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  1. CARLO53

    CARLO53 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Mia moglie e la sorella sono comproprietarie (ognuna al 50%) per successione ereditaria di 4 appartamenti.
    Un appartamento a testa è occupato dalle sorelle come residenza, un terzo appartamento è affittato a terzi e il quarto è attualmente a disposizione delle comproprietarie.
    Dei primi 3 appartamenti sono state comproprietarie con la mamma per 1/3 ciascuna dal gennaio 1977 al febbraio 2009, dal febbraio 2009 (morte della mamma) sono diventate comproprietarie al 50% anche del 4 appartamento, che era intestato interamente alla mamma.
    Nell’abitazione dove viviamo mia moglie ed io tutto il contenuto (mobili, oggetti, caldaia, etc) è nostro, nulla fa parte della comproprietà, le utenze sono intestate a me o a mia moglie e tutte le spese di ordinaria manutenzione sono state sostenute da noi, quindi niente a carico della comproprietà.
    Nel periodo 2003/2005 sono stati effettuati nel condominio dove c’è la nostra abitazione lavori di straordinaria manutenzione per ripristinare la statica dell’edificio e mia moglie, oltre a pagare le spese per la sua quota di proprietà, ha anticipato anche le spese a carico della mamma e della sorella (1/3 ciasuna). Spese per le quali mia moglie non ha mai sollecitato il rimborso e per le quali quindi è ancora creditrice.
    L’appartamento è stato quindi conservato sempre bene.
    Ora la sorella di mia moglie, che invece ha ridotto l’appartamento dove abita in condizioni scadenti tali da non poter stabilire l'affittabilità, oltre a chiedere, legittimamente, lo scioglimento della comunione ereditaria, pretende che mia moglie cominci a pagarle, a titolo di compensazione, la differenza di affitto tra l’appartamento dove viviamo e quello dove vive lei, con effetto retroattivo dal febbraio 2009, motivando la richiesta prima come un suo diritto e secondo per aver la possibilità, mancandole i soldi, di effettuare i lavori necessari a rendere il suo appartamento di normale vivibilità. Mia cognata non ha un lavoro, ha però dei propri risparmi che non vuole toccare perché vuole i soldi dalla sorella, pur sapendo di avere un debito nei suoi confronti per le suddette spese di straordinaria manutenzione nel nostro appartamento, debito che vuole saldare, nel caso, alla liquidazione della comunione.
    La quota di compensazione richiesta comporterebbe che la quota di affitto di mia moglie della terza casa (sul quale mia moglie paga ICI e IRPEF) se la terrebbe tutto mia cognata, più un importo residuo di tasca di mia moglie, che dovrebbe intaccare i propri risparmi perché, oltre alla quota di affitto della terza casa, non ha altri redditi.
    Mia cognata sostiene tra l’altro che lei ha diritto di accedere liberamente nel nostro appartamento quando vuole, anche in nostra assenza, e di usare il contenuto non suo perché il contenuto è all’interno di un appartamento di sua proprietà.
    Faccio presente che mia cognata ha la libera disponibilità del quarto appartamento, dove volendo potrebbe anche andare ad abitare nel caso di necessità senza nessun ostacolo da parte di mia moglie.
    Queste richieste di mia cognata sono state presentate davanti al suo avvocato in un primo colloquio per trovare un accordo amichevole.
    Mia moglie trova la richiesta di pagamento retroattivo dell’affitto non accettabile, se proprio le spetta è disposta a corrisponderle, con regolare contratto di locazione, la quota di affitto dal momento della richiesta.
    E’ disposta, nel caso, ad aiutare la sorella a sostenere le spese di sistemazione dell’abitazione, da compensare in sede di liquidazione della comunione ereditaria.
    Cosa possiamo rispondere all’avvocato in merito a tutte le richieste e ai presunti diritti manifestati da mia cognata?
    Grazie
    :soldi:
     
  2. ccc1956

    ccc1956 Nuovo Iscritto

    .................e meno male che sono sorelle.
    il problema e' che le due sorelle sono comproprietarie al 50% di ciascun immobile ereditato.
    bella grana.
    il discorso delle spese anticipate da tua moglie e' un discorso a parte, se tua cognata non te le rida', necessita l'intervento di un avvocato, purtroppo.
    l'appartamento dove vive tua cognata e' anche quello in comproprieta' e dici che l'ha ridotto in condizioni pessime mentre il vostro e' in buone condizioni.
    diciamo che entrambi potreste essendo comproprietari usare le 4 case, tranne quella data in affitto naturalmente, allo stesso modo ma senza recare danno ai coeredi stessi.
    usare le vostre cose di proprieta' in casa vostra non si e' mai sentito, tua cognata non ha le idee chiare.
    l'unica cosa da fare immediatamente e' la divisione giudiziale ed in quella sede regolare tutte le questioni.
    ciao.
     
  3. CARLO53

    CARLO53 Membro Attivo

    Proprietario di Casa
    Grazie ccc1956 per la pronta risposta ed il tempo che mi hai dedicato. Il punto dolente è la pretesa, retroattiva, dell'affitto compensativo fino a quando sarà sciolta la comunione ereditaria.
     

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