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  1. Sterenz

    Sterenz Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Buona sera a tutti.
    Situazione strana!
    L' inquilino di un locale commerciale con contratto regolarmente registrato e canone di importo superiore ai mille euro, trovandosi in difficoltà, da diversi mesi non ha più effettuato i pagamenti a mezzo bonifico bancario,
    come presivisto dal contratto, ma ha effettuato ed effettua versamenti in contanti a volte in acconto altre volte a saldo, quando può.
    Non sono state mai richieste, nè rilasciate, ricevute.
    Tale situazione può comportare problemi ai soggetti interessati? (per es. pagamento e incasso in contanti di somme superiori ai mille euro; mancanza di documenti contabili per un inquilino-società; ...........?.............).
    Grazie per l'attenzione e molti cordiali saluti.
    Steren
     
  2. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    I pagamenti in contanti sono regolari solo se di importo inferiore a 1.000 euro, e comportano il rilascio di una ricevuta soggetta a bollo (marca da 2 euro) a carico del conduttore.
    Se non si osservano queste disposizioni, sia il proprietario che l'inquilino non sono in regola; queste cose una società dovrebbe saperle e tenerne conto nella propria contabilità.
    Il pagamento tramite bonifico o assegno va sempre bene e non richiede il rilascio della ricevuta.
     
  3. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    se questi versamenti che il locatario ti fa in contanti, dovresti farti un autobonifico
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se l'importo supera i 1000 € tu non puoi riceverlo in contanti, per cui se ti fai un autobonifico ti stai autodenunciando. Credo che sia più logico, incassare l'importo corrisposto ed al momento del raggiungimento dell'importo del canone, rilasciare regolare ricevuta in unica soluzione.
     
  5. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se il conduttore è una società che potrebbe essere in regime fiscale di contabilità ordinaria (nel qual caso deve registrare giornalmente ogni operazione) secondo me è corretto rilasciare regolare ricevuta con bollo ogni volta che paga in contanti un importo inferiore al limite di legge di 1.000 euro. Se l'importo pagato non salda interamente il canone basta scrivere "acconto canone di locazione (e/o oneri accessori) mese di.......
    D'altronde se il proprietario rilascia un'unica ricevuta per pagamento in contanti uguale o superiore a 1.000 non è in regola neppure lui.
     
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    <<e allora se lo incassa non è in regola se non lo incassa rimane senza soldi ma in regola, chi lo risolve sto problema?
     
    A uva piace questo elemento.
  7. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ti dico come farei (a volte ho fatto) io.
    Se un inquilino viene a pagare in contanti una somma superiore a 1.000 euro certo non lo mando via! O andiamo in banca (ce n'è una vicino al mio ufficio) e lui fa un assegno circolare intestato al proprietario; oppure prendo i soldi e gli faccio ricevute distinte per importi inferiori al limite di legge, possibilmente in date differenti (tipo 900 euro ieri e 950 euro oggi).
    Se però l'inquilino è una società in contabilità ordinaria dovrebbe preoccuparsi lui di come paga e registra il pagamento!
    Comunque secondo me questo limite di 1.000 euro è una cavolata: chi non vuole pagare le tasse escogita altri sistemi, magari per evasioni molto più consistenti.
     
  8. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    giusto, potrebbe andare bene, ma non risolviamo il problema
     
  9. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Sanzionabile, in quanto si tratta di frazionamento artificioso.
     
  10. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    sempre se viene scoperto, però
     
  11. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Anche chi compie una rapina in banca viene sanzionato solo se viene scoperto.
    Ma a parte ciò, sarebbe interessante conoscere che cosa s'intenda con "autobonifico".
     
  12. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    si intende farsi un bonifico, per giustificare l'entrata di contanti sul c.c. e di poter rilasciare un ricevuta
     
  13. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Un bonifico, disposto per contanti dallo stesso soggetto titolare del conto beneficiario, non giustificherebbe proprio nulla riguardo a un precedente trasferimento oltre la soglia ammessa dalla legge. Sarebbe equivalente a un versamento di contanti sul proprio conto.
     
  14. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    e come giustifichi la ricevuta del canone? trova tu la soluzione?
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Tu puoi ricevere contanti per cifre inferiori a 1000 €. Non necessariamente devi rilasciare ricevuta. Io, nella mia attività, emetto fattura e la cifra mi può essere corrisposta in tempi differenti, anche con cifre inferiori al limite. E comunque una volta emessa la fattura posso ricevere l'importo come meglio concordo con il cliente.
     
  16. uva

    uva Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    So bene che un frazionamento artificioso è sanzionabile, ma né io né nessun proprietario di mia conoscenza rifiuterebbe il pagamento in contanti perché supera il limite di legge. Molti inquilini, soprattutto stranieri, non conoscono o non capiscono questo limite assurdo.
    Sto parlando di contratti legalmente stipulati e registrati all'AdE per i quali i locatori pagano tutte le tasse e hanno il sacrosanto diritto di incassare i canoni. A volte gli inquilini pagano in contanti perché non hanno disponibilità sul c/c e i soldi gli vengono prestati da qualcuno; o perché il loro datore di lavoro li paga così, magari "in nero". Sarà mica sempre colpa del proprietario?!?
     
  17. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Deve esistere un preventivo contratto, di cui si possa avere contezza o prova, che preveda la rateazione. Solo in tale caso la molteplicità dei trasferimenti relativi a un'operazione unitaria di valore oltre la soglia può essere interpretata come prassi commerciale e non elusione della normativa.
    Le scadenze dei singoli pagamenti devono pertanto essere pattuite preventivamente.

    Senza ricorrere a un assegno circolare, come già ipotizzato, l'art. 49, comma 1, terzo (e ultimo) periodo del D. Lgs. n. 231/2007 prevede anche qualcosa d'altro.
     
    Ultima modifica di un moderatore: 6 Febbraio 2015
  18. quiproquo

    quiproquo Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Scusate l'intromissione. Anni or sono quando ero "bambino"
    si emettevano ricevute "provvisorie" non aventi valori di legge, ma solo per uso interno e di garanzia...Chiedo: La legge escluderebbe esplicitamente questa scappatoia??? E d'altra parte mutuando per analogia un acquisto di mobili o piastrelle o altro attraverso la firma di un ordine dove l'acquirente versa un acconto che viene
    trascritto e firmato regolarmente dal venditore, la copia rilasciata al cliente non fungerebbe comunque da ricevuta provvisoria in attesa della fattura dopo o contestualmente alla consegna del prodotto prenotato??? Non sono le leggi che pavento con voi...ma il modo con cui vengono "impacchettate"...Quiproquo.
     
  19. Sterenz

    Sterenz Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    D'accordo sulla regolarità dei pagamenti di importo inferiore a 1.000 € e sull'assoggettamento al bollo (a carico del conduttore) della "eventuale" ricevuta.
    Non mi risulta chiara l'affermazione "comportano il rilascio di una ricevuta...", mi domando: se la ricevuta non viene richiesta dall'interessato, il percettore ha l'obbligo di rilasciarla? Io non credo!
    A questo punto sia il proprietario che l'inquilino non sono in regola; a cosa vanno incontro?
    D'accordissimo che una società (il suo commercialista) certe cose dovrebbe saperle!
    Chissà come viene tenuta la contabilità e chissà quale sarà il regime fiscale cui è sottoposta tale società!
    Ringrazio tutti gli intervenuti.
    Cordiali saluti
    Sterenz
     
  20. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ma se il mio cliente può pagarmi la fattura a rate variabili inferiori a 1000 € non vedo dove sia l'irregolarità. L'importo del pagamento è inferiore al limite ed esiste una ricevuta globale.
     
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