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  1. marco1972

    marco1972 Nuovo Iscritto

    Salve, mi chiamo Marco, ho 39 anni e sono affetto da distrofia muscolare. Circa 2 anni fa ho chiesto al mio Comune (Vittorio Veneto) la possibilità di ampliare un appartamento per andarci a vivere con la mia compagna e sua figlia. L'aumento di cubatura non è eccessivo (sarebbe rientrato nel Piano Casa 2009) ma, trovandosi l'immobile in zona storica, ho dovuto seguire una procedura "in deroga". Dopo aver ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e l'approvazione del Consiglio Comunale, il Comune di Vittorio Veneto mi ha comunicato formalmente che avrebbe rilasciato il permesso di costruire alla condizione che io produca "atto di vincolo notarile, di durata decennale, sulle volumetrie realizzale, da trascrivere presso la conservatoria dei registri immobiliari, di non variazione della destinazione d'uso, di non alienazione e non
    locazione a soggetti che non siano persone con disabilità". Credo di capire che il Comune, dopo aver "concesso" (non uso questo termine a caso visto che è sembrata quasi la concessione di un principe medievale) la deroga al PRG, voglia tutelarsi contro manovre speculative.
    Trascurando il fatto che questo mi ha offeso molto visto che il mio Comune sembra non credere alla mia buona fede, ciò che chiedo è se questa richiesta sia legittima tenuto anche conto del fatto che un simile atto mi costerebbe qualche migliaio di euro.
    Ringraziando anticipatamente per qualsivoglia risposta, colgo l'occasione per porgervi cordiali saluti ed augurarvi un felice 2012.

    Marco Zardetto
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Ciao marco
    Mi spiace per la tua situazione e credo che per colpa di chi realmente specula ne pagano le conseguenze chi invece ha solo bisogno, e come si dice per colpa di qualcuno pagano le conseguenze altri.
    In ogni caso hai di gia capito l'intenzione del comune cioe non far realizzare a chi di diritto dopo di te nell'arco di 10 anni una trasformazione ad altro uso.
    Invece chedi all'assesore al ramo sociale se è leggittimo quanto ti hanno chiesto, partendo dal presupposto che in ogni caso se loro non vogliono fare realizzare speculazioni, in ogni caso 10 anni passano presto ed in ogni caso chiunque avrà il diritto di specularci, questo al solo scopo di vincolarti e farti spendere più sodi?.
    Vedi cosa ne pensa.
    Auguri a te di un felice 2012
    Ciao Salves
     
  3. massimo binotto

    massimo binotto Membro Attivo

    Professionista
    Ciao Marco,
    purtroppo quanto chiesto è legittimo, soprattutto quando si tratta di immobili vincolati perche ubicati nei centri storici e già oggetto di deroga.
    Il cosidetto Piano Casa (L.R. Veneto n. 14/2009) non ammetteva (salvo qualche caso sporadico) la sua applicazione nei centri storici, soprattutto in quelli in cui ci sono vincoli o tutele da parte della soprintendenza dei beni storici, architettonici ed ambientali.
    Con il nuovo Piano Casa (L.R. Veneto n. 13/2011) il legislatore si è accorto di aver fatto alcuni sbagli ed ha permesso l'applicazione anche nei centri storici ma con qualche limitazione.
    Ora non conosco il contenuto di questa nuova legge (ma se vai sul sito della Regione Veneto trovi tutto) e quindi puoi vedere se esiste qualche scappatoia.
    Prova a sentire il tecnico comuale in merito.

    Altra cosa.
    Per la stipula degli atti d'obbligo a favore del comune, molte volte in alternativa al notaio, si può chiedere che venga redatto e rogato dal Segretario Comunale, che a tutti gli effetti è un pubblico ufficiale come il notaio.
    In questo modo si possono risparmiare molti soldi in tasse e parcelle.
    Prova a contattare il segretario del comune e vedi se fa questo tipo di atti, sempre coadiuvato dal tecnico comunale.

    Buona fortuna
    Massimo
     
    A maidealista e Franca68 piace questo messaggio.
  4. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Per contattare il Segretario comunale è semplice, il problema è ottenere un servizio dovuto è quasi impossibile, già provato per altre questioni, il risultato tutto negativo:daccordo:
     
  5. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Lascia perdere le offese l'amministrazione spesso crede alle favole e spesso non crede neppure all'evidenza... fossi in te proverei a chiedere ad un associazione che difende i diritti di persone con difficoltà come le tue, magari sanno qualcosa in più o hanno un notaio di riferimento che ti può fare l'atto con una spesa minima.
     

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