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Quinto99

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Proprietario Casa
Salve,vorrei chiedervi un parere. Abito con la mia famiglia in un villino indipendente, con accesso carrabile di proprietà. La casa tuttavia rimane circa 50 metri più in giù dal cancello(questo tratto è privato e non accessibile a nessuno) andando a trovarsi a solo qualche metro di altezza dalla strada sottostante,precisamente 2 metri di dislivello dal mio giardino. La casa è costeggiata a dx da una creuza, una mulattiera pubblica (da questo lato però il dislivello è piuttosto alto, sui 4/5 metri )mentre a sx vi sono solo 2 metri di dislivello dalla strada : fra noi e la strada ,a sx vi è il parco di un condominio, molto esteso. La parte di terreno interessata è fra il muretto di mia proprietà e l'accesso ad alcuni boxes(quindi è ai confini estremi del parco e non è fruita da nessuno).Per accedere dal mio giardino alla strada pubblica vi sarebbero esagerando circa 4 metri dove transitare. Concludo dicendo che dalla mia abitazione, tornando su dal mio cancello e percorrendo a ritroso per circa 6 7 minuti alcune vie, passando tra l'altro proprio dalla mulattiera sulla mia dx arriverei in strada. Ovviamente è un giro molto ridicolo in quanto transiterei comunque sotto casa mia (qui il dislivello è di 4/5 metri).La mulattiera inoltre non ha corrimano,è mal curata e ad ogni pioggia diventa pericoloso transitarvici. Sono in procinto di chiedere al condominio (nuova costruzione degli ultimissimi anni)se potrei acquistare, o perlomeno poter transitare per quei 4 metri che separano il mio giardino leggermente sopraelevato di 2 metri dalla strada. In caso di diniego, posso richiedere una servitù di passaggio coattiva? Vi allego un disegno dove: alfa è casa mia, beta il terreno condominiale ,gamma la mulattiera e x la via da raggiungere. I numeri indicano i metri di dislivello,mentre in arancio è evidenziato il percorso con la servitù ,in azzurro quello attualmente usato per recarci in X. Aggiungo solo che i proprietari da cui abbiamo comprato la proprietà avevano una non meglio indicata servitù di passaggio per accedere ad X. Grazie infinite in anticipo 1580346169112599501268.jpg
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Aggiungo solo che i proprietari da cui abbiamo comprato la proprietà avevano una non meglio indicata servitù di passaggio per accedere ad X
Questo aspetto va approfondito con un notaio, non vedendo cosa avete firmato è difficile dare una valutazione.

Secondo me comunque nel vostro rogito si parla proprio del tratto arancione.

Anche perché in alternativa c'è "il giro di Peppe" che ci hai ben mostrato, che tra l'altro non è una servitù di passaggio. E' un passaggio e basta.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Sono in procinto di chiedere al condominio (nuova costruzione degli ultimissimi anni)se potrei acquistare, o perlomeno poter transitare per quei 4 metri che separano il mio giardino leggermente sopraelevato di 2 metri dalla strada.
Io non chiederei nulla e realizzerei il passaggio in arancione a mie esclusive spese.
Dietro rimostranze del condominio, una volta appurato (dal tuo rogito) che hai titolo per il tratto arancione, e quindi per la servitu' di passaggio, esibisci il titolo e li zittisci così.

Chiedere a "un condominio" significa assemblea, assemblea significa un sacco di gente, e siccome per queste autorizzazioni serve l'unanimità, non riusciresti mai a spuntarla chiedendo.

Tanto vale che te la giochi e anticipi la spesa giocandoti la carta della servitu' di passaggio.

Secondo me tu hai questa servitu' ma ti e' stata temporaneamente tolta, se non la ripristini, la perdi definitivamente.

Le servitu' di passaggio si acquisiscono con l'uso incontestato, ma si perdono con il non uso.
 

Quinto99

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Sì noi in quanto persone civili vorremmo chiedere prima.... diciamo che proviamo, altrimenti lo facciamo comunque,visto che parliamo di tre metri di numero al confine estremo fra le proprietà, e quindi non usato da nessuno. Vi faccio sapere, grazie a tutti
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Io non chiederei niente, è già tanto se mettete un cartello di inizio lavori.

Tanto si sa come è fatta la gente.

Piuttosto verificate da un notaio i vostri diritti su tale servitu' di passaggio.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
i proprietari da cui abbiamo comprato la proprietà avevano una non meglio indicata servitù di passaggio per accedere ad X.
Ciao Franci63, io parto da quanto ho indicato qui sopra e deduco che molto probabilmente la servitu' c'e' ma e' stata di fatto soppressa dal condominio di recente edificazione. Serve chiaramente un notaio che legga con attenzione gli atti di provenienza e stabilisca meglio in cosa consiste tale servitu'.

Di sicuro - parlo a rigor di logica - la servitu' di passaggio per accedere a X non e' "il giro di Peppe" descritto dall'autore del thread, ecco quindi che e' necessario che un notaio faccia chiarezza sul senso di tale servitu' preesistente.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Non mi pare ci sia una servitù esistente, né che il rogito la indichi
L'atto di provenienza parla di una "non meglio precisata servitu' per accedere a X", io a rigor di logica deduco che tale servitu' non puo' essere fare il giro di Peppe descritto dal postante, e quindi secondo me il passaggio arancione c'e' e va ripristinato di diritto e di fatto.
 

Franci63

Membro Senior
Proprietario Casa
L'atto di provenienza parla di una "non meglio precisata servitu' per accedere a X"
Non pare essere così: il postante scrive solo che “ i proprietari da cui abbiamo comprato la proprietà avevano una non meglio indicata servitù di passaggio per accedere ad X.”
Se fosse nel rogito non ci sarebbero i dubbi attuali.

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Quinto99

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Diciamo che la legge non sempre da ragione al buon senso,anche perché, pur essendo condominiale, il condominio lo deve lasciare di libero accesso a terzi per esplicito accodo col comune Per cui un angolo di 7 metri quadrati fra un muraglione e una rampa di boxes non reca danno a terzi, quando i restanti 3.000 mq sono fruibili da tutto il quartiere liberamente.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Io non chiederei nulla e realizzerei il passaggio in arancione a mie esclusive spese.
Dietro rimostranze del condominio, una volta appurato (dal tuo rogito) che hai titolo per il tratto arancione, e quindi per la servitu' di passaggio, esibisci il titolo e li zittisci così.
Sarebbe meglio prima verificare se il diritto alla servitù di passaggio è presente nell'atto, poi sulla base del documento proponi di eseguire dei lavori per migliore le condizioni della servitù. Mi sembra un ragionamento più civile, non aggressivo e indisponente.
.... deduco che molto probabilmente la servitu' c'e' ma e' stata di fatto soppressa dal condominio di recente edificazione. Serve chiaramente un notaio che legga con attenzione gli atti di provenienza e stabilisca meglio in cosa consiste tale servitu'.
Perché disturbare un notaio per interpretare una frase in italiano, è sufficiente un bravo tecnico che di passaggi e strade interpoderali ne ha viste certamente più di chi sta comodamente in ufficio e difficilmente si sporca le scarpe di fango.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Diciamo che la legge non sempre da ragione al buon senso,anche perché, pur essendo condominiale, il condominio lo deve lasciare di libero accesso a terzi per esplicito accodo col comune Per cui un angolo di 7 metri quadrati fra un muraglione e una rampa di boxes non reca danno a terzi, quando i restanti 3.000 mq sono fruibili da tutto il quartiere liberamente.
La legge si basa sul diritto, il buon senso dipende dall'individuo e non può essere preteso.
D'altronde esistono delle leggi e delle consuetudini che regolamentano questi rapporti fra proprietari di fondi finitimi. Inoltre il comune comanda a casa sua non può imporre servitù a terzi salvo che non espropri. E poi vorrei capire di quale esplicito accordo con il comune si tratta Se è esplicito risulterà da un documento ufficiale, pubblico. Infine ciascuno della propria proprietà privata ne fa quello che vuole nel rispetto delle leggi, non delle imposizioni immotivate.
Bene faresti, prima di entrare in contestazione a tentare un accordo bonario, magari portando a sostegno delle tue richieste le prove che ti dovrebbero dare ragione.
 

Quinto99

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
L'edificio era una ex fabbrica. Il comune ha dato l'ok per la costruzione del condominio in cambio però dell'utilizzo del parco dello stesso al quartiere, per realizzare un polmone verde (sorvoliamo il polmone). Non per essere Cicero pro domo sua, ma un no risulterebbe veramente curioso, vista la concessione coatta a tutto il circondario, anche perché un condominio di norma non fa usufruire gratis a terzi.
 

Quinto99

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Ovviamente sarei intenzionato anche a comprarlo,al prezzo di mercato anche se acquistare 7 metri quadri di prato in discesa mi farebbe sorridere non poco(visto il suo valore prossimo allo zero)
 

Quinto99

Nuovo Iscritto
Proprietario Casa
Allora proveremo una formula pattizia, anche se in quanto nuova costruzione, qualche appartamento deve essere ancora venduto. Per cui non so se ci sia un amministratore fisico a cui rivolgermi. Un anno fa chiedemmo al costruttore del condominio, il quale ci rispose che se acquistavamo il box a 50.000 € non c'erano problemi... Poi la cosa finì lì.
 

Gianco

Membro Storico
Professionista
Il comune ha dato l'ok per la costruzione del condominio in cambio però dell'utilizzo del parco dello stesso al quartiere, per realizzare un polmone verde (sorvoliamo il polmone).
Evidentemente dovrebbe essere un parco accessibile "pedibus calcantibus" ai cittadini, non una strada carrabile a loro disposizione.
Ovviamente sarei intenzionato anche a comprarlo,al prezzo di mercato anche se acquistare 7 metri quadri di prato in discesa mi farebbe sorridere non poco(visto il suo valore prossimo allo zero)
E qui ti sbagli! Un'area cortilizia, priva di possibilità edificatoria perché sfruttata, vale 1/10 del valore di mercato della stessa area edificabile.
 

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Buongiorno,sono unica proprietaria di un immobile,ho una mamma di ottanta anni e due figlie che vivono con me,sono divorziata. Vorrei sapere, nel caso in cui dovessi mancare prima di mia mamma,la casa a chi andrebbe?
grazie.
dolcenera52 ha scritto sul profilo di mapeit.
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