi a tutti per i vostri preziosissimi consigli che mi darete vi porgo i miei saluti più cordiali. GRAZIE MILLE SALUTI ROBERTO.
     

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  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se il Reg. Comunale permette una rete di divisione alta 3mt. (infatti ha ottenuto permesso) ...ti rassegni.

    Non hai diritto di "sindacare" su ciò che ha fatto.
     
  3. battistini

    battistini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Scusi come sarebbe che non ho diritto a sindacare su ciò che ha fatto ? Se quello che ha fatto porta un danno alla mia casa che come ho già detto da molti hanni avevo acquisito un certo diritto di vedute laterali (quindi luce e aria compresi) ed ora improvvisamente mi sono limitati o tolti in seguito ad una loro esclusiva scelta e quidi senza nessuna autorizzazione da parte mia, non capisco perchè non avrei diritto a sindacare su ciò che ha fatto dal momento che la cosa porta un danno a mè e se vogliamo anche alla mia abitazione ? Mi hanno anche detto che se un domani dovessi venderla nelle condizioni in cui si trova adesso potrei avere anche una riduzione del valore, come una maggior difficoltà nella vendita per questo motivo.
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ho forti fondati dubbi sulla regolarità della recinzione a giorno. Generalmente queste recinzione vengono realizzate in zona di espansione all'interno dei lotti di una lottizzazione convenzionata. Normalmente non dovrebbe superare m 1,50 o forse 2,00 ed essere ad aria passante, mai in muratura. Dovresti vedere il regolamento edilizio e le norme del piano urbanistico vigente che caratterizzano la zona urbanistica dove sono ubicati i vostri lotti.
    Dalle foto che hai allegato non c'è un problema rispetto alla finestra in quanto la veduta laterale di m 0,75 sembra rispettata e nemmeno quella diretta perché prospetta direttamente verso la strada. Se le norme locali permettessero di realizzare un muro lo potrebbe fare, all'interno del suo terreno, senza alcun problema e senza coinvolgerti. Paradossalmente, se potesse costruire a filo strada, potrebbe realizzare l'edificio nel tratto antistante dove ora c'è la rete con il telo oscurante e sarebbe regolare.
     
  5. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Poiché urbanisticamente sembra in regola, se ritieni di aver subito un danno puoi agire in due modi.
    1. Convincere con le buone il vicino delle tue ragioni
    2. Rivolgerti al giudice per ottenere l'abbattimento della rete o in alternativa un risarcimento relativo alla perdita di valore dell'immobile e agli altri danni consuenti all'elevazio e della retr stessa (es. la minore luminosità). Dovrai comunque sostenere i relativi costi di perizia e aspettare i tempi del giudizio.
     
  6. battistini

    battistini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Salve Sig. Gianco la ringrazio per la sua risposta, ho già chiesto informazioni sul regolamento edilizio della mia città che è Pesaro ma sembra che non ci sia niente di ostativo su quanto ha fatto il mio vicino.Come ho già detto il vicino ha presentato una C.A.E.L. in comune che gli è stata approvata.Se in questa sua domanda avesse chiesto al comune qualcosa che sia il regolamento edilizio che le norme sul piano urbanistico non lo permettevano non penso che il comune gli dava il consenso. Pertanto se posso concludere (solo il mio pensiero) le leggi proteggono i prepotenti e i prevaricatori a scapito di coloro che non vorrebbero arrecare alcun danno agli altri.
    Però scusatemi ma mi rimane sempre il dubbio che dovesse avere un mio permesso nel fare la rete, anche a 2 cm dalla vecchia di confine nella sua proprietà.
    Vi ringrazio tantissimo per tutti i vostri preziosissimi consigli.
    Un cordiale saluto Roberto.
     
  7. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    Non è normale che siano permesse recinzioni di altezza così elevata, in tutti i regolamenti che ho letto, vale quanto scrive Gianco, strano che a Pesaro si possano erigere muri di recinzione di 3 metri. Tutti in carcere? :)
     
  8. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Certamente la muratura di 3 m non sarebbe logica, una rete ombreggiante probabilmente si.
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se la rete è stata autorizzata e quindi rispetta la normativa, rivolgersi al giudice è solamente un esborso inutile e servirebbe ad esacerbare gli animi dei confinanti. Il principio da rispettare è che se la legge lo permette, anche se a me può limitare un godimento ottenuto fino a quel momento, i diritti altrui possono essere fruiti in qualsiasi momento a prescindere.
     
  10. battistini

    battistini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ringrazio a tutti di nuovo
     
  11. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La legge può permettere qualsiasi cosa con il limite di non arrecare pregiudizio ad alcuno. Se questo avviene e non si trova un'intesa amichevole il ricorso al giudice è perfettamente giustificato
     
  12. battistini

    battistini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Stà proprio lì il problema. Secondo le mie vedute la legge quindi nel mio caso il comune che ha rilasciato il permesso dovrebbe (non pemettere qualsiasi cosa) ma assicurarsi di rilasciare un pemesso che non arrechi danno ad altri. Ho molto meglio ancora siccome le abitazioni sono state fatte del 1956 e tutti e due le abbiamo comperate con una rete di altezza 135 cm., per ogni modifica da apportare a questa ci dovrebbe essere il consenso di tutti i confinanti. Troverei più sensato una legge del genere, e non viceversa che il comune o la legge, permetta qualsiasi cosa con il limite di non arrecare danno ad alcuno. Perchè poi l'alternativa è andare dall'avvocato per intentare una causa al vicino e con quello che costa un'operazione del genere e quanto tempo ci vuole per arrivare ad una sentenza( in italia) sappiamo tutti come funziona !!!!!!!!la vedo un'alternativa un pò drammatica!!!! Ringrazio a tutti gli amici di questo forum che si sono adoperati per darmi consigli.un saluto Roberto.
     
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    I "danni" che tu invochi..sono pretesuosi.
    Quanto ti riferisco non ha ovviamente nulla di personale...ma ti sconsiglio di seguire il suggerimento di chi ti invita ad un ricorso al Giudice...la possibilità esiste ma corri il rischo di buttare un sacco di quattrini con ardue possibilità di vittoria.
    Questo dando per scontato che il tuo vicino abbia agito sulla base di quanto concede il regolamento locale (e ho seri dubbi che in Comune ti abbiano dato risposte "false").

    Genericamente vale l' Art. 878 del Codice Civile (che prevede un muro fino a 3 metri di altezza).
    Norme locali possono essere più restrittive limitando la facoltà ad altezze inferiori.
    Se nulla è previsto nel Reg. del Comune...allora vagono i 3 metri.

    Se valesse il principio che ogni nostro pretesto sia un diritto...saremmo tutti in causa perenne.

    Egli ha eretto una rete sulla sua proprietà.
    Nulla gli impedisce di apporvi un telo oscurante (verticale)...e la questione "luminosità" che tu lamenti non ha giustificazione per i motivi che ha correttamente riportato @Gianco.

    La "prepotenza" è di chi non rispetta le Leggi o di chi ritiene che ogni suo "agio" sia un diritto.
     
    Ultima modifica: 19 Agosto 2016
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    @battistini, continui a parlare di veduta laterale in modo improprio. Tu non hai alcun problema di veduta laterale, semmai hai un problema sulla recinzione a giorno esistente sul confine fra il tuo lotto e quello del vicino. La veduta laterale è un'altra cosa, è la distanza di 75 cm che deve avere la finestra o il parapetto del balcone o terrazzo dal confine con il vicino. Lo scopo è quello di limitare la veduta nella proprietà limitrofa.
     
  15. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    perchè la rete è un problema? se il confinante avesse messo degli arbusti, a 50 cm dal confine, formando una barriera alta tre metri non sarebbe stato lo stesso? non è escluso che a ridosso del telo oscurante lo abbia fatto per impedire che i rami entrassero nella proprietà confinante. Francamente pure io avrei fatto qualcosa di simile perchè non è proprio un bel vedre il cortiletto del "battistini"
     
  16. battistini

    battistini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Il diritto di veduta che io lamento è quello che c'è sempre stato, non è solo nel giardino del vicino, così come il vicino aveva la veduta sul mio giardino ma era anche sulla strada, come era anche su tutte le altre case che ci sono lungo la via.Se il vicino intendeva avere una sua privacy e quindi limitare il mio diritto di veduta non aveva bisogno di erigere una rete con l'oscurante di mt 2,78, era sufficiente anche una rete di CM.1,90 con il telo oscurante.
     
  17. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Da dove ti risulta che tu abbia un diritto di veduta sul cortile del tuo vicino? Non c'è legge che te lo possa garantire. Al limite ci potrebbe essere un divieto assoluto di inedificabilità e di alterazione del paesaggio.
     
  18. battistini

    battistini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Per rispondere al Sig. Dimaraz la ringrazio ma non abbiamo le stesse vedute. I danni che io invoco non mi sembrano assolutamente pretestusi penso di essere nel mio pieno diritto di lamentarmi e confermo tutto quello che ho già detto.La prepotenza penso che è di chi non rispetta le leggi, ma io direi di chi le leggi le usa solo a suo favore fregandosene di portare danno agli altri!!!!!! (io penso di averle rispettate più del mio vicino perchè alla mia casa non ho apportato nessuna modifica e quindi semmai il prepotente non sarei io !!!!!
    Poi non è detto che leggi sono sempre fatte bene !!!!! Perchè come ho gia' detto troverei giusto che siccome le case sono in centro e non in cima a un monte affinchè si parli di leggi dovrebbero essere rispettate troverei giusto che tutti i confinanti siano d'accordo per questa modifica. Quindi prima della prepotenza io ci mettere un'altra legge che non c'è che è quella del buon senso !!!!!! Ci sarebbe anche un'altra legge che è l'art.833 C.C che riguarda gli atti emulativi che non è di minor importanza e poi le allego anche un'altra risposta del sole 24 ore dove dice qualcosa che potrebbe essere a mio favore,quindi prima di darmi del prepotente o di chi non rispetta le leggi c'è ne passa !!!!!!!!!! Mi scuso ma non riesco ad allegare il file cercherò di inviarlo con il copia incolla nella prossima lettera.
     
  19. battistini

    battistini Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Ai gentili Sig. di propit che mi hanno aiutato che ne dite di questa ? chi è il prepotente o quello che non osserva le leggi !!!!!! o chi ha un'atteggiamento pretestuoso ? Ringrazio e saluto

    L'esperto risponde

    CONTROVERSIE LEGALI

    La recinzione metallica e il diritto di veduta

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    Nel caso di vedute che si affacciano direttamente su proprietà di terzi, con la facciata dell’edificio su cui sono presenti le vedute stesse che costituisce il confine di proprietà, è possibile, e a quale distanza, apporre una rete di recinzione metallica, prima inesistente, senza che possa dirsi pregiudicato il diritto di veduta medesima? A tal fine, si chiede anche come la giurisprudenza ha configurato l’apposizione di nuova recinzione metallica in presenza di servitù di vedute che insistono sul terreno ove s’intende erigere la recinzione stessa.

    La fattispecie in questione è riconducibile nell'ambito dell'articolo 907 Codice civile. Quando si è acquisito il diritto di avere vedute dirette sul fondo del vicino, il proprietario di questo non può fabbricare a distanza inferiore di tre metri, distanza da misurarsi tra il fondo del vicino e la facciata esteriore del muro in cui si aprono le vedute. Il termine «costruire» o «fabbricare» utilizzato dall'articolo 907 Codice civile non riguarda esclusivamente i manufatti in calce e mattoni (o cemento), vale a dire le opere che hanno le caratteristiche di un edificio o, comunque, di una fabbrica in muratura, ma comprende ogni opera avente il carattere della stabilità e una certa consistenza (Cassazione, 12097/95), indipendentemente dalla natura del materiale con cui è stata realizzata, dalla forma e dalla destinazione di essa (Cassazione, 17802/05; 10500/94; 11271/90). Le vedute, infatti, implicano il diritto a una zona di rispetto che si estende per tre metri in direzione orizzontale dalla parte più esterna della veduta e per tre metri in verticale rispetto al piano corrispondente alla soglia della veduta medesima, sicché ogni costruzione che venga a ricadere in questa zona è illegale e va rimossa (Cassazione, 5390/99). In altri termini, se si vuole appoggiare la nuova costruzione al muro in cui sono presenti vedute (dirette od oblique), essa deve arrestarsi almeno a tre metri sotto la loro soglia, onde evitare che l’esercizio del diritto di veduta possa essere disturbato od ostacolato. Pertanto, nel caso in esame, solo se la recinzione metallica in oggetto è stabile e non fissata con collegamento precario e se, in concreto ostacola, la veduta, sussiste l'obbligo di rispettare la distanza ex articolo 907 Codice civile.

    Quesito con risposta a cura di

    Paolo Mariotti
     
  20. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Il Comune concede le autorizzazioni in base alla legge, ma non può conoscere gli eventuali danni causati. Per questi, in assenza di accordo, ci si rivolge al giudice (io non sottovaluterei questa opzione, previa una quantificazione del danno). Inoltre, se esiste una questione di estetica condominiale, ci si deve rivolgere all'eventuale amministratore ed eventualmente di nuovo al giudice.
    Terzo punto. Se esiste un regolamento condominiale, magari anche qui puoi cercare se è stabilito qualcosa in proposito.
    Il fatto che abbia costruito sulla sua proprietà non ha alcuna rilevanza se vi sono stati dei danni oggettivi a terzi.
    Saluti
     

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