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  1. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Salve,
    avrei bisogno di qualche chiarimento in merito ad un risarcimento danni. Ho un appartamento in condominio e ho subito dei danni da infiltrazioni in seguito ad una perdita d’acqua che c’è stata nell’appartamento sopra al mio. Oltre a lasciare qualche macchia su una parete, l’acqua si è infiltrata sotto al pavimento sollevandone buona parte. La soluzione che mi si prospetta è di dover rifare il pavimento. L’amministratore sembra aver riconosciuto il danno e ha deciso di “aprire il sinistro”. Sul posto c’è già stato il perito che ora è in attesa del preventivo. Quello che vorrei capire è in che misura posso chiedere il risarcimento, come procedere per ottenere quello che mi spetta (nel senso di non trovarmi solo con promesse e conti da pagare ) e chi paga (nel senso paga l’assicurazione? Il condominio? Dovrò anticipare la spesa?...). L’attuale pavimento, trattandosi anche di una seconda casa usata circa 2 mesi all’anno, era in buone condizioni pur essendo stato posato 20 anni fa e non aveva bisogno di essere sostituito. Il tipo di piastrella esistente è ovviamente introvabile e il problema è che era uguale in tutto l’appartamento, quindi ci saranno anche problemi di estetica. L’ambiente in cui si è verificato il danno è comunque grande e almeno in quello le piastrelle dovranno essere sostituite totalmente (quindi problema di trovare un materiale che si adatti al resto…). Si tratta, inoltre, di fare un “mezzo” trasloco dovrò infatti smontare cucina e soggiorno, non lo potrò fare sicuramente da sola e quindi si tratta di ulteriori spese. Non ultimo il fatto che alla fine di tutto dovrò tinteggiare…. Avete qualche consiglio da darmi su come procedere? Grazie.
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    L'assicurazione paga il Condominio...e poi l'amministratore ti gira il rimborso.
    Potrebbero anche non liquidare o farlo solo in parte...in tal caso se il Condominio (se causa rottura sono i tubi "comuni" e/o io tuo vicino (sopra) per quelli di sua proprietà non integrano la differenza dovri iniziare causa.

    Tu come proprietario hai il diritto di far intervnire solo impresa di tua fiducia...ma non potrai "pretendere" che automaticamente ti venga riconosciuto qualsiasi importo di spesa.

    Parli di:

    Se le piastrelle si sono sollevate si potrebbe anche vedere di recuperarle e si eviterebbe la sostituzione di tutto il pavimento della stanza ...non puoi di certo pretendere la sostituzione di tutta l'abitazione (nessun "scandalo" ma spesso i pavimenti differiscono a seconda delgi ambienti).

    Ovviamente puoi chiedere anche i danni per i disagi ed i lavori accessori.
     
  3. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    A dire il vero era la soluzione in cui speravo.... mi avrebbe creato molti meno problemi. L'amministratore preferisce una persona di sua fiducia e una soluzione più veloce: levare tutto e sostituire. E' per questo che cerco di tutelarmi, non vorrei che alla fine decidesse lui e pago io..... (come è solito fare!)
    Hai ragione un pavimento diverso tra una stanza e l'altra non fa scandalo se si sceglie, ma se ti viene imposto..... direi di si. L'omogeneità del pavimento era voluta e contribuiva a valorizzare l'ambiente, tutto studiato nei colori e nell'arredo.
     
  4. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    L'amministratore non comanda nemmeno in Condominio...quindi men che mai a caea tua....forse nemmeno a casa sua se ha una moglie di quelle toste:innocente:
     
  5. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    L'amministratore però è la persona di riferimento per quanto riguarda l'assicurazione. Quello che io mi chiedo è come si fa a essere sicuri che quanto verrà pagato dall'assicurazione va a me e non al condominio. Cioè, visto che a pagare il danno sarà l'assicurazione del condominio, e non chi ha creato il danno, come posso essere sicura che mi ripagheranno visto che l'interlocutore sarà l'amministratore?
     
  6. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Rileggi quanto ho gia scritto...la Compagnia risarcisce (eventualmente) il proprio assicurato per il costo dei danni a terzi.
    Tu non sei il Condominio ma il "terzo".

    Tu scegli la ditta che farà la riparazione, fai fare un preventivo (vincolante e preciso) e ne dai copia all'amministratore che lo gira al perito.
    Qualsiasi cosa decida la Compagnia a te non interessa perché non hai voce in capitolo.
     
  7. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Per avere voce in capitolo cosa devo fare? Nel senso, se qualcuno mi provoca dei danni come faccio ad essere risarcita? Negli ultimi 3-4 anni mi sono sempre ritrovata con almeno una parete da tinteggiare e non c'è mai stato un responsabile (anche se la cosa è sempre lampante), ho sempre risistemato a mie spese buona-buona. Ma questa volta è troppo.
     
  8. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Presenti il conto e se non pagano fai causa in Tribunale.

    Già spiegato fin dalla prima risposta.

    Non ripeto più.
     
    A basenji piace questo elemento.
  9. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Ad oggi non sono riuscita ad ottenere alcun risarcimento e non ho le idee chiare su come procedere.
    Alla fine, contro il parere dell'amministratore, ho scelto io la ditta che ha rimesso le piastrelle. Ha sostituito il pavimento in quasi tutta la stanza utilizzando piastrelle che avevo in casa e recuperando le vecchie. In questo modo siamo riusciti a spendere quasi 1/3 del previsto.
    Sembrava non ci fossero problemi e che per la spesa intervenisse l'assicurazione invece in questi giorni l'amministratore mi ha comunicato che l'assicurazione non paga perchè non ci sono foto e prove dei danni al tubo e della relativa riparazione fatta dal condomino. Ha anche tentato di "liquidarmi" levandosi ogni responsabilità e dicendo di rivolgermi direttamente al condomino e di andarci in modo pesante visto che si è anche dichiarato responsabile (con una dichiarazione rilasciata a lui, per l'assicurazione, non a me).
    Volevo chiedere come posso procedere. Fino ad oggi ho messo "nero su bianco" solo una raccomandata dove chiedevo all'amministratore di informarmi su come stava procedendo con l'assicurazione. E' meglio che mandi una lettera chiedendo esplicitamente il rimborso dei danni? Ma a chi al condominio o al condomino? Di fatto l'acqua per me è arrivata dai tubi verticali del condominio e io ufficialmente non so cosa sia successo. Stavo anche pensando di rivolgermi all'UPPI, certo che ho già speso per la riparazione e se potessi evitare ulteriori spese..... Avete qualche consiglio da darmi? Grazie.
     
  10. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Quindi hai fatto tutte le riparazioni senza aspettare il perito dell'assicurazione o "di parte" per far "certificare entità del danno la causa e il responsabile!!!

    Bene , brava bis.

    Adesso non ti resta che da citare in causa chi presumi sia il colpevole...auguri.
     
  11. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Grazie per il complimento ma non ho capito.... Io non avevo nulla da riparare se non il pavimento che altri mi hanno danneggiato. L'ho riparato dopo la perizia del perito dell'assicurazione che aveva verificato il danno, fatto foto, anche a pavimento "sventrato". Quello che ha riparato senza fare foto è quello che ha creato il danno....
     
  12. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Allora avvevo frainteso...chiedo scusa per il "tono" ironico.

    Resta il fatto che già ti avevo spiegato tutto.
    Rileggi meglio.
     
  13. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Nessun problema, avevo capito che non ci eravamo capiti......:risata:

    Hai ragione, mi avevi spiegato tutto però mi restano dei dubbi :disappunto:. Alla fine la soluzione era "presenti il conto e se non ti pagano fai causa in Tribunale". E sicuramente finirà così.
    Probabilmente a disorientarmi è l'amministratore e, logico, lo fa volutamente per levarsi ogni responsabilità. Provo a riassumere vediamo se escono i miei dubbi:
    - comunico (verbalmente) il danno all'amministratore che lo riscontra e decide di aprire il sinistro utilizzando l'assicurazione condominiale.
    - il perito dell'assicurazione verifica il danno. Non ci sarebbero stati problemi per il risarcimento se ci fossero state foto del tubo danneggiato o se avessimo avuto in mano i pezzi che sono stati sostituiti. Viene quindi presentata una dichiarazione del condomino responsabile, dove questo dichiara che c'era il tubo danneggiato e di non avere fatture di professionisti perchè ha effettuato la riparazione autonomamente. (dichiarazione scritta rilasciata all'amministratore)
    -
    inizio luglio l'assicurazione sospende la liquidazione. L'amministratore invia una raccomandata, all'assicurazione stessa, dove dichiara la disponibilità ad aprire il muro dove è stata eseguita la riparazione e anche in altre zone sottostanti. Comunica inoltre che "se del caso il Condominio incaricherà un perito di parte" (il condominio quindi. Ciò vuol dire che è chiaro che io chiedo i danni al condominio?)
    -
    Tramite raccomandata (basterà questo "nero su bianco"?) chiedo informazioni sulle decisioni dell'assicurazione.
    - Qualche giorno fa l'amministratore mi ha comunicato (verbalmente) che l'assicurazione non intende pagare perchè non c'è nulla che documenti da dove è partito il danno. Sostiene che la cosa più facile e meno dispendiosa sia che il condomino, che si è anche dichiarato responsabile, paghi il danno che ho subito. L'alternativa è che il Condominio si rivolga al Giudice di Pace per ottenere il risarcimento (il Condominio quindi!). Mi consiglia però di chiedere il risarcimento direttamente al condomino (ma lo devo fare io?) inviandogli una lettera scritta di "buon pugno". Mi sono rifiutata perchè secondo me è il Condominio a doverlo fare (sbaglio?).
    A questo punto non so più quale sarà il prossimo passo che dovrò fare per tentare di concludere la cosa. Certo è che vorrei fare il tutto nella maniera meno dispendiosa (ho già pagato i lavori e nel caso non venissi risarcita o fosse solo in parte, ritengo di aver già dato). Cosa ne pensi? Altro dubbio è: io con chi me la devo vedere? Sbaglio a dire che a risarcirmi dovrà essere il Condominio, in fondo l'acqua è colata, da dentro o da fuori che sia, lungo i tubi verticali condominiali e io formalmente non so da dove sia arrivata. Qualcuno mi ha consigliata di rivolgermi all'UPPI e di intraprendere un'azione legale (come dicevi tu), ma c'è qualcosa da tentare prima di addentrarsi in azioni legali?
    Mi scuso con tutti se mi sono dilungata ma è un anno di vita....

    Grazie.
     
  14. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Anche no...o per dirla più chiaramente dipende tutto dalle coperture della Polizza Condominiale.

    Una polizza che si rispetti solitamnete prevede che il Condominio venga risarcito per tutti i danni che vengono provocati a "terzi" dai suoi condomini.
    Se il danno coinvolge altri proprietari dello stesso stabile questi (tu) diventano terzi.

    Ovviamente bisognerebbe verificare che non esista qualche clausoletta che solleva la compagnia da siffatta pratica.

    Le foto di un tubo non chiariscono se lo stesso fosse di proprieta comune (Condominiale ) o "personale" del proprietario che ti sta sopra.

    Si ...sbagli.
    Tu devi contestare il danno al tuo vicino.
    Visto che egli stesso dichiara fosse sua la responsabilità non hai motivi di contestare alcunchè al Condominio (ne all'amministratore).

    Prima chiedi i soldi al tuo vicino, se non salda ....ti trovi un avvocato valido (o ti rivolgi a quelli di qualche associazione) che inizierà col "fare la voce grossa" con qualche lettera e poi eventualmente inizierà la lite.
    Ovvio devi essere consapevole che iniziare una lite significa intanto anticipare soldi...sperando di ottenere ragione e sopratutto che il tuo "vicino" non sia indigente/fallito.
     
  15. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Il mio dubbio sorge dal fatto che il vicino si trova 2 piani sopra al mio, quindi se ufficialmente non ne so niente come posso contestare il danno direttamente a lui? Del resto a me la signora ha sempre negato la sua responsabilità dicendomi che "non è detto". La sua responsabilità l'ha dichiarata all'amministratore io non ho niente che mi confermi che è lei.

    Dici che mando lo stesso una lettera a lei?
     
  16. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Adesso alteri la storia iniziale
    precisando particolari che avevi omesso.

    Possibile che tu abbia avuto danni da chi abita 2 piani sopra di te e chi nel mezzo nessuno?

    Un Giudice ti muoverebbe tale obiezione...e tu faresti fatica a confutarla senza aver fatto certificare la causa.

    Quindi c'è almeno un testimone...ma devi farti dare copia della dichiarazione

    E' un documento Condominiale pertanto puoi esigerne copia.

    Senza provce o testimoni...rassegnati.
    Inizieresti una causa con scarse possibilità di ottenere vittoria.
     
  17. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Si i danni sono arrivati da 2 piani sopra o almeno così sembra. Per questo avevo chiesto all'amministratore di verificare le tubature verticali (scarichi cucine e pluviali) che passano sul muro del mio appartamento. Ma lui si dice sicuro che l'acqua sia arrivata da sopra (vedi tutti i miei dubbi!).
    Inizialmente sembrava che i due condomini nel mezzo non avessero avuto danni, nessuno ha aperto bocca il giorno in cui ho scoperto il danno e l'ho comunicato in assemblea.....
    Poi si è saputo che uno aveva passato un mese con teli di nylon e bacinelle sopra ai mobili della cucina per raccogliere l'acqua che scendeva dall'appartamento sopra (ma l'amministratore non ne sapeve niente ?!?). L'altro si è presentato in un'altra assemblea per chiedere che gli venisse sistemato il soffitto perchè presentava macchie di acqua, ha detto di aver telefonato più volte e che alla fine ha dovuto mandare una raccomandata ma di non aver ottenuto risposta. Se e come siano stati sistemati i danni non si sa o meglio non è chiaro: il primo sembra abbia già sistemato tutto tinteggiando ma non si è capito chi l'abbia fatto; il secondo attende che gli venga tinteggiata la parete, ma l'amministratore mi dice di non essere mai stato chiamato per verificare il danno. (per la serie tutti negano tutto)
    La sola cosa che so è che il primo dovrebbe aver consegnato delle foto e una dichiarazione all'amministratore, non per richiedere danni ma solo per confermare i miei.
     
  18. basenji

    basenji Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    L'amministratore mi ha detto giusto qualche giorno fa che lui è un testimone e che mi spetta il risarcimento. Penso che comunque anche chi ha fatto il lavoro possa testimoniare..

    Hai ragione dovrò chiedere copia della dichiarazione e anche del contratto dell'assicurazione.
     

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