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  1. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Gli interventi di ristrutturazione edilizia,così come definiti dalla legge,godono del regime naturale IVA 10%,indipendentemente dal tipo di immobili:abitativo e non.

    Se effettuati da un privato,danno diritto alla relativa detrazione fiscale in 10 anni?
     
  2. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
  3. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    infinite grazie Nemesis!!!!!!!!!!!
     
  4. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Godono di agevolazione fiscale gli edifici residenziali (e i posti auto, autorimesse, garage) e le parti comuni di edifici sempre residenziali, non gli altri edifici. Saluti.
     
  5. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    si,essezeta,mille grazie
    mi permetto di entrare nel caso specifico,peraltro abbastanza comune:
    edifici residenziali includono anche:
    negozi,magazzini,laboratori,in genere al piano terra,quindi units immobiliare C1,C2,se non poi cantine seminterrate,accatastate mi pare B

    Interventi di manutenzione straordinaria,su dette unita immobiliari,facenti parte di un fabbricato ad uso residenziale,con interventi su muri maestri,suolo,solai comuni,danno diritto alle detrazioni fiscali ed all IVA agevolata?

    parlo di edificio privo di tabelle millesimali e condominio,in quanto non obbligatorio perche'e'composto da meno di 10 unita'immobiliari.
    grazie[DOUBLEPOST=1382802066,1382801993][/DOUBLEPOST]si,essezeta,mille grazie
    mi permetto di entrare nel caso specifico,peraltro abbastanza comune:
    edifici residenziali includono anche:
    negozi,magazzini,laboratori,in genere al piano terra,quindi units immobiliare C1,C2,se non poi cantine seminterrate,accatastate mi pare B

    Interventi di manutenzione straordinaria,su dette unita immobiliari,facenti parte di un fabbricato ad uso residenziale,con interventi su muri maestri,suolo,solai comuni,danno diritto alle detrazioni fiscali ed all IVA agevolata?

    parlo di edificio privo di tabelle millesimali e condominio,in quanto non obbligatorio perche'e'composto da meno di 10 unita'immobiliari.
    grazie[DOUBLEPOST=1382802080][/DOUBLEPOST]si,essezeta,mille grazie
    mi permetto di entrare nel caso specifico,peraltro abbastanza comune:
    edifici residenziali includono anche:
    negozi,magazzini,laboratori,in genere al piano terra,quindi units immobiliare C1,C2,se non poi cantine seminterrate,accatastate mi pare B

    Interventi di manutenzione straordinaria,su dette unita immobiliari,facenti parte di un fabbricato ad uso residenziale,con interventi su muri maestri,suolo,solai comuni,danno diritto alle detrazioni fiscali ed all IVA agevolata?

    parlo di edificio privo di tabelle millesimali e condominio,in quanto non obbligatorio perche'e'composto da meno di 10 unita'immobiliari.
    grazie
     
  6. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Forniresti la definizione di "residenziale"?
     
  7. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    edificio ad uso residenziale:
    fabbricato costituito per una percentuale pari o superiore al 50%da unita immobiliari destinate alla civile abitazione,da A1 ad A11,ovviamente escluso A10.
     
  8. Nemesis

    Nemesis Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Premesso che quando gli interventi di ristrutturazione sono realizzati su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio di un’attività commerciale, dell’arte o della professione, la detrazione spetta nella misura ridotta del 50%.
    Secondo te la detrazione spetterebbe nel caso di unità immobiliari di categoria C?
     
  9. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Grazie Nemesis
    Certo che no,se si tratta di interventi interni e pertinenti alla sola unità immobiliare di classe C o ad esempio anche A10.
    Ma se gli interventi interni all'unità classe C riguardano parti comuni:secondo art 1117c.c.,ossia :muri maestri,facciate,consolidamento statico del suolo,e delle pareti perimetrali portanti,beh andiamo oltre ....
    Il problema è del caso molto comune degli edifici medio piccoli dei centri storici delle città,ove quasi mai vi è un regolare condominio,nè un riparto millesimale.
    La legge impone l'obbligo di istituire un condominio,se il fabbricato ha almeno 10 unità immobiliari.
    Quindi il proprietario dell'unita classe C,solitamente a piano terra e seminterrato, è per somma urgenza obbligato ad intervenire a proprie spese su parti comuni,fatto salvo il diritto di richiedere il rimborso agli altri proprietari,di appartamenti.....


    Ma all'AdE come fa a dichiarare che è intervenuto su parti comuni dell'edificio,a proprie spese,in quanto non aveva l'amministratore a cui rivolgersi,ne tabelle millesimali.
    Serve la perizia di un tecnico che asseveri la tipologia di fabbricato,privo di riparto millesimale e condominio ,e descriva e stimi le opere comuni,che il singolo proprietario si è dovuto sobbarcare per somma urgenza.
    Da cui segue IVA agevolata e detrazioni,per intervento su parti comuni fabbricato?

    E' un quesito in fondo che riguarda la stragrande maggioranza dei centri storici ove sono presenti tanti edifici di medie dimensioni,privi di condominio,in quanto non obbligatorio per legge....
     
  10. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Per edifici residenziali si intendono quelli classificati in A escluso A10 e alcuni di quelli classificati in B (ma non tutti, rientrano case di cura , collegi, ricoveri, orfanotrofi ecc. , si escludono magazzini sotterranei, cappelle ecc.) quindi quelli idonei ad ospitare stabilmente delle persone "per viverci" e non per "questioni di lavoro" come potrebbero essere uffici, magazzini e laboratori.
    Gli immobili C sono esclusi dalle agevolazioni (esclusa l'eccezione C6 posto auto che ne ha diritto) in quanto le persone non ci possono vivere abitualmente.
    Un condominio è tale anche con due sole unità abitative possedute da due proprietari diversi: il fatto che poi questo tipo di condominio non abbia l'obbligo di un codice fiscale e di un amministratore non fa venir meno la condizione di "condominio".
    Assolutamente no!!! se le 10 unità immobiliari sono di proprietà di una unica persona non esiste condominio....
    Per esserci un condominio occorre che il minimo dei proprietari sia almeno 2.
    In ogni caso in condomini molto piccoli, per questioni di comodità le spese comuni sono generalmente ripartite fra i proprietari (con un minimo di buon senso) e fatturate le singole quote direttamente agli stessi che provvedono singolarmente ai bonifici.
    Saluti.
     
  11. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Mille grazie Essezeta chiarissimo!.
    Vengo al nocciolo:
    in assenza di un amministratore in un piccolo condominio,e relative tabelle millesimali,Vuoi anche per questioni di economicità,in caso siano stati effettuati interventi di recupero del patrimonio edilizio(manutenzione ordinaria/straordinaria) nello stabile condominiale,
    -chi certifica che detti lavori danno luogo alla detrazione fiscale?

    Gli accertatori dell'AdE ,che controllano quasi sempre le detrazioni del rigo RP 28,sono abituati a vedere la dichiarazione ai sensi e per gli effetti della L27712/1997 art 1 e 13 e successive integrazioni,fatta dall'amministratore.

    Se l'amministratore non c'è,ma i lavori danno comunque luogo alle detrazioni,sono i singoli proprietari dell'edificio ad autocertificare che i lavori,pagati con regolare bonifica con ritenuta 4%,sono inerenti al recupero edilizio del fabbricato?

    O ci vuole la perizia del direttore dei lavori(geomatra,ingegnere)?

    E' un quesito che in fondo riguarda un oceano di fabbricati,nei quali appunto ,per ragioni economiche,si opta per non istituire il condominio.

    Grazie
     
  12. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Sono gli stessi proprietari che nel frattempo si sono informati da una persona competente.
    E secondo te in una abitazione privata singola in cui sono stati fatti lavori di manutenzione straordinaria chi si occupa delle pratiche relative alle agevolaizoni?? sempre il proprietario che prima si è informato.....Pensi che in genere sia il geometra che si occupa di queste pratiche????? No! La maggior parte dei tecnici non sa niente di queste agevolazioni...si arrangia il proprietario chiedendo informazioni al commercialista..... saluti.
     
  13. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Grazie,chiarissimo.
    La competenza e'del commercialista.
    Quello che volevo sapere!
     
  14. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Sì proprio così!! E' il commercialista, o il CAAf, che poi faranno il mod. UNICO o il 730, che sanno dare le informazioni esatte e quindi sono loro i più competenti a livello "fiscale".
    A livello "tecnico" è ovvio che la competenza sarà del geometra, ingegnere, architetto, perito edile, ecc. ecc. Saluti.
     
  15. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    E presto fatto:
    basta leggere la circolare dell AdE n 2011/149646,che segue il DL 13 Maggio 2011,n70.
    Circolare facilmente scaricabile dal web.
    Ma tale circolare NON specifica il caso di lavori su parti comuni dell edificio,avente meno di nove unita immobiliari e quindi NON oggetto di obbligo di Amministratore e riparto millesimale..
    Ed e'un caso peraltro frquente.....
    S'intende per parti comuni quelle descritte dall art 1117 c.c.
    In sede di accertamento fiscale sulle fatture oggetto di detrazione ,che documentazione va fornita all AdE al posto dell'attestato dell'Amministratore di condominio,che in tal caso non c e'.
    Il mio quesito va oltre il commercialista ed il tecnico,ma a chi lo chiedo,direttamente all AdE?
    Che ne pensate?
     
  16. essezeta67

    essezeta67 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Va fornita delibera dell'assemblea dei condomini e autocertificazione.
    Saluti.
     
  17. key

    key Membro Attivo

    Professionista
    Alt!
    Per lavori su proprieta comune ,di somma urgenza,ilcomproprietario puo eseguirli a sue spese salvo richiedere Il rimborso ai comproprietari.
    Un esempio:
    umidita da risalita capillare a piano terra.
    E'un lavoro ,che se fatto sui muri maestri dell edificio,e' su parti comuni.
    Anche se i comproprietari non interessa nulla o non vogliono collaborate,e'un lavoro di manutenzione straordinaria,con IVA agevolata e detrazioni relative.
    Il comproprietario che esegue i lavori puo solo autocertificare all AdE che i lavori sono relativi a parti comuni,secondo art 1117cc,ma non puo produrre delibera assembleare.
    E'casistica molto frequente,per tutti i lavori che hanno carattere di urgenza.
    L AdE non puo imporre delibera assembleare,la casistica e'troppo varia.
     

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