1. propit.it è il primo e unico forum italiano interamente dedicato ai Proprietari di Casa e agli Inquilini conduttori di proprietà immobiliari.

    Su propit.it puoi approfondire nuove leggi, leggere opinioni, recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, confrontarti e trovare modulistica fiscale, legale e contabile per gestire la proprietà immobiliare.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. shingo105

    shingo105 Nuovo Iscritto

    Buongiorno,

    A seguito del decesso di mio padre 7 anni fa' sono proprietario di una villetta insieme a mio fratello,mia sorella e mia madre!

    A seguito di screzi in famiglia, 2 anni fa' mio fratello ha fatto un atto di scrittura privata nel quale diceva che,con la vendita della villetta (a qualunque cifra) lui avrebbe preso 100.000 euro e lo ha fatto firmare a me,mia sorella e mia madre, senza la presenza di un notaio.

    Ora io e mia sorella ci accorgiamo di avere fatto un errore

    La mia domanda è questa: questo atto è valido a tutti gli effetti o posso contestarlo?

    Grazie per eventuali risposte
     
  2. cautandero

    cautandero Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Bsognerebbe sapere lui come giustifica nella scrittura privata che avete firmato, il prelievo di 100.000 € dal ricavato della villetta a qualsiasi prezzo.
     
  3. StLegaleDeValeriRoma

    StLegaleDeValeriRoma Membro Assiduo

    Professionista
    Se ben fatta la scrittura privata, salvo che sia contraria a norme imperative, impegna le parti che l'hanno sottoscritta e comunque ha valore solo tra le parti ... occorre considerare il valore di mercato dell'immobile.
    Ad ogni modo se teme di essere stata raggirata la contesti subito e segua la procedura per lo scioglimento della comunione passando prima per la mediazione obbligatoria.
    Avv. Luigi De Valeri:daccordo:
     
  4. arianna26

    arianna26 Membro Senior

    Proprietario di Casa
    d'accordo con l'avvocato. bisognerebbe sapere cosa ha portato a quella scrittura. ad esempio A e B per semplificare hanno un immobile in comune. A ritiene si possa vendere a 300 B a 200. poichè A non addiviene ad un accordo B gli chiede di dargli 100 e di vendere a quanto vuole. stando così le cose dopo 7 anni forse B qualche diritto, visto che ha perso molto tempo, potrebbe averlo.
     
  5. tamara

    tamara Membro Attivo

    come ogni contratto in caso di contestazione occorrerà vedere se ci sono vizi del consenso (tuo e di tua sorella), oppure cause di nullità (ad es. se è stata sottoscritta una sorta di rinuncia all'eredità del padre da parte vostra sarebbe nulla per vizio di forma... in quanto si richiede l'atto pubblico). Bisogna poi vedere il contesto in cui è stata sottoscritta, l'intenzione delle parti... in base a ciò ci potrebbero essere vari motivi per contestarla.
     
  6. shingo105

    shingo105 Nuovo Iscritto

    ok,grazie a tutti per le risposte
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina