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  1. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    I comproprietari di un appartamento e la proprietaria di altro appartamento allo stesso piano, impugnavano una delibera assembleare che, a maggioranza, aveva deciso di determinare le spese di pulizia del loggiato e delle scale quantificandole indistintamente nell'intero: per il loggiato lire xxx secondo i millesimi, per le scale, il portone di ingresso e le lampade esterne, secondo i millesimi delle scale.
    Costoro contestavano l'inesattezza della ripartizione posto che il loggiato aveva maggiore estensione e doveva essere pulito due volte a settimana mentre per le scale era prevista una pulitura settimanale.

    Il Tribunale di Firenze rigettava la domanda dei condomini mentre la Corte di appello di Firenze ribaltava il giudizio in quanto annullava la deliberazione dell'assemblea rilevandone la violazione dei criteri tabellari, avendo a torto il primo giudice ritenuto di non poter interferire sulla facoltà di scegliere quante volte si debbano pulire le scale mentre la contesa riguardava la distribuzione della spesa globale.
    Infine la controversia approdava alla Corte di Cassazione e la seconda sezione decideva con la recente sentenza 6434/14 depositata il 19 marzo 2014 che ha rigettato il ricorso.

    La sentenza del 19 marzo evidenzia che il tribunale di primo grado non aveva colto il vero senso della contesa, cioè la distribuzione della spesa globale per pulizie di scale, loggiati, androni, non corrispondente ai criteri di partecipazione individuale indicati dal codice.
    La violazione dei criteri tabellari è insita anche nel fatto che erano state incluse nella spesa delle scale, che va ripartita in funzione dell'altezza di ciascun piano, voci soggette alla regola dei millesimi di proprietà come la pulizia dell'androne, del portone principale e delle luci esterne, non ampliava il tema del contendere.

    In conclusione va detto che gli esborsi per la pulizia dell’androne, del portone principale e delle luci esterne, non possono considerarsi spese globali da dividersi in pari misura tra tutti i condomini ma vanno ripartite secondo le tabelle millesimali.


    Avv. Luigi De Valeri
     
  2. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    "il tribunale di primo grado non aveva colto il senso del contendere" :risata: :risata: :risata: :risata: :shock:
    Avvocato De Valeri sono colpita. Complimenti per la chiarezza.
     
  3. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Non è il caso di attribuirmi meriti che non ho... i giudici della Cassazione hanno espresso questo giudizio, non io, sul giudice di primo grado.:^^:
     
  4. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'hanno scritto loro? Nero su bianco? Allora c'è da piangere. Ribaltare e' pure possibile. Ma dargli degli incompetenti...
     
  5. vitt1

    vitt1 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno, scusi avvocato, potrebbe anche cortesemente farci sapere quanto è durata per la giustizia italiana questa telenovela? tanto per farci del male.....
     
  6. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    arciera c'è ne sono anche di peggio, se vai a visitare qualche sentenza ti si arricciano i capelli, il secondo grado annulla il primo grado, la cassazione annulla il secondo e da ragione al primo, e di seguito il popolino cosa fà, paga e tace
     
  7. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    BBBRRR mi viene il freddo al solo pensiero ma la domanda la pongo ugualmente visto l'argomento: e quando è un amministratore che sbaglia ad usare le tabelle millesimali e pur facendo notare la cosa lui risponde, non posso decidere io ma la maggioranza.
    Cosa fare?
    Denunciare l'amministratore che per sbagliare ha saputo decidere lui o il condominio che pur essendo presente e pertanto conoscente della cosa non interviene, pensando, che ci frega tanto è lui che deve pagare una quota che non gli spetta.
     
  8. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    chissa perchè chiacchia trova sempre un colpevole, perchè noi tapini amministratori non chiediamo consiglio, prima di far deliberare ed approvare un riparto in assemblea condominiale
     
  9. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    @adimecasa la risposta! vogliamo la risposta per chiacchia

    cosa fare quindi?
     
  10. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    c'è un essere che sentenziava quasi sempre esatto e giusto purtroppo è stato messo in croce proprio da quelli che credevano di saperne di più
     
  11. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    quindi è meglio non sentenziare? bando ai discorsi, se un amministratore sbaglia il riparto e lo si fa notare, può tornare sui propri passi, deve tornarci o deve far pronunziare l'assemblea? inoltre l'assemblea può sentenziare una cosa già decisa da articoli di legge?
     
  12. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    di solito l'amministratore fa il riparto di quello che l'assemblea delibera
     
  13. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    appunto! e se sbaglia il riparto? chiede chiacchia. Perchè si rifà ad una tabella invece che ad un' altra. Oppure perchè fa pagare a tutti i condomini una cosa che deve pagare solo una parte?
     
  14. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    ripeto l'amministratore fa il riparto come da delibera assembleare e di far pagare in base al regolamento condominiale, con le apposite tabelle
     
  15. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    esempio: diversi lastrici solari. c'è l'articolo di legge che spiega che ognuno paga la sua copertura. Si rifà un lastrico e l'amministratore emette le bollette per tutti. Si deve fare un'assemblea oppure è sufficiente produrre all'amministratore l'articolo di legge e lui, motu proprio, conguaglia con una prossima bolletta? come dovrebbe essere più giusto davanti ad un articolo incontrovertibile?
     
  16. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Io non lancio mai la prima pietra ma cerco di essere obbiettivo e mi attengo alle leggi che se non conosco le cerco le leggo e mi faccio aiutare da chi come voi ha più esperienza, infatti una mi acontestazione è stata la richiesta da parte dell'amministratore del 2% su i lavori, la risposta è stata: è scritto nella mia richiesta di quando avete accettato il mio incarico, o risposto OK io non c'ero non lo sapevo, non ho detto mi faccia vedere la proposta da noi accettata.
     
  17. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    sicuramente sarà così. Però la proposta la potevi leggere. se è stato deliberata dalla maggioranza, più di 50% , devi pagare. vai da qualche condomino e cerca la proposta e la delibera.
     
  18. chiacchia

    chiacchia Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Siii! e credi che qualche condomino ha conservato la proposta? io ho ricevuto solo copia del verbale per raccomandata perchè ero assente e poi al massimo sarà stata letta e allegata al verbale di assemblea che potrà essere sempre modificata quando vuole lui all'occorrenza.
    Ma perchè sono cosi cattivo? perchè indirettamente so che è sua abitudine, ha sempre manipolato documenti ecc. anche quando non faceva l'amministratore e poi ho una copia della sua cattiva "onestà" conservata ma è un'arma a doppio taglio
     
  19. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    e sul verbale non c'è scritto nulla? allora come fa a pretendere il 2% se nopn è stato deliberato? nella proposta poteva essere scritto quello che voleva, ma deve apparire in delibera
     
  20. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    non devi andare da nessuna parte se eri presente devi aver votato a favore o contro se non eri presenti devi aver ricevuto la delibera dell'assemblea con tutte le spese deliberate a maggioranza, e non impugnate nei termini di legge, che possono variare da 30 a 60 gg. dalla delibera
     

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