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  1. Giuseppe1975

    Giuseppe1975 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Sono proprietario di due immobili in un edificio dove tutti gli immobili sono in categoria A/2 - 2 tranne uno, un bilocale nato dalla suddivisione di due appartamenti, per il quale era stata proposta appunto la categoria A/3 -3 senza che il catasto impugnasse o rettificasse nulla.

    Non trovo giusto che tutti gli immobili situati sulla stessa strada, dove insiste l'edificio che ospita i miei immobili, siano tutti in categoria A/3-3 a quelli di fronte al mio addirittura A/3 - 1.

    Ora la domanda è: o il palazzo che ospita i miei immobili, costruito nel 1969 ha caratteristiche di pregio tali da superare tutti gli immobili del quartiere, o io sto regalando IMU al comune.

    Gli appartamenti hanno un solo bagno e non sono dotati di riscaldamento e sono composti da 6 vani. "quelli di fronte 8 vani, doppi servizi" A/3 - 1.
    Mi sono messo in testa di far presentare un'istanza in autotutela "preparata da un tecnico ovviamente" da tutti i proprietari degli immobili in A/2 -2 della palazzina, con la quale chiediamo la variazione della categoria da A/2 -2 ad A/3 - 3, chiedendo ovviamenete l'ispezione e motivandola con il fatto che dentro lo stesso palazzo esiste già un immobile in categoria A/3 -3 e che tutti gli immobili limitrofi al nostro palazzo risultano accatastati in A/3-3 e in A/3-1.
    Secondo voi come andrà a finire ?
    Grazie in anticipo

    Non Scoraggiatemi
     
    Ultima modifica: 16 Giugno 2016
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    E' la strada da intraprendere per poter declassare gli appartamenti.

    Tutto dipende dalle motivazioni che il tecnico indicherà nell'istanza e dalle interpretazioni delle norme in materia da parte degli addetti, fai richiedere contestualmente a quanto indichera nell'istanza il tecnico, un sopralluogo di verifica.
     
  3. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    E' una strada in salita ma si può tentare
     
  4. Giuseppe1975

    Giuseppe1975 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie delle risposte:
    Abbiamo messo in conto anche la possibilità che il catasto, rifiuti l'istanza in autotutela e che modifichi la categoria dell'unico appartamento dell'edificio da A/3-3 in A/2-2, a quel punto l'unica strada da tentare quale sarebbe ? Ricorso in commissione tributaria ? ma la commissione può entrare nel merito delle scelte del catasto o può giudicare solo se ci sono vizi di forma ?
    Altri consigli Grazie
     
  5. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    la commissione tributaria entra nel merito del valore ma il ricorso deve avere basi molto solide e va dimostrato l'errore di valore in modo preciso e circostanziato, tutto questo ha dei costi
     
  6. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Fai finta che non ti abbia risposto.

    Io ho comprato un appartamento in cat. A3, circa 20 anni fa. Dopo 4 anni dall'acquisto il Comune mi invia una cartella con sanzioni, per insufficiente versamento ICI.

    Morale: poichè nell'isolato era stato rilevato che metà degli appartamenti era classificato A3 e metà in A2, hanno proceduto d'ufficio alla rettifica, uniformando il classamento.

    Tutti passati in A2 :shock:

    (Ho anche dovuto ricorrere alla commissione provinciale, per veder riconosciuto il mio diritto ad applicare la nuova rendita a partire dall'anno successivo alla comunicazione: non mi avevano mai infatti notificato la variazione)

    Auguri.
     
  7. Giuseppe1975

    Giuseppe1975 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Infatti, tutto può capitare, ma nel mio caso l'80% delle case sono in A3 non credo che possano passarle tutte in A2 e comunque le mie sono già in A2 quindi non ci perderei niente :maligno:
     
  8. Giuseppe1975

    Giuseppe1975 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Potresti essere meno tecnico sono un profano ? l'unica cosa che ho capito è che tutto questo ha dei costi e sono i costi del professionista probabilmente o sbaglio ?

    Dall'esperienza di voi professionisti, se ne sono vinte di queste battaglie ? o no ? diciamo, c'è giurisprudenza ?
     
  9. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    in parole povere:
    un ricorso in commissione tributaria per cambio di categoria catastale come il tuo non ha probabilità di essere accolto
    il ricorso va istruito dimostrando con una perizia molto dettagliata, con riferimenti riscontrabili sul mercato e dimostrabili in sede di ricorso, che il valore ipotizzato dal catasto sia palesemente incongruo, va presenteto da un professionista, di solito un commercialista, esperto. Col costo ci paghi numerosi anni di differenza sulle imposte e il risultato è tutt'altro che certo
     
  10. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Scusate se mi intrometto nella discussione:

    pensavo che una tal richiesta dovesse essere piuttosto presentata da un geometra, o analogo professionista, esperto di estimo, tramite una richiesta di variazione Docfa.

    I commercialisti dubito siano in genere esperti di catasto e di relativi classamenti.

    Per la cronaca ho una vecchia casa (acquistata dai bisnonni nel 1892) sicuramente con molte stanze, ma priva di impianto riscaldamento, ovviamente datata e senza materiali di pregio.

    Anche per le condizioni abbastanza fatiscenti, visto che è chiusa da oltre 30 anni, un geometra mi ha consigliato di proporre il declassamento da A2 ad A3, e contava di sottoporre il tutto al catasto. Del resto oggi i parametri e le esigenze sono molto cambiati

    Non ritieni sia la strada giusta?
     
    A Gianco piace questo elemento.
  11. Giuseppe1975

    Giuseppe1975 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ben venuto nella discussione
     
  12. Giuseppe1975

    Giuseppe1975 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    per non scoraggiarmi :ok:
     
  13. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    il declassamento proposto al catasto può essere, però tieni conto che in genere la mancata manutenzione dell'immobile non vale come ragione per una riduzione della rendita, mente invece l'assenza di inpianti tecnologici vale, devi solo individuare le caratteristiche per te interesanti e istruire bene l'istanza, meglio sarebbe se in zona vi siano altri immobili simili in classe più bassa
     
  14. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Si: credo anch'io che lo stato della manutenzione conti poco: è anche vero che è una categoria assegnata quando in paese c'erano sostanzialmente solo fabbricati agricoli. Oggi sono sorte molte villette e case nuove: è quindi sicuramente anacronistica. Ma non è facile far fare marcia indietro. Grazie comunque del suggerimento.
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Premesso, che quando si presenta una DOCFA si fa una proposta che il catasto può accettare o variare entro un anno. Mi è capitato di fare ricorso per una categoria e classe differente da quelle assegnate nello stesso fabbricato. in commissione tributaria mi sono presentato come tecnico del ricorrente ed abbiamo avuto ragione. Sinceramente l'avvocato non è adatto a difendere il cliente in un problema prettamente tecnico.
     
  16. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    tempo fa (10 annni o forse più) mi ricordo che i tacnici non potevano più presentarsi in commissione tributaria a rappresentare il cliente ma era necessario un commercialista, il tecnico avrebbe operato per la parte tecnica ma l'interlocutore avrebbe dovuto essere l'altro
     
  17. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Questa della necessità obbligatoria di un rappresentante, è un'altra perla del nostro ordinamento. Capisco che per la commissione sia preferibile un soggetto competente in contenuto e procedure, ma dovrebbe essere da parte del contribuente una opportunità, non un obbligo
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Io sono intervenuto su un'errata assegnazione di categoria e classe. Ovviamente era materia specifica di un tecnico, non di un commercialista.
     
  19. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Non ne dubito: è alquanto singolare l'esperienza raccontata da griz: che la rendita si esprima in moneta e abbia valenza fiscale è un fatto; ma le premesse sono di estimo di cui un commercialista non sa nulla.
    (Senza aggiungere che il catasto italiano credo sia ancora basato su metodi empirici di estimo piuttosto superati)
     
  20. griz

    griz Membro Senior

    Professionista
    questo è ormai opinione comune da decenni, sembra che oggi finalmente si riesca a trovare un sistema di valutazione coerente riferito alle rilevazioni di mercato, ancora tutto però è in embrione, aspettiamo trepidanti il parto :occhi_al_cielo:
     

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