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  1. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    il primo comma dell’art. 67 delle disposizioni di attuazione del codice civile riporta:
    Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale.
    E nei condomìni al di sotto di 21 condòmini è permessa l'incetta di deleghe? E' giusto ciò? Perché questa lacuna normativa?
     
  2. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Può essere richiamato l'art. 1137 c.c. il quale sancisce l'annullamento della delibera condominiale per vizio di procedimento.
    Poichè un numero massimo delle deleghe può essere previsto dal regolamento del condominio composto da non più di venti unità.
     
  3. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Non è una lacuna, ma una scelta mirata (discutibile o meno) del legislatore; ne più ne meno di come fatto per l'obbligo dell'amministratore: perchè oltre 8 condòmini si e al di sotto no? Una scelta, punto! Le lacune sono altre, ossia la mancata normazione di fattispecie che necessiterebbero di intervento legislativo.

    Ratio legis? Si ritiene (non dico se a torto o a ragione) che, nelle compagini minori, l'incetta di deleghe sia meno dannosa e/o foriera di problemi...
     
  4. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    La sua affermazione è contraria alla legge italiana.

    Il nostro sistema invece prevede come:
    - nessuna disposizione regolamentare, nemmeno con carattere contrattuale, possa limitare il diritto del condòmino ad essere rappresentato per delega.
    - sussista, ex art.72 disp. att, riserva assoluta di legge ed esclusione libera autonomia negoziale.
    - la disposizione regolamentare contraria sia radicalmente nulla causa contrasto con norma imperativa

    Unico limite al potere di delega, quello previsto dall'art. 67 disp. att. per le realtà condominiali superiori a 20 condòmini.
     
  5. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Per quanto sopra:
    Fonte: Strumenti del Diritto. La nuova disciplina del condominio di Salvatore Sica. Zanichelli Editore.

    Articolo 67
    . Ogni condomino può intervenire all'assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta. Se i condomini sono più di venti, il delegato non può rappresentare più di un quinto dei condomini e del valore proporzionale.

    L'interpretazione di quest'art. è: al di sopra dei venti condomini, il delegato non può rappresentare più di 1/5 dei condomini.
    In un condominio composto da non più di venti condomini il regolamento di condominio può disporre il tetto massimo di deleghe.
     
  6. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    se permetti questo diritto non confligge con la regola di un numero massimo di deleghe. Se un condomino non può presenziare all'assemblea ma vuole comunque essere rappresentato si trova un condomino che non abbia già raggiunto il massimo di deleghe oppure delega una persona esterna al condominio a rappresentarla.

    Anche su questo non sono daccordo. Nel condominio dove abito io siamo in 14 condòmini da un pè di tempo a questa parte una condòmina ha pensato di delegare il suocero a presenziare alle assemblee e fino a qui nulla da eccepire. Il fatto è che il condominio è caratterizzato da un forte assenteismo e sovente l'assemblea non ha potuto deliberare sugli ordini del giorno per la mncanza del numero legale. Soltanto che il marito della condòmina ha incominciato a spargere la voce che il proprio padre, persona integerrima che ha raggiunto il massimo grado degli ufficiali superiori nell'ambito militare, era disposto ad assumere altre deleghe. All' ultima assemblea questa persona, esterna al condominio, aveva 4 deleghe: quella della figlia, più quella del vicino di piano e dei due appartamenti sottostanti: praticamente tutto il quarto e terzo piano, equivalente al 28,57% delle teste componenti il condominio ed al 50% delle teste dei presenti all'assemblea, mentre dal punto di vista della proprietà rappresentava 272,66 mm.
     
  7. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Che non possa essere d'accordo lo avevo su premesso: il legislatore esprime sempre una tra le diverse posizioni possibili; a lei il diritto di dissentire ma il dovere d'adeguarsi (piaccia o meno).
    La ratio legis è quella indicatale. Nessuna lacuna normativa a tal proposito, ma precisa volontà in un senso (che lei non approva).
     
    Ultima modifica: 2 Giugno 2015
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    di far litigare e ricorrere ai legali.
     
    A JERRY48 piace questo elemento.
  9. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Ma per carità:
    la lite è connaturata alla vis polemica dei condòmini sciocchi e riottosi a qualsivolgia utile consiglio......
     
  10. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Nel far riferimento alla corrente che sostiene la possibilità di limitare il nr di deleghe con regolamento, forse avrebbe fatto meglio a citare come sua fonte la Cassazione, con lo Zanichelli......
    La posizione da lei espressa è riconducibile a Cassazione 4530/1982.
    Posizione da tutti non condivisa.
     
  11. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Ciò non limita l’uso di tale strumento
     
  12. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Personalmente non vedo questioni alla presentazione di svariate deleghe da parte di un singolo soggetto.
    Non giustifico nemmeno il limite imposto per le compagini superiori a 20...qualsivoglia fosse lo scopo della Legge è facilmente aggirabile.

    Semmai l'unica "lacuna" è non aver limitato il diritto con riferimento a quanto dispone la Legge sulla "privacy":
    -da un lato si dispone che nessun estraneo possa essere presente in assemblea senza il placet di tutti i ptesenti.
    -dall'altro si fornisce "visto legale" che il primo che passi per strada possa ricevere delega...anche fosse un delinquente...o un "chiaccherone" imperterrito.
     
  13. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Cito un passo tratto dal 'Sole24Ore':
    "...Se da un lato è pacifico che, in difetto di espressa previsione legislativa, solo il regolamento di condominio possa limitare il numero di deleghe da attribuire in sede di adunanza in capo ad una stessa persona, dall'altro l'esercizio del diritto di delega non può dominare sulla superiore esigenza di garantire l'effettività del dibattito e la concreta collegialità delle assemblee, nell'interesse comune dei partecipanti alla comunione, considerati nel loro complesso e singolarmente. Ne consegue che non può ritenersi legittima una delibera assembleare adottata alla presenza di un solo soggetto delegato da tutti i condomini partecipanti per delega all'assemblea (Trib. Milano, 21 ottobre 2010, n. 11941)..."
     
    Ultima modifica: 3 Giugno 2015
  14. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    Se il primo che passa per strada riceve un delega è regolarmente autorizzato a sentire tutte le varie discussioni che vengono di solito espresse in assemblea, ma non è autorizzato a divulgarle ad altri, ci pensi il verbale dell'assemblea se redatto con cognizione di causa a divulgarle
     
  15. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Nemmeno un condomino (proprietario) è autorizzato a divulgare ad altri...ma un estraneo, nonostante sia regolarmente e lecitamente delegato, è e rimane un "estraneo" anche se non divulga!!!

    Nemmeno il "verbale" serve a divulgare "urbi et orbi"
     
  16. Ollj

    Ollj Membro Assiduo

    Professionista
    Corretta risposta.
     
  17. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    <semplice fatto, invito ad assemblea ordinaria con allegati tutti i movimenti del condominio, con il riparto delle spese ed è evidenziato chi è a credito o a debito, questo è permesso da sempre, e tutti i condomini lo ricevono per essere stati invitati all'assemblea
     
  18. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    i condomini...non gli estranei...nemmeno se delegati.
     

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