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  1. massandro6

    massandro6 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Salve, vorrei chiedere ai forumisti sardi che cosa pensano delle demolizioni di manufatti abusivi in quel di Tempio Pausania.
     
  2. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Il problema non riguarda solo Tempio ma si estende su tutta la Sardegna o anche tutta l'Italia. Non so se il fenomeno è soltanto tricolore o riguardi il pianeta. Limitiamoci a noi. Lo spirito delle diverse leggi sul condono dell'84, 94 e 03, era quello di dare un taglio con il passato, permettendo a coloro che avevano goduto dell'edilizia spontanea, di mettersi in regola pagando ammenda. Le leggi avevano stabilito che da quel momento non sarebbe stato accettata alcuna violazione. La pena prevista era l'acquisizione dell'immobile da parte del comune. Nel caso di costruzioni in zone ad esse vietate era prevista la demolizione. Purtroppo, come avviene da noi, la dovuta e necessaria sorveglianza, mal supportata dalla giustizia, ha favorito il proseguo del malcostume, premiato fina a qualche tempo fa. Ora qualche magistrato ha iniziato ad applicare la legge, provocando le reazioni prevedibili da parte delle persone interessate. Saltano fuori i problemi delle famiglie numerose che vengono sbattute sulla strada, dell'ingiustizia a danno dei "poveri". L'opinione pubblica davanti a questo problema si divide. Se analizziamo il problema saltano fuori grossi problemi a carico della collettività. Gli insediamenti, nel momento che pagano le tasse, pretendono che gli si vengano forniti tutti i servizi che se non pianificati preventivamente all'edificazione diventano estremamente onerosi. E poi, tutti gli altri che hanno dovuti sborsare fior di quattrini per comprare l'area edificabile, ottenere la concessione, rispettando i limiti imposti dai regolamenti e pagando soldoni per gli oneri, cosa sono fessi?
    Certo anche i comuni hanno remato contro perché a fronte di una forte richiesta di aree edificabili, hanno risposto limitando con il contagocce il mercato, condizionandolo e provocando un continuo innalzamento del prezzo.
    Infine, dispiace, ma le regole, uguali per tutti, vanno rispettate.
     
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  3. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Non è solo un problema di Tempio Pausania, purtroppo di tutta l'Isola. E l'abusivismo non è solo dei piccoli proprietari di un'abitazione, ma dei potenti di turno che hanno edificato a 2 metri dal mare per godersi la brezza marina ricca di iodio, sopratutto la mattina presto. Vedasi Villasimius con un certo ex governatore della Sardegna.
    Questo a Sud.
    A nord? La megavilla del nostro amato ex presidente del Consiglio!
    Due casi eclatanti, ma tantissimi altri se ne possono citare. Non tediamo troppo però.
    E Pirri? paese ormai facente parte di Cagliari, la zona est, svariati ettari di territorio, rioni interi di case abusive. Tutto tace. E' un peccato che le istituzioni appoggino gli abusi edilizi.
    Però non dobbiamo considerare che questo sia un problema della sola Sardegna, vedasi Calabria, Basilicata e Sicilia; tanto per restare al sud.
     
  4. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    "Scene come quelle che si sono viste a La Maddalena, con il sindaco, i consiglieri comunali e il parroco schierati accanto ai manifestanti per bloccare le ruspe della Procura purtroppo non sono nuove. Le abbiamo nella stessa Sardegna. L'abusivismo di necessità, poi, è una falsa giustificazione e va sfatata: più volte i sindaci sono stati invitati a contare questi casi, ma senza risposta". Se ce ne fossero, di fronte a situazioni di reale disagio abitativo, la politica dovrebbe dare risposte con gli strumenti previsti dalla legge, provvedendo ad assicurare un alloggio sociale, non una casa abusiva. Se questo finora non è mai accaduto induce il sospetto che dietro questo alibi si nascondano le ville di farmacisti, avvocati, imprenditori e assessori che difficilmente potrebbero adattarsi alla casa popolare, magari senza vista mare.
     
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  5. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    Invece nella civile Toscana...ville miliardarie (agnelli e company) all'Argentario. Non solo si sono presi il litorale, ma hanno precluso la vista del mare a tutti. Comunque, detto tra noi e che rimanga qui, non ho ancora visto un abbattimento di una di queste ville meravigliose.
     
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  6. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Una delle case abbattute aveva sei condizionatori d'aria, i poveracci non se lo possono permettere.
    Tutta la Sardegna onesta è con i Magistrati e con le Forze Dell'Ordine.
    Occorre dire basta ai furbi ai prepotenti e a chi non rispetta la legge.
    Profondo disprezzo per Sindaco e autorità religiose che stanno dalla parte di chi non rispetta la legge!!
     
  7. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Al caffè si entra in tanti per sorseggiare appunto un caffè, una bibita, un gelato, per fare due chiacchiere, ma mi domando essendo un locale molto trafficato e nella fattispecie una pausa, ma nel nostro forum SOLO DUE SARDI NE FANNO PARTE?
     
  8. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    mi sembrano pure troppi, in quanto assidui "militanti"!!
     
  9. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Ho capito, dobbiamo tacere.
    Parlino i romani della nostra Sardegna.
    MA NON MI VA BENE!!!
     
  10. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    L'uomo saggio, anche quando trattiene la lingua, dice molte più cose di uno stupido che parla.
     
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  11. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    @ARCIERA
    Sagge parole di una non sarda, romana.:fiore:
     
  12. massandro6

    massandro6 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Ci sono anche gli abusi sciocchi, quelli commessi alle falde del Vesuvio: il riscaldamento invernale gratuito ha bisogno di un termostato.
     
  13. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Per abuso edilizio, basta avere una finestra al posto di una porta finestra, basta aver chiuso con una veranda il proprio porticato (anche di casa unifamiliare anche non di lusso), basta aver alzato il tetto di un 20cm (un corso di mattoni), aver ampliato il proprio terrazzo di casa (senza permessi)... ci sono tanti tipi di abusi che non necessariamente vogliono dire la costruzione di una villa alle pendici del Vesusuvio, dell'Etna o in qualche area protetta. Basta una qualsiasi stupidata anche in area idonea per commettere abusi edilizi. A me più di una volta è capitato il caso dove anziani (che abitano in centro storico) decidono di utilizzare il garage come abitazione (perché senza macchina e per avere una camera in più) con il problema che il PRG comunale non la consentirebbe la modifica in quel posto. Neanche la sanatoria sarebbe possibile, ma solo il condono. Che io ricordi già con l'ultimo condono non era più possibile perdonare abusi in aree protette, ma almeno correggere le "cavolate" simili al caso del garage si. Condonare non significa per forza autorizzare i casi di costruzione di lottizzazioni o case in aree protette o simili, perché almeno ultimamente non più possibile (fortunatamente) ma tutti i casi che vi ho elencato sopra si. Precludendolo a priori vi è tutta una serie di abusi minori che non potranno mai essere regolarizzati in caso di vendita dell'immobile. Come diceva Gianco non credo che demolire mezza Italia sia fattibile ne tantomeno faccia aumentare il Pil .
     
  14. massandro6

    massandro6 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    Perdona l'ignoranza, Daniele, che differenza c'è tra sanatoria e condono?
     
  15. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Dopo l'entrata in vigore della L.47/85, un cliente ha chiesto il mio parere di tecnico, professionista, sulla sua intenzione di voler costruire abusivamente dove non gli era permesso. Nel rispetto della legge vigente gli ho sconsigliato perché avrebbe rischiato di doverla demolire o pagarci una multa pari al valore di quanto costruito o di vedersela sottratta per essere acquisita al patrimonio del comune. Mi ha ascoltato e con l'approvazione della successiva legge di sanatoria è tornato a trovarmi per rinfacciarmi che, se non avesse ascoltato il mio consiglio, avrebbe avuto una casa senza dover sborsare tutti i soldi per costruire nel rispetto della legge. Morale: molto spesso chi non rispetta la legge viene premiato ed irride l'onesto.
     
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  16. Daniele 78

    Daniele 78 Membro Storico

    Professionista
    Sanatoria quando pur costruendo rispettando i limiti imposti dal Piano regolatore comunale non presenti alcuna pratica edilizia (di fatto compi un abuso) però non andando contro alle norme urbanistiche può sanare (può essere il caso di un deposito, una legnaia, una veranda, anche un garage o un immobile) purché rispetti le regole comunali.

    Se invece oltre a non presentare permesso edilizio il tuo immobile va contro a tutte le norme urbanistiche comunali (altezze , volumi, distanze tra fabbricati e o cigli stradali, destinazioni d'uso) ci vorrebbe il condono.

    Badi ben costruire in area protetta già non era più condonabile da almeno il 2003, quindi tutti gli esempi fatti prima sarebbero fuori norma da molti tempo, però basta anche avere una legnaia, un deposito o un garage o una destinazione d'uso appena diversa (anche se non molesta) ma non ammessa dalle norme per essere soggetti a condono.

    A e è anche capitato il caso di una casa anni 60 regolarmente concessionata dove pur presentando una variante per un balcone, (a parità di dimensione) è stata fatta su un prospetto diverso da quello concessionato. Morale della favola balcone autorizzato a nord di tot metri non eseguito ma realizzato sul profilo ovest (grandezza identica), la casa ha dovuto subire un condono per regolarizzare i prospetti. Come ben notate basta poco per sbagliare e ricadere in condono, mica per forza devi fare case su vulcani, spiagge o aree protette.
     
  17. JERRY48

    JERRY48 Ospite

    Che scempio!!! Dov'erano le forze dell'0rdine??? E' da tutti risaputo che c'è una fascia demaniale intoccabile, eppure...
    [​IMG]

    Gallura, 2.500 ville da sogno registrate nei paradisi fiscali e abitate da finti "poveri"
    Più di 2.500 ville, alcune da sogno, della Costa Smeralda intestate a società con sede nei paradisi fiscalima abitate da cittadini italiani tutt’altro che internazionali e, sulla carta, abbienti. È questa la rivelazione contenuta nel dettagliato rapporto preparato dall’Agenzia delle entrate e del territorio e consegnato nei giorni scorsi alla procura di Tempio Pausania.
    Le ville, unità immobiliari con tanto di giardini, dependance e ampie terrazze vista mare, sono di proprietà di società estere registrate in stati ben noti alle fiamme gialle italiane come San Marino, Monaco, Andorra, il Lussemburgo e, naturalmente, le Cayman. Di fatto, però, ad abitarle sono contribuenti italiani che, in realtà, non contribuiscono affatto, perché non hanno dichiarato le quote societarie e, in alcuni casi, hanno intestato le magioni a dei familiari per non farle risultare seconde case e dover versare le relative imposte.

    L’indagine, avviata alcuni mesi fa, ha richiesto lo spiegamento di una task force decisamente folta e tecnologica, coordinata dal procuratore di Tempio Domenico Fiordalisi. L’ipotesi di reato intorno alla quale si muovono gli inquirenti è quella di elusione fiscale, oltre alle eventuali violazioni di carattere fiscale e amministrativo. Non si spiegherebbe se non con l'elusione, infatti, la totale incompatibilità tra i redditi denunciati da questi frequentatori della Costa Smeralda e il loro tenore di vita, testimoniato anche dalle numerose e ricche strisciate delle loro carte di credito.
    (fonte istella)
     
  18. arciera

    arciera Membro Senior

    Proprietario di Casa
    quando si dice la saggezza illuminata dalla esperienza e dalla ragione! Questa discussione me ne ricorda un'altra: quella sulla droga, quando si equipara la marijuana con l'eroina. Buttarla in caciara, come si dice a Roma, chissà a chi conviene, vero? Mi sembra che ci siamo capiti...(ad esempio il presidente dell'afghanistan la cui famiglia produce oppio per eroina, spalleggiato dagli Usa che formalmente sono contrari a questo tipo di droga)
    Ci sono abusi e abusi. Non possono essere presentati tutti con la stessa normativa altrimenti la si butta in caciara, ovvero si alza il polverone per coprire questo:

    mentre poi non si autorizza una veranda che non dà neanche su strada a gente che vive in 50 mq. O come abbiamo visto una casetta in legno per gli attrezzi da giardino. BAH!
     
  19. massandro6

    massandro6 Membro Junior

    Proprietario di Casa
    A proposito di finti poveri, la GdF ha scoperto a Fiumicino, comune confinante con Roma (una volta municipio di Roma), decine di persone che avevano presentato false dichiarazioni per beneficiare di sussidi vari (vedere allegato).
     
    Ultima modifica di un moderatore: 6 Aprile 2014

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