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  1. franco5627

    franco5627 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Siamo un condominio di quattro proprietari di appartamenti ognuno con ingresso indipendente dove da circa 35 anni il contatore generale dell'acqua e' posto sulla parete interna di un condomino .In occasione della ristrutturazione della palazzina ,tutti d'accordo con verbale di assemblea ,abbiamo deciso di chiedere all'acquedotto un preventivo per metterci dei contatori singoli ed eliminare questa servitu' presente.Quando e' stato fatto il sopralluogo da parte dei tecnici dell'acquedotto e relativo invio per posta del preventivo ,questi hanno detto che l'unico posizionamento possibile di quattro contatori singoli ed indipendenti era solo sulla facciata esterna del muro del condomino in cui e' posizionato il contatore generale di questo condomino ,il quale, a questo punto, si e' rifiutato di far mettere i quattro contatori .Con successivo verbale di condominio ,gli altri tre condomini(con maggioranza millesimale) hanno chiesto a quest'ultimo (visto il diniego di far posizionare i contatori singoli)le chiavi di accesso al contatore generale di propieta' comune nella sua proprieta' .A tale richiesta ,questo, si e' rifiutato ancora una volta adducendo e mettendo a verbale che "non ci sono le condizioni"non volendo spiegare cosa siano queste condizioni !Adesso,visto questo rifiuto ,cosa dovrebbero fare gli altri condomini?Voglio precisare che la nostra richiesta di avere le chiavi ,nasce dall'esigenza che in caso di perdite o rotture di impianti nei singoli appartamenti con perdite improvvise di acqua in cui occorre chiudere il contatore generale e questo condomino fosse assente ,non possiamo mica scavalcare il suo cancello per poter accedere al contatore generale ?Inoltre, uno dei condomini avendo un figlio disabile in casa e quindi necessita' di avere sempre la disponibilita' dell'acqua per le esigenze di quest'ultimo e' giusto che gli siano consegnate le chiavi per accedere al contatore generale ???
     
  2. meri56

    meri56 Membro Assiduo

    Proprietario di Casa
    Ma non avete le valvole di intercettazione in ogni appartamento? Avendole il solo caso in cui occorra chiudere il contatore generale è un guasto alla colonna montante, mentre per tutte le riparazioni interne ad ogni appartamento sarà sufficiente chiudere tale valvola.
     
    A Gianco e basty piace questo messaggio.
  3. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    ... inoltre, quali giustificazioni ha portato il condomino per negare l'unico posizionamento possibile di quattro contatori singoli ed indipendenti ... solo sulla facciata esterna del muro del condomino?
    La servitù mi pare esista di fatto: portare all'esterno i contatori mi sembrerebbe già un alleggerimento della servitù. Andando oltre, non esiste uno spazio comune dove prolungare le condotte a vs spese, da questo punto di riconsegna ottimale per il gestore, in modo da ridurre ulteriormente la esistente servitù, lasciando solo quella di passaggio delle tubazioni e risolvendo invece quello della libera lettura?

    Come e quando si è creata questa servitù?
     
  4. franco5627

    franco5627 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Il fatto e' che il condomino in questione non vuole saperne di posizionare i quattro contatori singoli sulla facciata esterna del muro di sua "proprieta' " ,pur avendo firmato un verbale di assemblea quando abbiamo richiesto il preventivo all'acquedotto,dove i quattro condomini dichiaravano di essere proprietari delle facciate in cui sarebbero state disposti i contatori.Questa servitu' ,nasce, quando tutti i quattro condomini, essendo proprietari dello stesso suolo edificatorio hanno realizzato su questo suolo quattro appartamenti indipendenti, ed essendo stato lui il primo andare ad abitare, ha chiesto l'allacciamento all'acquedotto, che ha posizionato il contatore generale nella sua proprieta' 35 anni fa' .La giustificazione di non mettere i quattro contatori singoli sulla facciata indicata dall'acquedotto (messa anche a verbale di assemblea) dato da questi e': "non esistono le condizioni " ,e nient'altro!!
    Allora mi chiedo(e ci chiediamo) ,visto che la maggioranza dei millesimi dei proprietari ha la volonta' di mettere i singoli contatori , mentre solo lui si e' all'ultimo tirato indietro ,ha qualche valore legale questo ?Va' premesso che, anche se ci sono altri spazi comuni non sono presi in considerazione dall'acquedotto per motivi tecnici ,e nonostante il condomino assieme all'amministratore, siano andati personalmente all'acquedotto a trovare altre soluzioni ,l'acquedotto, ha ribadito ancora una volta, che l'unico posizionamento per loro e' sulla facciata esterna del muro della abitazione di questo condomino !!!! Come dobbiamo muoverci ??Pur avendo le chiavi di arresto nell'abitazione se ci fosse un problema serio in cui occorre chiudere il contatore generale come si fa per accedervi ?????
     
  5. raffaelemaria

    raffaelemaria Membro Assiduo

    Professionista
    Trovo strano che non sia possibile collocare i contatori altrove, generalmente le società preferisono collocarli in pozzetti interrati o sui muri di recinzione onde poter intervenire liberamente per le letture o interruzione di fornitura.
     
  6. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    Se non ci fossero alternative, sarebbe consigliabile fare detenere le chiavi dal capo condomino o da chi per esso che sarà garante in caso di assoluta urgenza.
     
  7. basty

    basty Membro Senior

    Proprietario di Casa
    1) Non aspettatevi che l'acquedotto provveda a mettere i contatori dove fa comodo a voi: sceglierà sempre la posizione più favorevole a lui ( la più breve, o comoda ecc). Per questo proponevo di remotizzare a vostre spese il punto di riconsegna verso la vostra proprietà. Mi rendo conto che praticamente bisognerebbe conoscere i luoghi.

    Alla luce di quanto precisato dal ns @franco5627 , andrei anche oltre. Però verifica:
    2)La prima citazione parla di un terreno in comunione, non accenna a frazionamento.
    La seconda affermazione potrebbe quindi essere in contrasto con i vostri diritti reali: come è stata fatta la assegnazione delle u.i. ? Sicuri che le pareti perimetrali, magari assegnate come uso e manutenzione al proprietario esclusivo, non siano condominiali?

    Mi sembra di poter supporre che vi troviate in presenza di condominio orizzontale, e non di lottizzazione vera e propria: ora in assenza di specificazione, le pareti perimetrali rientrano nella comunione: e magari con vincoli anche di omogeneità estetica ecc.

    Verifica cosa è stato definito negli atti di acquisto / assegnazione
     
  8. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Non ho capito cosa si intende per "parte interna di un condominio".
    Se si tratta della parte abitativa, non avrebbe tutti i torti a rifiutarsi di dare le chiavi.
    Nel mio condominio un condomino nella sua cantina aveva il contatore generale dell'acqua e quello della luce.
    Per molti anni non ci sono stati problemi perchè il proprietario non metteva il luchetto alla porta della sua cantina.
    Ma quando è subentrato un nuovo proprietario questo ha chiesto di portare immediatamente tutto fuori, a spese del condominio.
    Dopo alcuni giorni, non essendo stato fatto niente, ha messo una porta blindata e ha messo un avviso dicendo che, in caso di emergenza, quando lui era assente le chiavi non sarebbero state disponibili. Il lavoro è stato fatto subito.
     
  9. franco5627

    franco5627 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Questo terreno su cui abbiamo lottizzato ed edificato era di tutti e quattro i propretari ,quando abbiamo fatto la divisione ad ugnuno si e' attribuito un appartamento ed altro(garage,sgabuzzini, ecc.) .La palazzina come dicevo e' orizzontale e composta da quattro ingressi individuali ,due sono a piano terra con giardinetti antistanti e recintati da muretti e gli altri due sono a piano rialzato con accesso tramite scalinate . Nell'atto di divisione non e' specificato che il condomino in oggetto sia proprietario del muretto di recinzione dove dovrebbero essere posizionati i contatori in quanto,e' testualmente scritto :" il giardinetto antistante la facciata principale della palazzina delimitato da muretto di recinzione ,sara'di proprieta' esclusiva del condomino in oggetto,nelle parti adiacenti il muro di proprieta' dello stesso".Non parla affatto del muretto di recinzione ma del giardinetto di proprieta'!!!
     
  10. franco5627

    franco5627 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    La domanda che pongo e' se gli altri tre condomini avendo la maggioranza dei millesimi, possono imporre per legge al condomino che si rifiuta ,la messa in opera comunque dei 3 singoli contatori sul muretto di recinzione ??
     
  11. Luigi Criscuolo

    Luigi Criscuolo Membro Storico

    Proprietario di Casa
    io penso di si.
    PEr deliberare l'installazione dei contatori dell'acqua occorrono sia la maggioranza degli intervenuti alla assemblea e sia 667/1000 (2/3) di proprietà.
     
  12. Carlo27

    Carlo27 Membro Ordinario

    Proprietario di Casa
    Messa così, direi senz'altro di sì. Si può imporre la messa in opera dei contatori sul muretto.
    Invece sul fatto che poichè per accedere al contatore si deve entrare in un terreno privato, e quindi il proprietario è costretto a consegnare copia della chiavi, ho molti dubbi.
     
  13. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    I gruppi di misura idrici devono essere posizionati al termine della condotta pubblica e devono essere accessibili per le letture periodiche agli addetti. Ovviamente se il contatore generale rispetta questa regola, quelli degli utenti a valle possono essere interni e consultabili a seguito di accordi con l'amministratore del condominio che dovrà provvedere alla ripartizione del consumo fra i condomini.
     
  14. franco5627

    franco5627 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Come millesimi dei condomini che vogliono mettere i singoli contatori siamo a 723 ,per cui abbiamo la maggioranza.A questo punto come procedere ?Dobbiamo rivolgerci ad un legale, o deve essere l'amministratore ad imporre al condomino contrario(anche se nei verbali precedenti di assemblea di condominio aveva espresso anche lui la volonta' di distaccarsi )che, comunque si procedera' a dare mandato all'acquedotto per la messa in opera dei contatori individuali ???
     
  15. franco5627

    franco5627 Nuovo Iscritto

    Proprietario di Casa
    Come dicevo il contatore generale per legge dovrebbe stare all'esterno del muretto perimetrale mentre attualmente e' all'interno e quindi in un'area di proprieta' del condomino contrario .Questo gli e' stato anche detto dall'acquedotto , ma ,non ne vuole sapere !!!
     
  16. Gianco

    Gianco Membro Storico

    Professionista
    L'acquedotto interviene solo fino all'estremità della condotta di sua pertinenza, dopodiché è proprietà privata e lui, ente pubblico o privato, ma di interesse pubblico, non può intervenire.
     

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