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  1. bolzaneto

    bolzaneto Nuovo Iscritto

    Buongiorno!!!Come può, mio padre, rinunciare al diritto esclusivo di calpestio sul terrazzo condominiale risultante dall'atto di proprietà? E' necessario chiedere il consenso della maggioranza in assemblea, oppure basta una sua decisione unilaterale ed eventualmente con quali modalità? Grazie a chi mi potrà dare delucidazioni in merito e buona giornata a tutti
     
  2. salves

    salves Membro Assiduo

    Professionista
    Ciao bolzaneto
    Il diritto di calpestio nel rogito a cui ti riferisci, non è invece una proprietà esclusiva del lastrico solare a favore di tuo padre?
    Se puoi trascrivi integralmente cosa dice il rogito nella sezione apposita della descrizione della proprietà.
    Ciao salves
     
  3. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Anche fosse possibile rinunciare al diritto di calpestio, non è possibile rinunciare alla comproprietà delle parti comuni ed agli obblighi conseguenti.
     
  4. bolzaneto

    bolzaneto Nuovo Iscritto

    Grazie per la sollecita risposta; non ho alla mano il rogito, però so che mio padre non ha la proprietà esclusiva, ma soltanto il diritto esclusivo di calpestio, al quale vorrebbe rinunciare perchè non ha mai utilizzato il terrazzo ed ora, in fase di riparazione, deve pagare un terzo della spesa. N.B. non vi sono appartamenti sul terrazzo, soltanto antenne tv, e mio padre è proprietario di un appartamento all'ultimo piano (non terrazzo), con diiritto esclusivo di calpestio.
     
  5. bolzaneto

    bolzaneto Nuovo Iscritto

    Grazie per la risposta; chiarisco meglio: mio padre sa bene che non può rinunciare alla comproprietà delle parti comuni, (e neppure lo vorrebbe), non è questo il punto: lui vorrebbe semplicemente rinunciare al "diritto esclusivo di calpestio", cioè all'utilizzo esclusivo del terrazzo, e vorrebbe sapere se ciò è possibile e, se affermativo, quale procedura seguire.
     
  6. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Se tuo padre, come dici, ha il diritto esclusivo di calpestio sul terrazzo condominiale risultante dall'atto di proprietà, per rinunciare deve sottoscrivere un atto diverso, ovviamente deve essere accettato e sottoscritto da chi condividerà in tutto o in parte a questo diritto.
    Vi consiglio di consultarvi con un Notaio.
     
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  7. bolzaneto

    bolzaneto Nuovo Iscritto

    Grazie condobip, seguirò il tuo consiglio, mi rendo conto che è materia delicata e complessa. Buona giornata!!
     
  8. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Per avere una panoramica completa, ci devi dire da dove si accede a quel terrazzo condominiale e la vera ragione per la quale tuo padre vuol rinunciare a quel suo diritto.

    Da dove si accede, serve a capire se la sua rinuncia, comporti poi una servitù alla sua proprietà.
    La vera ragione, serve per dare un giudizio sull'opportunità o meno di effettuare quella rinuncia; potrebbero esserci strade alternative per superare le ragioni della rinuncia; anche perchè rinunciare all'uso in esclusiva esclusiva di quel terrazzo (di che superficie?), può deprezzare il bene, e quindi rivelarsi un boomerang.

    Rientrando nella discussione, la facenda è un pò complicata, e costosa, perchè per essere efficace, la rinunzia deve essere certificata da atto ufficiale, e dovrebbe comportare la ridifinizione dei millesimi, perchè se sono stati fatti da un professionista serio, quelli di tuo padre dovrebbero comprendere anche quell'uso esclusivo.

    Il mio accenno, poi, alle parti comuni, era relativo al fatto che tuo padre può rinunciare all'uso esclusivo, ma non può non partecipare alle spese relative a quella proprietà comune.

    Altra questione è se debba subentrare il condominio, od un altro condomino disponibile al subentro, a mio parere, la decisione spetterebbe a tuo padre, se nelle carte ufficiali non ci sono differenti disposizioni. La questione è importante, perchè se subentra il condominio ci vuole la volontà della maggioranza.

    Ti ho messo giù i miei pensieri, senza un ordine preciso come mi sono venuti; nel caso ti servano, riordinali tu secondo la tua logica. Ciao.
     
  9. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ho il sospetto che il papà vorrebbe rinunciare al "diritto esclusivo" di calpestio di un terrazza del quale, pare, abbia la piena proprietà, evidentemente per cercare, magari, di sottrarsi alle eventuali spese di manutenzione/riparazione del terrazzo stesso. Se è così, la rinuncia è inutile. A tali spese sarà sempre e comunque chiamato a provvedere per il famoso 1/3 a suo carico, restando poi gli altri 2/3 a carico dei proprietari sottostanti. ai quali il terrazzo serve da copertura.
     
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  10. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Perfettamente d'accordo, per cui se il papà desidera alienarsi il diritto esclusivo, dovrebbe trovare chi si prenderà l'onere, ovviamente con atto notarile. :daccordo:
     
  11. bolzaneto

    bolzaneto Nuovo Iscritto

    Ringrazio tutti per l'interessamento. Cerco di chiarire meglio: mio padre è proprietario di un appartamento all'ultimo piano, dove sono altri tre appartamenti di tre proprietari diversi, ed il terrazzo insiste sopra questi quattro appartamenti. Al terrazzo si accede tramite una rampetta di scale, esterna ai quattro appartamenti.E' da 50 anni che mio padre è proprietario dell'appartamento (che ha il diritto esclusivo di calpestio del terrazzo), ed in tutto questo tempo non lo ha mai utilizzato, sopportando peraltro il ricarico di un terzo per le spese relative allo stesso. Sul terrazzo vi sono soltanto antenne tv, e la proprietà è totalmente condominiale, mio padre ha solo il diritto di calpestio, esclusivo. Certo non si vuole sottrarre alle spese relative alla manutenzione e/o ristrutturazione dello stesso, semplicemente vorrebbe rinunciare al "diritto esclusivo di calpestio", cioè al diritto di utilizzarlo lui e soltanto lui. Questo diritto gli ha comportato e gli comporta un aggravio nella ripartizione delle spese relave ad esso, di un terzo. Come può fare per "liberarsi" di questo "diritto" ?
     
  12. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ritengo che la risposta sia stata già data - con un atto notarile, che modifichi lo stato attuale.
     
  13. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Intanto, se voleva liberarsi dall'onere poteva già farlo da diverso tempo. Se il proprietario è tuo padre -come asserisci- con quale diritto gli altri condomini hanno messo le loro antenne TV? Nel momento in cui si affacciavano con la loro brava antenna sotto braccio, avrebbe dovuto dirgli un no cortese ma fermo. Il terrazzo è mio e u l'antenna te la posizioni dappertutto ma non sulla mia proprietà. A meno che non la comperi......e qui va bene il suggerimento dell'atto notarile.....
     
  14. bolzaneto

    bolzaneto Nuovo Iscritto

    Caro Luigi Barbero, RIBADISCO: mio padre NON E' PROPRIETARIO del terrazzo, ha solo il diritto di CALPESTIO, che non significa essere proprietario del terrazzo. Comunque grazie per la risposta, il notaio è sicuramenete la figura di riferimento.
     
  15. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Caro Bolzaneto, allora c'è un vizio di attribuzione di proprietà e di diritti. Se tuo padre non è proprietario, non ha neppure il dovere di contribuire per un terzo nelle spese del terrazzo. Tali spese, se non sbaglio, sono di sola competenza del proprietario. Chi ne ha l'uso esclusivo di calpestio, non mi pare abbia altro dovere se non quello di contribuire alle spese sulla sola base del valore millesimale della sua proprietà.
     
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  16. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Purtroppo per il Codice Civile non è così, in quanto è sufficiente avere l'uso esclusivo per dover contribuire alle spese per il terzo;

    cc Art. 1126 (Lastrici solari di uso esclusivo)
    Quando l'uso dei lastrici solari o di una parte di essi non è comune a tutti i condomini, quelli che ne hanno l'uso esclusivo sono tenuti a contribuire per un terzo nella spesa delle riparazioni o ricostruzioni del lastrico: gli altri due terzi sono a carico di tutti i condomini dell'edificio o della parte di questo a cui il lastrico solare serve, in proporzione del valore del piano o della porzione di piano di ciascuno.


    non chiedetemi il perchè ma è così.
     
  17. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Già, non me lo ricordavo.:daccordo:
     
  18. romrub

    romrub Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Luigi Barbero:

    Anch'io la pensavo come te, tanto che ho cliccato il mi piace, però un'attenta lettura dell'art. 1126 del CC, mi ha fatto cambiare opinione, infatti nella ripartizione delle spese, il terzo a carico di chi lo usa, non è legato alla proprietà (come per gli altri due terzi), ma all'uso esclusivo del lastrico solare; penso quindi che sarà difficile trovare qualcuno che subentri nell'uso esclusivo, anche perchè vista la vetustà dell'edificio c'è la probabilità di continui interventi manutentivi. Però può essere, che a qualcuno interessi quello spazio e/o che il condominio tutto, ritenga opportuno ricongiungere il diritto di calpestio alla proprietà.
    L'attuale .... calpestatore, quindi mandi all'amministratore una raccomandata nella quale dichiara la sua volontà e chieda che tale argomento, venga messo all'ordine del giorno della prossima assemblea.
    Se la cosa va in porto, un notaio, regolarizzerà il tutto (di solito paga il compratore).
     
  19. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sembrerebbe la cosa più logica da farsi. Anche perchè i sigg.ri condomini, pur non avendo il diritto di calpestio lo hanno esercitato nel tempo. Prova ne è il posizionamento delle antenne TV. E dunque, si presume che oltre a ciò, qualche altra volta siano dovuti andare su a fare manutenzione, o no?
     
  20. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Purtroppo se non ci sono altre possibilità, installare delle antenne su parti private (aggiungo per similitudine anche sui lastrici ad uso esclusivo), è consentito, perchè c'è il diritto d'antenna;

    l diritto di installare antenne radio e televisive su beni di proprieta' esclusiva altrui, da parte dell'abitante dell'immobile, costituisce una facolta' che attiene all'esercizio dell'ampio diritto primario, riconosciuto dall'art. 21 cost., alla libera manifestazione del pensiero, attraverso qualsiasi mezzo di diffusione, spettante ad ogni cittadino, sia come destinatario delle manifestazioni di pensiero altrui (diritto all'informazione), comportante l'installazione di antenna ricevente, sia come soggetto attivo della manifestazione stessa (diritto alla diffusione), comportante l'installazione di antenna trasmittente: diritto che, nel predetto duplice aspetto, regolamentato dalla p.a., non incontra altro limite, nei rapporti tra privati, se non quello di non ostacolare il pari diritto degli altri e di non pregiudicare l'esercizio di diritti di altra natura quale quello di proprieta' con il libero godimento dell'immobile. Cassazione civile, sez. II, 16 dicembre 1983 n. 7418, Giust. civ. 1984, I, 682. Foro it. 1984, I, 415. Giur. it. 1984, I, 1, 1267. Arch. civ. 1984, 145 (nota).
     

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