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  1. Cia

    Cia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    > Situazione patrimoniale: circa 1000 € (tra casa e contante) in comproprietà tra i genitori.
    > Due figlie, una regolarmente sposata e l'altra convivente con un compagno, che, a nostro giudizio, l'ha completamente plagiata, nonostante la nostra dura opposizione, mirando evidentemente al patrimonio che prima o poi dovrà essere diviso tra le sorelle.
    Domanda: come fare per evitare che in futuro il "compagno" possa mettere le mani anche indirettamente sull'eredità? Avevo pensato di intestare da subito tutto il patrimonio alla sorella sposata, la quale però dovrebbe assumere l'impegno di ricordarsi che una metà del patrimonio intestatole è della sorella. Alla morte di entrambi i genitori, a suo giudizio ed alla luce di mutamenti della situazione attuale, dovrebbe eventualmente "restituire" alla sorella quanto dovutole. :confuso:
    E' ovvio che noi genitori dovremmo conservare vita natural durante il godimento dei beni trasmessi.
    Che ne pensate? C'è qualcuno che ha da suggerire soluzioni diverse?
     
  2. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    se intesti tutto solo ad una figlia, l'altra figlia all'apertura della successiome contestera' la lesione della sua quota legittima e giu' battaglie in tribunale che le daranno ragione.
    e' totalmente sbagliato.
    Adesso cercate di vigilare e spero che viviate fino a 100 anni e piu' godendovi i vostri soldi poi......................sara' quel che sara'.
    e comunque l'eredita' e' interamente di vostra figlia non del suo compagno, sara' lei a decidere cosa farne.
    voi non ci potete fare niente.
     
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  3. Cia

    Cia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    C'è poco da vigilare, qui sono battaglie quasi quotidiane! Non c'è alcun escamotage, tipo vendere tutto e conservare i contanti?
     
  4. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    tu puoi fare quello ch vuoi dei tuoi beni mobili ed immobili.......................vendere, investire, sprecare, regalare, consumare tutto etc
    ma quello che rimane anche in contanti va diviso poi tra le due figlie e la moglie.
    mettiamo che i genitori non ci siano piu'..................il piu' tardi possibile, i contanti sul c/c andranno
    alle due figlie in ogni caso.
    diciamo che i contanti sono piu' facili da gestire..............., li puoi dare a chi vuoi, ...........e la sorella maggiore, se ti fidi di lei, potrebbe controllare le spese della sorella in futuro................mensilmente un tot.
    ma legalmente non sarebbe giusto, anche perche' la sorella minore, se ne venisse a conoscenza, potrebbe dire che si tratta di donazione indiretta alla sorella.
     
  5. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    solo per provare e rispondere alla tua domanda io farei così.
    A) venderei tutto. se la figlia è realmente plagiata eviterei scontri, liti e cause tra le sorelle con patrimonio bloccato per anni; alla peggio divideranno i soldi ed pazienza, se la figlia volesse sprecarli in base alle indicazioni del compagno non potrei mai impedirlo. su questo punto tocca mettersi l'anima in pace.
    B) in caso di fiducia cieca nella prima figlia le attribuirei con donazioni brevi mano di modico valore quanti più soldi possibili a patto che lei li versi su un conto bancario diverso da quello che usa abitualente ma trasferendoli dal suo per la tracciabilità degli spostamenti, in pratica sarebbe come se la figlia sposata vivesse del reddito del marito e trasferisse il suo su altro conto di accumulo/risparmio/investimento. ovviamente la figlia dovrebbe garantirmi la possibilità di prendere visione del conto a richiesta, magari fornendomi i dati per l'accesso on line e ridarmeli a richiesta.
    C) questo se fossi sicura che la figlia sposata alla mia morte facesse poi arrivare alla sorella la sua parte.

    mi permetto però due considerazioni:
    1) se non riuscite voi genitori ad impedire che vs figlia faccia del denaro quello che vuole il compagno, (che poi per inciso può coincidere con quello che vuole lei essendo tipico dei genitori pensare che tutte le decisioni dei figli che non condidono siano dettate da mariti, compagni, amanti etc, ) perchè dovrebbe riuscirci la sorella?
    2) come può la sorella darle soldi e vincolarne la spesa? 500 al mese? a che titolo? beneficenza?

    in sintesi tutto ciò che puoi fare è un bel testamento dove assegni la quota disponibile alla figlia sposata ed accettare che la figlia plagiata è adulta e purtroppo, nel bene e nel male, farà dei suoi soldi ciò che vorrà.
     
  6. Cia

    Cia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Cari amici, i vostri suggerimenti mi confermano che praticamente non esiste la soluzione radicale al problema. Aggiungo a quanto suggerito da voi che avevo anche pensato di vendere tutto (case, titoli, ecc.), conservando il conto corrente solo per le spese spicciole, e tenermi i contanti in biglietti di banca in casa. Lo so, anche questa soluzione presenta i suoi inconvenienti (per es. furto in casa) ma dei soldi contanti non dovrei dimostrarne l'uso, avrei potuto sprecarli, regalarli, giocarmeli al casinò e così via......
    Che ne pensate?
    P.S. A proposito, quale genio ha eliminato dal diritto di famiglia la possibilità di diseredare chiunque (figlio e non) se non in caso di indegnità o altri casi estremi? Sarà anche per questo che i figli oggi se ne infischiano dei genitori, tanto prima o poi l'eredità (grande o piccola che sia) se la beccano comunque? Gli auguro, a questo tale, di trovarsi un bel dì nella mia stessa situazione (e credo anche di molti altri)!
     
  7. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    E' una opinione del tutto legittima. Credo comunque che gli estensori della riforma del diritto di famiglia (entrata in vigore nel 1975) abbiano adesso altre occupazioni. In ogni caso, non è criticando l'impianto di una grande riforma che si giustificano le necessità personali. Basta pensare a quale era il diritto del vedovo/a che, prima della riforma, veniva davvero esautorato dai figli avendo solo l'usufrutto di un terzo della massa ereditaria.
     
  8. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    salerno di dove??
    :)
     
  9. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    i figli non si diseredano, mai proprio perche' sono figli. e' giusto cosi'.
    troppo facile, in passato favorire uno o l'altro dei figli.........brrrrrrrrrrrrrrrr :rabbia:
    rassegnati, e' il problema di tutti quelli che hanno un po' di soldi e hanno timore che qualcuno in male fede si approfitti dei figli.
     
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  10. Cia

    Cia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Rispondo a CCC1956, che, anzi, si risponde da solo quando usa il termine "rassegnati"! Io non sto parlando della complessiva riforma del diritto di famiglia, sulla quale, peraltro, non sono competente, ma solo del caso dei figli che, a parere dei genitori (che sono legittimati a farlo), non si comportano come si deve. Se uno dopo una vita intera di rinunce per costruire qualcosa di concreto (proprio guardando al futuro dei figli) deve rassegnarsi!!!! Beato CCC1959 che non ha di questi problemi......
     
  11. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    :domanda::domanda::domanda::domanda:
    questi problemi ce li abbiamo tutti, soprattutto perche' qualcosa lasciamo ai nostri figli e dispiacerebbe vedere i nostri sacrifici dissolversi per colpa del compagno o compagna inaffidabile del figlio.
    il problema pero' e' della testa del figlio.................se uno o una si accompagna a qualche furfante e' colpa esclusivamente sua ed i genitori non possono farci niente se non cercare di aprire gli occhi al figlio/figlia.
    se neanche questo basta ed il figlio non ragiona sulle conseguenze purtroppo alla morte dei genitori se il figlio o la figlia ereditera' qualcosa potra' farne quello che vuole ed i genitori che oramai non ci sono piu'................almeno non vedranno.
    ringrazio il cielo che e' stata fatta quella riforma sul diritto di famiglia in modo che tutti i figli siano tutelati in quanto figli,sia che siano bravi figli sia che non lo siano.
    e' una questione di civilta' e di democrazia.
    se poi un genitore e' preoccupato per il futuro economico della figlia piu' sbandata o non lascia niente consumando tutti i suoi averi in vita o si deve rassegnare a quello che fara' la figlia dei soldi ereditati.
    noi stiamo pero' parlando di patrimoni abbastanza contenuti, immmagina i veri ricchi, quelli che lasciano enormi patrimoni, le cronache sono piene di gente che ha dilapidato il patrimonio dei genitori.
    non so se ti ricordi il caso Ferdinanado Carretta, che uccise l'intera famiglia e poi eredito'.
     
  12. Cia

    Cia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Continua pure a ringraziare il cielo che e' stata fatta quella riforma sul diritto di famiglia! E poi mi citi il caso Carretta! Mi domando e ti domando: se il figlio si fosse trovato nelll'impossibilità di ereditare essendo stato diseredato avrebbe compiuto comunque quell'orribile eccidio? Oppure si sarebbe comportato in modo tale da far eventualmente cambiare idea ai genitori? Se questa me la chiami civiltà e democrazia! E poi bella consolazione: occhio non vede, cuor non sente.
    Comunque, lungi da me l'intenzione di farti cambiare opinione!
    Grazie comunque. Attendo ora altri contributi nel merito della questione.
     
  13. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    e purtroppo era meglio il medioevo.......................:-o:-o
    il caso carretta, bruttissimo caso ma ce ne sono di altrettanto brutti, ha fatto scalpore proprio per l'eredita' concessa dopo il massacro.
    ma grazie a Dio sono casi rari..................... erano molti di piu' quei genitori che a secondo delle simpatie per un figlio che per altri figli facevano il bello ed il brutto in caso di successione.
    cosa che oggi non possono fare piu', al limite possono destinare al figlio piu' simpatico solo la quota disponibile.
    E poi di figli giovanissimi folli che uccidono i genitori senza che ci sia di mezzo l'eredita' ce ne sono lo stesso purtroppo.
    Ti ricordi il caso di novi ligure???
    Dovevano diseredarla a 15 anni o appena nata???

    Aggiunto dopo 2 minuti :

    purtoppo tu ragioni come quei genitori che anche nell'aldila' vorrebbero poter controllare i figli se e come possono spendere i tuoi soldi.
     
  14. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    chiedo: e se ci fossero nipoti non si potrebbe intestare tutto a loro che ne godrebbero poi nella maggiore età??
     
  15. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    :daccordo::daccordo:

    si puo' intestare a chi si vuole ma poi i figli discendenti diretti avrebbero la loro quota di legittima lesa e quindi..................
    giudice, tribunale.........................
     
  16. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    si questo è chiaro... però aumentando la discendenza in linea retta diminuiscono le quote e quindi Cia potrebbe essere un po' più tranquilla sul denaro sperperato dalla figlia... giusto?
     
  17. Luigi Barbero

    Luigi Barbero Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Mi piace, di cia1956 anche l'ultima aggiunta. Alla quale aggiungo io: molti genitori PRETENDONO che i figli si comportino come si sono comportati loro con i soldi. Quel che lascerò ai figli sarà compito loro amministrarlo al meglio, se i riescono. Se no, io comunque più di tanto non posso fare visto che la parte che mi competeva l'ho fatta. Men che meno dall'aldilà. E del resto, ognuno è responsabile delle proprie azioni. Un saggio diceva a chi lo conosceva: "vi prego, non datemi consigli. Riesco a sbagliare da solo."
     
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  18. Cia

    Cia Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Bene CCC1956, mi hai convinto!
    Vogliamo ritornare al succo della questione, che è la cosa che più mi interessa? Chi mi risponde al primo paragrafo del messaggio delle 11:53 di ieri?
     
  19. geomarchini

    geomarchini Nuovo Iscritto

    scortesia a parte non puoi fare nulla rassegnati. sono assieme fine! accettalo! piuttosto dovresti cercare di comunicare con tua figlia e non mostrare preferenze verso l'altra sposata. riportala a te con la dolcezza non con attacchi nei confronti del compagno. così non fai altro che allontanarla. non ti conosco ma so come si comportano la maggior parte dei miei conterranei per questioni familiari di questa tipologia e presumo che il tuo atteggiamento non sia dei più accettabili. pensa sei ancora in vita e già ti preoccupi di che fine faranno i tuoi soldi???? che valore dai al denaro e che valore dai invece al rapporto con tua figlia? cerca di farti un po' da parte e goditi quello che la vita ti offre.
     
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  20. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    non ho capito bene quello che vuoi dire......................io, nonno, posso lasciare ai miei nipoti solo la quota disponibile del mio patrimonio e la quota disponibile varia a secondo degli eredi. piu' eredi ci sono piu' piccola e' la quota disponibile.
    tolta la quota disponibile il resto va diviso tra moglie e figli.
    se non c'e' nemmeno la moglie va diviso solo tra i figli.
    questo naturalmente solo con successione con testamento olografo.
    in caso di successione legittima senza testamento le quote sono diverse perche' non c'e' la quota disponibile.
     

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