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  1. tuonoblu

    tuonoblu Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Buongiorno

    Volevo sottoporre all'attenzione di quanti foristi vorranno fornire il proprio parere per il seguente quesito:

    grazie alle novità introdotte dallo "Sblocca Italia" oggi ristrutturare un appartamento, e precisamente nel mio caso specifico accorpare due unità abitative (appartamenti) contigui sembrerebbe più vantaggioso, più semplice e veloce.
    I costi che dovrei farmene carico, rispetto al passato, sono sostanzialmente diminuiti e cioè non sono più previste, autorizzazioni da chiedere all' ufficio tecnico del mio Comune, spese per DIA, e spese per accatastamento, aspetto non di poco conto .
    Per quanto sopra, la mia domanda è se sono in possesso di notizie fondate e quali sono in questo momento le uniche spese che dovrei affrontare ?
    Inoltre, visto che la ristrutturazione è finalizzata ad accorpare due unità abitative, con l'aggiornamento catastale a fine lavori potrò beneficiare delle agevolazioni fiscali in termini di IMU poichè diventerebbe unica unità abitativa nonchè abitazione principale .
    Grazie per le risposte
     
  2. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    così dovrebbe essere, ma c'è un ma, dovrebbero anche eseguire l'aggiornamento al catasto, provare per credere,
     
  3. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    così dovrebbe essere, ma c'è un ma, dovrebbero anche eseguire l'aggiornamento al catasto, provare per credere,
     
  4. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    La notizia l'ho sentita anch'io. Faccio presente che sono geometra, iscritto all'albo professionale di Cagliari. Mi sono sorte alcune perplessità:
    - poiché dovrebbe essere sufficiente una semplice comunicazione per la fusione di due unità immobiliari o il loro frazionamento, come potrà il dirigente dell'ufficio tecnico rilasciare l'agibilità se non ha la possibilità di verificare la regolarità ed il rispetto delle norme igienico-sanitarie se non ha un disegno al quale il tecnico richiedente dovrà fare riferimento?
    - come potrà redigere la planimetria dell'immobile se non ha neanche il disegno dello stesso e soprattutto come potrà sostituirsi al professionista nell'espletamento di detta pratica?
    - infine, come potranno affrontare questa mole di lavoro gli uffici tecnici comunali che notoriamente sono sotto organico e soprattutto saranno stipendiati per svolgere i lavori privati, in concorrenza con i professionisti?
    Poiché la notizia è assurda è stato posto il quesito al Presidente del Collegio il quale attraverso i rappresentanti Nazionali ha posto il quesito al Presidente del Consiglio dopo aver elencato le perplessità conseguenti alla notizia.
     
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  5. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    Gianco è come che i segretari comunali, potevano rogitare, sostituendosi ai notai, tu ne sai qualcosa, io ciò provato cadevano dalle nuvole
     
  6. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    da quello che ho letto per i lavori di ristrutturazione non e' stato eliminata la necessita' di un progetto redatto da un professionista. Ora depositando il progetto al comune avrebbero quanto necessario per l'accatastamento o per la verifica che la ristrutturazione effettuata sia stata effettivamente quella riportata in progetto.
     
  7. CAFElab

    CAFElab Membro Attivo

    Professionista
    Ed è evidentemente una cosa pensata male e riportata peggio che rischia di mettere la gente nei guai.
    Quindi, serve una CIL però asseverata... quindi una CILA
    delle due una, chi ha scritto l'articolo o:
    1. è gravemente a digiuno di quella che è la normativa edilizia e non sa quello che scrive
    2. ci sta prendendo per il naso, spacciando per novità una cosa chè è già così solo per racimolare qualche voto
    La CIL, la CILA la SCIA, la DIA sono autochiarazioni: tecnicamente il comune non da un permesso ma recepisce una comunicazione, sono già almeno 15 anni che è così

    Leggendo la pagina è evidente che non cambia assolutamente nulla rispetto a prima, l'unica novità è che la fusione e il frazionamento passano ad essere manutenzione straordinaria invece che ristrutturazione edilizia, quindi serve una CILA e non più una SCIA
    Sottigliezze burocratiche... carta

    Ma è una semplificazione per il privato?
    Assolutamente no, serve cmque una pratica disegnata e asseverata dal tecnico e va pagata la reversale in comune (fra cila e scia la cifra è la stessa)

    Però le detrazioni fiscali cambiano: infatti mentre con la ristrutturazione edilizia l'acquisto diretto dei beni finiti da parte del committente può essere fatto con IVA al 10%
    con la manutenzione straordinaria non si può (ppgg 20-21 guida alla ristrutturazione); bisogna fare necessariamente il giro d'IVA con la ditta appaltatrice.

    Questo non meriterebbe neppure di essere commentato, la chiusura lavori non è un pezzo di carta da buttare là, deve essere accompagnato dalle certificazioni degli impianti, dalla ricevuta della variazione catastale e dal modulo di conferimento a discarica dei rifiuti di cantiere che magari così l'operaio non mi va a buttare i calcinacci sull'Appia Antica.

    questa da da pensare... quali oneri?che tabelle? la variazione catastale non si paga più? e i 50 euro al catasto chi ce li mette? L'ammanco ha copertura finanziaria o è una strzata butatta là a caso?
     
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  8. CAFElab

    CAFElab Membro Attivo

    Professionista
    Certo, inoltre se il tecnico comunale non è abilitato e iscritto all'albo/collegio a ben guardare fa anche esercizio abusivo della professione


    @tuonoblu , abbiamo finito da poco questa ristrutturazione con la fusione appunto di due appartamenti, l'abbiamo fatto con una SCIA,
    non serve la DIA, non ci sono oneri di costruzione, gli oneri di urbanizzazione non c'entrano nulla.
    Forse al momento il comune si accontenta di una CILA ma a conti fatti non cambia proprio un bel niente
     
    Ultima modifica: 9 Febbraio 2015
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  9. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    I segretari comunali possono rogitare solo se il Comune presso il quale lavorano è parte interessato dall'atto. Possono redigere: convenzioni, atti d'acquisto, cessioni.
     
  10. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Concordo con quanto esposto da @CAFElab e @Gianco purtroppo la pubblicità che in sè avrebbe un senso e sarebbe un aiuto, in realtà si trasforma in un qualcosa di grottesco...nel senso che si pretende di cambiare un qualcosa di cui:
    • Non si sa come è strutturata
    • basata sulla pura fantasia.
    Ora a meno poi di ritrovarci tra qualche anno in non corrispondenza tra atti amministrativi e catasto, cosa molto probabile SE i tecnici comunali ne prendessero il controllo.
    Non hanno la minima idea di come funziona il catasto, la cosa più assurda è che i singoli Comuni ed altri enti non dialogano con le Entrate...per cui vi può (proprio per quello) trovare informazioni difformi tra i 2 (specialmente sulle mappe catastali ed i numeri ai terreni); quella del catasto è l'ultima aggiornata mentre quella dei Comuni (se non hanno lo sportello visure collegato al Catasto) NO.

    Noi professionisti, serviamo proprio perchè nel nostro lavoro dobbiamo oltre a saper tradurre le necessità e i desideri/aspettative dei clienti con un progetto e possibilmente dirigerlo nelle fasi di realizzazione, dobbiamo poi correre e consegnare copie degli elaborati progettuali a tutti gli enti, in modo che (anche se la comunicazione tra loro è assente) abbiano sempre dei documenti in mano ed i nostri clienti siano al sicuro da future contestazioni per abuso edilizio o altro (che il più delle volte partono con un esposto del vicino e possono concludersi poi con la demolizione ...anche a distanza di molti anni del bene immobile realizzato). Questa è la realtà dell'edilizia italiana e per evitare questi CASINI che sono dietro l'angolo ci sono i liberi professionisti edili (Periti, Geometri, Architetti ed Ingegneri), ecco quali sono i nostri compiti riassunti in poche righe.
     
  11. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    come è stata pubblicata sarebbe che il tecnico presenta un CIL o CILA e il comune dovrebbe eseguire l'allineamento al catasto, (dovrebbe)
     
  12. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Si ma il catasto costa sia dal punto di vista del frazionamento (divisione) o accorpamento degli immobili, sia dal punto di vista dei terreni (se ci dovesse mai essere bisogno di rettificare pur senza alcun ampliamento anche la particella ai terreni).

    Insomma del sensazionalismo basato sulla NON conoscenza dell'operatività che è necessaria per completare una concessione nel modo migliore possibile.

    Quanto meno conoscere la materia che si va a toccare non sarebbe male e non genererebbe false informazioni ed aspettative nella cittadinanza.

    esiste un modo di iter procedurale che va seguito e non confuso.
     
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  13. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
  14. CAFElab

    CAFElab Membro Attivo

    Professionista
    Credo che uno spot non faccia precedente normativo :risata:
     
  15. happysmileone

    happysmileone Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    ... se lo spot lo fa il governo e lo trasmette sulla tv di stato in prima serata forse qualcosa vale.
     
  16. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Appunto SEMBRA una passeggiata, in realtà non è complicatissimo (per carità) ma non è una passeggiata di sicuro e peggio che peggio per chi non è del mestiere!

    Sotto i moduli nazionali di SCIA, CILA, CIL e PdC (ora validi in tutti i Comuni) ovviamente ad essi vanno collegati le tavole di disegno a cui si riferiscono.

    Sotto qui la modulistica nazionale, buon divertimento:
     

    Files Allegati:

  17. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    E' uno dei tanti annunci acchiappa allocchi che sta facendo questo governo. Forse sarò tacciato di essere un qualunquista, ma nella sostanza non si vede il sole all'orizzonte.
     
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  18. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
  19. adimecasa

    adimecasa Membro Storico

    Professionista
    ma come ce ne veniamo fuori con queste notizie pubblicate da un governo semiserio, di fronte ad un cliente che ti chiede che il comune deve fare l'accatastamento, o ci danno per esosi che vogliamo accaparrarci il lavoro, o cosa altro
     
  20. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Credo sia una manovra propagandistica del tipo:
    "Vedi come sono bravo che ti sto facilitando il lavoro a te cittadino, per essere in regola e al tempo stesso non sclerare con i Permessi???"

    Ed è abbastanza assurdo dato che per i Permessi di solito non è il cittadino che deve sclerare ma è/sono il o i professionisti incaricato nel farlo.

    Sinceramente se devo fare anche piccolo ampliamento non va il cittadino a richiedere l'approvazione del Pregeo (documento per aggiornare le particelle ai terreni) oppure a prensentare il Docfa o presentare le richeste in Comune o fare le notifiche per la sicurezza all'ASL e alla Direzione Provinciale del lavoro.

    Tutti questi adempimenti (ho provato a riassumere i principali) li facciamo proprio noi come professionisti, che ci preoccupiamo di "mettere in comunicazione" tutti gli uffici presenti ed interessati ad una autorizzazione edilizia.
    Ovviamente siamo pagati per questo lavoro ma evitiamo al nostro cliente già in partenza ,aldilà della legittimità degli atti, (una SCIA, CILA, PdC non li presenti se non sei un professionista iscritto come per altro un Docfa e un Pregeo), evitiamo ai nostri clienti una pazzo giro per le amministrazioni.

    Sai che quando ci sono dei problemi sul Catasto e richiedi assisitenza ai Tecnici del Territorio (almeno da noi prenotando l'appuntamento) devi aspettare minimo 2 settimane perchè da una settimana all'altra non riesci (ricevono un giorno a settimana)??? E ppi non sempre i consigli che danno servono...ora immagina se già noi scleriamo figurati uno che non ha idea del lavoro quanto può sclerare...
     

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