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  1. jonny99

    jonny99 Nuovo Iscritto

    Salve a tutti e' la prima volta che scrivo su questo interessantissimo forum anche se seguivo in sordina le varie discussioni.
    Sottopongo alla vostra attenzione il mio quesito:
    il prossimo dicembre avro' in scadenza un contratto di locazione a canone libero ormai arrivato al 12 anno (4+4+4) ogni volta a scadenza ogni 4 anni veniva rinnovato tacitamente e nel mod f23 pagavo con il codice tributo relativo alla proroga e andavo avanti, ora che sono arrivato alla fine del 3°rinnovo e' possibile rinnovarlo per altri 4 o devo rifarlo completamente come mi e' stato detto da una dipendente dell'ufficio imposte che pero' non mi ha convinto molto.
    Vi ringrazio in anticipo per le vostre preziose risposte
     
  2. maidealista

    maidealista Fondatore Membro dello Staff

    Proprietario di Casa
    A mio avviso se non disdettato, con 6 mesi di preavviso, da una delle parti, prosegue per altri 4 anni con l' adeguamento Istat.

    Dalla L- 431/98 :
    Art. 2.
    (Modalità di stipula e di rinnovo dei contratti di locazione).

    comma 1. Le parti possono stipulare contratti di locazione di durata non inferiore a quattro anni, decorsi i quali i contratti sono rinnovati per un periodo di quattro anni, fatti salvi i casi in cui il locatore intenda adibire l'immobile agli usi o effettuare sullo stesso le opere di cui all'articolo 3, ovvero vendere l'immobile alle condizioni e con le modalità di cui al medesimo articolo 3. Alla seconda scadenza del contratto, ciascuna delle parti ha diritto di attivare la procedura per il rinnovo a nuove condizioni o per la rinuncia al rinnovo del contratto, comunicando la propria intenzione con lettera raccomandata da inviare all'altra parte almeno sei mesi prima della scadenza. La parte interpellata deve rispondere a mezzo lettera raccomandata entro sessanta giorni dalla data di ricezione della raccomandata di cui al secondo periodo. In mancanza di risposta o di accordo il contratto si intenderà scaduto alla data di cessazione della locazione. In mancanza della comunicazione di cui al secondo periodo il contratto è rinnovato tacitamente alle medesime condizioni.

    Attendiamo ulteriori contributi….:daccordo:
     
    A e Franca68 piace questo messaggio.
  3. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Leggendo con attenzione l'estratto delle due leggi riportato da maidealista, mi sembra di riscontrare questa NOTEVOLE differenza: per la legge 431/98 al termine dell'ottavo anno se nessuna delle due parti fa nulla il contratto muore (termina di produrre effetti: silenzio del proprietario = diniego). Quindi a mio avviso il proprietario per far terminare il contratto NON deve dare la disdetta (ma NON ne sono sicuro!), invece per la legge 392/78 al termine dell'ottavo anno se nessuna delle due parti fa nulla il contratto vive (continua a produrre effetti: silenzio del proprietario = assenso).
    Quindi a mio avviso il proprietario per far terminare il contratto deve dare la disdetta.
    Se è così occorre vedere quale delle due leggi è alla base del contratto di affitto.
     
  4. ada1

    ada1 Nuovo Iscritto

    Risposte abbastanza esaustive a questa domanda complessa si trovano qui :
    -Sito ufficiale dell'A.S.P.P.I. - Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari
    -UPPI
    -od anche qui : Consulente immobiliare » Archivi articoli » Locazioni abitative e non. Problemi ed innovazioni a seguito dell’entrata in vigore della legge 431/98

    Quello che ho ritenuto (ma non essendo giurista, questa puo' soltanto essere una mia deduzione) è che -anche se la dottrina non ha ancora trovato un punto di incontro definitivo- tali contratti , anteriori alla legge 431/98, si prorogano di 4 anni in 4 anni e che la disdetta puo' essere data 6 mesi prima dell'ultimo quadriennio per evitare il rinnovo tacito (se previsto dal contratto) per altri 4 anni o per comunicare la volontà del proprietario di stabilire un nuovo contratto a nuove condizioni . In questo ultimo caso, il nuovo contratto sarà uno di quelli disciplinati dalla legge 431/98.
     
    A maidealista e jac0 piace questo messaggio.
  5. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    In effetti a mio personale avviso il discorso dell'inutilità della disdetta all'ottavo anno si riferisce ai contratti conclusi SULLA BASE della legge 431/98. Per inciso questa legge oltre tutto consente di applicare nel corso dei 3 (disdetta, motivata, al 4° anno) o 7 rinnovi il 100% dell'aumento Istat, mentre la legge cd. "equo canone" consente solo il 75% di tale aumento.
     

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