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Barbobasket

Membro Attivo
Proprietario Casa
Saluti e grazie per l'aiuto che vorrete darmi. Mio figlio, residente all'estero ed iscritto all'AIRE, è proprietario di un appartamento che necessita di costosi lavori di ristrutturazione. Mi pare di aver capito che non possa godere del bonus ristrutturazione in quanto residente all'estero. Se mi facesse un contratto di comodato per l'uso dell'immobile potrei godere io di tali benefici?
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
"Residente" all'estero...ma i redditi dove li dichiara?

In ogni caso con un contratto di comodato o altro diritto d'uso tu puoi fruire del bonus
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
Diritto di abitazione. usufrutto, locazione...

Salvo abbia consistenti introiti da immobili in Italia...tuo figlio comunque non avrebbe sufficente "capienza" per godere del bonus.

Non ti restituiscono soldi ma ti scontano imposte da pagare.

Se non paghi imposte perdi il bonus.
 

Barbobasket

Membro Attivo
Proprietario Casa
Diritto di abitazione. usufrutto, locazione...

Salvo abbia consistenti introiti da immobili in Italia...tuo figlio comunque non avrebbe sufficente "capienza" per godere del bonus.

Non ti restituiscono soldi ma ti scontano imposte da pagare.

Se non paghi imposte perdi il bonus.
In effetti lui sarebbe al limite, ma mi pare di aver capito che comunque non possa adire al bonus, quindi (tanto pago io!) col comodato avrò io il bonus. Ho 76 anni, non poniamo limiti alla provvidenza, ma se diventassi un de cuius, il bonus che fine farebbe? Grazie.
 

Dimaraz

Membro Storico
Proprietario Casa
il bonus che fine farebbe?
Con i dovuti scongiuri (in fin de conti sono 10 anni)...il bonus può arrivare agli eredi.

Ma ...non mi pare che esistano impedimenti ad usufruire del Bonus Fiscale seppur residenti all'estero.
E se tuo figlio è "capiente" per le tasse che paga qui allora nulla osta.

Senza contare che anche in caso di "non capienza"...esiste la possibilità di "cedere" il bonus concordando con chi effettua i lavori (anche se è difficile trovare chi accetta...ma visto che si sta fermando tutto...chissà)
 

Barbobasket

Membro Attivo
Proprietario Casa
Con i dovuti scongiuri (in fin de conti sono 10 anni)...il bonus può arrivare agli eredi.

Ma ...non mi pare che esistano impedimenti ad usufruire del Bonus Fiscale seppur residenti all'estero.
E se tuo figlio è "capiente" per le tasse che paga qui allora nulla osta.

Senza contare che anche in caso di "non capienza"...esiste la possibilità di "cedere" il bonus concordando con chi effettua i lavori (anche se è difficile trovare chi accetta...ma visto che si sta fermando tutto...chissà)
Chiederò, senza speranza, alla Ditta. Allora tra dieci anni offro una cena! Buona serata Dimaraz!
 

Barbobasket

Membro Attivo
Proprietario Casa
Chiederò, senza speranza, alla Ditta. Allora tra dieci anni offro una cena! Buona serata Dimaraz!
Buongiorno Dimaraz, scusa se approfitto ancora dell tua esperienza, ho compulsato la natura del contratto di comodato ed ho visto che può essere attivo anche in forma verbale. La registrazione costerebbe 200 euro + bolli virtuali. Essendo il fine ultimo di tale contratto il godimento del bonus, pensi che sia meglio registrarlo o può valere la forma verbale? Grazie e buona giornata.
 

Nemesis

Membro Storico
Proprietario Casa
pensi che sia meglio registrarlo o può valere la forma verbale?
La detrazione spetta ai detentori dell’immobile a condizione che:
- sostengano le relative spese;
- siano in possesso del consenso all’esecuzione dei lavori da parte del proprietario e che la detenzione dell’immobile risulti da un atto (contratto di locazione o di comodato) regolarmente registrato al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese ammesse alla detrazione se antecedente il predetto avvio.
 

possessore

Membro Senior
Proprietario Casa
Ho 76 anni, non poniamo limiti alla provvidenza, ma se diventassi un de cuius, il bonus che fine farebbe?
Alle risposte validissime che ti hanno già dato, aggiungo che solo il bonus mobili non si trasferisce agli eredi.

Ma nel tuo caso non stiamo parlando di bonus mobili.

FONTE (per chi fosse interessato ad approfondire la questione): FiscoOggi.it - Bonus mobili ed eredi

Il bonus mobili, sebbene abbia come presupposto indispensabile la fruizione della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, è una detrazione autonoma, la cui disciplina non prevede il trasferimento dell’agevolazione (articolo 16, comma 2, Dl 63/2013). Pertanto, in caso di morte del contribuente, non si applica la disposizione prevista dal comma 8 dell’articolo 16-bis, Tuir (che, con riguardo al bonus ristrutturazioni prevede espressamente il trasferimento all’erede), e il bonus, non utilizzato in tutto o in parte, non passa agli eredi per i rimanenti periodi di imposta (circolare n. 17/E del 24 aprile 2015, paragrafo 4.6).
 

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Buongiorno,sono unica proprietaria di un immobile,ho una mamma di ottanta anni e due figlie che vivono con me,sono divorziata. Vorrei sapere, nel caso in cui dovessi mancare prima di mia mamma,la casa a chi andrebbe?
grazie.
dolcenera52 ha scritto sul profilo di mapeit.
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