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#1
Mi trovo ad affrontare la seguente situazione, che non so bene come gestire. Sono proprietario di un appartamento dato regolarmente in affitto a quattro giovani. L'amministratore tempo fa mi ha riferito di presunti rumori e schiamazzi, a lui denunciati dagli inquilini sottostanti l'appartamento affittato, chiedendomi di intervenire.
Ho subito contattato i miei inquilini, i quali hanno negato di fare rumori molesti. Devo dire che tendo a credere a loro, per tre motivi:
1) sono persone molto tranquille e non ce le vedo a fare schiamazzi e rumori molesti (ma certo, questa potrebbe essere solo una mia impressione, e - lo riconosco - e' la motivazione piu' debole);
2) ho chiesto all'amministratore se anche altri vicini si sono lamentati (ci sono 4 appartamenti su ogni pianerottolo) e ho avuto una risposta negativa. Presumo che se uno fa schiamazzi, non e' solo quello di sotto
che si lamenta ...
3) poco prima che entrassero i miei inquilini, mi trovavo un giorno nell'appartamento e non stavo facendo alcun rumore strano o molesto, se non respirare e camminare. A un certo punto bussa alla porta la signora di sotto, dicendomi di non fare troppo rumore, che il suo bambino dormiva. E mi diceva queste cose parlando a bassa voce, per non disturbare il bimbo che era al piano di sotto, come se quello - dormendo nell'appartamento di sotto - potesse sentire le voci dal pianerottolo di sopra ! Ho avuto - insomma - la prova che si tratta di una persona un po' troppo sensibile.

Inoltre - senza che io raccontassi loro questo episodio - i miei inquilini mi hanno raccontato altri episodi che dimostrano appunto l'eccessiva sensibilita' di quelli di sotto.
Li ho invitati comunque a contattare l'amministratore per raccontargli queste cose.
Poi non ho piu' saputo niente per settimane.
Ora l'amministratore mi scrive di nuovo, dicendomi che i miei inquilini fanno schiamazzi, che devo telefonare a quello di sotto, il quale minaccia di rivolgersi ai carabinieri . Ora a me non va di chiamarlo, prima di tutto perche' pare che si tratti di una persona piuttosto aggressiva, ma anche perche' non credo che sia mia la responsabilita'. Voglio dire: se i miei inquilini commettono degli illeciti, devono essere loro a rispondere, non io. Poi, se effettivamente commettono degli illeciti, mi dovro' attivare e magari rompere il contratto. Ma se questi non fanno schiamazzi ? Perche' devo intervenire io per un'esagerazione di quelli di sotto ?
Da una parte mi verrebbe da rispondere all'amministratore: e che chiamino i carabinieri; questi appureranno se le lamentele sono fondate o no (visto che lo stesso amministratore non e' evidentemente in grado di determinarlo). Sbaglio ?
Insomma, come mi dovrei comportare ?
 

uva

Membro Senior
#3
Siccome il Condominio è estraneo ai rapporti intercorrenti tra un condòmino e i suoi inquilini, è logico che l'amministratore si sia rivolto a te dopo aver ricevuto le lamentele di chi abita sotto al tuo appartamento.

Sono situazioni difficili da gestire.
In un caso analogo (condòmino che si lamentava per presunti disturbi arrecati dai miei inquilini per il volume dello stereo) io ho chiesto ed ottenuto che l'amministratore organizzasse un incontro tra tutte le persone coinvolte: il condòmino "disturbato", i miei inquilini, l'amministratore e io.
Così abbiamo chiarito la situazione, perché tra persone ragionevoli ci si viene incontro.
Se però le parti non si riconciliano, credo che chi avanza lamentele possa fare un esposto alla P.S. motivando le sue accuse.
 

Dimaraz

Membro Storico
#9
Temo che il punto sia proprio questo: la ragionevolezza di tutte le persone coinvolte ...
Non ci contare.
Settimane scorse ho ricevuto le lamentele di una giovane mamma che affermava come la famiglia fosse sfinita perché il cane ed i vicini sul fianco sx (case a schiera) "rumoreggiano" dopo le 14 e fino alle 23 impedendo il sonno pomeridiano alla figlia (di ormai 1 anno) fino alle 18 e poi al padre che si deve "levare presto" (???!!!)
Mi chiedeva di intervenire senza rivelare da chi partiva la protesta perché il marito era in buoni rapporti con i "disturbatori".
Ho "declinato" la richiesta dicendole che:
1-il Regolamento ammetteva i "rumori" fino alle 23 ...vero il limite pomeridiano ma fino alle 16
2-anche lei aveva il cane e non era "muto"
3-se intervenivo non era difficile capire da chi partiva la richiesta ...ed erano sufficentemente "grandicelli" per esporre direttamente il problema ai vicini (persone civilissime) prima di far muovere le "autorità".

L'unica "esposizione" che hanno fatto è quella di aver appeso una fotocopia A4 della pagina del Regolamento evidenziando l'orario 14-16 nel corsello/rampa box!!!
I pochi che hanno letto se sono posti dei dubbi.

Ps.
Forse dovevo pure informarla che 4 anni prima erano stati entrambi i vicini (sia a sx che a dx) a lamentarsi dei piatti che "volavano" durante liti furibonde alle 2 di notte o di altri inenarrabili "commenti/suoni" che quelli di dx sentivano per avere le camere matrimoniali contigue.
 

Gianco

Membro Storico
#11
Ps.
Forse dovevo pure informarla che 4 anni prima erano stati entrambi i vicini (sia a sx che a dx) a lamentarsi dei piatti che "volavano" durante liti furibonde alle 2 di notte o di altri inenarrabili "commenti/suoni" che quelli di dx sentivano per avere le camere matrimoniali contigue.
Quelli erano i preamboli, un po agitati, preambolo alla nascita del pargolo, tanto conteso.
 

etma

Membro Attivo
#14
La domanda che mi viene spontanea per situazioni analoghe in cui mi sono trovato: quale è la responsabilità del proprietario per le liti che insorgono tra i propri inquilini e altri abitanti di un condominio?
 
#15
La domanda che mi viene spontanea per situazioni analoghe in cui mi sono trovato: quale è la responsabilità del proprietario per le liti che insorgono tra i propri inquilini e altri abitanti di un condominio?
Ottima domanda ! Da quello che leggo in rete non si capisce molto, almeno io non ho capito molto ...
 

Dimaraz

Membro Storico
#16
quale è la responsabilità del proprietario per le liti che insorgono tra i propri inquilini e altri abitanti di un condominio?
Quella di aver locato la proprietà a dei "fracassoni" e di risponderne in prima persona (per il Codice Civile).

Questione diversa per i reati "penali"...li devono perseguire/contestare agli esecutori materiali.
 

etma

Membro Attivo
#17
Perdonami se chiedo ancora, quindi se un mio inquilino alle 2 di notte accende lo stereo a tutto volume e sveglia tutto il palazzo, sono responsabile io?
 

Nemesis

Membro Storico
#19
se un mio inquilino alle 2 di notte accende lo stereo a tutto volume e sveglia tutto il palazzo, sono responsabile io?
No! Il risarcimento del danno può essere richiesto con successo esclusivamente all’autore del fatto. Le immissioni (e non solamente quelle sonore) intollerabili sono imputabili soltanto al conduttore, se tu non ne hai alcuna colpa.
Una richiesta di risarcimento nei tuoi confronti sarebbe vittoriosa solamente se tu fossi autore o coautore dell'evento dannoso. Il solo fatto di essere proprietario, ancorché consapevole, ma senza alcun apporto causale al fatto dannoso, non è idoneo, neppure in astratto, a realizzare una tua responsabilità o corresponsabilità aquiliana.
 
Ultima modifica:

Dimaraz

Membro Storico
#20
No! Il risarcimento del danno può essere richiesto con successo esclusivamente all’autore del fatto.
Per i reati penali si persegue direttamente l'autore (e/o il mandante)... per le questioni "civili" la questione cambia e si entra in un area "selvaggia".

Prima di arrivare a sentenze vi è tutto un susseguirsi di "atti" che vedono in prima battuta la responsabilità del locatore...unico interlocutore cui il Condominio può rapportarsi anche comminando "sanzioni" per le infrazioni al RdC anche se attuate indirettamente (famigliari, ospiti ...e conduttori).

Il locatore che non prende provvedimento per "regolare" il proprio inquilino viene considerato "connivente" e responsabile in solido.
 

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Salve,dal 20 settembre 2017 sono venuto ad abitare con una famiglia a cui ho prestato la mia opera di badante per un loro cugino gravemente ammalato, che è deceduto dopo un mese,la famiglia di sua spontanea volontà mi fece la proposta di rimanere a vivere con loro fin quando non avrei trovato un'altra lavoro ma non mi avrebbero pagato per dare una mano in casa,mi dovevo accontentare di vitto e alloggio
moralista ha scritto sul profilo di luciano155.
ma non c'è neanche il profilo di luciano155
tanti auguri a tutti buone feste e tante belle cose lella
anche x marinarita grazie della comprensione ...comunque c'e' legge nuova x tutelare proprietari case ….noi alla fine da 1 giugno 2013 a 7 luglio 2017 mai pagato affitto 4 anni piu' spese tribunale avvocati tasse ...ecc. se pagava onestamente l'affitto tutti i mesi non sarebbe in questa situazione le lasciano meta' stipendio….tanti anni ...non so se ne valeva la pena non pagare l'affitto ….giustizia e' fatta
x uva ---finalmente finita con sentenza tribunale milano dato che la nostra inquilina aveva fatto 2 finanziarie …???? il 29 novmbre tribunale milano ci ha messo primi creditori sul quinto dello stipendio ...tutto specificato debiti avvocato 4 anni affitto mai pagato ….la tipa si e' presentata urlando ...la giudice ci ha inserito primi creditori prenderemo tutto da subito con quinto dello stipendo .finita bene kiss
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