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#1
Buon pomeriggio a tutti,
ancora una volta avrei bisogno di un vostro consiglio riguardo al da farsi. Dunque, da oltre vent'anni ho il possesso di un immobile attiguo al mio , costruito indicativamente intorno agli anni 50, lasciato allo stato grezzo, senza acqua nè luce ( in verità , per poterlo utilizzare come deposito e per comodità, ho allungato un filo della luce dal mio immobile ). In questi mesi sto valutando l'ipotesi se procedere con l'usucapione oppure con l'acquisto da parte dei proprietari, cosa che comporterebbe una lunga ricerca. Ho effettuato una visura da cui emerge che l'immobile è classificato come A/4 CAT.3, e pensando che il notaio chiaramente richiederà tutti i certificati di agibilità, come sarebbe possibile ottenerli su un immobile che non ha nè acqua nè luce? O meglio, ritenete che dovrebbe essere necessario cambiare la classe catastale , non essendo immobile abitabile allo stato dei fatti? Spero di non essere stata confusionaria nella descrizione della fattispecie e vi ringrazio anticipatamente per le risposte che puntualmente date.
Anna
 

Gianco

Membro Storico
#2
Lo possiedi in quanto è unito al tuo, adiacente? La soluzione più logica è quella di ricorrere all'usucapione, ben sapendo che se lo volessi vendere lo puoi fare dichiarando al notaio di averlo usucapito.
Non capisco cosa c'entri il notaio per intestartelo, a meno che una terza persona dichiari di averlo usucapito e te lo cede per usucapione.
Infine potresti accatastarlo come porzione di UIU di fatto unita all'altro immobile già tuo. Questa operazione non può cambiare l'intestazione, puoi solo unire le due unità.
 
#4
Gianco l'immobile è a fianco al mio, tantissimi anni fa la proprietaria, dopo essersi traferita in un'altra città, me lo ha lasciato per utilizzarlo come deposito in cambio di una piccola cifra che provvedevo a spedirle . Alla sua morte ho cercato di contattare i figli , senza esito, e nessuno si è mai interessato dell'immobile. Allo stesso nel corso degli anni ho effettuato anche dei lavori , perchè recava danno al mio, per esempio ho rifatto anche il tetto.
Ora io dovendo fare degli importanti lavori di ristrutturazione al mio immobile, stavo pensando che sarebbe più agevole aprire una porta che possa collegare i due immobili , accorpandoli, e fare le stanze che mi servono lì. Però per fare ciò l'immobile di cui si tratta deve essere mio, intestato a me, e quindi le strade che si aprono sono: 1) L'USUCAPIONE, 2) UNA COMPRAVENDITA . La mia domanda principale, per cui ho chiesto consiglio a voi, era proprio riferita a questa seconda ipotesi: il notaio chiaramente richiederà i certificati di agibilità, e come potrebbero essere prodotti se l'immobile è un deposito? Dalla visura risulta essere un A4, quindi abitazione, allo stato dei fatti non lo è e quindi non ci sarebbero le condizioni per produrre nessuna certificazione. Ecco perchè chiedevo se la strada da percorrere non fosse quella di cambiare la categoria catastale per andare a rogito, facendolo risultare deposito.
Ancora grazie
 

Gianco

Membro Storico
#5
L'alternativa è o stipulare un'atto con gli eredi, se esistono e che si sono manifestati o presentare una pratica edilizia al comune dichiarandoti proprietaria. Mentre al comune non dovresti avere difficoltà, al catasto non è possibile variare l'intestazione se non in presenza di atto o provvedimento del giudice. Puoi semplicemente seguire la proposta che ho indicato nel mio post precedente.
 

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Salve,dal 20 settembre 2017 sono venuto ad abitare con una famiglia a cui ho prestato la mia opera di badante per un loro cugino gravemente ammalato, che è deceduto dopo un mese,la famiglia di sua spontanea volontà mi fece la proposta di rimanere a vivere con loro fin quando non avrei trovato un'altra lavoro ma non mi avrebbero pagato per dare una mano in casa,mi dovevo accontentare di vitto e alloggio
moralista ha scritto sul profilo di luciano155.
ma non c'è neanche il profilo di luciano155
tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
x uva ---finalmente finita con sentenza tribunale milano dato che la nostra inquilina aveva fatto 2 finanziarie …???? il 29 novmbre tribunale milano ci ha messo primi creditori sul quinto dello stipendio ...tutto specificato debiti avvocato 4 anni affitto mai pagato ….la tipa si e' presentata urlando ...la giudice ci ha inserito primi creditori prenderemo tutto da subito con quinto dello stipendo .finita bene kiss
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