1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Emanuela N

    Emanuela N Ospite

    Buongiorno a tutti,
    sono nuova in questo forum e vengo subito al dunque.
    Nel 2006, abbiamo acquistato una casa molto vecchia, che necessitava di una forte ristrutturazione edile.
    Ci siamo rivolti ad un Geometra, che avrebbe dovuto verificare e seguire i lavori, eseguiti da un'impresa edile, che, ad oggi, é stata, ahimé, liquidata ed il titolare é tornato in Albania.
    Per essere sicuri, all'epoca, avevamo anche nominato un responsabile per la sicurezza, di cui abbiamo dossier.
    I lavori, purtroppo, non sono stati eseguiti bene e, purtroppo, nemmeno il nostro geometra ha seguito bene quanto l'impresa portava avanti.
    Sta di fatto che, a pochi mesi dall'esecuzione dei lavori, abbiamo incominciato ad "apprezzare" diverse magagne (scarico con poca pendenza e necessità di ricorrere agli spurghi più volte, tetto che era stato solo rimaneggiato e non rifatto (perché il responsabile dei lavori sosteneva che fosse sufficiente quello), con travi mal posate, che offrono la possibilità d'ingresso ai ratti), a nemmeno 1 anno dalla ristrutturazione, abbiamo avuto problemi di crepe alla sporgenza del tetto, a nemmeno 4 anni, abbiamo incominciato ad avere seri problemi di umidità, in ogni stanza - che ci ha costretti a far eseguire lavori di risanamento delle pareti, che, però, purtroppo, in questi giorni, incominciano nuovamente ad ammuffire - insomma, praticamente, ad ogni mese, qualcosa di nuovo esce.
    Come detto, l'impresa edile é stata liquidata. Ho contatti con l'ex titolare, ma (e qui sorrido) solo come amico, in fb, dal momento che so che non posso rivalermi su di lui, per legge.
    La mia domanda é: avendo pagato un Geometra che ha garantito per i lavor eseguiti ad opera d'arte, potremmo rivolgerci a lui, o nemmeno questa strada é praticabile?
    Grazie mille e buona giornata...
     
  2. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se vuoi pagare poco avrai meno.
    Se invece di affidarti a imprese "italiane" con manovalanza professionale chiami il primo "cinese" che passa...poi non lamentarti.

    "Aggredire" il direttore lavori iniziando una causa...allora vuoi farti del male.
     
  3. Emanuela N

    Emanuela N Ospite

     
  4. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    Il coordinatore per la sicurezza non è un accessorio ma è una figura professionale prevista obbligatoriamente dalla legge in caso di presenza sul medesimo cantiere di personale appartenente a diverse aziende. Il suo compito è quello coordinare la presenza di queste persone in modo che non siano presenti contemporaneamente nello stesso luogo interferendo gli uni con l'attività degli altri, creando potenziali situazioni di pericolo e quindi di incidenti sul lavoro. Il coordinatore della sicurezza, che dovrebbe essere nominato già al momento della progettazione dei lavori, cosa che puntualmente, sopratutto per lavori di importi modesti, non avviene, viene retribuito per questa attività e non ha alcuna responsabilità sulla qualità del lavoro e sulla conformità dei lavori eseguiti rispetto a quelli commissionati. Chi ha questi oneri è il Direttore dei Lavori (D.L) che rappresenta gli interessi del committente e per questo è retribuito.
    Quando il D.L. autorizza delle modifiche rispetto ai lavori concordati deve fare una comunicazione scritta della quale se ne assume la responsabilità: comunque è sempre il committente che, a seguito di tale comunicazione, ha il potere di avallare o non avallare la modifica. Inoltre a fine lavori il D.L. dovrebbe aver rilasciato al committente una dichiarazione scritta di chiusura dei lavori abbinata con la dichiarazione di conformità dei lavori eseguiti con quelli commissionati: in pratica una copia della dichiarazione che andrebbe consegnata in Comune.
    Se il committente accetta solo delle comunicazioni verbali rischia che a fronte della comparsa di pecche dopo l'esecuzione dei lavori scivoli verso contenziosi dagli esiti incerti.
    "Chi più spende meno spende" diceva mia madre quando dopo 3/4 settimane che mi aveva comprato un paio di scarpe nuove era costretta a portarle dal calzolaio per farle riparare. Ma allora bisognava fare quadrare il bilancio famigliare di una famiglia monoreddito.
    Vedi @Emanuela N ,"con il senno di poi si riempiono le fosse", tuttavia questa esperienza di insegnerà a cautelarti nei confronti delle aziende alle quali affiderai altri lavori: per esempio pretenderai che l'azienda alla quale hai affidato i lavori stipuli una assicurazione a tuo favore che garantisca per 10 anni la tenuta dei lavori eseguiti.
     
  5. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Dice bene Luigi Criscuolo, l'impresa è vincolata per 10 anni a garantire la regolarità dei lavori. Purtroppo nel tuo caso, avendo sede in Albania, è difficilmente richiamabile alle sue responsabilità. Certamente una buona porzione di responsabilità l'ha il direttore dei lavori, sia per le scelte tecniche che per l'esecuzione. Ma non sulla qualità che dovrebbe essere indicata chiaramente nel capitolato d'appalto. E' evidente che se i materiali utilizzati non rispettano le caratteristiche indicate in esso il DL è responsabile.
     
  6. tovrm

    tovrm Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E aggiungo. Polizza da stipulare presso compagnia assicurativa con sede in Italia, altrimenti anche un eventuale rimborso diventa una chimera...
     
  7. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Egregia @Emanuela N ...io non so come tu (ps. regolamento promuove uso della forma colloquiale tipice delal rete) sia usa rapportarti con le persone...ma se poni domande su un forum accetti la risposte (buone o triste) che ti vengono date così come gli eventuali commenti.


    "Ho, infatti, parlato di "rivolgerci" al Tecnico e non di "scontrarci con lui".
    Il mio post era unicamente per chiedere parere su come muovermi, parere richiesto a chi, forse, anzi, sicuramente, ne potrebbe sapere più di me."

    Parlare e scrivere è facoltà che mi sembra non ti manchi...ma mi sorprende che una persona con il tuo "vissuto" (sei a questo mondo da tempo sufficente) non sappia che non serve "preparazione tecnica" per chiedere in via bonaria, direttamente a chi si ritiene essere corresponsabile di un danno ricevuto, il rimborso.

    Penso che non ti serva l'aiuto di un forum per capire che a fronte di un lavoro, che dici di aver pagato 54.000 Euro, è irrealistico pensare che il tuo DL possa, voglia, debba scucire soldi.
    Non esistono "formulette magiche" da pronunciare in simili casi se non quelle di minacciare il ricorso alle vie legali.
    Ma il problema è che la Legge appunto non è dalla tua "parte" perchè non puoi certamente pretendere da chi doveva dirigere il cantiere la responsabilità per i lavori eseguiti da una impresa da te (voi) scelta e che ora non esite più (fallita/liquidata)...e che comunque tu hai nei fatti accettato saldando il dovuto.

    Lascia perdere le "nazionalità" da me citate con l'intento (non razzista) di evidenziare quali fossero le tue pecche.
    Potevano anche essere imprese italiane...ma quando si desidera un "lavoro a regola d'arte" ci si rivolge a chi gode di tale "fama" o si chiede referenze.

    ...il geometra sosteneva che, per una ristrutturazione totale, avremmo speso max 28.000 euro.
    Abbiamo avuto preventivi da 75.000, 54.000, 30.000 euro. Abbiamo optato, computo metrico alla mano, valutato dal "professionista", per quello da 54.000.


    Così non fai che confermare quanto ho bacchettato sulle tue (vostre) scelte.
    Affidarsi ad un "professionista" che non consosce i valori/costi delle opere...e non insospettirsi di preventivi con differenze del 150% (min-max)...è l'ennesima riprova.

    I consigli al limite si chiedono prima ...non dopo.

    Cordialità.
     
  8. moralista

    moralista Membro Attivo

    Professionista
    Emanuela, devi accettare le mie critiche, ma non accetto di essere criticato, questo è il dilemma di tanti forum:)
     
  9. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Emanuela è liberissima di criticarmi sulla sostanza...mi sono solo premurato di spiegare cose che dovevano esserle evidenti.
    Si è sentita poco "stimata" perchè sono stato "crudo e diretto" ?
    Non faccio le moine ad alcuno e preferisco i discorsi chiari ai "toni di circostanza".

    Se preferisce affidarsi alle mani di "buone persone" che però le fanno pagare i conti per lavori pessimi...problemi suoi.

    Il dilemma di tanti forum sono i pseudo-moralisti che altro non sanno fare se non criticare gli interventi altrui senza costrutto.
    Dimostra che mi sbaglio offrendo una soluzione fattibile al problema che la postante lamenta.
    Sayonara.
     
  10. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    @Emanuela N ha scritto "il geometra sosteneva che, per una ristrutturazione totale, avremmo speso max 28.000 euro. Abbiamo avuto preventivi da 75.000, 54.000, 30.000 euro."
    Mi fa specie che la stima di spesa fatta dal vostro geometra si sia discostata di più del 15/20% che abitualmente è il margine accettabile da un professionista. Secondo me o ha sottovalutato la necessità di fare lavorazioni accessorie oppure chi ha presentato i preventivi, oltre aproporre l'impiego di materiali costosi, ha aggiunto ulteriori lavorazioni.
     
  11. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Probabilmente il computo metrico è stato redatto adottando il prezzario regionale, mentre i preventivi si sono sbizzarriti con proposte di materiali più o meno ricercati e/o caricando l'utile d'impresa a seconde della rispettiva situazione economica o della professionalità acquisita. Forse durante l'esecuzione dei lavori ci sono stati degli imprevisti che hanno fatto lievitare il costo finale. Come potrebbe essere che se l'importo complessivo dei lavori era stato concordato, l'impresa ha giocato sulla qualità dei materiali e sulla discrezionalità sulla loro esecuzione, senza scordare che partiva avvantaggiata dal fatto che, terminati i lavori, sarebbe stata irraggiungibile.
     
  12. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Io invece ritengo che un "professionista" possa anche sbagliare la stima (importo) dei lavori perchè cosa diversa dal compuno metrico e conocenza "indiretta" dei costi.
    Quel che insospettisce sono le enormi differenze dei preventivi.

    A latere...non è nemmeno detto che alcuni dei difetti siano imputabili all'impresa.
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Le notevoli differenze fra i preventivi sono legate all'organizzazione ed alla consistenza dell'impresa. E' evidente che un impresa artigiana può spuntare prezzi inferiori anche perché ha oneri di struttura ed organizzazione, differenti. Infine, se un'impresa non intende fare quel lavoro o è impegnata in altri, tende al rialzo per rispettare l'impegno di fornire un preventivo.
     
  14. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Impresa artigiana con meno oneri???
    Tanto da determinare un 150% di differenza? Quai il triplo?

    Non so in Sardegna...forse....qui nulla cambia.
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Certamente una piccola impresa a carattere familiare deve sopportare oneri differenti ad una che ha una sede con personale di segreteria ed attrezzature che se anche non lavorano devono essere ammortizzate.
     
  16. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Cavaliere...è apparso solo adeso...tanti auguri di buon compleanno:festa::applauso::birra:
     
  17. Dimaraz

    Dimaraz Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Se vuoi fare certi lavori devi essere comunque attrezzato...in campo edile poi, le piccole imprese, hanno l'abitudine di noleggiare quanto serve con conseguente aumento dei costi.
    Una grande impresa avrà qualche spesa extra (segretarie ed altro...ma anche qui solo perchè nelle piccole sono i titolari, o i loro famigliari, a non contare le ore) ...ma può ammortizzare tali spese su un più ampio"parco commesse".

    V'è solo una differenza a vantaggio delle piccole...arrancando e "stringendo la cinghia" possono sopportare i tempi di magra...le grandi è un attimo passare dall'utile alla perdita da liquidazione.

    Sò di cosa parlo.
     
  18. Emanuela N

    Emanuela N Ospite

    Buongiorno a tutti,
    ho trovato alcuni dei Vostri riscontri davvero utili. Nel fine settimana, con un attimo di tranquillità, verificherò tra le carte della ristrutturazione e vedrò se troverò appigli per concludere qualcosa.
    Buona giornata...
     
  19. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Le imprese artigiane a conduzione familiare non guardano gli orari e noleggiano solo quando è necessario, non acquistano gli strumenti per utilizzarli una volta ogni tanto. E di questi tempi anche la grossa impresa non li utilizza in modo adeguato a rientrare del costo.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina