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  1. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Se si volesse rifare una veranda con struttura in alluminio, ricostruendola con mattoni, è necessaria qualche tipo di autorizzazione (Comune, condominio...)?
    Grazie a chi saprà darmi anche gli eventuali riferimenti normativi.
     
  2. jac1.0

    jac1.0 Ospite

    Direi che occorre presentare un progetto al Comune per avere l'autorizzazione.
     
  3. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Certamente anche il condominio deve accordare i lavori, visto che altera l'estetica del prospetto. E se ricadi in una zona sottoposta a vincolo, devi ottenere anche il nulla osta della tutela del paesaggio.
     
  4. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In questo caso la veranda, preesistente, non è visibile dalla strada, ma solo dall'edificio di fronte. Il balcone su cui insiste si affaccia prevalentemente su una chiostrina interna.
     
  5. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Non importa nulla che la veranda sia visibile o meno dalla strada, importa SOLO cosa dice il PRG di Roma legato a quella zona specifica. Se ricadi in una zona soggetta a vincolo (paesistico, storico o idrogeologico) devi avere anche il nulla osta del paesaggio e per quanto riguarda il vincolo idrogeologico il rispetto della legge Galasso, che è questa qui: http://www.geologi.it/leggi/l-431-85.htm
     
  6. magia2002

    magia2002 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Innanzitutto accertati che la veranda chiusa ad alluminio , che si affaccia sul cortile interno , sia sanato . Dovresti avere il nulla osta di un condono edilizio degli anni precenti . Se invece non hai niente significa che e' abusiva e se cosi fosse non farei proprio niente perche' se chiedi in Comune o all' assemblea condominiale ti stai autodenunciando . Al 90 % i balconi chiusi in alluminio che si affacciano sui cortili interni sono abusivi . Potresti eventualmente sanare tutto con il piano casa .
     
  7. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sì, la veranda è in regola.
    In origine era in muratura, poi è stata rifatta in alluminio e ora la si vorrebbe rifare nuovamente in muratura. Inoltre è un vano residenziale, quindi potenzialmente collegabile all'appartamento semplicemente aprendo una porta (la parete di separazione non è portante).
    Però una struttura in alluminio non è confortevole da abitare...

    La zona non è soggetta ad alcun vincolo
     
  8. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Perché? Mica necessita di agibilità come una residenza.

    In questo caso c'è bisogno di un Pdc in quanto vai comunque a variare l'estetica (i prospetti dell'edificio) e vale anche solo per piccole variazioni che ne variano parzialmente l'estetica,

    Non necessariamente, esistono in commercio strutture in metallo e vetro isolate e confortevoli :http://www.sa-fra.com/tettoie-serramenti/verande.htm, oppure:http://www.lofficinadeigiardini.it ma se cerchi ne trovi altre aziende che operano in questo settore e con prodotti all'avanguardia.
     
  9. magia2002

    magia2002 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Anche io avrei valutato di sostituire le vetrate con doppi vetri atermici ed eventualmente doterei la zona con una pompa di calore sia per l'estate che per l'inverno .
    Niente muratori in casa -ne' polvere -macerie ecc.ecc. non devi chiedere autorizzazioni particolari a nessuno e se appunto e tutto in regola , comunicazione inizio lavori e detrazione IRPEF a partire dall' anno prossimo .
    ciao Giuseppe
     
  10. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa

    Se è come dici, anche per mettere una struttura in ferro e vetro servirebbe un PdC.
    Sapresti dirmi anche a quali oneri si dovrebbe far fronte richiedendo un PdC? Serve anche il consenso del condominio?
    Grazie
     
  11. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ho parlato con l'amministratore, il quale mi ha detto che non è necessario alcun permesso per rifare la veranda, anche con materiali diversi, in quanto la ricostruzione è riconducibile ad un rifacimento per vetustà di un qualcosa di già esistente.

    Che ne pensi?

    Comunque, appena posso faccio un salto al Comune per sentire l'Ufficio Tecnico che ne pensa...
     
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    provo a cercare nel mio archivio, per darti una risposta più esauriente, scusa se non ti ho risposto prima ma ero un pò indaffarato con i cantieri. Di recente sono stato ad un convegno che verteva proprio sulle differenze tra PdC, Dia, Scia, Cil, Cila...è un disastro. Poi devi considerare che (almeno è così per la Regione Piemonte) ci sono diverse interpretazioni della legge nazionale. Ed in effetti a volte queste differenze ci creano (come professionisti) e creano ai nostri clienti sempre delle difficoltà.

    Altro problema è che essendoci tanti regolamenti edilizi quanti sono i Comuni (anche se si sta cercando di unificare il tutto con lo SbloccaItalia) accade molto spesso che un'intervento che rientra in manutenzione straordinaria c'è chio lo fa passare SOLO come Pdc altri anche come Dia (è un disastro).
    Però stando alla normativa nazionale ogni volta che vari un prospetto (e lo vari esteticamente se tu modifichi una pergola passando dalla muratura ad altro materiale, pur mantenendo le stesse dimensioni...anche se già autorizzate a priori) e dovresti presentare una variante al PdC originario, in pratica fai un Pdc in variante con demolizioni e nuovo dove segnali quello che elimini ed inserisci il nuovo.

    Attenzione!: I Comuni prescrivono (specialmente nei centri storici) dei caratteri tipologici da rispettare (pendenza falde, materiali tipici del posto...ad esempio pietre tipiche della tua zona o finiture che danno un effetto similare, attribuiscono anche altezze minime o massime che nel tempo possono essere anche variate)
    . Ovviamente è da verificare sul posto con sopralluogo e verificare la rispondenza o meno sia con le N.T.A (Norme di attuazione) del P.R.G (piano regolatore generale) della tua città e sia con la situazione di fatto presente. Comunque dammi un pò di tempo che cerco bene le differenze così ti instrado meglio anche sul da farsi (almeno dal punto di vista legislativo).
     
    Ultima modifica: 30 Ottobre 2014
  13. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ok, grazie!
     
  14. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Ciao @tovrm come promesso ti invio questi PDF su quel convegno sui titoli abilitativi, te li giro paro paro come li ho ricevuti io (sono un pò dei mappazzi lo ammetto), ma sono importanti per farti capire un pò di concetti. Buona lettura
     

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