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  1. Luca8

    Luca8 Nuovo Iscritto

    Ciao a tutti!
    Come da titolo, devo firmare il compromesso per l'acquisto di immobile e la persona da cui compro mi chiede se è possibile posticipare la data dell'atto di quattro mesi (stabilita al momento della proposta d'acquisto).
    Non ho problemi a ritardare la data, ma non vorrei dovermi ritrovare a pagare imposte maggiori, aumenti delle rendite catastali, cambio di leggi o qualcosa del genere.

    Come ci si comporta di solito in queste situazioni?
    Quali sono le controindicazioni?
     
  2. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    se non ti crea problemi accetta, pagherai l'IMU per meno tempo. il che non guasta.
     
  3. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Occorre verificare a dovere la situazione dell'immobile prima di sottoscrivere il compromesso e di accettare un posticipo così lungo che a mio parere nasconde qualcosa visto che chi vende ha tutte le motivazioni per chiudere con il rogito e ricevere il saldo del prezzo al più presto.
    A parte la questione dell'IMU che dipende dalle qualità delle immobile farei attenzione come detto a questa richiesta di cui non riferisci le motivazioni che hai ricevuto.:-o
     
  4. Luca8

    Luca8 Nuovo Iscritto

    Scusate,
    ho dimenticato di precisare che il venditore a sua volta cerca casa, e questo periodo aggiuntivo gli servirebbe per cercare in tranquillita' un immobile per trasferirsi.
     
  5. gcarlone

    gcarlone Nuovo Iscritto

    Le motivazioni che portano il venditore a richiedere di posticipare l'atto sono innumerevoli e non sempre nascondono qualcosa di "losco" (esempio deve ricomprare ed gli hanno posticipato la consegna a propria volta).
    Dato che è facile millantare pericolo mi appresto a spiegarLe ciò che è più difficile: Tutelarla senza rischi e contenzioso.
    Innanzi tutto il preliminare va registrato e trascritto (spenderà un po' di più ma ne vale la pena) in quanto è l'unico modo per tutelarsi al massimo (dopo la trascrizione non avrà più rischi dipendenti dalla malafede del venditore). Inoltre io agevolerei il venditore nello spostamento della data del rogito apponendo una clausola a tutela del fatto che se nel frattempo dovesse mutare la situazione in riferimento alle rendite ed alle percentuali di imposte da pagare (esempio aumenta la base imponibile con la riforma del catasto o aumentano le % delle imposte ipotecarie, registro e catastali) il venditore si farà interamente carico della maggiore imposta accertata.
    Spero di averLe reso un quadro chiaro della situazione.
    A presto
    Geremia Carlone
     
    A ccc1956 piace questo elemento.

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