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  1. Rika89

    Rika89 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Buongiorno a tutti; io ed il mio compagno siamo inquilini di un immobile arredato; abbiamo dato disdetta anticipata di 6 mesi come previsto con raccomandata a/r perché a luglio arriverà un bimbo e non c'è lo spazio per lui nell'immobile. Il proprietario ha risposto alla nostra disdetta dicendo che ne prendeva atto e che entro 7 giorni dalla consegna delle chiavi avrebbe restituito la caparra: si prende questi giorni per la verifica da parte sua dello stato dell'immobile e che ogni obbligazione da parte nostra fosse a posto. Ora, ok la caparra me la vuole dare dopo sette giorni e ok nel contratto stipulato c'è scritto quindi va bene, ma il sopralluogo dell'immobile che sappia io deve avvenire nel momento in cui io riconsegno le chiavi alla presenza di entrambe le parti, corretto? non può farlo lei unilateralmente e quando vuole anche perché nessuno mi garantisce che arrechi danni appositamente. Io sono in possesso di tutte le foto dell'immobile prima del nostro ingresso quando loro ci hanno consegnato le chiavi; io posso pretendere di essere presente? Se si rifiuta? inoltre vorrei le medesime foto fatte con la riconsegna delle chiavi in cui si testimonia l'assenza di danni.
    Grazie mille a chi mi potrà aiutare!
     
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  2. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Giusto, e dovete fare un verbale che descriva lo stato dell'immobile e dell'arredo, firmato da entrambe le parti, in modo da essere tutti tranquilli e non rischiare di subire contestazioni "postume".
     
  3. Rika89

    Rika89 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Grazie mille! glielo farò ben presente visto che ha già cercato di fregarci e non mi fido per niente!! nel caso si rifiutasse posso procedere per vie legali?
     
  4. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    calma, calma, le "vie legali" sono l'ultima spiaggia : prima si cerca di spiegarsi , e di far valere le proprie opinioni e i propri diritti con civiltà e fermezza.
    Darai le chiavi a fronte di uno scritto tra voi che attesti lo stato dell'immobile.
    Vorrei coinvolgere @uva , che mi pare molto ferrata in materia di locazioni.
     
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  5. Rika89

    Rika89 Nuovo Iscritto

    Inquilino/Conduttore
    Assolutamente, vorrei evitare il ricorso a vie estreme!! Ma dato che della parola e del comportamento non mi posso fidare io mi devo tenere aperte le varie possibilità. Siamo sempre stati puntuali in tutti i tipi di pagamenti, non abbiamo mai fatto torto a loro, l'immobile (siamo stati 1 anno e mezzo scarso) è intatto.. e se lei non ha preso bene la nostra disdetta non sono problemi miei, nel senso io ho fatto tutto nei termini; mi porta a dover fare un trasloco all'8° mese e mi ha portato non poco stress il suo comportamento ma soprattutto il fatto che ci abbia scambiato per due fessi da fregare, quando siamo persone normalissime. abbiamo cercato quanto meno comprensione da parte sua per evitare di dover pagare due affitti non c'è stato nulla di tutto ciò. Io non so cosa altro possa volere da noi, mi ha quasi mandato in ospedale perché causa tutto questo stress non mi sono sentita bene. Cerco di tenere aperte tutte le possibilità ed essere pronta ad ogni evenienza! Io non voglio fregare nessuno e pretendo che non lo si faccia con me. però già che mi confermi che il sopralluogo avviene alla presenza di entrambe le parti mi dai un gran sollievo e sicurezza :)
     
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  6. uva

    uva Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Confermo quanto giustamente ha già detto @Franci63: quando riconsegni le chiavi al proprietario devi essere presente al sopralluogo (tu o il tuo compagno) e valutare con lui eventuali danni arrecati all'immobile imputabili a voi inquilini.
    Il verbale di riconsegna deve essere firmato da entrambe le parti (locatore e conduttore); se tu non sei d'accordo su qualche sua constatazione non firmarlo! Fatti però rilasciare una ricevuta per la restituzione delle chiavi.
    Purtroppo se il proprietario trova qualche motivo per non restituirti il deposito cauzionale, per esigerlo dovrai ricorrere al Giudice. Speriamo non si arrivi a questo, e tu non debba subire altre situazioni stressanti: auguri!
     
  7. mborbo

    mborbo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ciao, concordo con quanto è stato scritto e vorrei esplicitare il caso in cui sono incappato io. Riassumendo nel modo più conciso possibile.
    Io ho riconsegnato un immobile a fine 2017, dopo sei anni e mezzo di affitto sostanzialmente privi di problemi. Il proprietario ha visionato l'immobile semovuoto, ma non ancora imbiancato, il 28 dicembre in nostra presenza, non rilevando alcun difetto, e facendoci firmare l'impegno a pagare le ultime bollette. Ci ha in quell'occasione comunicato che non sarebbe stato presente alla consegna delle chiavi e che se non fosse stato un problema avremmo potuto darle noi ai nuovi inquilini, che sarebbero subentrati il 1 gennaio. Così è stato, e il 1 gennaio abbiamo consegnato le chiavi agli inquilini, incontrandoli direttamente nell'appartamento, nel frattempo completamente svuotato e imbiancato da imbianchini professionisti, supervisionati da noi. II nuovi inquilini hanno visionato completamente e nuovamente (per la terza volta tra l'altro) l'appartamento, non hanno trovato assolutamente nulla da ridire e hanno ritirato le chiavi.
    Da quel momento abbiamo ritenuto il nostro rapporto concluso. Cosa ancor più rafforzata dal fatto che il giorno 8 gennaio abbiamo ricevuto il bonifico della cauzione (seppur non corretto, in quanto sono stati omessi gli interessi legali, sostituiti da più generici interessi bancari, che in sei anni e mezzo equivalgono ad una cifra non proprio risibile, naturalmente a vantaggio del proprietario). A metà gennaio abbiamo ricevuto una bolletta dell'elettricità che abbiamo subito saldato. Da quel momento silenzio...
    Il 31 gennaio il proprietario ci comunicava che i nuovi inquilini avevano rinvenuto dei danni e che quindi avremmo dovuto pagarli, in quanto non li avevano causati loro, nonostante avessero effettuato lavori in casa e avessero iniziato subito il trasloco.
    Da qui è iniziata una corrispondenza grottesca con il proprietario e mai abbiamo avuto la possibilità di visionare eventualmente tali danni, di cui ci siamo sempre ritenuti non responsabili ed ingiustamente accusati.
    Ad oggi, primi di aprile, il proprietario ci ha comunicato che la somma dei danni ammonta a 8000€, senza fornirci ulteriori spiegazioni.
    Sinceramente troviamo la situazione assurda, ma non sappiamo più come muoverci anche solo per avere un'idea di cosa stiamo parlando. E sono passati ormai oltre tre mesi, in cui né i nuovi inquilini né il proprietario ci hanno dato almeno la possibilità di verificare quali danni tanto ingenti avremmo noi causato (ed evidentemente abilmente nascosto in occasione delle plurime visite di proprietario ed inquilini).
    Per quanto ci riguarda siamo stati il più trasparenti e disponibili possibile, anche garantendo le visite dei possibili nuovi locatari molti mesi prima dei termini stessi stabiliti dal contratto (a cui il proprietario non ha mai smesso di fare riferimento nel corso degli anni) e senza aver in alcun modo mai limitato l'accesso all'immobile o a qualsiasi sua parte.

    Qualcuno ha consigli da dare in proposito? Perché sinceramente nonostante gli sforzi per cercare di capire perché ci vengono imputati danni che nessuno ha rilevato al momento delle visite, molto tempo dopo che altre persone hanno iniziato a vivere nell'appartamento, nessuno ci ha dato alcuna spiegazione degli stessi. Il proprietario si è solamente limitato ad accusare noi di averli causati, facendoci scrivere, come consuetudine, dalla sua avvocata.
     
    Ultima modifica: 9 Aprile 2018
  8. uva

    uva Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi pare di capire che voi inquilini e il locatore non avete firmato un verbale in cui si attestava chiaramente che nell'unità immobiliare rilasciata non sono stati riscontrati danni a voi imputabili.
    Avreste dovuto pretendere che il proprietario firmasse una dichiarazione in tal senso!

    Se lui intende chiedervi il risarcimento di 8.000 euro deve citarvi in Tribunale e sarà il Giudice a decidere. Mi pare strano che voglia intraprendere una pratica legale (un po' lunga e costosa) se non ha delle prove attendibili. Suppongo che i nuovi inquilini ai quali avete consegnato le chiavi (cosa che è meglio non fare: le chiavi vanno riconsegnate al locatore!) siano disponibili a testimoniare a vostro favore.

    Per ora potete rispondere all'avvocata del proprietario respingendo tutte le accuse e descrivendo come si sono svolti i fatti, aspettando poi l'evolversi della vicenda.
     
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  9. mborbo

    mborbo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie della risposta, anche se ho qualche dubbio che i nuovi inquilini possano testimoniare a nostro favore, in quanto un mese dopo il loro ingresso nella casa sono stati proprio loro a iniziare tutta la faccenda, non so bene in quali termini, ma di certo non rilevando quella quantità spropositata di danni, che nemmeno un abile truffatore sarebbe riuscito a nascondere in 75mq.
    L'unica cosa che posso pensare è che abbiano combinato loro qualche casino (o che abbiano trovato il modo per modificare la casa a gusto loro) e in un modo o nell'altro stiano cercando di giustificare la cosa scaricando tutto su di noi.
    Noi abbiamo già risposto tre volte, rigettando qualsiasi accusa e chiedendo spiegazioni riguardo quali danni avremmo lasciato, ma più che chiederci soldi non hanno fatto. Di certo non ci hanno fornito alcuna prova inconfutabile, guarda caso.
    Dunque non ci rimane altro che aspettare gli eventi.
    Grazie comunque.
     
  10. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Il fatto che vi abbiano restituito la cauzione rende evidente che anche il proprietario considerava il rapporto concluso, senza presenza di danni.
    La cauzione serve proprio per quello; se è stata resa è del tutto evidente che non ci sono danni.
    Evidentemente i nuovi inquilini fanno i furbi, avendo creato loro i danni.
    Una volta che i nuovi hanno preso possesso dell'appartamento senza contestare alcun danno, mi pare surreale che ora il proprietario ti chieda qualcosa.
    Io risponderei in modo molto fermo e deciso che, avendo ricevuto indietro la cauzione ed avendo i nuovi preso possesso dell'immobile niente può essere a te imputato, e qualsiasi richiesta è assolutamente irragionevole.
    Poi smetti di rispondere , se vogliono ti citano in tribunale, ma ci vogliono prove serie, che non credo possano avere, da quanto hai scritto.
    Se pervaso hai delle foto dopo la vostra uscita conservale (insieme alla fattura e al numero dell'imbianchino, che nell'eventualità molto remota che ti chiamino in causa potrà certamente testimoniare sullo stato dell'immobile)
     
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  11. uva

    uva Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Inizialmente l'ho pensato anch'io, ma non ne sono certa.

    Bisogna leggere attentamente la causale del bonifico col quale il locatore ha restituito il deposito cauzionale: forse si è riservato di verificare la presenza di danni? (visto che non è stato fatto un sopralluogo alla presenza di locatore e conduttori e non è stato firmato alcun verbale).
    Il locatore sa bene che per trattenere il deposito cauzionale quale risarcimento dei danni (ed essere perfettamente in regola) avrebbe dovuto proporre domanda giudiziale!

    Ora potrebbe sostenere che ha restituito al conduttore la cauzione dopo aver "visionato l'immobile semivuoto ma non ancora imbiancato" in data 28 dicembre (post n.#1); poi a gennaio (ri)facendo il sopralluogo ha riscontrato i danni.
    E' una cosa un po' difficile da dimostrare! Per questo ho detto che mi pare strano voglia intraprendere una causa contro gli ex inquilini.
     
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  12. mborbo

    mborbo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Avete capito bene.
    La cauzione è tornata, ma senza alcuni interessi, perché ha accuratamente calcolato quelli bancari, non quelli legali (più alti), che dopo sei anni e mezzo non sono proprio una cifra irrisoria. La casa la ha vista, dentro fuori e pure dentro armadi, mobiletti ed elettrodomestici (le cose inamovibili), ha accesso luci e aperto finestre, uscito sui balconi, ispezionato tende da sole, box etc., preso numeri dei contatori.
    Dopo un mese esatto ha cominciato a dirmi che c'erano danni di una certa entità e che l'imbiancatura secondo i nuovi inquilini era fatta male, senza altre precisazioni (se non quella che mi avrebbe mandato il conto), e sono passati ormai tre mesi senza che abbia minimamente preso in considerazione nemmeno il fatto che gli avessi detto che poteva sentire gli imbianchini.
    Ora, se osservate da dove scrivo, capite che non mi è nemmeno più possibile andare a visionare quello che lui mi contesta, che comunque dopo tre mesi chiunque avrebbe potuto causare; infatti è quello che penso sia accaduto, anche perché i nuovi inquilini, così amichevoli e disponibili, si sono volatilizzati.

    Tra l'altro pure io sono un proprietario di casa, e in 22 anni di affitto non ho mai avuto casini con gli inquilini, e sono certo di non aver mai speso cifre del genere nemmeno se sommassi tutti i danni che ovviamente mi sono ritrovato in casa nel corso del tempo, sia per pessimo uso, sia per danneggiamenti deliberati, sia per invecchiamento e usura.

    Io, in questo come in altri casi, sono solo convinto della malafede e della disonestà delle persone, infatti guarda caso, dopo immani sforzi, sono riuscito ad emigrare...sembra una persecuzione!!! Hahaha. Rido per non piangere...

    Vabbè si vedrà, io più di tanto non posso più fare.
    Grazie delle risposte.
     
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  13. Excalibur

    Excalibur Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    E' disdicevole che si profitti della mancanza del verbale. Io seguirei il consiglio di @Franci63. Se vogliono qualcosa che ti portino in tribunale. Se all'estero hai anche la residenza, tanti auguri per la notifica. Qualora avessi una pec pur non avendone l'obbligo chiudila: le notifiche via pec valgono tanto quanto le raccomandate.
     
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  14. mborbo

    mborbo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ho una PEC, in quanto architetto. Ora che ho spostato la residenza in effetti potrei anche chiuderla. Ma la realtà è che non ho intenzione di rendermi irreperibile in alcun modo; mi metterei dalla parte del torto, e non ne ho la minima intenzione.
     
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  15. Excalibur

    Excalibur Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Tu hai una residenza all'estero e sarai regolarmente registrato Aire - mica sei latitante - quindi non sei irreperibile. Visto il comportamento dei gentili signori non vedo perché dovresti rendergli la vita facile. Sto passando tanto tempo a mettere le targhette al mio inquilino moroso (da agosto scorso) perché l'udienza la abbiamo potuta notificare per pec ma gli atti dell'ufficiale giudiziario (scusa se la terminologia non è corretta) no. Se non c'è targhetta quello non notifica, nonostante negli atti ci sia l'esatta ubicazione dell'appartamento, la pianta catastale e la sentenza del giudice ovviamente. Chi è scorretto non merita compassione: proprietario o inquilino che sia.
     
  16. uva

    uva Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Penso che se il tuo ex locatore vuole iniziare una pratica legale, le notifiche tramite pec saranno valide anche se tu risiedi all'estero.
    Se il Giudice gli darà ragione e tu non pagherai spontaneamente il risarcimento danni di 8.000 euro, lui potrà procedere con richiesta al Tribunale di un decreto ingiuntivo che ti verrà notificato. Se non farai opposizione il decreto ingiuntivo diventerà esecutivo. Se ancora non ti deciderai a pagare, allora il tuo creditore dovrà attivarsi per i pignoramenti.
    Se invece presenterai opposizione il Tribunale dovrà valutare i tuoi motivi e, se non li ritiene validi, darà nuovamente ragione a lui. Intanto passa altro tempo...

    A questo punto (sempre che ci si arrivi: il locatore avrà già affrontato delle spese legali e i tempi non saranno brevi) potrebbero iniziare per lui i problemi maggiori: se tu non avrai beni aggredibili né conti bancari in Italia penso sia difficile e costoso pignorare quelli esistenti a tuo nome negli U.S.A.!

    Posso dire per esperienza personale che quando si vuole recuperare un credito non basta che il Tribunale ritenga valide le ragioni del creditore. Un decreto ingiuntivo esecutivo è carta straccia se il debitore non paga spontaneamente e non vi sono suoi beni e/o redditi aggredibili. O se quelli esistenti sono difficili da trovare e da pignorare.

    Mi pare poco probabile che venga seguita questa strada (lunga, complicata e costosa): se vuoi, facci sapere come si evolve la vicenda!
     
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  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Dove sarebbe la prova scritta del credito del locatore, presupposto necessario per l'emissione di un decreto ingiuntivo?
     
  18. uva

    uva Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Questo non lo sappiamo. Infatti nei miei post precedenti n.#8 e 11 ho scritto che mi pare strano che l'ex locatore voglia intraprendere una causa per risarcimento danni.
    @mborbo ha scritto che ha ricevuto comunicazioni dall'avvocata del suo ex locatore inerente la richiesta di 8.000 euro, ma "non ci hanno fornito alcuna prova inconfutabile" (post n.# 9).

    Io ho parlato di decreto ingiuntivo partendo dal presupposto che, prima di richiederlo al Tribunale, vi sia stata una pronuncia da parte di un Giudice che, esaminati i fatti e le prove, abbia dato ragione all'ex locatore condannando @mborbo al risarcimento. Ma già questo mi pare improbabile.

    Allora mi domando: perché l'ex locatore, tramite la sua avvocata, continua a chiedere il risarcimento di 8.000 euro?!? Pare che abbia insistito, dato che @mborbo ha già risposto tre volte rigettando le accuse e chiedendo spiegazioni che non gli sono state date!
     
  19. mborbo

    mborbo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Eh ma infatti è così! Anche volendo...come faccio a sapere di quali danni sta parlando se non ci siamo mai nemmeno più visti, magari con dei testimoni, in modo da verificare le sue richieste? Io non mi sono reso irreperibile, ma ad un certo punto ho dovuto partire! E poi a quanto mi risulta nella casa ci stanno vivendo (mi sono ancora arrivate delle bollette di gas e luce via email) da mesi, potrebbero anche aver giocato a bocce con le bombe a mano per quanto ne so io. Non è comunque più una mia responsabilità!
     
  20. Franci63

    Franci63 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    d'ora in avanti ignorali.
     
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