• propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

M.Marano

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Buonasera a tutti. Vivo in un palazzo storico di quattro unità ( una del sottoscritto , due di mia moglie e un'attività commerciale al piano terra di mio cognato ). Abbiamo già fatto fare valutazione tecnica dall'Architetto ( accesso agli atti, verifiche catastali ed istruttorie in comune per le verifiche di fattibilità urbanistiche ). E' seguita la diagnosi energetica fatta da un termotecnico con studio di fattibilità e produzione dell'Ape. Riusciamo ad accedere al 110% . Entrambe le fatture dovrebbero essere pagate per quota parte ma per motivi diversi il sottoscritto ha deciso di anticipare ( ho già pagato ) a nome di tutti i condomini tali importi. Su indicazione dell'Architetto, abbiamo fatto specificare all'interno del verbale della delibera assembleare fatta per dare incarico ai summenzionati tecnici, che il credito d'imposta maturato ( qualora il 110% andasse a buon fine ) andrà a beneficio esclusivo del sottoscritto .
Chiedo se questa procedura è corretta... perchè il mio Architetto non mi ha dato "solide" certezze e men che meno il mio commercialista. Probabilmente accederemo a breve anche al supersismabonus ( grazie alla riclassificazione delle zone appena aggiornata in Veneto ) ed il solo studio della vulnerabilità sismica + progetto esecutivo costerà c/a 18K . Sempre il sottoscritto anticiperà/pagherà per tutti . Siamo sicuri che un condomino possa farsi esclusivo carico di tali costi e di consegueza esserne poi l'unico beneficiario del credito maturato ?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Chiedo se questa procedura è corretta... perchè il mio Architetto non mi ha dato "solide" certezze e men che meno il mio commercialista.
Passi per l'Architetto ...ma che un Commercialista non sappia assumersi responsabilità!!!
A rigor di norma procedura ammessa... purché tu abbia capienza.

Occhio alla cumulabilità dei Bonus.
 

Biz Consulting

Membro Attivo
Professionista
Attenzione perchè, da un lato va bene che abbiate messo per iscritto il fatto che un solo condomino (tu), si farà carico di tutte le spese e potrà quindi essere l'unico a godere del bonus, in deroga alla canonica ripartizione millesimale prevista dal Codice Civile.
Ma, dall'altro, sappi che il tetto di spesa per cui potrai ottenere l'agevolazione è quello riferibile alla tua unità immobiliare.

L'Agenzia delle Entrate, infatti, si è già espressa in merito in due interpelli, (213 del 27/06/2019 e 219 del 28/06/19).
In entrambi la conclusione è che, se un condomino sostiene tutte le spese per gli interventi sulle parti comuni, può beneficiare del bonus (in questi casi si trattava di Ecobonus e Bonus Ristrutturazioni) anche oltre il limite che gli spetterebbe sulla base della ripartizione millesimale delle spese.
Tuttavia, non può nel complesso oltrepassare il tetto di detrazione (o cessione) previsto per la propria unità immobiliare dalle normative vigenti e non può sfruttare i limiti attribuibili alle altre unità immobiliari del condominio.

Che io sappia per ora no esistono risposte analoghe per il superbonus, ma non vedo motivi per cui ci potrebbero essere cambi di direzioni in merito.
Se poi la diagnosi preliminare riporta anche la necessità di intervenire sulle singole u.i. per il superamento delle due classi (o se, comunque, volete farlo a priori), la vedo molto dura che tu possa sfruttare da solo per intero il superbonus.
 

M.Marano

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Quindi se ho ben capito è meglio ripartire l'eventuale diagnosi sismica e ovviamente tutti i lavori che seguiranno sulle parti comuni secondo le quote spettanti per condomino. Ciò non toglie che posso essere io a pagare per tutti per poi avanzare ad ogni condomino la richiesta di rientrare del dovuto , giusto ?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Ciò non toglie che posso essere io a pagare per tutti per poi avanzare ad ogni condomino la richiesta di rientrare del dovuto , giusto ?
Sbagliato...o meglio dipende.

Pretendi "certezze" e poi cambi i punti fissi?

Prima hai precisato che avete concordato ti faccia carico dell'intero pagamento e conseguente godimento "solitario" del bonus...ora stravolgi le intenzioni.

Non puoi essere tu a figurare come "pagante integrale" e che gli altri godano del bonus ...salvo tu faccia il pagamento per conto del Condominio.

Ora non è chiaro se e quando gli altri salderebbero il dovuto.
Esiste sempre la possibilità di "cedere" il bonus o scontare in fattura.

Occhio che esistono dei motivi ben precisi che inibiscono il godimento del bonus...in particolare se uno non è soggetto ad imposta sul reddito o se sia proprietario con partita IVA .
 

M.Marano

Membro Ordinario
Proprietario Casa
Il punto è che il mio commercialista latita...
Il "godimento solitario" che confermo è riferito solo a queste due fatture che ormai ho pagato.
Per i lavori in effetti forse la cosa più pratica è che io paghi per nome e conto di tutto il condominio e poi ogni condomino mi rifonderà la quota parte ( mettendo il tutto a verbale in una prossima assemblea ) Corretto ora ?
 

BeppeX88

Membro Attivo
Proprietario Casa
Il punto è che il mio commercialista latita...
Il "godimento solitario" che confermo è riferito solo a queste due fatture che ormai ho pagato.
Per i lavori in effetti forse la cosa più pratica è che io paghi per nome e conto di tutto il condominio e poi ogni condomino mi rifonderà la quota parte ( mettendo il tutto a verbale in una prossima assemblea ) Corretto ora ?
Se lui latita, non è materia per te. Non basta la calcolatrice una penna e un quaderno per i calcoli. Ne trovi un altro che sappia cosa fare, a chi rivolgersi e in che modo. È evidente che non lo puoi fare chiedendo qua e là sui forum
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Per i lavori in effetti forse la cosa più pratica è che io paghi per nome e conto di tutto il condominio e poi ogni condomino mi rifonderà la quota parte ( mettendo il tutto a verbale in una prossima assemblea ) Corretto ora ?
Si con le opportune cautele.

Applicando quanto già emerso per altre tipologie di Bonus (sulla scia del sempre bravo @Biz Consulting) il proprietario che non salda la quota entro i termini di Legge non potrebbe usufruire del bonus.
Ho usato il Condizionale appunto per la lamentata incongruità di certe circolari Agenzia delle Entrate....che ogni tanto stravolgono il dettato normativo.
 

M.Marano

Membro Ordinario
Proprietario Casa
E' evidente che non è materia per me... da qui la voglia di confronto in un forum... che si è tradotta nel per capire che alla fine devo giustamente trovare un commercialista qualificato che mi segua in merito . Grazie a tutti.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Buongiorno, con un contratto di locazione con cedolare secca e a canone concordato è possibile inserire la possibilità di sublocazione per avere poi la possibilità di aprire un'unità ufficio amministrativo?
Ed inoltre, è possibile ridurre le motivazione e il tempo di recesso? L'articolo 8 "recesso del conduttore" parla di gravi motivi e 6 mesi di preavviso. Grazie per una Vostra gentile risposta.
Buonasera, sono nuova di qui, e devo capire come entrare nel Forum
Alto