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  1. pingo

    pingo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Bentrovati a tutti voi.
    Non so se è la sezione giusta per la mia discussione, ma vorrei sottoporvi il mio problema.
    Qualche tempo fa si è deciso, con delibera condominiale, di affrontare i lavori per riparare alcune parti del nostro palazzo, che si erano deteriorate. In un secondo tempo, l'amministratore ci ha informato che il nostro comune elargiva delle somme importanti a fondo perduto, per il rifacimento delle parti esterne dei palazzi situati in centro storico e noi, facendone parte, abbiamo fatto domanda e pare proprio che questi soldi ci verranno veramente elargiti. A questo punto ho chiesto all'amministratore che senso ha fare dei lavori a spese nostre, quando gli stessi lavori potremmo farli non appena riceviamo quei soldi. Mi ha risposto che ormai quei lavori deliberati dobbiamo per forza farli perchè risulta un "atto pubblico" dice lui... A me sembra una ******ata! Voi che ne pensate? Ha senso tutto questo?
     
  2. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusa ma non comprendo bene il quesito, il finanziamento lo avrete e ora tu che vorresti?
    Che si faccia il lavoro, oppure tenere il danaro in cassa senza fare il lavoro?
    Se è la seconda ipotesi che intendi, ha ragione l'amministratore, voi "condominio" ricevete il finanziamento a patto che si faccia il lavoro con le stesse modalità di come era stato deliberato.
     
  3. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    L'amministratore forse voleva dire, che essendo stati deliberati, mediante assemblea i lavori, questi debbono essere fatti, soprattutto perchè da come spieghi, se la parte esterna si è deteriorata, potrebbe causare la caduta di intonaco o calcinaccio e causare dei danni. (credo sia quest'ultima la paura dell'amministratore)

    Ora, o aspettate che arrivi il contributo e fare i lavori, oppure anticipate le spese, iniziate i lavori e una volta arrivati i soldi del contributo comunale, l'amministratore provvederà in sede di bilancio consuntivo a ripartire le quote per millesimi a favore di ciascuno di voi.
     
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  4. pingo

    pingo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie per la risposta Alessia.
    Volevo precisare che questi lavori, che abbiamo a suo tempo deliberato, non sono poi così urgenti, diciamo più che altro quasi un problema estetico. Il problema adesso per molti dei condomini (me compreso) è il pagamento della quota parte, che come comprenderai non è certo esigua e di questi tempi che il lavoro latita, è un grandissimo sacrificio doverla pagare. Se fosse stata per una causa urgentissima e soprattutto se non ci fosse stato questo "regalo" da parte del Comune (si parla, per avere questi soldi, dei primi dell'anno prossimo!) avremmo stretto la cinghia e fatto fronte... Ma con questa possibilità mi sembra sciocco over anticipare quelli che alla fine sarebbero solo dei "rappezzi" che, con il rifacimento integrale stesso, andrebbero anche perduti. Comunque, ritornando al quesito iniziale, lui dice che ormai la domanda per fare i lavori deliberati è stata presentata al comune e che quindi è un atto pubblico che non può più essere revocato. Possibile che non si può revocare quella che penso sia una DIA? In fondo si tratta di aspettare qualche mese ancora (e visti gli anni che ci siamo tenuti tutte le crepe...), possiamo noi condomini comunicare all'amministratore che siamo intenzionati ad aspettare questo finanziamento e procedere con i lavori completi? Grazie ancora per i tuoi consigli.
     
  5. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Se la domanda è stata presentata al Comune ed è un documento fondamentale che ha permesso l'erogazione del fondo, dubito fortemente che si possa revocare.

    E' vero che per anni vi siete tenuti le crepe e ringraziando Dio non è mai successo niente, ma è vero anche che stiamo andando incontro all'inverno e alle piogge forti, quindi in parte posso comprendere il disagio dell'amministratore.

    Bisognerebbe anche capire che cosa l'amministratore ha presentato in Comune, se solo una domanda per avere il contributo, oppure una Dia completa da parte di un Tecnico, con il nominativo della Ditta appaltatrice, la data di inizio lavori ecc.

    Verificato questo, potete chiedere all'amministratore, mediante assemblea, la posticipazione dei lavori ad avvenuta erogazione del contributo.
     
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  6. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sono d'accordo, però potrebbe darsi che il Comune elargirà il contributo se il primo preventivo approvato (e presentato nella domanda per il contributo) sarà rispettato, ovvero non cambiando i termini o posticipando la realizzazione dell'opera.
    Per cui sarà bene leggere tutte le clausole per questi contributi comunali.
     
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  7. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Infatti, è per questo che ho scritto che bisognerebbe capire cosa è stato presentato al Comune.
    :daccordo:
     
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  8. pingo

    pingo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Scusatemi, ma evidentemente mi sono espresso male.
    La prima delibera di condominio non riguardava nessuna richiesta di contributi, ma solamente l'intenzione di effettuare dei lavori semplici stonacature per niente urgenti, più che altro estetici, fatti per riparare alcune crepe dell'intonaco. Per questo lavoro e solo questo, l'amministratore ha chiamato un'impresa che ha presentato il preventivo poi accettato ed ha quindi presentato al comune SOLO ED ESCLUSIVAMENTE il permesso per fare i lavori a nostre spese ed ha poi suddiviso i costi fra noi condomini. E fin qui...
    IN UN SECONDO TEMPO ci ha comunicato di questi fondi Europei che il Comune elargisce a fondo perduto per i lavori di rifacimento di immobili del centro storico di cui noi facciamo parte e quindi fatto richiesta che pare sia stata accolta.
    Quindi io mi chiedo se, a fronte dell'imminente finanziamento, non fosse possibile revocare la prima DIA relativa a lavori che invece dovremmo pagare di tasca nostra.
    Grazie ancora
     
  9. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusami, ma se l'amministratore ha richiesto i contributi al comune, avrà presentato anche la delibera approvata e la concessione edilizia (o dia) e il contratto con la ditta, altrimenti, immagino, che il Comune non elargisce danari senza queste semplici garanzie, per cui non vedo che problema c'è, anticipate la spesa come preventivo e il Comune poi vi darà il contributo, ovvero il danaro prima o poi rientrerà.
    In pratica se non effettuate il lavoro con le clausole presentate al Comune, rischiate di non avere il contributo, così che invece di risparmiare pagherete tutto di tasca vostra, non so se mi sono spiegato.
     
  10. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ok, il mio dubbio riguarda la presentazione dei documenti per avere il finanziamento, ovvero se l'amministratore quando ha presentato la domanda per il finanziamento a fondo perduto al Comune, l'abbia corredata del verbale d'assemblea, il preventivo della Ditta e la relativa Dia presentata in Comune.
    Perchè se così fosse, non so se revocando la prima Dia, il contributo verrebbe erogato lo stesso.
     
  11. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Ops, Condobip, non avevo letto il tuo intervento.
     
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  12. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se non avevate la possibilità finanziaria di fare l'intervento perchè avete approvato questa delibera di spesa, ora avete ottenuto anche un contributo comunale a fondo perduto lo volete perdere ?, fate un accordo con l'impresa che deve intervenire per i lavori e dilazionate il pagamento:daccordo:
     
  13. pingo

    pingo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Con il capo cosparso di cenere devo precisare quello che non ho spiegato nelle mie precedenti.
    La prima delibera consiste nella decisione di fare i lavori, Per un importo di circa 18.000 euro) nell'approvazione degli stessi, nella presentazione della relativa DIA al comune e conseguente divisione spese.
    La seconda operazione non ha nulla a che fare con la prima, perchè è tutta una cosa indipendente dalla prima, in quanto l'amministratore ha presentato specifica richiesta del finanziamento (ben 150.000 euro!), presentando tutti i documenti necessari per ottenerla. Ergo, la precedente delibera risulta (secondo me) come una cosa che si potrebbe annullare in virtù del finanziamento RICHIESTO A PARTE e indipendentemente dal preventivo della prima, che risulterebbe inutile. Spero di essere riuscito a spiegarmi.
     
  14. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    Perdonami, ho capito che le due cose hanno viaggiato separatamente, ma per ottenere un contributo a fondo perduto da parte del Comune, soprattutto così elevato, l'amministratore ha dovuto per forza presentare delle pezze giustificative, che come hai detto tu:
    Ora bisognerebbe capire quali sono i documenti che ha presentato e se effettivamente, non ci rientra anche il preventivo della Ditta e la presentazione della Dia.
     
  15. pingo

    pingo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Infatti, ha presentato preventivo a parte, quello precedente non centra nulla. Il problema che ho posto riguarda il fatto che nel mentre ci ha informato di questa nuova operazione stravantaggiosa per noi, alla mia osservazione, riferita alla precedente delibera, che faceva presente dell'inutilità di questi piccoli lavori, visto il finanziameto in atto, mi ha risposto che quello ormai era un "atto pubblico" che non si può revocare... Ma vi pare possibile che non si possa revocare un atto del genere?
     
  16. Alessia Buschi

    Alessia Buschi Membro dello Staff Membro dello Staff

    Professionista
    A riperdonami, ma qui c'è qualcosa che non va!

    In assemblea avete deliberato per dei piccoli lavori, nominata la Ditta e presentata al Comune la relativa Dia.
    Tempo dopo l'amministratore vi comunica la possibilità di effettuare lavori su tutta la facciata, quindi molto più oneroso, con il contributo a fondo perduto del Comune, presentando una domanda apposita con un altro preventivo.

    Quest'altro preventivo è stato approvato in assemblea? Ed è della stessa Ditta?

    Perchè non si può revocare? A fronte di questa nuova opportunità, il Tecnico che ha presentato la vecchia Dia, potrebbe modificarla e ripresentare quella nuova, quindi anzichè fare i rattoppi e pagare di tasca vostra la Ditta, aspettate che vi venga elargito il contributo e fate i lavori come si deve.

    Però è bene, se non è stato fatto, approvare quest'ultima soluzione in assemblea.
     
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  17. pingo

    pingo Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Ad essere preciso, non so se nella domanda era necessario presentare anche il preventivo, anzi credo proprio di anche perchè, come dici, avremmo comunque dovuto deliberarlo. Per come ci ha detto, ha presentato tutti i documenti che gli hanno richiesto e siamo rientrati nel finanziamento. Ritengo (ma di questo mi informerò) che al momento della vera e propria elargizione si dovrà presentare regolare preventivo.
    La cosa che io volevo sapere è se possiamo o no revocare quella famosa DIA precedente, oppure se si tratta di un tipo di "atto pubblico" come l'ha chiamato lui, che non si può revocare... Possibile?
     
  18. angelo41

    angelo41 Nuovo Iscritto

    Ci sono molti comuni che elargiscono soldi a fondo perduto al fine di migliorare l'arredo urbano. Questi fondi alcuni amministratori non li chiedono perchè vogliono avere mano libera nella gestione dei soldi dei condomini. I comuni rimborsano una percentuale della spesa dopo aver controllato il capitolato di spesa, affinchè non vi siano lavori impropri o cifre gonfiate. A questo punto capirete perchè molti amministratori "dimenticano" di preparare la pratica del rimborso o fanno ostacolo alle volontà di alcuni condomini di usufruire della possibilità di recupero di una parte della spesa.
    Non so se riguarda il problema in questione.
     
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  19. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    qualsiasi spesa che un comune deve fare ci vogliono le pezze giustificative specialmente se per un contriburo a fondo perduto e devono essere deliberate da una commissione
     
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  20. angelo41

    angelo41 Nuovo Iscritto

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