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  1. Paolo_Bi

    Paolo_Bi Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Buonasera a tutti,
    sono nuovo ma vi seguo da un po' e i vostri consigli mi sono stati molto utili per chiarirmi le idee su un paio di situazioni passate, simili a quelle trovate qui sopra, che fortunatamente si sono poi risolte bene.

    Vorrei porvi la seguente situazione, sperando che qualcuno mi possa dare un aiuto e/o un consiglio, dato che sono disorientato e scocciato da quello che sta succedendo.

    Da più di un anno ho comprato una proprietà con un ampio pezzo di verde che confina sia a nord che a sud con due giardini analoghi. I problemi sono con i vicini a nord; la recinzione è in condizioni pietose (pali marci, pezzi di plastica messi dal proprietario precedente per difendersi dai cani di cui parlerò dopo, rovi, piante) e ciò causa due problemi: il primo è che dei quattro cani del vicino, due riescono ad entrare nonostante le "pezze" che i vicini periodicamente mettono. Questi cani sono cattivi e diverse volte mi hanno attaccato rabbiosi (non mi hanno morso solo perché mi sono difeso prontamente) e inoltre spesso rompono le mie piante e lasciano ricordini e ossa per tutta la mia proprietà. Il secondo è che la rete (o, per meglio dire, l'ammasso di lamiere + le piante infestanti) è collassata sulla mia proprietà a causa delle continue spinte dei cani, del peso dei rovi e del fatto che i vicini ci appoggiano sempre oggetti, mangiandomi almeno un paio di metri di giardino (ho anche qualche dubbio sul fatto che i pali siano stati installati a confine, al suo tempo). Inoltre ho spesso visto ratti che non si trattengono dall'affrontarmi a testa alta, attratti dal mangiare dei cani.

    Ora, formalmente siamo d'accordo sul doverla rifare (spese al 50%), ma con due visioni diverse: io mi sono fatto fare tre preventivi da ditte specializzate ma, dato che il prezzo sarebbe troppo alto, loro propongono un operaio in nero che verrebbe nei fine settimana e, aiutato sia da me che da loro, farebbe il lavoro ad una cifra molto più bassa.

    Io non sono d'accordo sulla loro soluzione (anche, ma non solo, per una questione di sicurezza. E ritengo sia un dovere civico pagare le tasse.), ma loro sono irremovibili sul fatto che i miei preventivi sono altissimi (e forse pensano pure che io ci stia mangiando dentro).

    Ora vi chiedo: probabilmente posso prendere l'iniziativa e sostituire tutta la recinzione a mie spese. Loro possono dire qualcosa? Possono dire qualcosa sul fatto che la farò fare precisamente sul confine (o eventualmente 10cm dalla mia parte), dato che l'attuale recinzione è posta sulla mia proprietà? Più importante: posso fare la recinzione e poi costringerli a saldare il 50% del totale, visto che l'attuale necessita una manutenzione e soprattutto non tiene lontani i loro cani dalla mia proprietà? Aggiungo che sono una grande seccatura: sono cattivi, la mia compagna non scende mai in giardino perché ha paura e i vicini confinanti a sud si sono lamentati diverse volte con me perché attraverso la mia proprietà entrano pure nella loro.

    Scusatemi per il testo lunghissimo ma ci tenevo a spiegare precisamente la situazione.

    Vi ringrazio
    Paolo
     
  2. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Inizialmente da quando esiste questa recinzione? E quando è stata sistemata l'avete fatto di comune accordo su dei vertici a voi noti o dietro misurazioni fatte seriamente da un tecnico incaricato? Se la recinzione la fate di comune accordo il confine che stabilirete poi non potrà più essere messo in discussione. A meno che non facciate fare una verifica dei confini. Se diffidi il proprietario dei cani sarà lui a dover provvedere che non superino i confini. Ma per questo magari sarebbe necessaria una diffida legale se fosse restio a provvedere.
     
  3. Paolo_Bi

    Paolo_Bi Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    La ringrazio molto. La recinzione attuale, disastrata non so da quanto esista, era preesistente quando ho acquisito la proprietà. La recinzione nuova vorrei metterla previa verifica di un topografo dei confini effettivi... Dice che i confinanti potrebbero porre problemi a causa dell'uso capione? E' comunque difficile stabilire la locazione attuale della recinzione, a causa delle sue condizioni. Il proprietario precedente lasciava la proprietà completamente incolta e quindi i cani erano liberi di scorrazzare, ora i rimedi temporanei che i vicini mettono durano una settimana, quindi la situazione non è più gestibile. L'unica soluzione fattibile (al netto del problema cani) dice sarebbe fare la recinzione nuova tutta a mie spese?
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se esiste una recinzione disastrata avrà un andamento discontinuo, ma i vertici rappresentati da pali, generalmente in ferro, posti sui vertici, permetteranno di ricostruirne l'andamento.
    Sappi poi che se il confine, se ricostruibile, esistente da più di vent'anni, potrebbe diventare inamovibile se un avente diritto lo rivendicasse.
    Non sempre la misurazione è necessario farla. Io preferisco far fare una verifica preliminare in modo da conoscere l'esito prima di fare la misurazione in contraddittorio. E' meglio esaminare il problema prima e poi se del caso coinvolgere il confinante.
     
  5. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    strada molto lunga. Innanzitutto devi far precedere la tua iniziativa con una r/r alla francese indirizzata al tuo vicino con la quali lamenti l'invasione dei cani nella tua proprietà a causa della rete fatiscente. Con l'occasione alleghi i 3 preventivi per il rifacimento della rete. Contemporaneamente dovresti accertare dove è localizzato il confine, facendo riferimento all'allineamento dei pali che dovrebbero sorreggere la rete, e sopratutto di chi è la proprietà 50% o solo di uno dei due confinanti. In linea di massima non ti conviene arretrare dalla tua parte il confine se non hai dei vantaggi.
    Gli dai un termine per la risposta, diciamo 30 gg dal ricevimento, anticipandogli che se non si trova l'accordo un accordo sulla sostituzione della rete ti vedrai costretto ad invocare l'art. 1110 del c.c. "rimborso spese necessario per la conservazione e manutenzione della cosa comune". Quindi potrai iniziare i lavori di sostituzione della rete facendo attenzione a non offrire pretesti al confinante, come ad esempio lo spostamento del confine, lo sradicamento di cespugli nella sua proprietà ecc... ecc.. . .
    Prevedi di dover andare in mediazione per farti pagare il 50%.
     
  6. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Oltre a quello già detto potresti fare un'altro tentativo, hai detto che lui vorrebbe pagare la meta di quello che costa il lavoro fatto in nero OK fagli pagare la metà del nero e il resto lo metti tu chiamando una ditta seria ma accordati prima questi tipi cambiano idea molto velocemente
     
    A Franci63 piace questo elemento.
  7. Paolo_Bi

    Paolo_Bi Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie mille davvero a tutti, mi avete chiarito la fattibilità della cosa. Capisco che la cosa migliore da fare sia cercare di arrivare ad un accordo, lasciando le vie legali (come è giusto che sia) come extrema ratio, anche in vista della complessità della questione. Un'ultima cosa, se posso, così evito di aprire un altro post. Nel caso la recinzione sia effettivamente sulla mia proprietà, loro devono passare attraverso l'usucapione per rimetterla dove è, oppure in mancanza di usucapione viene posta sul confine a mappale? Questo in entrambi i casi, se raggiungiamo un compromesso o se mi assumo io di rifare la recinzione ex-novo...
     
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    se non ci sono i termini per avvenuta usucapione la rete va rimessa nel posto originario come da mappale catastale o, meglio, visivo: perché se il mappale in zona urbana è disegnato in scala 1:1.000 questo significa che 1 mm del disegno sono 1.000 mm, cioè 1,0 m, della realtà, quindi non sono probanti se si sta facendo una questione di centimetri.
    Chi ha usucapito, se non c'è accordo con il vecchio proprietario del fondo, deve passare attraverso il giudice per avere l'ufficialità della avvenuta usucapione.
     
  9. Paolo_Bi

    Paolo_Bi Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Grazie. Il confine credo in questo caso sia perfettamente determinabile, dato che cade esattamente sulla parete esterna un ex-cabina di verniciatura, adibita ad abitazione e poi condonata, ed ora presente a mappale, ed è una linea retta (vede che sono persone che sguazzando con la "legalità borderline"... ;) )
     
  10. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se la recinzione è stata messa di comune accordo fra i proprietari come dividente fra le proprietà, li è e li resta.
     
  11. Paolo_Bi

    Paolo_Bi Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Anche se defunto uno proprietari precedenti e l'unica prova di un tale accordo fosse la parola dell'altro proprietario (il mio vicino)?
     
  12. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    verba volant scripta manent.
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Esistono i testimoni e gli operai che hanno realizzato l'opera e sono stati pagati dai proprietari confinanti.
     
  14. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    "Sao ko kelle terre, per kelle fini que ki contene, trenta anni le possette parte Sancti Benedicti"
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Adesso traduci in tricolore moderno.
     
  16. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    è la prima testimonianza in italiano antico di avvenuta usucapione.
     
  17. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Certamente allora non avevano le leggi e la giurisprudenza di adesso. Per giunta allora, in quel caso si parlava do possesso ultra trentennale. Chissà se esistevano già dei termini stabiliti dalle leggi o dalle consuetudini.
     

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