Marco Nettuno

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Buonasera a tutti,
nello scorso febbraio una anziana zia, nubile e senza figli, è stata ricoverata in RSA, per cui abbiamo disdetto il suo contratto di affitto continuando a pagare regolarmente il canone per i mesi successivi.
Ora la zia è mancata e in rappresentanza dei 9 nipoti (tutti rinunciatari dell'eredità in quanto carica di debiti) ho chiesto alla proprietaria di reinpossessarsi dell'appartamento con quanto contiene, ma costei ha rifiutato di riprendere le chiavi.
Sapete se sia autorizzata a farlo o se invece sia obbligata a riprenderle? Né io né gli altri nipoti intendiamo più entrare in quella casa e non vorremmo nemmeno detenerne le chiavi, a chi possiamo lasciarle in custodia?
Grazie a tutti coloro che vorranno darmi una risposta o un'opinione.

Marco
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Se nessuno di voi nipoti (o altri parenti) era convivente con la zia in quell'appartamento, non subentrate nel contratto di locazione.
Dovete sgomberare l'immobile togliendo eventuali mobili di proprietà della zia deceduta e i suoi effetti personali, e rilasciarlo consegnando le chiavi alla proprietaria.

Forse lei non vuole ritirarle perché ritiene che voi dobbiate rispettare il preavviso previsto dalla legge a carico dell'inquilino in caso di recesso anticipato dal contratto di locazione.
Ma non è così. Perché voi non siete conduttori, bensì detentori senza titolo dell'immobile. Avete soltanto l'obbligo di pagare l'indennità di occupazione (di importo uguale al canone di locazione) fino allo sgombero di tutti i beni di proprietà della conduttrice deceduta.
 

Marco Nettuno

Nuovo Iscritto
Conduttore
Grazie Uva, il motivo per cui non vogliamo sgomberare è che non vogliamo risultare in alcun modo come eredi (faremo rinuncia formale dal notaio) per non rischiare di doversi fare carico di debiti contratti con condominio, banca e finanziaria.
La padrona sembrerebbe poi interessata a parte dei mobili, a parziale risarcimento delle somme eventualmente dovute e delle spese per lo sgombero. Resta il problema di chi può fisicamente ricevere le chiavi, proprio per evitare di dover pagare indennità di occupazione.
Grazie ancora.
Marco
 

Fift@

Membro Assiduo
Professionista
Se le cose stanno così, lasciate che se la sbrighi la proprietaria come vuole lei. Datele le chiavi di persona, se rifiuta problemi suoi. Anzi, stando così le cose io al posto vostro non mi sarei neanche fatto vivo. Avrei fatto rinuncia e basta
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
non vogliamo risultare in alcun modo come eredi (faremo rinuncia formale dal notaio)
Hai ragione.

Ma siccome avevi scritto
abbiamo disdetto il suo contratto di affitto continuando a pagare regolarmente il canone per i mesi successivi.
io ho capito che uno di voi nipoti abbia agito come procuratore o amministratore di sostegno dell'anziana zia per risolvere (= chiudere) il contratto e pagare il canone dovuto fino al termine del preavviso.
Altrimenti, essendo voi tutti estranei al contratto di locazione, non vedo a quale titolo avreste potuto disdirlo.

A me pare che se un parente agisce come procuratore o amministratore della persona deceduta possa gestire lo sgombero (o la vendita dei mobili per compensare il debito residuo verso il locatore) e il rilascio dell'immobile precedentemente da lei condotto in locazione. Senza che queste operazioni costituiscano accettazione dell'eredità.

E' logico che la proprietaria formalizzerà il rilascio con il ritiro delle chiavi solo quando sarà chiara la destinazione dei mobili e degli altri oggetti di proprietà della conduttrice defunta ancora presenti nell'appartamento.
 

Marco Nettuno

Nuovo Iscritto
Conduttore
io ho capito che uno di voi nipoti abbia agito come procuratore o amministratore di sostegno dell'anziana zia per risolvere (= chiudere) il contratto e pagare il canone dovuto fino al termine del preavviso.


Nessuno dei nipoti aveva il ruolo di procuratore o di amministratore (stavamo aspettando la nomina di un amministratore di sostegno, mai arrivata causa chiusura tribunali), la zia stessa aveva chiesto il recesso dal contratto e i pagamenti avvenivano automaticamente tramite banca per i sei mesi previsti.
Ora credo che nessuno di noi abbia titolo per gestire i beni della zia (peraltro di valore trascurabile) e destinarne l'uso, temo che ci sarà bisogno di un esecutore testamentario anche solo per svuotare l'appartamento. La nostra priorità è proprio questa: far sì che l'immobile torni nuovamente nella piena disponibilità del proprietario al più presto.
Concordo con Fift@ che è stato fatto un gran casino, ma la defunta non ha mai tollerato intrusioni nel suo privato e ci ha nascosto la problematicità della situazione, cosa che ci ha ulteriormente messi in difficoltà.
 

uva

Membro Storico
Proprietario Casa
Nessuno dei nipoti aveva il ruolo di procuratore o di amministratore
Allora avevo interpretato male il tuo primo post, dal quale pareva che voi aveste disdetto la locazione agendo "in nome e per conto" della zia in base a qualche procura o incarico conferitovi da lei o dal tribunale!

Ora fareste bene a consigliarvi col notaio prima di prendere iniziative, per risolvere la questione dell'appartamento senza rimanere coinvolti nell'eredità.
 

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