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  1. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Lungo le gronde del tetto di un edificio è stato posto qualche anno fa un sistema di fili elettrificato che ha portato a buoni risultati nell'allontanamento dei piccioni. Nel 2014 è stato rifatto il tetto. I piccioni hanno piano piano ricominciato a farla da padroni. Premesso che io non abito lì, ci vado solo saltuariamente, per caso incrociandomi col titolare della ditta che ha fatto il lavoro gli ho parlato dei piccioni. Lui mi fa "ma avete ri-elettrificato i fili? Li vede quei fili lassù?" Io gli ho chiesto perché non li aveva ri-elettrificati lui. Mi ha risposto che non stava a lui farlo.
    A parte che ci sono rimasta di sasso nel capire che il palazzo è stato per due anni col sistema di dissuasione disinserito (in effetti stando un po' lì a guardare si vedono proprio i piccioni seduti, coda in fuori, sui fili) chiedo: ma una ditta non deve ripristinare integralmente tutto quello che ha trovato sul suo cammino mentre faceva il lavoro? Ha colpa la ditta? o il direttore dei lavori? o l'amministratore avrebbe dovuto metterlo nel capitolato? o l'amministratore a tetto finito avrebbe dovuto chiamare una ditta specializzata in piccioni?
    Secondo me la ditta che ha fatto il lavoro doveva ripristinarla punto e basta...o no?
     
  2. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se i fili erano collegati, al termine dei lavori avrebbe dovuto ricollegarli. Evidentemente il fatto è sfuggito anche al direttore dei lavori, collaudatore.
     
  3. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    sempre che siano sempre in sicurezza, altrimenti chi si prende la responsabilità di eventuali infortuni, ci sono in commercio tanti tipi di dissuaori meno pericolosi
     
  4. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Per un mio albero infestato da cui cadeva di tutto proprio davanti alla mia cucina ho usato un dispositivo a ultrasuoni, che ha funzionato. Ma qui si tratta del tetto e dei cornicioni posti al sesto piano. Cosa suggerisci al posto dei fili elettrificati? Le punte non bastano.
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il sistema più sicuro ed ecologico: un falchetto addestrato.
     
  6. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Avevo studiato in passato questa possibilità ma, se non ho capito male, arriva la ditta col falchetto che spaventa i piccioni, poi quando la ditta è andata tutto torna come prima. A meno che il condomino dell'ultimo piano non adotti e addestri un falchetto permanente. La vedo grigia...
     
  7. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se sei appassionata potresti allevarti un falchetto anziché il solito gatto o cane che, certamente tengono compagnia, ma oltre a mangiare altro non fanno. Mentre il falchetto si dovrebbe dimostrare utile a te ed al vicinato. Potresti chiedere che contribuiscano al suo mantenimento.
     
  8. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Purtroppo non abito in quel palazzo altrimenti seguirei il tuo consiglio
    Ma il falchetto, poi, tiene compagnia? :)
     
  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Appunto, la differenza fra il falchetto e gli altri amici dell'uomo è che questi ultimi possono essere coccolati, il primo è un po restio, però svolge il suo lavoro a te necessario.
     
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  10. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Nel frattempo si è chiarita la situazione ed è surreale: mentre rifacevano il tetto, con la casa invasa da ponteggi, appurato che il sistema non funzionava, qualche condomino (quelli più vicini all'amministratrice) ha deciso che si stavano spendendo anche troppi soldi e che non era il caso di fare una spesa in più... Alla faccia della democrazia assembleare. Ora quanto costerà risistemare senza ponteggi in giro?
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Ritengo che l'interruttore debba essere installato sulla scala o comunque uno spazio condominiale nelle immediate adiacenze della copertura. Quindi non dovrebbe essere difficoltoso ripristinarne la funzionalità.
     
  12. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Non so. Per ora non ho ottenuto nulla. Andrò a occupare la studio della amministratrice finché non mi risolve il problema, è un muro di gomma. Grazie comunque
     
  13. Elisabetta48

    Elisabetta48 Membro Assiduo

    Comincio a temere che non sia solo questione di interruttore, che comunque non siamo riusciti a trovare, ma di un guaio più serio. Vedendo il guano che si deposita in poche ore davanti alla porta della cucina, alcuni condomini mi hanno suggerito di chiedere una assemblea straordinaria. E ora chiedo: secondo voi una volta installato un impianto tecnologico sul tetto non va fatta regolare opera di manutenzione? Rimetterlo in funzione è manutenzione ordinaria cui l'amministratrice deve provvedere autonomamente (pena l'accusa di omissione di atto dovuto) o serve veramente una delibera assembleare?
     
  14. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se prima dei lavori il sistema adottato era funzionante, con la fine degli stessi sarebbe dovuto tornare attivo. Il suo ripristino è a carico dell'impresa che ha eseguito i lavori.
     
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