zanto

Membro Attivo
Proprietario Casa
Salve,

ho ricevuto comunicazionde dall'Agenzia delle Entrate circa la revisione della classe dell'immobile di mia proprietà, che è passata dalla 3 alla 4, con conseguente ovvio aumento della rendita catastale. La variazione porta la data del 29 ottobre 2013.

Per il pagamento dell'IMU relativo al 2° semestre, è giusto quindi calcolare l'importo dovuto con la vecchia rendita per 4 mesi e con la nuova per 2 mesi? Sul modello F24 dovrò barrare la casella "immobili variati"?

Grazie mille per una celere risposta!
 

zanto

Membro Attivo
Proprietario Casa
grazie per la risposta, in effetti nella comunicazione non è specificato da quando si debba prendere in considerazione la nuova rendita
grazie ancora
 

quiproquo

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Zanto: Avrei piacere di conoscere la motivazione addotta dall'Agenzia delle Entrate per il passaggio della classe da 3 a 4. Saresti così gentile da specificarlo dettagliandola fedelmente alla notifica ricevuta. Mille Grazie.
Quiproquo.
 

arciera

Membro Senior
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Credo che sia decisione successiva per richiesta di qualche variazione, frazionamento o ampliamento etc., avanzata da Zanto
 

zanto

Membro Attivo
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Salve a tutti,
il motivo dell'aumento di classe è dovuto al fatto che l'immobile si trova a Roma in una delle microzone per le quali, secondo la legge del 30 dicembre 2004 n. 311, e successiva delibera comunale del 2010, è stata richiesta all'agenzia del territorio la revisione parziale del classamento per cercare di equilibrare "il rapporto tra il valore di mercato ed il corrispondente valore medio catastale".
Tra le motivazioni viene sottolineato il fatto che "in tale microzona è stata riscontrata una rivalutazione del patrimonio immobiliare e della connessa redditività, riconducibile anche ad interventi di riqualificazione urbana ed edilizia". Infatti la variazione ha interessato solamente la classe e non la categoria.
La cosa che non viene specificata, e che invece sarebbe interessante conoscere, è che tipo di coefficiente o di calcolo è stato applicato per quantificare la variazione della rendita.....forse per saperlo bisognerà rivolgersi all'agenzia del territorio, cosa che mi riprometto di fare.
Grazie di nuovo per le vostre utili risposte!
 

zanto

Membro Attivo
Proprietario Casa
non penso a strani magheggi ....ma sostengo che gli interessati dovrebbero sapere come e perchè si è arrivati a quella rivalutazione, i.e.: rivaluti la rendita catastale di 200 euro, ok, ma con quale calcolo? coefficiente x per n° vani? o in quale altro modo?
 

arciera

Membro Senior
Proprietario Casa
Certo! ti consola il fatto che comunque è valido per tutti quando viene riclassata una zona. Poi, è giusto e doveroso sapere come viene fatto il tutto. Anche la curiosità vuole la sua parte.
 

Pitiuso

Membro Attivo
Proprietario Casa
Caso analogo in Roma Prati, per immobile c/1 già classe 5, dovuto liberare con sfratto x morosità da più di un anno, tuttora sfitto e lasciato da ripristinare, mi è stata comunicata variazione alla classe 6, con causale revisione parziale classamento microzona 5 ai sensi art 1 c 335 L 311/2004.
La motivazione è la presunta rivalutazione della redditività x incrementata vocazione commerciale della via di ubicazione ed intensità dei flussi pedonali..
Forse si confondono con Via Cola di Rienzo, ma il locale sta in una via secondaria, a scarso traffico pedonale e dove ci sono già altri immobili sfitti.
La rivalutazione, che significa incremento del 16%, è la stessa per tutta la microzona e va ad impattare su una rendita catastale di circa 6.000 Euro per un locale di 93 mq.
Per la redditività, ove si incrementasse, non opera già l'IRPEF ?
Come si può reagire a questo accertamento adottato in via meramente statistico-burocratica ?
 

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