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  1. barracuda

    barracuda Membro Junior

    Mia madre, proprietaria di un appartamento, ha deciso di cederne in donazione la nuda proprietà ai suoi tre figli in parti uguali, riservandosi l'usufrutto. Dopo la donazione, uno dei tre figli ha deciso di permutare, con regolare atto notarile di compravendita la sua quota di donazione è di ricevere la quota di eredità del secondo fratello che a sua volta aveva ricevuto dopo la morte di mio padre. Esistono rischi di invalidità del rogito se la compravendita avviene utilizzando una quota di donazione come corrispettivo?
    Mia madre potrebbe chiedere la revoca della donazione? e, in questo caso, quali sarebbero le conseguenze per gli atti di compravendita legati alle quote di donazione dell'appartamento ricevute da mia madre. Grazie
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    A mio avviso è fattibile, purchè le due quote abbiano lo stesso valore.
    Revoca del donante, due casi:
    ingratitudine del donatario (art. 801 c.c.)
    sopravvenienza di figli del donante (art. 803 c.c.)
    saluti
    jerry48
     
  3. barracuda

    barracuda Membro Junior

    Grazie per la risposta Jerry 48. Per precisazione, non esistono altri figli del donante quindi da questo lato nessun problema. Invece cosa si intende per ingratitudine del donatario? Grazie
     
  4. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Mancanza di gratitudine e di riconoscenza verso chi ti ha dato aiuto.
    saluti
    jerry48
     
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  5. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La definizione la troviamo nell'articolo 801 del codice civile.

    "si è reso colpevole d'ingiuria grave verso il donante o ha dolosamente arrecato grave pregiudizio al patrimonio di lui o gli ha rifiutato indebitamente gli alimenti dovuti ai sensi degli articoli 433, 435 e 436"

    "Il donatario è obbligato a prestare gli alimenti al donante, con precedenza su ogni altro obbligato [v. 437], a meno che si tratti di donazione obnuziale [v. 785] o di donazione rimuneratoria [v. 770]"

    FONTE: Art. 801 codice civile - Revocazione per ingratitudine - Brocardi.it
     
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  6. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    A parte la situazione descritta che andrebbe verificata, per esperienza la revoca per ingratitudine è una ipotesi non certo ricorrente ma che comunque può essere percorsa dal donante, tuttavia non mi sembra applicabile al caso;)
     
  7. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Ma quale ingratitudine ha fatto, ha solo ceduto la sua quota di nuda proprietà ricevuta al fratello, tutto qui ciao e stai tranquilla.
     
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  8. barracuda

    barracuda Membro Junior

    Grazie infinite per l'interessamento e le risposte ricevute. Il dubbio mi sorge in quanto è avvenuta l'interruzione irrevocabile dei rapporti familiari a seguito della ripartizione dell'eredità di mio padre.
     
  9. Jrogin

    Jrogin Fondatore Membro dello Staff

    Professionista
    Direi proprio di no. Non vedo il motivo.
     

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