1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. nicolaguidi

    nicolaguidi Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Se il giuduce riconosce infondate le richieste dell'attore della causa, perchè la controparte non ha diritto al risarcimento per per le spese legali e quelle processuali ?
    La controparte può inoltre chiedere il risarcimento per le spese di conduzione e mantenimento della proprietà ?

    Grazie
    Nicola
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    1)Perchè quanto decide il Giudice può anche sembrare sbagliato ma segue una "logica"...e a quanto pare ultimamente spesso in ambito "civile" propendono per la compensazione tra le parti(detta volgarmente l' azione "giudicante" diventa una prestazione di consultazione). Ritengo che dovrebbe essere il "professionista" ad impostare la causa ben precisando l' addebito di tutte le spese al soccombente.

    2)Chiedere è sempre lecito...da verificare se venga accolta, e comunque va chiesta anticipatamente o ti tocca aprire un' altra causa.
     
    A rita dedè e Gianco piace questo messaggio.
  3. nicolaguidi

    nicolaguidi Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    proprio perchè l'azione "giudicante" diventa una prestazione di consultazione , il mio avvocato "professionista" mi suggerisce di soprassedere a richieste di risarcimento e addebito spese all'attore della causa .
    A mio avviso dovrebbe essere il giudice ad addebitare spese e oneri a chi si rivolge al tribunale con richieste giudicate infondate .
    Dovrebbe essere la legge a dire "chi sbaglia paga" .
    Se vuoi fare del male a qualcuno basta che lo porti in tribunale, tanto con le spese che dovrà sostenere per difendersi e sommata alla lentezza della giustizia il malcapitato
    (sommando spese e tempo) lascierà correre e i suoi diritti andranno a farsi benedire.
    Non è proprio una bella giustizia uguale per tutti.!!!!
     
    A rita dedè e Gianco piace questo messaggio.
  4. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Convengo su buona parte...ma con le dovute eccezzioni.
    Ripeto...il tuo "professionista" doveva anticipare tale richiesta.
     
    A rita dedè e Gianco piace questo messaggio.
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Dice bene Dimaraz ed io aggiungo: non scordiamoci che a volte certi avvocati (possono concordare o) concordano il risultato a scapito dei loro clienti.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  6. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    il tuo avvocato doveva al momento della sentenza non ritenersi soddisfatto e far presente in udienza tale discordanza, ora non rimane che fare ricorso al TAR sempre se la spesa vale la candela
     
  7. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il TAR non c'entra nulla.
     
  8. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Ultima modifica: 8 Maggio 2015
  9. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Temo che il DM citato si occupi solo di quantificare l' eventuale compenso spettante qualora non concordato in anticipo.

    Parametri forensi: il decreto attuativo in Gazzetta

    Quanto al linkato...penso siano solo riflessioni di un "coinvolto".

    Leggerò meglio più tardi.
     
  10. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    non credo proprio
    SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA
    COMMISSIONE DISTRETTUALE PER LA FORMAZIONE DELLA MAGISTRATURA ONORARIA
    CORTE DI APPELLO DI TORINO
    IL PROCESSO CIVILE E LE SPESE DI LITE

    "Il giudice, con la sentenza che chiude il processo davanti a lui, condanna la parte soccombente al rimborso delle spese a favore dell’altra parte e ne liquida l’ammontare insieme con gli onorari di difesa”.
    La norma in commento, secondo una opinione ampiamente accolta, enuncia il fondamentale principio della soccombenza; attraverso quest’ultimo il codice di rito avrebbe recepito l’idea, compiutamente enunciata dal Chiovenda, secondo cui il costo del ricorso alla giustizia civile non deve ripercuotersi in pregiudizio della parte che ha ragione, giacchè, se così fosse, la parte vincitrice subirebbe una decurtazione patrimoniale non altrimenti giustificabile.
     
  11. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Appunto.
    Scuola Superiore...e ..."opinione ampiamente accolta".

    Pure la Cassazione emette sentenze che null' altro sono se non "opinioni" di un collegio di Giudici...e guarda caso di esempi in contrapposizione se ne sono succeduti svariati...senza contare alcune clamorose "gaffe" che nemmeno il più umile "ignorante" dotato di senso di giustizia commetterebbe (se indossava i jeans non è stupro ma doveva essere consenziente).

    Se ci fosse norma di Legge imperativa che stabilisca le spese al soccombente ...nessuno avrebbe posto la domanda iniziale!!!
     
  12. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Purtroppo, o meno male (per le vittime, visto poi gli effetti), non tutte sono resistenti come Maria Goretti. Evidentemente la commissione giudicante (visto l'età media dei componenti della Cassazione) era dell'opinione che il subire passivamente una violenza equivale ad esprimere un consenso: l'applicazione fisica di "chi tace acconsente" o del "silenzio assenso". Se non mi sbaglio anche Mussolini, su questo argomento, disse la sua: fece il paragone della spada da infilare nel fodero, se il fodero non è fermo non si riesce ad inserire la spada nella custodia. Io non mi sono dimenticato le immagini dell' ingresso in aula della Corte che ha dato lettura della sentenza Berlusconi/Mediaset: tre vecchietti, simil pensionati (ma pensionati super pagati), che si aggiravano con passo incerto verso gli scranni, una lettura penosa del dispositivo e, ciliega sulla panna, la figuraccia fatta da Esposito, che ha rilasciato una intervista anticipando le motivazioni della sentenza, che ha indotto il CSM ad aprire un procedimento disciplinare nei suoi confronti. del quale poi si è persa ogni notizia (similia similibus curantur).
    In effetti, sebbene quasi tutte le istanze e quasi tutte le comparse a difesa si concludano con quelle frasi di rito di veder condannato la controparte al pagamento delle spese legali e processuali, fino a qualche anno fa nella maggioranza dei casi il Giudice era più propenso per la compensazione dei costi giudiziari. Quando qualcuno, in una causa civile, veniva condannato anche a pagare il legale del vincitore, questo suonava un pò come un' onta: "avevi proprio torto marcio" oppure "le tue erano solo delle pretestuosità contrarie al c.c." oppure "hai tirato troppo la corda".
    Oggi, tuttavia, mi risulta che, recependo una norma che mi è sfuggita, i giudici più facilmente addebitano i costi legali del vincitore al soccombente anche a fronte di una obiettiva legittimità di ricorso ad un giudizio.
     
  13. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Convengo comunque sulla correttezza della "opinione"...se si ha ragione è corretto che le spese siano addebitate al soccombente. Se si ha parziale ragione è logico una compensazione.

    Il brutto è quando ricorri sapendo di aver ragione, il Giudice ti da ragione e persino addebita le spese al soccombente...solo che questo è diventato nullatenente...oppure è sparito all' estero...oppure ha chiuso l' attività (società di capitali)...e dulcis in fundo, nonostante le mille ragioni, il conto da pagare arriva comunque al "vincitore", a questo punto, solo morale.
     
    A rita dedè piace questo elemento.
  14. Un giocatore

    Un giocatore Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Un caso tipico: l'avvocato dell'inquilino (moroso) consegna le chiavi dell'immobile locato all'avvocato del locatore: e chi s'è visto s'è visto.
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Purtroppo in tutti i campi esistono le persone poco serie, che tutelano i propri interessi, non quelli dei loro clienti. Il fatto è che sovente si sanno vendere bene.
     
    A rita dedè piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina