1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. sergio 41

    sergio 41 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Salve ai fiscalisti,
    Esiste una legge che obblighi i fornitori ad emettere fattura con IVA agevolata su richiesta
    del committente? O si possono anche rifiutare?
     
  2. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Se esiste una legge non so ma uno non gliela paga fino a che non la fa giusta.
     
  3. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Esiste la legge n.488/99 che, all'art. 7, co. 1, lett. b) prevede espressamente l'applicazione dell'aliquota IVA agevolata del 10% alle "prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'art. 31, primo comma, lettere a), b), c) e d), della legge 5 agosto 1978, n.457, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata". Tale disposizione, originariamente a carattere temporaneo è stata resa poi permanente dalla legge n.191 del 2009 (art. 2, co. 11).
    C'è però da sottolineare che l'aliquota IVA ridotta è un diritto del committente (laddove ricorrano i presupposti di legge) ma il responsabile nei confronti del Fisco per l'aliquota applicata è sempre l'impresa (o l'artigiano) che effettua gli interventi, cui spetta dunque assicurarsi in concreto che ricorrano i presupposti acquisendo la specifica autocertificazione sottoscritta dal committente.
    Infatti, se nel corso di un accertamento emerge che l'intervento non rientrava tra quelli agevolati, sarà l'impresa a dover pagare la differenza IVA tra il 10% ed il 22%.
    Ergo, il fornitore NON può rifiutarsi di applicare l'IVA ridotta dietro presentazione dell'apposita istanza.
     
    A alberto bianchi e Elisabetta48 piace questo messaggio.
  4. sergio 41

    sergio 41 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ciao dolly.Eppure il fornitore si è rifiutato:rabbia:
     
  5. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Anche dietro presentazione dell'apposita dichiarazione di responsabilità??
     
  6. sergio 41

    sergio 41 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    La dichiarazione non l'ha proprio voluta:disappunto:
     
  7. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    @sergio 41 Guarda che non scherzavo sul pagamento. Io gli manderei una raccomandata dove gli direi più o meno: "Mi vedo impossibilitato al momento a procedere col bonifico relativo alla fattura ... dal momento che il lavoro svolto ricade nelle agevolazioni previste dalla legge.... e quindi ha diritto all'aliquota agevolata prevista dalla legge. La fattura da voi inviata con l'aliquota calcolata al 22?% mi danneggia gravemente. Allego la dichiarazione prevista dalla legge di cui sopra e attendo una fattura coerente con la tipologia di lavori fatti per poter procedere celermente al bonifico"

    Piu' o meno... Visto che i soldi li metti tu, deve cedere se li vuol vedere e la raccomandata con dichiarazione allegata ti copre le spalle.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sempre che il fornitore abbia... fornito. E che non si sia rifiutato di "fornire".[DOUBLEPOST=1396125286,1396125213][/DOUBLEPOST]
    Sempre che il fornitore abbia... fornito. E che non si sia rifiutato di "fornire".
     
  9. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Non capisco che cosa ha da temere questo fornitore.
    E' pur vero, come detto prima, che la responsabilità dell'applicazione dell'IVA davanti al Fisco è sua, ribadito anche da una sentenza della Corte di Cassazione, la n. 3291/2012 nonché l'ordinanza n. 3167/2012, ma la stessa sentenza conferma anche il pieno diritto del fornitore di rivalsa sul committente per l’eventuale maggiore IVA pagata in seguito ad accertamento o rettifica da parte dell'amministrazione finanziaria (Dl. 1/2012).
    Infatti, lo stesso committente, nella stessa richiesta dell'agevolazione già dichiara di essere tenuto a comunicare eventuale variazione al fornitore affinché questo possa emettere Nota di Addebito ai fini del pagamento della maggiore imposta dovuta (art. 26 co. 1 dpr 633/72).
     
  10. sergio 41

    sergio 41 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Dolly, mi viene in mente una battuta di Andreotti " a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca" Non è che il fornitore che si rifiuta e dice "per scelta aziendale"
    si trattiene l'IVA 22 e non la versa?:sorrisone:
     
  11. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Se tu non accetti di pagare altro che non una fattura, ha poco da rifiutarsi, i soldi non li prende. Tu hai bisogno di quella fattura per aver accesso alle detrazioni, ed anche (in caso di contestazione sui lavori) per dimostrare chi l'ha fatta, per cosa e quando.
     
  12. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Forse il fornitore doveva "solo vendere" delle piastrelle oppure dei materiali edili oppure dei materiali lapidei: il fornitore in questo caso ha avuto ragione a non applicare l'aliquota IVA ridotta che è prevista solo per alcuni beni e in alcuni casi (costruzione prima casa, ristrutturazione, restauro). Solo chi fornisce e posa in opera dei materiali in sede di contratto di appalto o subappalto può emettere fattura con aliquota ridotta su richiesta del committente: è il caso di falegnami, elettricisti, imbianchini ecc. ecc.
    Sergio41 non ha specificato bene cosa doveva fornire il fornitore..
    Saluti.
     
    A Daniele 78 piace questo elemento.
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se tu commissioni dei lavori ad un'impresa hai diritto di pagarla con l'IVA agevolata. Mentre l'impresa che acquista i materiali per quei lavori sarà costretta a pagare l'IVA al 22% ed essendo per essa una partita di giro, la recupererà al momento della presentazione della denuncia IVA annuale.
     
  14. sergio 41

    sergio 41 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Per rispondere a essezeta67 l'acquisto riguardava fornitura e istallazione impianto allarme.
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se l'acquisto comprendeva l'installazione, l'IVA la paghi piena. Se commissioni il lavoro con la fornitura, puoi chiedere l'applicazione dell'IVA agevolata.
     
  16. sergio 41

    sergio 41 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Non ho capito. Se chiedo la fornitura e l'installazione non posso richiedere l'IVA agevolata?:shock:
     
  17. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Se compri tu il materiale, da chi vuoi e poi lo fai fare tu da chi vuoi...il materiale non sconterebbe l'IVA al 10% ma il prestatore di manodopera si. Se vuoi l'IVA al 10% su TUTTO; sia l'acquisto del materiale che della manodopera sta all'impresa.
     
  18. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Confermo la risposta di Daniele 78.
     
  19. sergio 41

    sergio 41 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    "sta all'impresa" che significa, che può non accettare la richiedsta dell'IVA agevolata?
     
  20. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    No nel senso che l'impresa che esegue dalla alla Z tutto (materiali e manodopera) ti fa il 10%...
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina