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  1. lmontan

    lmontan Nuovo Iscritto

    Professionista
    Vi sottopongo questo problema sperando sappiate indicarmi la soluzione : sono proprietario in un grande condominio di un appartamento al 1. piano che si affaccia su un enorme terrazzo di cui insieme ad altri 2 condomini ho l'uso esclusivo. Al di sotto di questo terrazzo ci sono 2 negozi e il portico condominiale. E' emersa la necessità di effettuare manutenzioni sul terrazzo per problemi di infiltrazioni. Come vanno ripartite le spese ? E' corretto pensare che 1/3 delle spese sia di mia pertinenza e dei 2 condomini che condividono con me l'uso esclusivo del terrazzo e gli altri 2/3 vadano ripartiti fra i proprietari dei 2 negozi sottostanti e tutti i condomini ( proprietari del portico ) e che non partecipino alla ripartizione i garage sottostanti il portico? E, in questo caso, la quota di ciascuno come viene calcolata ? Mi spiego meglio : il terzo che devono pagare i proprietari del terrazzo è calcolato secondo i millesimi di proprietà di ciascuno ? E i 2 terzi sottostanti sono calcolati tenendo conto delle dimensioni di ciascuno dei 2 negozi e del portico o semplicemente ogni negozio partecipa per i 2/9 come pure il portico ?
     
  2. salves

    salves Membro Attivo

    Professionista
    Art. 1126 Codice Civile, partecipano pure i garage o altri piani sottostanti cui il lastrico funge da copertura.
     
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  3. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Concordo con salves, si applica il 1126 c.c. e quindi, come da te suggerito, 1/3 i proprietari esclusivi e 2/3 i condomini proprietari delle unità sottostanti (compresi i box, come detto da salves).
    Per quanto concerne la divisione del terzo fra voi proprietari esclusivi, ritengo che se l'uso della terrazza esclusiva, che ognuno di voi può astrattamente fare, è equivalente a quello degli altri, la suddivisione debba avvenire in quote paritarie. L'art. 1126 cc fa infatti riferimento all' "uso" e non alla proprietà.
    I condomini sottostanti dovranno invece contribuire ai rimanenti 2/3 in proporzione dei millesimi di proprietà.
     
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  4. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Secondo te, se di una u.i. si cambia la categoria catastale e tuttavia i suoi mm di proprietà restano invariati, l'entità della sua partecipazione alla spesa cambia?
     
  5. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    aggiungo che nei 2/3 dei sottostanti partecipanti rientrano anche quelli dell'utilizzo del calpestio, pertanto oltre ad 1/3 che devono pagare, partecipano anche per quota nei 2/3
     
  6. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Sì però così si va a lavorare con i numeri complessi (ricordi l'unità i , immaginaria?) e lì non tutti sono ferrati.
     
  7. possessore

    possessore Membro Senior

    Proprietario di Casa

    Secondo me, per non saper né leggere né scrivere, variando la categoria catastale pur mantenendo immutati i millesimi di proprietà, la quota partecipativa alla spesa comune non cambia.

    Quindi è inutile trasformare un box in una cantina, sperando di pagare di meno: se i millesimi restano uguali, TEMO (senza presunzione di esattezza) che si partecipi in egual misura alla spesa straordinaria.[DOUBLEPOST=1371116891,1371116843][/DOUBLEPOST]

    Io sono ferratissimo su "i", che è la radice quadrata di -1.

    So anche che: exp (i * pigreco) = -1, uguaglianza fondamentale.
     
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  8. Avvocato Luigi Polidoro

    Avvocato Luigi Polidoro Membro Attivo

    Professionista
    Concordo, la categoria catastale è irrilevante ai fini del riparto di cui al 1126.
     
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  9. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa

    Per me quella da te citata, trovata dal grande Eulero, è la più bella formula matematica del mondo, perché ci sono:
    il numero 0, il numero 1, il segno di =, il segno di somma, il segno di moltiplicazione, l'elevamento a potenza, il π, l'unità immaginaria, la costante di Eulero. I matematici che sono venuti dopo hanno trovato quasi tutto trovato e sono stati quasi esodati!
     
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  10. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    Ma questo SOLO e SE i tre condòmini/usuari del terrazzo siano proprietari anche delle unità sottostanti in quanto beneficiari della funzione di copertura dello stesso.
    Non mi sembra invece ricorra tale condizione, in quanto l'O.P. ha scritto

     
  11. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    PORTICO CONDOMINIALE[DOUBLEPOST=1371134382,1371134156][/DOUBLEPOST]Portico condominiale
     
  12. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    A proposito di terrazzo, pare che un contribuente di Roma non pagasse le tasse perché si dichiarava 'senza tetto' e 'sul lastrico'. L'ADE non ha potuto perseguirlo in quanto dichiarava il vero: la casa ove abitava era coperta da un lastrico solare di suo uso esclusivo. Le parole sono pietre.
     
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  13. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Non per complicare le cose a chi scrive di Eulero, ma per tornare un pò più vicino al quesito, poichè c'è anche un'area coperta dal terrazzo che è condominiale (androne) secondo me la ripartizione sarà abbastanza equa se si userà il prio terzo a carico dei possessori del terrazzo, e come se lo spartiranno resta da vedere, ed i restanti due terzi dovranno giocoforza suddividersi in proporzione alle rispettive superfici dei negozi e dell'androne. Ovvio che poi la quota dell'androne dovrà essere suddivisa fra tutto il condominio. Bel casino! Mi ricorda molto una "proporzione circolare" (tanto per la matematica......)
     
  14. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    La regola è che chi sta sotto il lastrico oggetto dei lavori paga in proporzione ai soli millesimi di proprietà (rapportati a 1.000) solo se ogni u.i è coperta interamente dal tetto. Infatti se un'u.i. è coperta in parte (non è questo il caso) il 'peso' nel contributo alla spesa sostenuta è pari al prodotto dei suoi millesimi di proprietà rapportati a 1.000 per il rapporto tra porzione coperta e intera superficie dell'u.i. stessa: peso = (mm/1.000) * (S_coperta/S_tot).
     
  15. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    va bene, caro carletto , per questa volta (e solo per questa volta:D ) ti do ragione...:accordo:
    quindi, poichè il terrazzo funge anche da copertura ad una parte comune, 1/3 sarà a carico di coloro che ne hanno l'uso esclusivo, mentre 2/3 al condominio da ripartire per millesimi fra tutti i condòmini, incluso negozi e chi ne ha l'uso esclusivo.
     
  16. RobertoB67

    RobertoB67 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    I 2/3 di spesa prima si ripartiscono sulle dimensioni.
    Poi sui millesimi di ciascuna porzione,negozi e portico comune.
     
  17. jac0

    jac0 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Ma in concreto, che significa? Puoi fare un esempio numerico?
     
  18. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Scusa Dolly, ma chi è carletto?
     
  19. dolly

    dolly Membro Senior

    Professionista
    è @adimecasa(:
     
  20. condobip

    condobip Membro Storico

    Proprietario di Casa
    O.T. - Capito, non sara mica il Carletto della canzone di Corrado? :hi:

    Ahi ahi ahi ahi Carletto ti meriteresti una bella
    tiratina di orecchi, è mai possibile che ti debba dire
    sempre la stessa cosa eh eh eh.

    Carletto non tirare la coda al gatto.
    Carletto non giocare col mio ritratto.
    Carletto di qua, Carletto di là
    Questo non si dice, questo non si fa.
    Carletto non picchiare la sorellina
    non chiudere la mamma nella cantina.
    Carletto lo sai che fai sempre guai
    e allora papà ti castigherà.

    Ed io che sono Carletto l’ho fatta nel letto
    l’ho fatta nel letto
    l’ho fatta per fare un dispetto
    che bello scherzetto per mamma e papà.

    Ed io che sono Carletto l’ho fatta nel letto
    l’ho fatta nel letto
    l’ho fatta per fare un dispetto
    che bello scherzetto per mamma e papà.

    Carletto, Carletto mi cadi proprio su queste cose,
    i bambini che fanno così corrono un bel rischio.
    Carletto non rubare la cioccolata
    non dire più alla nonna che è ingrassata
    Carletto di qua, Carletto di là
    questo non si dice, questo non si fa.
    Carletto leva i pesci dal frullatore.
    Carletto togli il nonno dall’ascensore
    Carletto lo sai che fai sempre guai
    e allora papà ti castigherà.

    Ed io che sono Carletto l’ho fatta nel letto
    l’ho fatta nel letto
    l’ho fatta per fare un dispetto
    che bello scherzetto per mamma e papà.

    Ed io che sono Carletto l’ho fatta nel letto
    l’ho fatta nel letto
    l’ho fatta per fare un dispetto
    che bello scherzetto per mamma e papà.
     
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