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  1. Raulfarm

    Raulfarm Nuovo Iscritto

    Prima di tutto, un saluto a tutto il forum. Davvero una fonte importantissima di informazioni.

    Espongo il mio caso.

    Vorrei usufruire di un mutuo regionale prima casa.
    Sopra casa sei miei genitori c'é una abitazione di proprietà di mia madre. Ereditata dopo la morte di mia nonna. Io ho una sorella più piccola ma maggiorenne. Io voglio entrare in possesso della casa al primo piano per presentarmi in banca e chiedere il mutuo regionale per ampliamento. Il bando non permette il finanziamento per acquisto da madre a figlio.
    L'idea é : io prendo il primo piano e mia sorella un giorno alla morte dei miei terrà il piano terra, attuale casa dei miei.
    La donazione del primo piano da mia madre a me non é presa in considerazione per tutti i motivi che conosciamo. La donazione da problemi e non é accettata dalla banca.
    Quindi vorrei comprarla, in questa maniera
    La casa vale 70.000 euro ( cosi mi dice l'architetto). Supponiamo che mia madre me la venda a 60.000.

    Mio padre mi dona 45.000 euro (atto di donazione)
    Mia madre mi vende l'immobile a 60.000 euro e io gli do un mio terreno agricolo di 15.000 euro (massima valutazione sostenibile) piú 45.000 euro donati da mio padre.
    A quel punto é impugnabile la donazione di denaro e non la casa giusto? Anche perché non si puó parlare di finta vendita dato che comunque io gli ho dato un terreno.
    Io comunque quando i miei non ci saranno piú A mia sorella gli lasceró la casa attuale dei miei che ad oggi ha un valore di circa 100.000 euro. Quindi alla fine la legittima é sistemata. Come la vedete.? Il fisco non rompe perché ho dichiarato tutto la banca non rompe perché presenteró una casa regolarmente acquistata......
    Puó essere la soluzione? L'unica cosa é chiedere un buono sconto al notaio visto che dovrò fare 2 atti.

    Grazie.
     
  2. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    diciamo che ci andresti a perdere tu in quanto sarebbe danneggiata la tua quota di legittima dal momento che la casa dei tuoi genitori vale di piu'.
    pero' non vanno cosi' le cose.
    dunque tu compri con donazione indiretta cioe' con denaro di tuo padre e con la vendita di un tuo terreno.
    si' e' impugnabile all'apertura della successione solo il denaro dato e non piu' la casa.....................soprattutto se la rivendi a terzi.
    comunque la casa dei tuoi andra' in successione anche a te, per cui in quella sede dovrai rinunciarci e passera' l'eredita' all'erede piu' prossimo. tua madre e tua sorella.(o a tuo padre e tua sorella......dipende dagli eventi)
    poi anche quando tua madre non ci sara' piu' erediterai la sua quota e dovrai un'altra volta rinunciarci.
    il problema e' che quello che si dichiara oggi non puo' essere mantenuto domani.
    tu oggi dici che lascerai la casa a tua sorella..................mah.
    che garanzie ha, oggi tua sorella??
    hai fatto un atto di donazione dei 45k da un notaio o solo fra te o tuo padre???
     
  3. Raulfarm

    Raulfarm Nuovo Iscritto

    Ho capito. E se i miei fanno testamento per garantire mia sorella?

    E poi volevo sapere quando si parla di donazione indiretta si riferisce ai soldi o alla casa? Cioé la banca potrebbe non concedermi il mutuo perché pensano ad una finta vendita?
     
  4. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    non possono farlo.................hai diritto alla tua quota di legittima.
    l'unica cosa che possono fare e fare testamento scritto e destinare a tua sorella la quota disponibile per agevolarla ma anche in questo caso anche tu erediteresti la quota rimanente.
    quindi dovresti in ogni caso rinunciare alla tua quota all'apertura della successione.
    non hai risposto...............i soldi che ti ha prestato tuo padre sono stati oggetto di donazione notarile??
    o sono solo un accordo verbale te e tuo padre???
    no, i soldi sono soldi.....................alla banca non interessa se i soldi te li ha prestati tuo padre che del resto puo' fare quello che vuole dei suoi soldi.
    si tratta di problemi che potrebbero sorgere alla morte dei tuoi genitori non oggi.
    la donazione INDIRETTA, di solito nella stragrande maggioranza dei casi, fa riferimento alla casa comprata al figlio con i soldi dei genitori.
    ma da una recente sentenza di Cassazione del 2010.................in caso di contestazioni all'apertura della successione ci si rivale sui soldi non sulla casa.
    il problema e' ...................se c'e' una donazione notarile tua sorella e' a posto.
    se invece e' un accordo verbale fra te e tuo padre...............tua sorella non e' molto garantita perche' non e' sicuro al 100% ch e rinuncerai alla tua quota di eredita' a suo favore.
    la vita e' lunga e le incognite della vita........................anche.
     
  5. Raulfarm

    Raulfarm Nuovo Iscritto

    Dipende, se necessario l'atto lo faccio. L'importante é per me non incorrere in accertamenti fiscali. Ovvero che il fisco un giorno mi chieda come ho fatto a comprare la casa.
     
  6. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    non e' necessario............... gli accertamenti fiscali su questo tipo di transazioni sono inesistenti.
    ho comprato anch'io casa con i soldi di mio padre 27 anni fa............................mai successo niente.
    anche i miei fratelli...................mai successo niente e ti garantisco che i soldi in ballo vivendo a milano erano molti ma molti di piu'.
    il problema non e' il Fisco.
    il problema e' dare a te e a tua sorella le stesse cose.
     
  7. giuseppina fogli

    giuseppina fogli Nuovo Iscritto

    Mi interessa questa sentenza di Cassazione, qualcuno può darmi qualche indicazione in più? io ho ricevuto del denaro finalizzato all'acquisto di un immobile. Morto mio padre i miei fratellastri vogliono scalare dall'eredità la restituzione del corrispettivo del valore attuale dell'immobile oggi, io invece sostengo che ho ricevuto semmai dei soldi e questi al massimo restituirei, eventualmente maggiorati degli interessi. Da notare che mio padre mi aveva dato parte dei soldi per acquistare tale immobile in sostituzione dell'assegno di mantenimento stabilito dal giudice, in pratica mi aveva liquidato in un'unica soluzione. Accordo questo fatto in forma "parentale" quindi sulla fiducia ed ignorato oggi dai mie coeredi.
     
  8. carlo e.m. ricci

    carlo e.m. ricci Nuovo Iscritto

    problema collegato: dire oggi, quando si è soli, di voler rinunciare ad una futura eredità è facile ma domani, in caso di presenza di figli minori, diventa moooolto più difficile, quasi impossibile!
     
  9. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto


    Con la donazione indiretta niente restituzione della cosa, bensì del controvalore (Cassazione 11496/10)
     

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